vicenzAcustica 2010: chitarre in concerto
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CHITARRE IN CONCERTO
Roberto Dalla Vecchia & Guests
Michal Vavro, chitarra - Slovacchia
Henrich Novak, dobro - Slovacchia
Walter Lupi, chitarra - Milano
Teatro Comunale Città di Vicenza
Sabato 20 marzo 2010 - ore 21.00
vicenzAcustica 2010 - Chitarre in concerto, sesta edizione della rassegna dedicata alla chitarra acustica, quest'anno si presenta come "Roberto Dalla Vecchia & Guests". Saranno ospiti molto particolari, quelli inviati da Roberto sul palco del Comunale il prossimo 20 marzo (con inizio alle ore 21.00), con significative novità per offrire al pubblico uno spettacolo sempre coinvolgente, facendo apprezzare le infinite sfumature espressive dello strumento a sei corde, rigorosamente in versione acustica.
Accanto al "padrone di casa", ideatore dell'ormai tradizionale appuntamento vicentino, sono attesi grandi nomi della musica internazionale. Quest'anno saranno tre gli artisti ospiti: Michal Vavro (Slovacchia), Henrich Novak (Slovacchia) a Vicenza per la prima volta, e Walter Lupi (Milano).
La prima novità è rappresentata dalla presenza di uno strumento molto particolare come il Dobro, o chitarra resofonica, che viene suonato strisciando sulle sei corde una barra metallica (slide), con la caratteristica imbracciatura in orizzontale. Nato dall'ingegno dei fratelli Dopyera, slovacchi emigrati in USA negli anni '20 (dobro è l'acronimo di DOpyera BROthers), lo strumento entra presto nella tradizione della musica Countrye e Blues, e più recentemente diventa famoso in tutto il mondo attraverso il rock, per l'uso che ne fanno alcune band di riferimento come i Dire Straits. Celebre la copertina di "Brothers in arms" del 1985 che vede proprio un dobro in primo piano.
Tra i dobroisti più riconosciuti in Europa è Henrich Novak, di Bratislava, slovacco come l'inventore dello strumento. Nella sua carriera ha collaborato e diviso il palco nei tour europei di molti artisti americani come Jack Tottle, Rose Maddox, Brad Harper. Con la storica band Fragment, una delle poche formazioni europee ad avere importanti riconoscimenti negli USA, ha registrato 9 album, ha suonato in 10 fortunati tour negli USA partecipando ai maggiori Festival e nel 2004 ha vinto l'European Bluegrass Band Award a Voorthuizen (Olanda). Ospite regolare del DobroFest, il più importante evento mondiale dedicato al dobro, Novak è stato eletto numerose volte Dobro Player of the Year dalla Slovak Association Of Country Music e dalla Slovak Bluegrass Music Association.
È suo l'intervento di dobro che si può sentire nella registrazione di Unknown Legends, di Roberto Dalla Vecchia, del 2009.
Strumento dalla sonorità metallica e sinuosa, il dobro viene raramente impiegato per pezzi solistici. Questo fa sì che la scaletta di vicenzAcustica 2010 sarà improntata maggiormente su duetti e terzetti, con la tradizionale conclusione con tutti e quattro gli artisti insieme.
Assieme a Novak, sul palco è atteso Michal Vavro, un flat-picker (chitarra suonata con il plettro) classico. Primo contrabbasso dell'Orchestra Sinfonica di Bratislava, e collega di Novak nella band Fragment, suona la chitarra nello stile "news acoustic music" o "newgrass", ovvero interpretando musica propria, in stile moderno e autonomo rispetto la tradizione country. La sua cultura si mescola alle tradizioni tzigane spaziando con scioltezza dalla musica folk al newgrass, dalla musica acustica contemporanea fino a Bach. In contrasto con la timidezza dell'artista, le sue performance stupiscono sempre il pubblico per il ritmo incalzante, il virtuosismo, la precisione e il vigore del tocco.
Appartiene invece alla tradizione del finger style (chitarra suonata con le dita) il milanese Walter Lupi, raffinato chitarrista di provenienza classica. Con otto dischi registrati, alcuni dei quali prodotti da musicisti illustri quali Mauro Pagani, Riccardo Zappa e Peter Finger, l'artista si distingue per il dominante lirismo neoclassico delle sue composizioni e per una spiccata sensibilità nell'interpretazione, fortemente supportata da una tecnica estremamente pulita e rigorosa, che lui stesso ha battezzato flat and finger.
Con il CD Shorts (2001) Lupi si colloca a pieno titolo nel panorama fingerstyle internazionale, dopo collaborazioni con diversi capiscuola della sei corde tra cui John Renbourn, Alex De Grassi, Tim Sparks, Roland Dyens, Biréli Lagrène, Dominic Miller e Stanley Jordan, e partecipazioni ai principali festival europei dedicati alla chitarra acustica.
A vicenzAcustica presenterà il suo ultimo lavoro Sulle Corde dell'Anima, tributo strumentale a Lucio Battisti che già ha riscosso ampi consensi dalla stampa specializzata.
Sono questi gli ospiti di Roberto Dalla Vecchia, chitarrista flatpicker dai pregevoli mezzi espressivi, capace di temperare le pur notevolissime qualità tecniche con un afflato di sensibilità e una propensione all'armonia che lasciano il segno. Roberto è in contatto artistico e personale con alcune delle figure più rappresentative dell'universo acustico: primo fra tutti David Bromberg, insieme al quale si è esibito anche di recente proprio a Vicenza, e Mark Cosgrove con il quale nel 2007 e nel 2009 ha effettuato due gratificanti tour negli USA e che lo affiancherà nel prossimo Acoustic Guitar Workshop, dal 2 al 6 giugno, a Recoaro Terme (Vicenza).
L'artista vicentino ha all'attivo quattro album come solista, che gli hanno procurato un notevole palmarès di riconoscimenti, fra cui l'Homegrown CD Award tributatogli dalla rivista americana Acoustic Guitar per Sit Back e il Best Instrumental Album dei Just Plain Folk Music Awards 2009 per il CD Grateful.
Grazie alla presenza del dobroista Novak, questa edizione di vicenzAcustica sarà l'occasione per ascoltare e apprezzare dal vivo la sinergia di dobro e chitarra, come nel suo ultimo album Unknown Legends.
INFO
www.robertodallavecchia.com
Biglietti
Ingresso intero € 18,00 + d.p.*
Ingresso ridotto (giovani fino ai 25 anni - over 60) € 14,00 + d.p.*
Ingresso cortesia (bambini fino ai 10 anni) € 1,00 + d.p.*
*diritto di prevendita € 1,5
BoxOffice
Biglietteria del Teatro: viale Mazzini, 39 - Vicenza
Tel 0444 324442 - e-mail: [email protected]
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4 Salti in Corsia: il S. Bortolo all'Astra il 19
Se non avete mai visto lo spettacolo che annualmente il personale dell'ospedale S.Bortolo e dell'Ulls 6 di Vicenza organizza per raccogliere fondi a scopo benefico (quest'anno destinati all'acquisto di attrezzature per l'ospedale stesso) allora andateci.
Scoprirete dei veri insospettabili talenti artistici e potrete fare la vostra parte.
La locandina dell'evento è qui accanto.
Il titolo è già accattivante: 4 SALTI IN CORSIA, replica dell'ottava edizione del Festival del S. Bortolo.
La data è il 19 febbraio alle 20,30 al Teatro Astra di Vicenza in Contrà Barche, 53.
Gli adulti pagano 8 euro, i bambini fino a 10 anni 5 euro
Per info: organizzazione Ivana Gechelin, tel. 347 5319123
Spaziocasa chiude con oltre 32mila visitatori
La 50^ edizione di Spaziocasa chiude con oltre 32mila visitatori
Stand particolarmente eleganti e funzionali sono stati l'ambientazione per le proposte dei 230 espositori del settore arredo e articoli per gli sposi provenienti da tutta Italia.
Chiude con successo Spaziocasa registrando un buon risultato finale in termini di ingressi. Dal 7 al 14 febbraio la 50ª edizione della mostra del mobile, arredamento e articoli per gli sposi di Fiera di Vicenza, ha visto la presenza di oltre 32 mila visitatori.
A catturare l'attenzione del pubblico, quest'anno molto attento e qualificato, sono state le molteplici novità in tema di arredamento e di accessori per la casa, per gli interni e per gli esterni, che hanno fatto bella mostra di sè in stand particolarmente funzionali, raffinati ed eleganti. A questo si è aggiunta la professionalità dei 230 espositori provenienti da Vicenza Venezia, Verona, Padova, Treviso,Genova, La Spezia, Mantova, Milano, Napoli, Modena, Roma, Trento, Udine.
Da non dimenticare l'interesse per la mostra che ha celebrato le 50 edizioni di Spaziocasa in un percorso interamente dedicato al design che ha fatto epoca nell'arco di mezzo secolo, all'installazione "Living. I.Bubble" il prototipo di casa del futuro, con il piano da cucina sospeso e le pareti interattive, sino a "Fiera Vicenza Educational" laboratori didattici gratuiti per le famiglie di realizzati dall'Assessorato all'Istruzione e alle Politiche Giovanili del Comune di Vicenza e Associazione Artigiani della Provincia di Vicenza. Ma a Spaziocasa sono arrivate anche le anteprime nazionali come la libreria autoportante di Patricia Urquiola e le proposte di designer di fama internazionale come Gaetano Pesce e la sua collezione di sedute "gli Amici".
Anche CNA Vicenza ha "sposato" Spaziocasa, organizzando un calendario di eventi culminati oggi giornata conclusiva di Spaziocasa con due sfilate, quella di Diego Cortez con la divertente lingerie per la sposa e quella di Look Sposa e Hair Styling Marco Perazzo con una passerella di abiti per le nozze all'insegna di una femminilità charmante in puro stile Made in Italy.
Una domenica, quindi all'insegna dello stile e del fashion, che ha visto anche le premiazioni dei vincitori del concorso fotografico "Premio Moda sposa & Fotografia 2010" promosso da CNA Vicenza. A vincere il riconoscimento, per la categoria "Acconciatori" primo posto il salone Un diavolo per capello di Moira Nicoli (Molvena), secondo classificato il Salone Estilo Parrucchieri di Jessica Vivian (Bassano del Grappa) e terzo classificato Elisa Salone Lei e Lui di Elisa Capovilla (Altavilla Vicentina). Per la categoria "Fotografi" primo premio a Luciano Dal Lago (Vicenza), seguito da Foto G.Consalvo (Zugliano) e dallo Studio Fotografico Fotogi di Giampaolo Boschetto (Chiampo).
Prossimo appuntamento con Fiera di Vicenza è per sabato 20 febbraio con l'inaugurazione di "Hunting Show" salone della caccia e delle attività venatorie e "Pescare - Fly Fishing and Spinning Show" salone internazionale delle attrezzature per la pesca sportiva, in programma fino a lunedì 23 febbraio.
www.vicenzafiera.it Â
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Gran finale di Asiago ... Fiocchi di luce
Ieri sera (sabato 13 febbraio) spettacolo al Bellocchio di Asiago: salto con gli sci, Kopa Karukkola e fiaccolata sulla neve hanno anticipato la seconda serata di "Asiago... Fiocchi di Luce 2010".
Stasera all'aeroporto gran finale del concorso piromusicale con la ditta canadese in gara.
Ieri sera in località Bellocchio ad Asiago - sito storico del turismo asiaghese - si è svolta la seconda serata di "Asiago... Fiocchi di Luce 2010 - 3° Concorso Piromusicale Internazionale della Città di Asiago", organizzata dal Comune di Asiago e dalla Pro loco Asiago-Sasso in collaborazione con la Regione Veneto e la Provincia di Vicenza.
La serata si è aperta con le esibizioni di salto con gli sci da parte di giovani atleti locali, eredi di una tradizione del trampolino da sempre presente ad Asiago e sull'Altopiano. Subito dopo, la discesa del Bellocchio è stata presa d'assalto dalle maschere della Kopa Karukkola: è questa una tradizione nata nel 1963 (come parodia della Coppa Kurikkala, competizione sciistica che si tenne quell'anno ad Asiago), successivamente quasi dimenticata e da alcuni anni tornata con successo nel programma degli appuntamenti invernali di Asiago. In premio, una coppa di legno alla maschera più divertente, consegnata dall'assessore al turismo e vicesindaco Roberto Rigoni a due maschere che avevano affrontato la discesa seduti su due... sanitari da bagno. La suggestiva fiaccolata dei maestri di sci ha concluso la prima parte della serata.
Una volta spente tutte le luci, è partita la musica e dalla cima della collina sono partiti verso il cielo i fuochi artificiali di Parente Fireworks, per uno spettacolo che ancora una volta si è dimostrato all'altezza della ditta pirotecnica più grande d'Italia.
La serata ha richiamato un foltissimo pubblico, al quale si sono aggiunti gli spettatori "in rete", quelli cioè che hanno assistito allo spettacolo collegandosi al sito www.piroweb.it .
(dove verrà trasmesso anche quello di oggi).
Oggi, sempre con inizio alle 21, all'aeroporto di Asiago va in scena l'ultima serata, con l'esibizione della ditta canadese Apogéé Fireworks.
Martedì alle 18, in sala consiliare del municipio si terranno le premiazioni del concorso piromusicale e assieme a quelle di Metti a Fuoco, il concorso "pirofotografico" abbinato all'evento (regolamento su www.asiago.to ).
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Per Carnevale 100mila arrivi a Venezia
Potrebbero essere 100 mila i turisti a Venezia per Carnevale.
A metà  di oggi erano gia' 90 mila secondo le stime della polizia municipale.
Un ‘mare' di persone sarà , quindi, presente e festante nei punti principali del grande e immaginifico evento.
Sempre a metà sabato erano 256 gli autobus diretti a Venezia, mentre sul lato nord della laguna, a Punta Sabbioni, ne sono stati contati 400.
Poco meno di 1300 invece gli arrivi con automobili ai posteggi, per non parlare di chi arriva in treno.
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Oggi Gian Mario Villata alla Mondadori
Cartacanta  Â
Cartacanta propone l'appuntamento con lo scrittore Gian Mario Villalta oggi, sabato 13 febbraio, alle ore 18, nella nuova sede della libreria Mondadori "Quarto potere", in Contrà Pusterla 14 a Vicenza.
Titolo del libro: "Padroni a casa nostra. Perchè a Nord-est siamo tutti antipatici", edito da Mondadori.
Ma gli abitanti del Nord-est sono davvero così antipatici come si dice? Freddi, spenti, saccenti e poco affabili? Intolleranti e chiusi nei loro pregiudizi, ossessionati dagli "schèi", facili al lamento e incapaci di lasciarsi andare alla gioia di vivere? Si tratta di un luogo comune o c'è un fondo di verità in tutto questo? Gian Mario Villalta, che nel Nordest ci è nato e non ha mai smesso di viverci, ha scritto un libro su questi interrogativi, cercando anche di dare delle risposte. Il titolo è "Padroni a casa nostra. Perchè a Nord-est siamo tutti antipatici", edito da Mondadori. L'appuntamento con lo scrittore è sabato 13 febbraio, alle ore 18, nella nuova sede della libreria Mondadori "Quarto potere", in Contrà Pusterla 14 a Vicenza. Dialogherà con l'autore Alberto della Rovere, redattore di Cartacanta, associazione culturale vicentina che ha curato l'evento (www.cartacantalab.com). Dopo aver scoperto con sorpresa e rammarico che la cattiva fama dei "nordestini" si è ormai diffusa anche tra amici insospettabili, Villalta ammette a denti stretti che gli interessati hanno le loro responsabilità . E dà così vita a una riflessione rigorosa e leggera al tempo stesso sulle ragioni storiche che hanno alimentato il malessere in quest'area del Paese, così vitale per l'economia. L'anomalia del Nord-est, suggerisce l'autore, si può forse riassumere nel contrasto tra la sua centralità economica e la sua marginalità rispetto alla politica nazionale e al sistema dei media. Una marginalità che genera insoddisfazione, una certa diffidenza e una bella dose di autoreferenzialità della cultura locale. Ma alla base di questo disagio c'è una storia ben più complessa. Quella di un mondo contadino, povero e angusto, ma dotato dei suoi punti di riferimento e del suo rassicurante buonsenso come la vocazione ai "sacrifici" e l'etica del "debito" e della "colpa". Un mondo contadino che nel giro di pochi decenni è stato brutalmente travolto da uno sviluppo economico tanto impetuoso quanto tardivo, dispensatore di benessere e di opportunità , ma pieno di zone d'ombra.
Gian Mario Villalta è nato a Visinale di Pasiano, in provincia di Pordenone, nel 1959. E' docente di liceo e direttore artistico della manifestazione letteraria "Pordenonelegge.it".
Ha pubblicato molti libri di poesia, tra i quali "Altro che storie", "Vose de Vose / Voce di voci", "L'erba in Tasca", "Nel buio degli alberi", "Il respiro e lo sguardo" e un racconto della poesia italiana contemporanea "Vedere al buio" (2007). E' anche autore di numerose monografie, come "La costanza del vocativo". Tre i suoi libri di narrativa: "Un dolore riconoscente", "Tuo figlio" e "Vita della mia vita" (2006).
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Asiago ... Fiocchi di Luce, inizio e successo
Comune di Asiago  Â
Iniziato con successo ieri sera (venerdì 12 febbraio)
"Asiago... Fiocchi di Luce 2010",
in gara c'era la ditta spagnola Caballer FX & Service.
Stasera al Bellocchio tocca agli italiani della Parente Fireworks,
domani sera i canadesi di Apogée Fireworks chiuderanno l'evento.
Inizio perfetto, ieri sera, per "Asiago... Fiocchi di Luce 2010", il 3° Concorso Piromusicale Internazionale della Città di Asiago. Il cielo sereno ha consentito una riuscita ottimale dello spettacolo di fuochi d'artificio a tempo di musica, al quale, come nelle passate edizioni, il pubblico ha assistito molto numeroso dal piazzale dell'aeroporto R. Sartori.
La ditta pirotecnica iberica Caballer FX & Service ha proposto uno spettacolo emozionante condito di musiche di vario repertorio, da quelle spagnole fino a un tributo a Michael Jackson, in un crescendo di suggestioni. Il paesaggio innevato di Asiago, che rifletteva i colori dei fuochi d'artificio, ha fatto il resto. È stato anche possibile vedere lo spettacolo in diretta sul sito www.piroweb.it (che trasmetterà anche quelli di stasera e domani); naturalmente assistere agli spettacoli dal vivo è un'esperienza imparagonabile, ma certamente internet contribuisce a dare un respiro ancora più internazionale all'evento e consente di condividerlo anche con chi vive troppo lontano per potervi partecipare di persona.
Questa sera il secondo appuntamento del concorso piromusicale è in località Bellocchio, in via San Carlo, a pochi passi dal centro cittadino. Il programma è nutrito: dalle 21 si succederanno esibizioni di salto con gli sci e snowboard, la Kopa Karukkola (tradizionale e divertentissima gara di sci in maschera) e la fiaccolata sulla neve dei maestri della Scuola Sci Asiago. Seguirà lo spettacolo di fuochi d'artificio che vedrà protagonista la ditta italiana Parente Fireworks, di Melara di Rovigo.
Domani si torna all'aeroporto, in via Rigoni di Sotto, sempre dalle 21 per l'ultima serata di gara con la ditta canadese Apogéè Fireworks.
Come ogni anno, tutte le serate di "Asiago... Fiocchi di Luce" sono a ingresso libero.
Il pubblico può dare il voto agli spettacoli tramite gli appositi tagliandi e, quest'anno, anche partecipare a "Metti a Fuoco - Concorso pirofotografico" (regolamento su www.asiago.to ).
L'evento è organizzato dal Comune di Asiago e dalla Pro loco Asiago e Sasso in collaborazione con Regione Veneto e Provincia di Vicenza.
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Unità d'Italia, i valori da riscoprire
Marco Appoggi risponde alla lettera aperta pubblicata due settimane fa. Articolo pubblicato sul numero 181 di VicenzaPiù, in edicola a 1 euro e disponibile nei punti di distribuzione in città , oppure scaricabile in formato pdf dal box a destra.
Caro Direttore,
ho letto l'articolo pubblicato dal suo settimanale sulle celebrazioni del 150° dell'Unità d'Italia. Considerato che è stato convertito in una sorta di lettera aperta al sottoscritto quale consigliere delegato "alla programmazione e realizzazione delle celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia" , cortesia vuole che risponda.
Tesi ingenerose
Certo, le tesi che sono sostenute mi paiono un po' ingenerose; in alcuni punti anche autolesioniste. Me lo lasci dire con franchezza. Partiamo da un dato. Indipendentemente dalle valutazioni e critiche storiche, i protagonisti del Risorgimento hanno agito con passione, con idealità politica e limpidezza intellettuale. Su questo spero sia d'accordo. La lapide che a Monte Berico ricorda Massimo D'Azeglio nel suo ruolo di comandante nelle giornate del giugno 1848, durante le quali fu ferito, è un orpello inutile, grondante retorica o evento importante per avviare una riflessione sulla nostra identità e sulle nostre radici? Davvero D'Azeglio ha del tutto perso, come si asserisce nell'articolo a conclusione del ragionamento?
Tutti noi abbiamo letto, spero, i versi manzoniani "una d'arme, di lingua, d'altare, di memorie, /di sangue e di cor". Questa era la definizione di patria nell'Ottocento, che possedeva comunque una dimensione europea ed era accompagnata da una rivendicazione popolare di autonomia multietnica. Come nell'impero asburgico o ottomano, anche in Italia c'era questa speranza che poi s'inverò nelle complesse vicende del Regno Sabaudo. Tutto da gettare o un punto di partenza per ripensare il senso di appartenenza del popolo italiano, naturalmente con gli strumenti e i linguaggi del XXI° secolo?
Convegno su Contenzioso Pubblico
"Il contenzioso delle pubbliche amministrazioni e degli uffici legali interni": gli atti del convegno pubblicati nel sito del Comune
Sono stati pubblicati gli atti del convegno di studio "Il contenzioso delle pubbliche amministrazioni e degli uffici legali interni" che si è tenuto l'11 novembre 2009 al Ridotto Teatro Comunale.
Organizzato dal Comune di Vicenza con il patrocinio dell'Ordine degli avvocati e dell'Unione veneta dei consigli dell'Ordine degli avvocati, e in collaborazione con l'Associazione avvocati Inail della Flepar (Federazione legale enti parastatali), il convegno è stata un'occasione per riflettere sul tema, grazie agli interventi di autorevoli esperti del settore. Durante l'incontro, che ha registrato 300 iscritti, sono stati presentati i numeri e le attività dell'Ufficio legale del Comune di Vicenza.
"Per la prima volta il Comune ha organizzato un evento tecnico giuridico di grande spessore - commenta l'assessore agli affari legali Alessandra Moretti - rivolto a tutti gli avvocati, ai dipendenti della pubblica amministrazione e ai liberi professionisti che si occupano di diritto civile. Con la pubblicazione di questi atti emessi durante il convegno, al quale hanno preso parte esperti e giuristi di livello nazionale, il Comune mette ora a disposizione tutte le riflessioni emerse che si tramutano così in materiali di studio. Ringrazio tutti coloro che si sono impegnati nell'organizzazione dell'evento ed in particolare l'avvocato del Comune Loretta Checchinato."
Negli atti del convegno si parla dei presupposti e dei requisiti che deve avere l'ufficio legale interno di una pubblica amministrazione. Viene descritto inoltre il ruolo e lo status dell'avvocato pubblico delineando gli obblighi deontologici del dipendente e ricordando il compito di vigilanza dei consigli degli ordini. I materiali degli atti del convegno sono scaricabili dal sito del Comune di Vicenza cliccando su ente municipale-settori comunali- servizi legali-avvocatura-convegno
(www.comune.vicenza.it/ente/settori/dipgenpers/servizilegalicontrattipatrimonio/iniziative.php)
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Carnevale: madrigali e lirica in Centro
Comune di Vicenza  Â
Madrigali e lirica ai concerti di Carnevale della circoscrizione 1
"Il festino del giovedì grasso" e "Il trionfo dell'amore nell'opera buffa" sono i titoli dei due principali concerti a ingresso libero messi in calendario in centro storico in occasione del Carnevale 2010 dall'assessorato al decentramento e alla partecipazione del Comune di Vicenza.
Il primo, "Il festino del giovedì grasso avanti cena", viene proposto domani, sabato 13 febbraio, alle 16.30 a Palazzo Leoni Montanari (contrà Santa Corona 25) dall'ensamble "Il teatro armonico", diretto da Margherita Dalla Vecchia e noto al pubblico vicentino per il "Progetto Bach" e per altre produzioni, sacre in particolare, ma anche profane, soprattutto quando si tratta di madrigali e opere care alla tradizione veneta. "Il festino", infatti, è un'opera del 1608 di Adriano Banchieri, monaco bolognese, tra i primi compositori a cimentarsi nella commedia harmonica, nell'intento di sviluppare il madrigale drammatico - precursore dell'opera lirica - per narrare una storia attraverso il canto a più voci.
L'opera è composta da venti madrigali a cinque voci, alcuni assai comici alternati ad altri più seri, dove si riconoscono alcune parlate dialettali tipiche dell'Italia settentrionale, gli stili e linguaggi propri del tempo vengono sbeffeggiati, con spirito parodistico e dissacrante, in un susseguirsi di brani vivacissimi, una partitura assai godibile e ancora attuale. Personaggi ridicoli, giochi, danze, capricciate con imitazioni di strumenti ed animali impegnano i cantanti in questa esilarante partitura, ricca anche di madrigali molto espressivi, degni della migliore tradizione. Le voci di Elisabetta Tiso e Lucia Napoli (soprani), Bianca Simone (alto), Massimiliano Varusio (tenore) e Guglielmo Buonsanti (basso), in sinergia con Margherita Dalla Vecchia al clavicembalo, daranno vita a questa festa carnevalesca.
Per chi fosse inoltre interessato a visitare nell'occasione la mostra temporanea dedicata alle donne nella Grecia Antica nelle collezioni di ceramiche attiche e magnogreche di Intesa Sanpaolo e le collezioni permanenti del palazzo è previsto un biglietto di ingresso ridotto a 3 euro.
Il Teatro Armonico coinvolge sia giovani interpreti che affermati musicisti nel repertorio antico. L'attività dell'ensemble - interpretando gli scopi divulgativi espressi nell'opera di Giovanni Francesco Anerio "Il Teatro armonico spirituale di madrigali..." (1619) - privilegia l'esecuzione di oratori, cantate sacre e profane del periodo barocco. Numerosi i progetti a tema affrontati che hanno portato il gruppo ad esibirsi per festival e associazioni concertistiche in prestigiose basiliche e teatri del centro-nord Italia e all'estero.
Margherita Dalla Vecchia alla nota attività di organista affianca quella di clavicembalista proprio per l'esecuzione del repertorio profano, il madrigale e l'opera del ‘600. Assai impegnata per la promozione della musica sacra vocale e strumentale di tutti i tempi, collabora con diverse istituzioni e associazioni culturali e istituzioni sia a livello locale, regionale e nazionale.
Il secondo concerto di Carnevale, "Il trionfo dell'amore nell'opera buffa", si terrà invece alle 16 di domenica 14 febbraio al Teatro San Marco di contrà S. Francesco 76. Il concerto lirico verrà eseguito dall'associazione musicale "Chori canticum" di Vicenza diretta da Christian Maggio con la direzione artistica di Pier Zordan ed è incentrato sul repertorio italiano del primo ‘800 (Rossini e Donizetti), ma doverosamente arricchito dai capolavori mozartiani che lo hanno anticipato di qualche decennio. E proprio nel segno di Mozart sarà il baritono Zordan ad aprire con "Non più andrai, farfallone amoroso" tratto da "Le nozze di Figaro" (allegra ed ironica canzone militaresca in omaggio a Cherubino, costretto ad arruolarsi nel reggimento) per poi passare al Don Giovanni con "Fin ch'han dal vino" e il duettino amoroso "Là ci darem la mano" che tratteggiano la figura di questo nobile cavaliere assai licenzioso.
Del Barbiere rossiniano verrà eseguita la doppia scena centrale del primo atto, dove furbizia e malizia dei due protagonisti (Figaro e Rosina) condurranno al lieto fine della vicenda. Il soprano Diana Trivellato interpreterà la celebre cavatina "Una voce poco fa" e poi, assieme a Pier Zordan, il successivo duetto "Dunque io son".
Inizio di seconda parte riservato a Gaetano Donizetti con due delle sue migliori opere buffe. Da "L'elisir d'amore" verranno estrapolati tre brani, l'entrata di Dulcamara "Udite, udite, o rustici" (celeberrima cavatina con la quale l'imbonitore decanta le virtù magiche degli intrugli-medicina), il duetto "Quanto amore" (di grande efficacia teatrale, dove carattere e doti personali di Adina minimizzano il portentoso elisir) e infine l'aria "Prendi per me sei libero" nella quale la protagonista, finalmente, confessa l'amore per Nemorino.
Dal primo atto del Don Pasquale, opera di fine comicità , altre tre brani di indubbio valore: "Bella siccome un angelo" (omaggio alla bellezza femminile), "Quel guardo il cavaliere... So anch'io la virtù magica" (civetteria di Norina) e il duetto "E il dottor non si vede... Pronta io son..." dove il dottore chiede alla bella e scaltra Norina una sana complicità per gabbare Don Pasquale).
Chiuso il capitolo opera buffa, il soprano si misurerà con la famosissima aria della bambola tratta da "I racconti di Hoffmann" di Jacques Hoffenbach ("Les oiseaux dans la charmille"), mentre il maestro Christian Maggio, dopo aver accompagnato i cantanti in questo impegnativo programma, eseguirà lo "Scherzo" dalla Sonata in fa minore da lui stesso composta.
Finale di rilievo, a condensare l'impronta data al concerto, con la cavatina di Figaro "Largo al factotum della città " e "Glitter and be gay" dall'operetta "Candide" di Leonard Bernstein.
Completano il programma di carnevale della circoscrizione 1 altri due concerti - entrambi del conservatorio Pedrollo - che si terranno domani, sabato 13 febbraio, sempre ad ingresso gratuito: il primo alle 16 nella sala verde della parrocchia San Pietro dal titolo "East & West, l'altra faccia della fisarmonica" con la scuola di fisarmonica del professor Davide Vendramin; l'altro concerto si terrà invece alle 17 all'oratorio di Santa Chiara, dove si esibiranno gli allievi del conservatorio su un programma di "Musica rinascimentale e barocca".
Maggiori informazioni all'assessorato al decentramento e alla partecipazione (telefono 0444 222710) e alle Gallerie di Palazzo Leoni Montanari per "Il festino del giovedì grasso avanti cena" (telefono 800 578875).
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