Danni per il gelo, Unicredit lancia un pacchetto d'interventi straordinari per gli operatori agricoli
Alla luce degli ingenti danni provocati dalle improvvise e straordinarie gelate di fine aprile, UniCredit ha strutturato un pacchetto di interventi straordinari ad hoc per supportare gli operatori agricoli vicentini colpiti da tale calamità . Gli strumenti finanziari messi a disposizione dalla Banca, utilizzabili da tutte le imprese del settore che hanno registrato danni alle proprie produzioni agricole, dai frutteti ai vigneti e alle orticole, dalle coltivazioni in campo aperto a quelle sotto serra, intendono fornire copertura sia per le esigenze più immediate ed urgenti, sia per gli interventi di natura strutturale di medio-lungo periodo.
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Pfas, anche il Movimento 5 Stelle in piazza a Montecchio
"Aderiamo senza se e senza ma e a tutti i livelli alla grande mobilitazione pacifica del 14 maggio a Montecchio Maggiore in difesa dell’acqua e dei beni comuni organizzato e voluto dai comitati di cittadini." Scrivono in una comunicato stampa congiunto i rappresentanti veneti del Movimento 5 stelle. Una decisione motivata con la completa aderenza tra le motivazioni degli organizzatori e quelle che i Grillini portano avanti a diversi livelli.  "Le 5 richieste dei cittadini sono le stesse richieste che portiamo avanti da 3 anni in tutte le sedi politico/istituzionali e anche giudiziarie" Continua, infatti, il comunicato .
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Questione irrisolta PFAS, domenica 14 maggio marcia dei pFiori a difesa dell'acqua e dei beni comuni
Riceviamo da Alberto Peruffo, Gruppo Organizzatore della Marcia, e pubblichiamo.
«La rabbia delle madri», intitola il Corriere del Veneto, dopo le analisi sui loro, sui nostri figli. «L'omicidio di un sogno coltivato per anni», si discute nei mercati delle produzioni locali, a chilometro zero. In principio era l'acqua, ora non più. Con questa drammatica constatazione, ad un anno dalla prima grande manifestazione popolare, la tua terra, i tuoi figli, i tuoi amici, l'aria che respiri, l'acqua che non puoi più bere senza pensare all'inquinamento che porta con sé, tutto ciò ti chiama per alzare la tua voce, la tua dignità , il tuo civile coraggio, per unirsi insieme al gruppo di mamme, bambini, genitori, cittadini attivi, comitati, associazioni, movimenti che domenica 14 maggio si riuniranno per una grande mobilitazione regionale a difesa dei beni comuni, per chiedere ai decisori politici, alla Regione Veneto, di porre immediato rimedio - non più rimbalzi di responsabilità - sulla questione irrisolta PFAS.
Continua a leggerePer il Tribunale del riesame nessun sequestro di Borgo Berga perchè era un... Piano di Recupero, Guido Zentile per PRC: la gente comune derubata anche dell'ambiente
Il 5 maggio del 2017 è un data che marca un ulteriore tassello negativo nel puzzle delle negatività che la città di Vicenza sta da tempo assemblando. La decisione del Tribunale del Riesame di respingere il ricorso della Procura circa il sequestro del cantiere di Borgo Berga ha del grottesco e nello stesso tempo, viste le ragioni di massima (le motivazioni precise saranno rese note tra un mese: tempi da Tribunale dell'era digitale...), si ha proprio l'impressione che noi umili cittadini di questo mondo siamo considerati sudditi e costantemente presi in giro da coloro che intendono utilizzare un bene comune, la nostra terra, la nostra acqua, a modo loro, per speculare e smuovere le risorse economiche al solo modo di accrescere il (loro) capitale. La legge del mercato.
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Piste ciclabili, gli scout di Araceli lanciano una raccolta firme: "I progetti ci sono, serve dare una spinta"
Oltre 400 firme in un giorno. Se il Comune darà ascolto alla petizione on-line promossa dal gruppo scout Agesci Vicenza 3 (Aracoeli), la pista ciclabile di via Quadri avrà presto un prolungamento. La raccolta firma procede alla grande ed è frutto di un lavoro, "capitolo" nel dizionario degli scout, durato alcuni mesi. Anche per i detrattori dei ragazzi in camicia, fazzolettone e pantaloncini, si tratta di un esempio di impegno politico, non partitico, legato al territorio e fedele all'indicazione di Baden Powell: "Preoccupatevi di lasciare il mondo meglio di come lo avete trovato". Continua a leggere
Giovanni Rolando e il Comitato dell'Albera distribuiscono un volantino sul caso della bretella e lanciano una nuova raccolta firme
Giovanni Rolando per il Comitato dell'Albera ci informa che sull'annoso problema della bretella dell'Albera verrà distribuito un volantino oggi, 29 aprile 2017, al mercato rionale di via Brg. Granatieri di Sardegna e domani davanti alla chiesa di S. Carlo  al Villaggio con avvio di una nuova raccolta firme per una Petizione Popolare. Vi anticipiamo di seguito il testo del volantino/petizione a firma del Comitato Albera No Tir Sì Bretella per la vita la salute la sicurezza.
"Crepano le case crepiamo anche noi". Petizione popolare per la sistemazione del fondo stradale e asfaltatura di viale del Sole a Vicenza. Da più di tre anni la richiesta urgente dei cittadini del villaggio del sole e del villaggio della produttività all'amministrazione comunale è disattesa. 3 anni trascorsi invano.
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Sviluppo Cotorossi vuole 50.000 euro di danni per blocco Borgo Berga, #vicenzasisolleva oggi li "porterà" in corteo da Campo Marzo
Dopo il sequestro dal basso del cantiere di Borgo Berga fatto il 21 e il 22 Marzo, scrive #vicenzasisolleva nella nota che pubblichiamo, "Sviluppo Cotorossi ci chiede 50 mila euro di danni per le giornate di lavoro perse. E' davvero un paradosso senza precedenti, noi cittadini dovremmo pretendere da loro decine di milioni di euro per i danni che hanno causato a Vicenza. Ma siccome siamo bravi cittadini, sabato (domani 29 Aprile) glieli porteremo direttamente a Borgo Berga. Ci troviamo alle 15.30 a Campo Marzo, lato Eretenio, e insieme andremo a consegnare le borse piene di denaro. Stanno ricoprendo la città con le pubblicità di vendita di appartamenti che costano centinaia di migliaia di euro, costruiti senza rispetto dei cittadini e del territorio".
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Rischio idrogeologico nel vicentino, Giampaolo Bottacin: "1.100.000 euro per difendersi dalle piene dell'Astichello"
Continuano i molti interventi che la Regione sta predisponendo nel territorio vicentino per mettere al riparo le popolazioni dalle conseguenze di possibili nuove alluvioni. Diverse sono le opere di riparazione dei danni subiti, ma anche le nuove opere strutturali per la salvaguardia idraulica della città di Vicenza che hanno comportato il rialzo degli argini del fiume Bacchiglione e dei suoi affluenti sino alla quota registrata durante l'evento alluvionale del 2010. "Quelle più impegnativi riguardano i bacini di laminazione - ricorda l'assessore regionale alla difesa del suolo Gianpaolo Bottacin - ma abbiamo attivato tramite i nostri uffici del Genio Civile anche diverse opere minori, che sono però ugualmente importanti".
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Siccità: prosegue monitoraggio della situazione in Veneto
E' proseguito oggi il confronto in sede di Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici del Distretto Idrografico delle Alpi orientali per monitorare l'efficacia di tutte le misure finora adottate per fronteggiare la grave carenza idrica causata dalle anomale condizioni meteoriche, per la quale la Regione del Veneto ha dichiarato lo stato di crisi su tutto il territorio regionale. Resta al centro dell'attenzione soprattutto la gestione della risorsa idrica sul fiume Adige che rappresenta attualmente il punto più critico del sistema sia come portata, sia per la risalita del cuneo salino alla foce.
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Referendum per l'autonomia, Gianpaolo Bottacin: "faremo pesare il voto di un quarto degli italiani", anche per l'ambiente
"Vogliamo essere artefici del nostro futuro!": con queste parole anche l'assessore regionale all'ambiente Gianpaolo Bottacin interviene sul tema del referendum, sottolineando che oggi "i Veneti lasciano a Roma quasi 20 miliardi ogni anno: noi vogliamo che quei soldi invece restino qui e vengano gestiti direttamente dal territorio. Per capirci su che cosa significhi gestire direttamente o meno i soldi delle nostre tasse basti pensare a quanto stiamo facendo in termini di mitigazione del rischio idraulico del Veneto. Come Regione abbiamo già predisposto un piano da 2.7 miliardi di euro e su molte situazioni di rischio stiamo già intervenendo, ma potremmo fare molto di più se non dovessimo aspettare che lo Stato ci finanzi in base a criteri di convenienza politico-partitica mischiata a una visione totalmente centralista dell'amministrazione pubblica, come successo nell'ultimo riparto sulle spese di progettazione delle opere idrauliche, dove l'80% dei soldi è stato destinato al Sud e solo il 20% suddiviso tra Centro e Nord".
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