Trichet, Bce: nulla da fare contro aumento petrolio ma nessun aumento dei salari ...
Domenica 20 Febbraio 2011 alle 21:58
Giorgio Langella, PdCI, FdS - A proposito di "capitalismo dal volto umano". Jean Claude Trichet è il presidente della BCE. Oggi, subito dopo il G20, ha affermato che, in Europa, l'aumento dei salari sarebbe "l'ultimo errore, la cosa più stupida da fare" per combattere la disoccupazione. Ha spiegato che "noi non possiamo nulla contro l'aumento immediato del petrolio e delle materie prime, ma dobbiamo evitare 'l'effetto di secondo giro', ovvero l'aumento degli altri costi compresi i salari".
Continua a leggereLa questione Fiat e "nuovi" rapporti di lavoro: Fiat-Marchionne vs Volkswagen-Piëch
Domenica 20 Febbraio 2011 alle 11:44
Giorgio Langella, PdCI, FdSÂ
Il ricatto
Marchionne impone l'accordo di Mirafiori dopo quello di Pomigliano. Non c'è discussione. FIM-CISL, UILM-UIL, FISMIC e UGL firmano chinando la testa. La FIOM-CGIL si rifiuta di accettare un ricatto. Marchionne impone un referendum illegittimo tra i lavoratori: se votano a favore dell'accordo, forse manterranno il posto di lavoro; se votano NO Mirafiori verrà certamente chiusa (nella foto il presidente di Volkswagen, Ferdinand Piëch, e l'Ad della Fiat, Sergio Marchionne)
Continua a leggereA proposito di dignità nazionale: WikiLeaks, Berlusconi e Dal Molin
Venerdi 18 Febbraio 2011 alle 19:40
Giorgio Langella, PdCI, FdS - Dagli ultimi "documenti segreti" diffusi da WikiLeaks si capiscono tante cose. L'Italia di Berlusconi viene definita, dalla diplomazia statunitense, "ormai in declino". Di Berlusconi si scrive che "con le sue frequenti gaffes e la scelta sbagliata delle parole" ha offeso "quasi ogni categoria di cittadino italiano e ogni leader europeo" e che "la sua volontà di mettere gli interessi personali al di sopra di quelli dello Stato ha leso la reputazione del Paese in Europa ed ha dato sfortunatamente un tono comico al prestigio dell'Italia in molte branche del governo degli Stati Uniti".
Continua a leggereRui a Franco: cosa significa integrazione per i Rom? E "norme civili" in questa società?
Domenica 13 Febbraio 2011 alle 11:35
Riceviamo da Irene Rui (FdS) e pubblichiamo (scrivete a [email protected]: lo spazio è vostro)
Caro direttore, Utilizzo il vostro quotidiano on-line per raggiungere l'On. Sen. Paolo Franco, poiché è nullo o pubblicato a distanza di mesi qualsiasi mio scritto inviato al quotidiano vicentino cartaceo più importante di Vicenza, che non può accampare motivi di mancanza di spazio perchè anche lui ha un sito web.
L'On. Sen. Franco scrive in una lettera apparsa oggi nel "Il Giornale di Vicenza" dal titolo: ZINGARI "Nessun denaro pubblico per chi non vuole integrarsi". "...La difficoltà di trovare impiego... non sono indifferenti per un cittadino italiano o rom.
Continua a leggereRui, FdS: storie di povertà, storie di disagio sociale. Storie di sinti e rom
Martedi 8 Febbraio 2011 alle 22:03
Irene Rui, Prc, FdS - All'indomani del fuoco che per l'ennesima volta brucia giovani vite, costrette in baracche per povertà o per sgomberi sciagurati di "campi nomadi", gli amministratori si strappano i capelli, gridano che non doveva succedere, che la colpa è della burocrazia. Dietro la burocrazia si nasconde invece l'opportunità politica di andare o no contro gli elettori.
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Rui-Peroni: le tante facce della prostituzione
Lunedi 7 Febbraio 2011 alle 18:37
Continua il dibattito sulla prostituzione con la controreplica di Irene Rui (FdS) a Enrico Peroni (segretario cittadino del Pd), che pubblichiamo di seguito (anche se secondo me, gentile Irene, Peroni è contro lo sfruttamento non contro la regolarizzazione del lavoro di prostituta, sorry ... escort, n.d.r.).
Caro compagno Peroni, ammetto di non conoscere la tua storia politica, ma francamente le tue dichiarazioni a VicenzaPiù facevano trasparire una certa retorica non proprio femminista. D'altronde tu stesso parli di considerare la prostituzione come un reato e di riconsiderare le "case chiuse".
Continua a leggereLangella: governicchio di fatto assente nel ping pong Fiat Crysler di Marchionne
Domenica 6 Febbraio 2011 alle 17:12
Giorgio Langella, FdS - Dopo aver dichiarato che, forse, tra un paio d'anni la FIAT si trasferirà a Detroit (sede della Chrysler), Marchionne ha telefonato al ministro Sacconi e ha assicurato che no, non ci sarà nessuna delocalizzazione né per oggi né per domani. Una bella smentita di se stesso. Il ministro, naturalmente, ci ha creduto e ha diramato una nota nella quale dice che Marchionne aveva fatto delle ipotesi sull'assetto societario, ma che non si era riferito alle funzioni direzionali e progettuali.
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Langella, FdS: la Lega Nord fa il bilancio (del Veneto): tagli, tagli e tagli
Venerdi 4 Febbraio 2011 alle 21:41
Giorgio Langella, FdS - Qualcuno si ricorda la propaganda elettorale? La destra e la Lega in testa a sbracciarsi sulla questione della sicurezza. Poi hanno vinto le elezioni per il governo nazionale e quello regionale. Un leghista, Zaia, è presidente della regione Veneto. Un leghista, Maroni, è ministro dell'Interno. Sono persone importanti, che contano e che devono fare i bilanci.
È molto interessante leggere il bilancio di previsione veneto presentato dal presidente Zaia. Una sequenza impressionante di tagli. Anche sul fronte della sicurezza.
Continua a leggereRui (FdS) a Peroni (Pd) su S. Lazzaro: serve legge su prostituzione come professione
Venerdi 4 Febbraio 2011 alle 17:15
Irene Rui, Federazione della Sinistra - Il Signor Peroni, in una nota del vostro quotidiano, afferma che una delle cause del degrado del quartiere San Lazzaro, è la mancanza di una normativa che preveda il reato di prostituzione e le "case chiuse". Non c'è ombra di dubbio che alcuni cittadini del quartiere soffrano per la presenza delle "lucciole", ma arrivare ad affermare che la loro professione dovrebbe essere fuori legge o addirittura che devono rinascere le "case chiuse", è eccessivo.
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Langella, FdS: la nostra italia e la loro italietta
Mercoledi 2 Febbraio 2011 alle 10:24
Giorgio Langella, PdCI, FdS - Disoccupazione giovanile al 29%. Quale speranza per il futuro? Lavoro intermittente, precario, prospettive poche o nessuna. Ricerca non se ne fa, "innovazione" solo nei togliere diritti a chi lavora. E poi cassa integrazione alle stelle, aumento di chi non cerca neanche più il lavoro, mobilità in aumento, bassi salari a fronte di un'evasione fiscale indecente. E una sicurezza sul lavoro (a dir poco) precaria anch'essa (oltre 90 morti da inizio anno).
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