Convenzione Regione-uffici giudiziari. Zaia: "siamo i primi". Donazzan: "neolaureati ok"
La Regione Veneto - comunica una nota ufficiale - dà una mano al funzionamento degli uffici giudiziari del Veneto fornendo oltre 200 ‘aiutanti’. Una quarantina di giovani laureati in giurisprudenza, poco meno di un centinaio lavoratori in mobilità e un centinaio di persone attualmente prive di occupazione e impiegabili per lavori di pubblica utilità andranno a costituire il contingente di personale di supporto che la Regione Veneto mette a disposizione degli uffici giudiziari del Veneto per affiancare i magistrati e snellire il lavoro degli uffici dei Tribunali. Continua a leggere
Tribunali veneti, in arrivo centinaia di lavoratori socialmente utili e tirocinanti
Martedì 19 giugno, alle ore 12, il presidente della Regione Veneto firmerà a palazzo Balbi le convenzioni con il Procuratore generale della Repubblica di Venezia Bruno Cherchi e con la Presidente della Corte di Appello Ines Maria Luisa Marini per l’inserimento lavorativo di lavoratori socialmente utili e di tirocinanti negli uffici giudiziari del Veneto. La Regione metterà così a disposizione alcune centinaia di persone che, adeguatamente formate, potranno aiutare gli uffici giudiziari del territorio regionale nel disbrigo delle pratiche e nell’organizzazione interna del lavoro.
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Si stringe il cerchio intorno a Gianni Zonin ex presidente della BPVi: la procura di Vicenza sta per chiedere provvedimenti
Dopo l'almeno apparente mare piatto qualcosa sta avvenendo intorno alla barca di Gianni Zonin, membro del Cda della BPVi per 16 anni, quando ne era un po' diverso il nome così come diverso era il mondo, anche quello degli "uomini di banca" intorno a lui, poi divenuto presidente per circa venti anni della Banca Popolare di Vicenza fino alla sue dimissioni arrivate il 23 novembre 2015, pur se con qualche apparente tentennamento, dopo l'avviso di garanzia recapitatogli dalla Procura di Vicenza per i primi reati supposti, aggiotaggio e ostacolo alla vigilanza, nel flop della ora ormai ex Popolare vicentina fino ad allora (ma anche dopo) idolatrata anche sui media locali che nelle pagine di informazioni pubblicavano foto come quella in copertina, che sapevano molto di poster pubblicitari. Il 22 e 24 marzo è stato, quindi, interrogato a lungo l'accorto imprenditore privato diventato nel frattempo re del vino in tutto il mondo, ma in balia, al vertice della Popolare, così ha sostenuto di fronte ai pm Luigi Salvadori e Gianni Pipeschi, di Samuele Sorato ed Emanuele Giustini, i dirigenti reprobi che lui ha scelto e che hanno ingannato lui e, di conseguenza, decine di migliaia di risparmiatori.
Continua a leggereCerimonia di apertura anno giudiziario, Luca Zaia: bene relazione Condorelli, gravi carenze di uomini e tecnologie
“La relazione del Procuratore Condorelli è stata precisa, lucida, anche impietosa dove doveva esserlo, e cioè sulla grave carenza di personale e tecnologie degli uffici giudiziari, assolutamente condivisibileâ€. Così il Presidente Luca Zaia in una nota diffusa dalla Regione del Veneto. Intervenuto oggi 28 gennaio alla Corte d’Appello di Venezia alla cerimonia di apertura dell’anno giudiziario Zaia spiega nella nota: “Ogni anno rabbrividiamo di fronte a carenze di organico che assomigliano a un bollettino di guerra, nel Veneto anche di più che in altre Regioni con una sperequazione evidente, basti pensare che la Sicilia ha quattro Corti d’Appello e il Veneto una".
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Procura di Vicenza, Antonino Cappelleri nella relazione annuale scrive di BPVi e Pfas
L’inchiesta sulla Banca Popolare di Vicenza e quella sull’inquinamento da Pfas, sostanze perfluoro alchiliche: la prima «di impatto eccezionale» in quanto a mole di accertamenti e materia per una procura di dimensioni medio piccole come quella di Vicenza, la seconda comunque «di notevole rilievo» per gli stessi uffici. Sono quelle citate nella relazione inviata dal procuratore capo di Vicenza Antonino Cappelleri al procuratore generale di Venezia in vista dell’inaugurazione dell’anno giudiziario, domani.
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A marzo nuovi giudici in Veneto, 3 a Vicenza
«Stavolta arrivano davvero». I dubbi - dopo anni di annunci rimasti soltanto sulla carta - sono legittimi. Ma Elisabetta Casellati, membro laico del Consiglio superiore della magistratura, assicura che è tutto vero: «Trenta nuovi togati arriveranno presto in Veneto». E si spinge fino a ipotizzare una data: «Le assegnazioni si concluderanno il 7 febbraio e se non ci saranno intoppi già a marzo potrebbero prendere servizio». La delibera è stata fatta dalla Commissione competente del Csm, presieduta proprio dalla Casellati.
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Tribunale a Borgo Berga, il sottosegretario Cosimo Maria Ferri: modello da esportare
«Il tribunale di Vicenza deve essere preso a modello da esportare: il risultato di un gioco di squadra che ha coinvolto anche il volontariato e la società civile; una giustizia più vicina al cittadino e più umana; una voglia di fare che ha portato a risultati concreti, come la diminuzione del contenzioso civile, e che potrà contare anche su 8 ulteriori magistrati». Così il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Maria Ferri ieri presenziando all’affollata cerimonia di inaugurazione del tribunale di Vicenza come unico polo di giustizia cittadino. Cerimonia a cui ha preso parte, con sindaco, politici, avvocati, consiglieri del Csm e procuratore generale di Venezia, anche il governatore del Veneto Luca Zaia che ha detto «che ci fosse voglia di fare, di cambiare, era chiaro e ora i risultati lo confermano».Continua a leggere
Borgo Berga, domani il guardasigilli Andrea Orlando inaugurerà il polo di giustizia
È atteso anche il guardasigilli Andrea Orlando con Giovanni Canzio, primo presidente della Corte di Cassazione, domani mattina, per «l’inaugurazione» di Borgo Berga come unico polo di giustizia di Vicenza. Sarà infatti l’occasione per celebrare, alla presenza di sindaco, autorità e parlamentari vicentini, l’avvenuto accorpamento di tutti gli uffici giudiziari (fino a qualche tempo fa utopia anche per la critica organizzazione degli spazi). Il pretesto anche per fare il punto sui nuovi e diversi servizi offerti – dal baby parking allo sportello del cittadino, dall’app alle udienze via skype nel settore amministrativo di sostegno - e non ultimo per focalizzare l’attenzione sui risultati produttivi fin qui ottenuti.
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"Eni, due trolley e un aereo per la mazzetta in contanti", l'inchiesta su Il Fatto in cui torna in ballo il vicentino Paolo Scaroni
Da giorni torna agli onori delle cronache non prorio natalizie Paolo Scaroni, varie volte nel mirino della giustizia, e ora nuovo presidente del vcentino Istituto per le ricerche di storia sociale e religiosa. Ecco il primo articolo di Antonio Massari su Il Fatto Quotidiano
Victor mi disse che 50 milioni in banconote da 100 dollari erano stati portati al ‘chairman' di Eni. E per ‘chairman', lui, intendeva Scaroni. Mi raccontò di denaro ancora fascettato, in buste di cellophane, come dire che proveniva direttamente da una banca. Occupava due trolley - continuò - ed era stato portato prima a casa di Casula, ad Abuja, poi fu trasportato con un ‘aereo dell'Eni' fuori dalla Nigeria, nel settembre 2011, ma io so che l'aereo Eni in quel periodo non aveva fatto voli in Nigeria. Però so anche che c'è un aereo privato che Eni affittava dal console onorario in Congo, Fabio Ottonello". E' Vincenzo Armanna, il dirigente Eni che si occupò della trattativa sul giacimento Opl 245 nel 2011, che racconta ai pm milanesi della presunta mazzetta destinata a Paolo Scaroni, precisando di non avere prove dirette.
Continua a leggereTribunale e Università di Vicenza, firmata convenzione a servizio del territorio: "progetti ed azioni innovative"
Il Tribunale di Vicenza informa che oggi, 7 dicembre 2016, il Presidente del Tribunale, Alberto Rizzo, il Rettore dell’università di Verona, Nicola Sartor e il Direttore del Polo scientifico didattico “Studi sull’impresa†di Vicenza, Riccardo Fiorentini, hanno sottoscritto la convenzione “Tribunale e Università : insieme al servizio del territorioâ€, con la quale si intensifica la collaborazione tra le due istituzioni(Tribunale e Ateneo) assumendo forme nuove e al passo con i tempi per aggiornare e migliorare il più possibile il servizio reso alla collettività e in particolare al territorio di riferimento.
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