Spazio giovani Confartigianato in Fiera
Confartigianato Vicenza   Â
Con Paolo Crepet e Danilo Santi di "Gardaland"
Giovedi' 18 si parla di CreativitÃ
Domani, giovedì 18 febbraio, alla sala Palladio dell'Ente Fiera di Vicenza, dalle 9.30, è in programma il secondo appuntamento con lo Spazio Giovani dedicato dall'Associazione Artigiani agli studenti delle scuole superiori del Vicentino su temi di attualità o di interesse per i ragazzi.
L'argomento dell'incontro sarà la creatività in tutti i suoi aspetti, compresa la sua importanza nel mondo del lavoro e nella ricerca della propria professione.
A condurre la mattinata sono il prof. Paolo Crepet, psichiatra e sociologo, direttore scientifico della Scuola per Genitori, e il dott. Danilo Santi, direttore generale di Gardaland.
Museo Diocesano festeggia i primi 5 anni
Museo Diocesano festeggia i suoi primi 5 anni con La Croce di Novoledo
Inaugurazione
Venerdì 19 febbraio
Ore 18
Museo Diocesano, Piazza Duomo 12, Vicenza
Il Museo Diocesano spegne le sue prime cinque candeline, scegliendo di festeggiare un'avventura ricca di soddisfazioni, con l'inaugurazione di un nuovo pezzo di fascino e grande valore artistico.
Inaugurare un Museo nel 2005, in anni dove le grandi pinacoteche storiche cercano una loro nuova definizione e all'interno di un panorama come quello vicentino che risente della presenza-assenza di un turismo spesso definito "mordi e fuggi", si è rivelato tutt'altro che semplice.
Dalla prima intuizione dell'allora vescovo mons. Pietro Nonis, considerevole collezionista d'arte e appassionato di etnografia, molte ipotesi furono valutate e discusse per poter poi arrivare al nucleo originario del Museo. Una prima commissione costituita valutando operatori culturali e storici vicentini, si sedette attorno ad un tavolo per discutere su come poter raccontare una storia millenaria, come quella della Diocesi di Vicenza, esprimendo attraverso le opere d'arte un percorso di fede e storia locale.
Lo studio di architettura Tortelli e Frassoni di Brescia, forte di un'esperienza museale (un esempio, il polo museale Santa Giulia) fu ritenuto l'interlocutore più appropriato per valorizzare gli spazi a disposizione del Museo, nell'ala quattrocentesca del Vescovado, realizzando un allestimento sobrio, chiaro e rigorosamente in doppia lingua (italiano e inglese).
L'arcivescovo di Vicenza, mons. Cesare Nosiglia, inaugurò solennemente il 19 febbraio del 2005 quello che si presentò da subito come un'Istituzione culturale aperta alla città , perché nata dalla storia stessa di Vicenza e del suo vasto territorio. La Diocesi, va ricordato, ha un'estensione differente dalle più tarde provincie, comprendendo territori del padovano e del veronese.
Il Museo Diocesano, proprio per le finalità indicate dalla Conferenza Episcopale Italiana di favorire la nascita di un luogo per la cultura identificabile, e capace di farsi centro propulsore di conoscenza, inizierà da quel momento un suo percorso. Mons. Giulio Cattin sarà il primo direttore del museo fino al 2006, al quale subentrerà mons. Francesco Gasparini allora preside dello Studio Teologico di Vicenza, direttore dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose e da un decennio membro della Commissione diocesana per l'arte sacra.
Il Museo cercherà negli anni un dialogo con la città e il suo territorio, superando la diffidenza che talvolta si ha verso questi luoghi oltre a intessere collaborazioni con altri musei, università e soprintendenze. Molte le iniziative che hanno animato le collezioni esposte, integrando o sostituendo alcuni pezzi per valorizzare soprattutto le operazioni di restauro delle opere d'arte.
Il museo ha inaugurato una stagione di mostre capaci di mantenere alto il livello qualitativo dell'offerta, oltre che affiancare appuntamenti più specifici premiati da un pubblico in continuo rinnovamento. L'obiettivo che la direzione e il Comitato di Gestione si è prefissato, in accordo con le direttive per la pastorale e i valori della Chiesa Cattolica è di proporre un museo capace di esser una piazza aperta sulla città , un luogo di famiglia dove poter raccogliere continui stimoli senza percepire un senso di staticità . Così, oltre alle mostre Historia Christi e Tesori da santa Corona, si è dato spazio alla contemporaneità con il ciclo d'incontri Chi l'ha scritto? Autori al Museo, arrivato alla seconda edizione, ma anche le Conversazioni attorno alle opere d'arte o la partecipazione a iniziative territoriali o intese istituzionali come quella con la Pontificia Commissione per i Beni Culturali del Vaticano. Il vero gioiello del Museo, tuttavia, sono i tantissimi bambini e ragazzi che frequentano le sale e le iniziative pensate per loro e che vedono crescere di anno in anno la sintonia con le scuole e le famiglie, felici di condividere i percorsi di arte e fede pensati dagli operatori dei Servizi Educativi.
Proprio per festeggiare con la città i cinque anni di quest'avventura fatta di persone, esperti, artisti internazionali che hanno sostenuto e creduto questo progetto, venerdì 19 febbraio alle 18.00, una nuova opera entrerà a far parte delle collezioni. La parrocchia di Sant'Andrea di Novoledo ha offerto in deposito una preziosa croce astile della fine del XIV secolo- inizi del XV perché possa essere ammirata dal pubblico.
«La comunità di Novoledo è particolarmente affezionata alla sua antica croce gigliata, perché nella nostra parrocchia sintetizza secoli di storia e di vita, svoltesi attorno alla chiesa, dal quattrocento» comunica don Francesco Meneghello, parroco di Novoledo. «I nostri padri l'hanno venerata per generazioni e noi l'abbiamo gelosamente custodita e protetta, esponendola nei momenti più rilevanti della vita della nostra comunità . E'con gioia che accettiamo che essa sia valorizzata nel Museo Diocesano, perché con essa sia riconosciuta anche l'umile storia della nostra parrocchia, ricca di fede e tradizioni».
La teca che accoglierà da venerdì il prezioso manufatto, sarà visibile al pubblico all'interno della sala del XV secolo, volendo così salutare in modo sobrio e sincero chi, visitatori, studiosi, artisti, giornalisti e donatori, hanno fin'ora creduto a questa bella storia contemporanea.
Il Conservatore
Davide Fiore
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Fiocchi di luce, vince il Canada
Tam Tam Comunicazione
La ditta canadese vince "Asiago... Fiocchi di Luce 2010"
Premiate le foto del pubblico per il concorso "Metti a Fuoco"
Ottimo a livello turistico il bilancio di arrivi e presenze per l'evento.
Ieri alle 18 in sala consiliare del municipio di Asiago si sono svolte le premiazioni di "Asiago... Fiocchi di Luce 2010 - 3° Concorso piromusicale internazionale della Città di Asiago". In gara, le tre ditte pirotecniche che si sono succedute venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 febbraio.
Il giudizio del pubblico ha decretato la vittoria della ditta canadese Apogéè Fireworks di Montreal, esibitasi l'ultima sera all'aeroporto di Asiago, con 734 voti su 1453, davanti alla spagnola Caballer FX & Service di Moncada (esibitasi la prima sera all'aeroporto) e all'italiana Parente Fireworks di Melara di Rovigo (in scena il sabato sera in località Bellocchio).
Sono state premiate anche le prime tre fotografie inviate dal pubblico per la prima edizione del concorso "Metti a Fuoco", valutate da una giuria presieduta dal fotografo Paolo Basso:
- prima classificata: "Pavone Bianco" di Vittorio Poli (Tortima, Conco), con la seguente motivazione: "La fotografia è stata scelta per lo scatto che coglie l'intensità e la magia data dai giochi di luce".
- seconda classificata: "Fiocchi spagnoli" di Roberto Costa (Asiago)
- terza classificata: "Red fireworks" di Elena Bellotto (Schio)
Grande la soddisfazione, da parte degli organizzatori e degli operatori turistici, per il notevole afflusso generato dai tre giorni di manifestazione piromusicale: è stato registrato infatti un aumento del 60% negli arrivi e di oltre il 30% nelle presenze. Una ulteriore riprova dell'importanza che "Asiago... Fiocchi di Luce" ha assunto nella programmazione turistica di Asiago.
L'evento è stato organizzato da Comune di Asiago e Pro loco Asiago-Sasso, in collaborazione con Regione Veneto e Provincia di Vicenza.Â
Sabato: Hommage à la melodie française
Comune di Vicenza  Â
"Hommage à la mélodie française" all'Oratorio di Santa Chiara
Alcune melodie francesi saranno le protagoniste dell'appuntamento del 20 febbraio alle 17 all'Oratorio di Santa Chiara.
"Hommage à la mélodie francaçaise" si inserisce all'interno della rassegna musicale dei concerti del sabato ad ingresso gratuito organizzati dal Comune con i docenti e gli studenti del conservatorio Pedrollo di Vicenza.
Le voci di Camila Monteverde (soprano), Abe Rie (soprano), Isabella Comand (mezzosoprano), Aurelio Schiavoni (controtenore) si alterneranno accompagnati al pianoforte da Francesco Addabbo, Simone Macrì e dal professor Giovanni Verona. Gli allievi della classe di musica della professoressa Tiziana Scandaletti eseguiranno opere di Satie, Poulenc, Bizet.
Per informazioni: Circoscrizione 1, 0444222710
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Donazzan presenta l'Hunting Show Pescare
Regione Veneto  Â
L'assessore alla Caccia Elena Donazzan presenterà il programma degli eventi organizzati dalla Regione del Veneto all'HUNTING SHOW - PESCARE
giovedì 18 febbraio, ore 10.45
Sala Fogazzaro della fiera di Vicenza
Via dell'Oreficeria, 16
"Anche quest'anno - spiega l'assessore Donazzan - la s��?da è vivere momenti di confronto sulle tematiche di attualità e nello stesso tempo proporre, all'intera collettività regionale, una riflessione su come sia indispensabile difendere le tradizioni venete più genuine".
La quarta edizione di Hunting show - Pescare è in programma alla fiera di Vicenza da sabato 20 a lunedì 22 febbraio.
Ci saranno oltre 110 espositori e in 22.000 metri quadri superficie espositiva.
Il programma della Regione del Veneto prevede incontri, corsi di formazione, presentazioni di libri dedicati alla cucina della selvaggina e del pesce, teatro e altro ancora.
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Fondati sul lavoro, cinema e incontri
Domani merc. 17/02 alle ore 11 in CGIL presentazione rassegna con due registi e due scrittori (Furio Colombo, Daniele Segre, Anselmo Botte e Marco Simon Puccioni)
Domani mercoledì 17 febbraio 2010 alle ore 11,00 in sede della CGIL di Vicenza (via Vaccari, 128) presentazione di quattro incontri pubblici organizzati dal sindacato in contemporanea con la stagione congressuale delle categorie che si conclude con il congresso provinciale del 8 e 9 marzo.
Marina Bergamin, segretaria generale, e Danilo Andriollo, segretario, presentano domani la rassegna "Fondati sul lavoro, parole e immagini sul pane quotidiano in tempo di crisi": due proiezioni cinematografiche e due incontri culturali.
Tra queste venerdì prossimo sarà a Vicenza Furio Colombo che presenterà il suo libro "La paga". Lunedì 22 febbraio invece il regista Daniele Segre presenterà il film "Morire di lavoro". Gli altri due incontri a marzo.
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Al via stagione congressuale della CGIL
Cgil Vicenza   Â
NIDIL
Prende il via domani, mercoledì 17 febbraio 2010 con il congresso di NIDIL, la stagione congressuale di tutte le categorie della Cgil vicentina che si conclude con il congresso provinciale lunedì 8 e martedì 9 marzo 2010.
Domani alle ore 17,00 in sala Santi, sede CGIL, sarà ospite del sindacato dei precari della CGIL (NIDIL) la segretaria nazionale di categoria Filomena Trizio, presentata dalla segretaria provinciale Lia Colpo.
FILLEA
Segue venerdì 19 febbraio 2010 il sedicesimo congresso della FILLEA (edili e lavoratori settore legno e lapidei) che si svolge dalle 9 del mattino a Valmarana di Altavilla Vicentina nella sala del ristorante Al Crichelon.
Saranno presenti il segretario nazionale Fillea Romano Baldo, il segretario generale regionale Leonardo Zucchini, con la sua segreteria al completo (Graziella Belligoli, Toni Toniolo, Mauro Visentin e Jack Chiesura).
Vi saranno anche Remo Carboni, presidente Prevedi (previdenza integrativa degli edili) e di Arco (previdenza integrativa legno lapidei).
Presente la segreteria della Camera del lavoro di Vicenza e ovviamente la segreteria della FILLEA provinciale al completo. Interverrà anche Oscar Mancini, già segretario della CGIL vicentina, oggi responsabile dipartimento territorio e ambiente della Cgil del Veneto.
Ospite anche il direttore della cassa edile ing. Doriano Nicoletti, e il direttore della centro edile Andrea Palladio e presidente del comitato paritetico antinfortunistico provinciale arch. Mauro Pastore e il geometra Pierandrea Agguiaro tesoriere dell'Ance nazionale nonché rappresentante ANCE di Vicenza.
Invitati anche i rappresentanti delle altre sigle sindacali di settore.
Lunedì 22 febbraio si svolge il congresso della FISAC (bancari) e martedì 23 febbraio si prosegue con il congresso della FILCAMS (commercio e servizi).
Continua a leggereNomination dei Premi Ubu per il teatro
La Piccionaia  Â
I premi Ubu All'astra
Tra i nomi in lizza molti gli artisti ospitati dal teatro Astra a conferma di una scelta di eccellenze
Vicenza si attesta come uno dei banchi di prova per gli artisti che si cimentano con il teatro contemporaneo: GUSTI ASTRALI, la stagione dell'Astra, si conferma la scelta dell'eccellenza, selezione avvalorata e ribadita dalle terne di nomination dei Premi Ubu 2008/09.
Il prestigioso premio, promosso dall'annuario del teatro Il Patalogo (ed. ubulibri), è da trent'anni uno dei più importanti premi del teatro italiano. Fondato dal noto critico, saggista e traduttore Franco Quadri nel 1979, ha negli anni confermato talenti ed ha segnalato, tra intuizioni e provocazioni, gli avvenimenti fondamentali dello spettacolo teatrale.
Tra i nomi dei migliori interpreti spiccano quello di Giuseppe Battiston col suo Orson Welles' Roast (Miglior Attore) che abbiamo ospitato all'Astra, con grande successo di pubblico, il 16 gennaio scorso e di Fausto Russo Alesi miglior attore non protagonista per Sogno di una notte di mezza estate di Luca Ronconi (anche spettacolo dell'anno), in programmazione il 26 marzo (ore 21.00) con L'AGGANCIO, produzione Atir, dal testo di Nadine Gordimer (anche il lizza nella categoria miglior novità straniera).
Risaltano tra le terne dell'innovazione i gruppi Santasangre, Teatro Sotterraneo e Babilonia Teatri (Segnalazioni per i premi speciali), tutti prescelti da GUSTI ASTRALI sia nella scorsa edizione (Teatro Sotterraneo con la pluripremiata rivelazione di Post-It, e Babilonia Teatri con Underwork) che nell'attuale cartellone: in scena all'Astra il 13 marzo (alle ore 21.00) verranno infatti proposti i Santasangre con il loro nuovo lavoro "SEIGRADI - Concerto per voce e musiche sintetiche", una produzione che tenta l'amalgama di linguaggi eterogenei tratti da vari campi della comunicazione, dalla body art alla musiche sintetica, dagli ologrammi alle sculture sonore ed in movimento.
Una bella sfida e un progetto ambizioso che vuole delineare il futuro del teatro italiano e dare fiducia alla possibilità di nuovi percorsi artistici. Sfida che l'Astra ha saputo cogliere in anticipo, credendo fermamente ad una nuova generazione di artisti. Una coraggiosa scelta di qualità avvalorata e corroborata quest'anno dalle valutazioni dei maggiori critici e operatori del settore.
GUSTI ASTRALI è una stagione di prosa che propone volti noti ed artisti emergenti del panorama teatrale italiano ed è promossa dall'Amministrazione Comunale di Vicenza, Assessorato alla Cultura e progettata da La Piccionaia-I Carrara Teatro Stabile di Innovazione, in collaborazione con il circuito regionale Arteven, Regione Veneto e Ministero per i Beni e le attività culturali.
Le produzioni e le performances, votate per iscritto da studiosi e critici (ben 61 quest'anno), propongono terne di nomination in vista del traguardo finale, la premiazione, che avverrà lunedì 22 febbraio (ore 18.00) presso il Piccolo Teatro Grassi a Milano.
Queste le nomination dei candidati ammessi, in base al punteggio ottenuto, alla rosa finale e all'ultimo ballottaggio:
1. Spettacolo dell'anno
Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare (Luca Ronconi, Piccolo Teatro di Milano-Teatro d'Europa)
Quattro atti profani di Antonio Tarantino (Valter Malosti, Teatro Stabile di Torino e Teatro Eliseo)
I demoni di Peter Stein da Fëdor Dostoevskij
2. Regia
Valter Malosti (Quattro atti profani di Antonio Tarantino)
Peter Stein (I demoni da Fëdor Dostoevskij)
Carmelo Rifici (I pretendenti di Jean-Luc Lagarce)
Luca Ronconi (Giusto la fine del mondo di Jean-Luc Lagarce e Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare)
3. Scenografia
Margherita Palli (Sogno di una notte di mezza estate)
Daniela Dal Cin (... Ma bisogna che il discorso si faccia!)
Andrea Taddei (L'anima buona del Sezuan)
4. Attore
Giuseppe Battiston (Orson Welles' roast)
Vittorio Franceschi (A corpo morto)
Franco Branciaroli (Don Chisciotte)
Luca Lazzareschi (Amleto e Re Lear)
5. Attrice
Ermanna Montanari (Rosvita)
Mariangela Melato (L'anima buona del Sezuan)
Maria Paiato (Quattro atti profani e L'intervista)
6. Attore non protagonista
Elia Schilton (I demoni)
Fausto Russo Alesi (I demoni e Sogno di una notte di mezza estate)
Pierluigi Corallo (Giusto la fine del mondo, I pretendenti, Sogno di una notte di mezza estate)
7. Attrice non protagonista
Francesca Ciocchetti (I pretendenti, Giusto la fine del mondo, La cimice, Sogno di una notte di mezza estate, Un altro
Gabbiano)
Melania Giglio (Giusto la fine del mondo, Sogno di una notte di mezza estate, La cimice)
8. Nuovo attore o attrice (under 30)
Silvia Calderoni
Federica Castellini
Ivan Alovisio
9. Migliore novità italiana (o ricerca drammaturgica)
Pali di Spiro Scimone
A corpo morto di Vittorio Franceschi
Antonio e Cleopatra alle corse di Roberto Cavosi
Stranieri di Antonio Tarantino
10. Migliore novità straniera
Giusto la fine del mondo di Jean-Luc Lagarce
Spara, trova il tesoro e ripeti di Mark Ravenhill
L'aggancio di Nadine Gordimer
11. Migliore spettacolo straniero presentato in Italia
Die Dreigroschenoper (L'opera da tre soldi) di Bertolt Brecht e Kurt Weill (Robert Wilson, Berliner Ensemble)
Idiotas di Fëdor Dostoevskij (Eimuntas Nekrošius, Meno Fortas Theater)
Riesenbutzbach. Eine Dauerkolonie di Christoph Marthaler e Anna Viebrock (Wiener Festwochen, Napoli Teatro Festival Italia, e altri)
12. SEGNALAZIONE PER PREMI SPECIALI
- Inequilibrio Festival, già Armunia, festival residenziale creato e diretto da Massimo Paganelli a Castiglioncello, per la coerenza tenace e assolutamente originale nella sua ricerca pratica con cui riunisce annualmente compagnie e gruppi non solo toscani per montare e presentare lavori vecchi e nuovi sostenendo l'originalità di una ricerca pratica.
- Primavera dei Teatri, festival ormai storico dedito alla scoperta e alla valorizzazione di giovani gruppi teatrali con speciale attenzione a quanto accade nel Meridione, diretto e guidato con amore da Scena Verticale a Castrovillari, con un'ingorda partecipazione del pubblico cittadino di ogni ceto, come raramente si verifica per queste manifestazioni.
- Santasangre, Teatro Sotterraneo, Muta Imago, gruppi guida con Babilonia Teatri dell'attuale cambio generazionale che resuscita in qualche modo gli storici fasti della scuola romana, dimostrando una capacità di rinnovare la scena, mettendo alla prova la tenuta del linguaggio e facendo emergere gli aspetti più inquieti e imbarazzati del nostro stare nel mondo attraverso l'uso intelligente di nuovi codici visuali e linguistici.
- Centro Santacristina per la sua attività di ricerca e di perfezionamento della recitazione culminante quest'anno nella recita di Un altro Gabbiano a cura di Luca Ronconi.
- Werner Strub, oggi il più grande creatore di maschere del teatro occidentale, che dalla Svizzera era già stato chiamato al Teatro di Genova in passato per una regia di Benno Besson e che per A corpo morto di Vittorio Franceschi ha realizzato per l'autore e protagonista l'effetto magico di moltiplicarne l'immagine in cinque diverse personalità .
Due appuntamenti in Close the Circle
Comune di Vicenza
Due appuntamenti speciali con "Medici con l'Africa" e con "Medici Senza Frontiere" nell'ambito della mostra "Close the Circle"
Nell'ambito di "Close the Circle", la mostra fotografica sull'infanzia in Africa promossa dall'assessorato alla cultura del Comune di Vicenza, sono previsti due speciali appuntamenti. Il primo, in programma giovedì 18 febbraio alle 18 ai Chiostri di S. Corona (Contrà S. Corona, 4), è l'incontro con l'organizzazione "Medici con l'Africa Cuamm" durante il quale sarà proiettato il documentario "La lunga notte" sulla riapertura dell'ospedale di Yorol in Sud Sudan. Interverranno don Luigi Mazzuccato, rappresentante di Medici con l'Africa Cuamm e Vincenzo Riboni, primario del pronto soccorso di Vicenza.
Il secondo appuntamento avrà luogo martedì 23 febbraio alle 21: alla libreria Galla Librarsi (Contrà delle Morette, 4) il pubblico avrà l'occasione di conoscere da vicino l'organizzazione "Medici Senza Frontiere". La serata prevede anche alcune letture di Carlo Presotto e Paola Rossi tratte dal libro "Mondi al limite - 9 scrittori per Medici Senza Frontiere" edito da Feltrinelli. La partecipazione a entrambi gli incontri è libera.
La mostra "Close the Circle", allestita allo spazio LAMeC (piano terreno della Basilica Palladiana) presenta fotografie di Fabiano Avancini, Silvia Morara e Alessandro Tosatto.
Il percorso espositivo è articolato in tre filoni - schiavitù minorile, giochi, alfabetizzazione - che corrispondono a tre articoli tratti dalla Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948 e dalla Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza del 1989.
L'esposizione resterà aperta al pubblico fino al 28 febbraio, dal martedì alla domenica, dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 19. L'ingresso è gratuito.
Informazioni all'assessorato alla cultura (0444 222114, [email protected] ) e allo studio Labo (0444 235292, [email protected]).
Continua a leggereChiusura per Asiago fiocchi di luce
Tam Tam Comunicazione
Gran finale ieri sera (domenica 14 febbraio) per "Asiago... Fiocchi di Luce 2010"
con lo spettacolo della ditta canadese Apogèe Fireworks.
Migliaia gli spettatori che hanno assistito alla manifestazione, iniziata venerdì.
Domani le premiazioni in municipio.
Asiago, lunedì 15 febbraio 2010
Grande chiusura, ieri sera all'aeroporto R. Sartori di Asiago, di "Asiago... Fiocchi di Luce 2010 - 3° Concorso piromusicale internazionale della Città di Asiago", con circa 15.000 spettatori accorsi per la terza e ultima serata della manifestazione, iniziata venerdì. Nel meraviglioso paesaggio innevato altopianese si sono riflessi i fuochi d'artificio della ditta canadese Apogée Fireworks, la terza in gara dopo la spagnola Caballer FX & Service e l'italiana Parente Fireworks che si sono esibite rispettivamente venerdì e sabato sera.
La temuta nebbia - che avrebbe costretto a rinviare la serata - fortunatamente non c'è stata e il programma ha potuto svolgersi senza contrattempi, con un'emozionante colonna sonora punteggiata dai fuochi artificiali.
Ora saranno i voti del pubblico - espressi serata per serata - a decidere la ditta vincitrice fra la spagnola Caballer FX & Service, l'italiana Parente Fireworks e la canadese Apogée. Domani alle 18 nella sala consiliare del municipio di Asiago si terranno le premiazioni del concorso piromusicale assieme a quelle del concorso "pirofotografico" Metti a Fuoco, riservato al pubblico.
Un'altra edizione di grande successo, dunque, per un evento che sta riscuotendo un consenso sempre più ampio, quest'anno anche grazie alle dirette degli spettacoli trasmesse sul sito www.piroweb.it, dove sono caricati anche i filmati delle tre serate.
"Quest'anno - commenta l'assessore al turismo e vicesindaco di Asiago, Roberto Rigoni - la manifestazione ha fatto registrare una presenza di pubblico ancora superiore a quella delle passate edizioni. Questo conferma come Asiago Fiocchi di Luce stia avendo una risonanza sempre maggiore a livello nazionale e internazionale, e sia sempre più un appuntamento irrinunciabile nel calendario degli eventi asiaghesi".
L'evento è stato organizzato dal Comune di Asiago e dalla Pro loco Asiago e Sasso, in collaborazione con Regione Veneto e Provincia di Vicenza, con il contributo delle ditte Rigoni di Asiago, Cassa di Risparmio del Veneto, Gemmo, Burro De Paoli, Brazzale e della Confcommercio.
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