Enrico Berlinguer, 26° anniversario della sua morte Invito di Langella a rileggere 'la questione morale'
Venerdi 11 Giugno 2010 alle 00:01
Giorgio Langella - Mando qualcosa scritto sull'onda del ricordo. Ventisei anni fa ero in piazza ad ascoltare il "mio segretario". Non nascondo che mi è mancato e mi manca (e politici come lui, di varie parti, mancano a questa Italia dilaniata, n.d.r.)di Giorgio Langella
Voglio ricordare (e vorrei che tutti ricordassero) Enrico Berlinguer (nella foto in braccio a Benigni, scelta di redazione), segretario del PCI, che 26 anni fa (11 giugno 1984) morì a Padova dopo qualche giorno di agonia in seguito a un gravissimo malore che ebbe durante un comizio per le elezioni europee. Berlinguer fu un grande politico, un comunista italiano. Di Berlinguer desidero ricordare la profonda onestà e la passione politica, mai distinta da un'etica "severa", che sapeva mettere in ogni azione, in ogni proposta, sempre. Continua a leggere
Alcuni spunti di riflessione
Martedi 8 Giugno 2010 alle 09:13
di Giorgio Langella
1.- dall'inizio dell'anno 455 morti sul lavoro, 11386 invalidi. Perché non se ne parla più?L'eventuale modifica dell'art. 41 comporterà il silenzio totale o, peggio, l'impunità per chi "favorisce" gli incidenti sul lavoro? E che fine ha fatto la legge sulla sicurezza sul lavoro del governo Prodi? Le norme attuative sono ancora bloccate?
2.- Ci dicono che la ripresa è iniziata (e alla grande). La produzione è cresciuta. Evviva! E allora, perché l'ISTAT ci dice che i consumi sono calati in aprile di oltre 1.5 punti rispetto a marzo? E perché la disoccupazione continua a salire? Dov'è la verità ?
Continua a leggereMarchionne ovvero l'arroganza del padrone
Lunedi 7 Giugno 2010 alle 22:47
Riceviamo questa opinione da Giorgio Langella e pubblichiamodi Giorgio Langella
Domani a Torino si terrà un incontro tra Fiat e sindacati. Si parlerà della situazione dello stabilimento di Pomigliano d'Arco. Si parlerà di occupazione e di diritto al lavoro. Un lavoro che diventa sempre più difficile e insicuro in tutti i sensi. Sergio Marchionne (amministratore delegato di FIAT) ha dichiarato che serve fare uno sforzo per trovare un'intesa sullo stabilimento di Pomigliano d'Arco. Dice "così possiamo partire con la produzione nel 2011 della Panda, se no l'andiamo a fare altrove. L'auto e' da farsi, non abbiamo scelta". Continua a leggere
Marchionne ovvero l'arroganza del padrone
Lunedi 7 Giugno 2010 alle 22:35
Riceviamo questa opinione da Giorgio Langella e pubblichiamodi Giorgio Langella
Domani a Torino si terrà un incontro tra Fiat e sindacati. Si parlerà della situazione dello stabilimento di Pomigliano d'Arco. Si parlerà di occupazione e di diritto al lavoro. Un lavoro che diventa sempre più difficile e insicuro in tutti i sensi. Sergio Marchionne (amministratore delegato di FIAT) ha dichiarato che serve fare uno sforzo per trovare un'intesa sullo stabilimento di Pomigliano d'Arco. Dice "così possiamo partire con la produzione nel 2011 della Panda, se no l'andiamo a fare altrove. L'auto e' da farsi, non abbiamo scelta". Continua a leggere
Langella per il 2 giugno 'regala' la Costituzione
Mercoledi 2 Giugno 2010 alle 12:41
Giorgio Langella - In allegato anche un pdf con la Costituzione che ho reimpaginato e che tengo sempre a portata di mano. Potrebbe essere utile permettere a chi vuole di scaricarla e (ri) leggerla. E' un mio "presente" a ogni cittadino onesto. Le considerazioni che seguono non hanno carattere "ufficiale" di partito ma, comunque, la firma è sempre quella di un comunista di Giorgio Langella
Oggi è la Festa della Repubblica. In queste occasioni, generalmente, si fa molta retorica. Io vorrei, invece, ricordare due pilastri fondamentali della nostra Costituzione. Sono due principi fondamentali che, troppo spesso, vengono volutamente nascosti adducendo varie scuse.
Il primo è il lavoro, il secondo è il ripudio della guerra.
Dati ISTAT sull'occupazione: è emergenza!
Martedi 1 Giugno 2010 alle 20:29
Giorgio Langella, Federazione della sinistra, Prc, PdCI - I dati dell'ISTAT sulla disoccupazione ad aprile sono drammatici. Ad aprile 2010 ci sono, nel nostro paese, 307.000 occupati in meno rispetto allo stesso mese del 2009. La disoccupazione giovanile (da 15 a 24 anni) tocca il 29,5% con un aumento di 4,5 punti rispetto all'aprile 2009 e di 1,4 punti rispetto a marzo 2010. Questi sono dati che evidenziano un tragico declino, una preoccupante mancanza di futuro e il totale fallimento delle politiche economiche del governo.
Continua a leggereLangella,terrorismo governo di Israele contro la pace
Lunedi 31 Maggio 2010 alle 20:59
Giorgio Langella, Federazione della sinistra, Prc, PdCI - I fatti: militari israeliani assaltano una flottiglia di navi di pacifisti (Freedom Flotilla, n.d.r.) che stavano portando aiuti alla striscia di Gaza assassinando almeno 10 persone e ferendone qualche decina. L'assalto sembra essere avvenuto in acque internazionali.
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Proposte De Benedetti e questione centrale del paese
Domenica 30 Maggio 2010 alle 16:54
Giorgio Langella, Federazione della sinistra, Prc, PdCI - Carlo De Benedetti propone di legare i salari dei lavoratori ai risultati e ai profitti dell'impresa. Dice che così si favorirà la produttività . Afferma anche che la produttività del lavoro è una "questione centrale". Al signor De Benedetti sarebbe giusto porre a questo punto alcune domande.
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Assessore Donazzan ... parole, parole, parole
Venerdi 28 Maggio 2010 alle 20:10
Giorgio Langella, Federazione della Sinistra, Prc, PdCI - L'assessore regionale Donazzan farà di tutto perché le aziende venete non delocalizzino. Si potrebbe dire finalmente. Ma vogliamo anche ricordare qualcosa. Noi comunisti diciamo, ormai da tanti anni e inascoltati, che le delocalizzazioni devono e possono essere fermate. Lo abbiamo scritto e lo scriviamo nei nostri documenti e, puntualmente anche per questo, siamo considerati "pericolosi estremisti". Abbiamo anche fatto innumerevoli proposte. Ne citiamo solo un paio: si vincolino (o si requisiscano) le aree delle aziende che delocalizzano per impedire speculazioni edilizie; si pretenda, dalle imprese che trasferiscono il lavoro, la restituzione dei contributi e delle agevolazioni che le stesse hanno ottenuto dallo Stato e dagli Enti locali.
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NEET (Not in Employment, Education or Training) Due mln in società con più divari tra ricchi e poveri
Giovedi 27 Maggio 2010 alle 19:00
Giorgio Langella - Giorgio Langella - Il rapporto ISTAT conferma le più fosche previsioni e le sensazioni più (come dire) tristi. I giovani sono disoccupati ... Oltre 2 milioni tra i 15 e i 29 anni non studiano, non lavorano, non si formano (li chiamano NEET, Not in Employment, Education or Training). In "compenso" i genitori sono in cassa integrazione. Fino a quando? Ci sono 300.000 cassintegrati che diventeranno disoccupati. Il 58,3% di questi sono padri o madri di famiglia.
In questo disastro i nostri "imprenditori" che fanno?
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