Rassegna stampa
"Visioni" diverse di Vicenza e del Vicentino: il quotidiano confindustriale vende pubblicità per una aspirante miss, il CorVeneto parla di migliaia di famiglie impoverite dalla BPVi
Domenica 29 Maggio 2016 alle 12:11
Chi non lo fa per mestiere, ad esempio i giornalisti stessi e i "produttori" di rassegne stampa, e legge, se lo legge, ogni giorno il "suo quotidiano" preferito per informarsi su feste, sagre, furti, tipicamente, di immigrati e profughi o di morti ammazzati e, over the top, di defunti con tanto di necrologi, non si rende conto di una contrasto evidente sulla carta stampata locale. Da una parte c'è l'attenzione che, ad esempio, dedica alle vicende e alle conseguenze dello scandalo della Banca Popolare di Vicenza il Corriere del Veneto, che, pure, per il 49% appartiene a un gruppo di imprenditori veneti tra cui Gianni Zonin. Dall'altra incombe sulla città e in provincia la coltre di silenzio e di omissioni che il quotidiano locale che fa capo a Confindustria Vicenza, la cui guida dall'indagato, per fatti di banca, Giuseppe Zigliotto è passata nelle mani del suo fido Luciano Vescovi, ha steso sul caso BPVi, che ha ridotto in povertà , prima, i suoi 118.000 e passa azionisti di cui circa il 40% di queste parti e, poi, in una prospettiva già in atto, tutto il territorio.
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La Fiamm di Stefano Dolcetta, presidente di BPVi, cede la divisione "car horns" al tedesco Dbag e avvia trattative con Hitachi
Venerdi 27 Maggio 2016 alle 09:12
Si prospetta un anno di forti cambiamenti per Fiamm, la storica azienda di accumulatori e batterie nata nel 1942 a Montecchio e guidata oggi dall’Ad Stefano Dolcetta, che è anche presidente della Popolare di Vicenza. Secondo fonti attendibili, riprese a livello internazionale dal provider di analisi finanziarie Debtwire di Londra, Fiamm ha già perfezionato la cessione della sua divisione «car horns» (le trombe per i clacson delle automobili) al fondo tedesco di private equity Dbag, e sarebbe in trattative con il colosso giapponese Hitachi per la divisione batterie.
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Vicenza: consulenza gratuita per cittadini con redditi o pensioni basse che ricevono contestazioni sulle imposte
Venerdi 27 Maggio 2016 alle 08:31
Dai commercialisti di Vicenza un aiuto per chi, pur con redditi bassissimi (fino a 11.528 euro) o pensioni minime, si vede recapitare contestazioni sulle imposte. Da questa settimana l’ordine dei commercialisti apre uno sportello di consulenza gratuito per i «cittadini-contribuenti che vogliono verificare se hanno diritto al patrocinio a spese dello Stato in materia di giustizia tributaria» spiega il presidente Marco Poggi. Il progetto coinvolge 15 professionisti, che si alterneranno allo sportello aperto due ore ogni settimana, previa prenotazione telefonica (0444-324944).
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Pfas: Miteni presenta piano di bonifica. Screening per 109 mila veneti, oltre 100 milioni di euro l'anno per dieci anni. Faccio: chiediamo 100 milioni per una nuova infrastruttura idraulica. Oggi esposto M5S
Venerdi 27 Maggio 2016 alle 08:03
Passo in avanti nella vicenda Pfas. Oggi a Vicenza l’azienda Miteni di Trissino presenterà all’Arpav il proprio piano di bonifica dalle sostanze perfluoroalchiliche. La novità è emersa, nel corso della riunione del comitato tecnico istituito dalla Regione, dov’è stato anche messo a punto il maxi-screening sanitario che per dieci anni coinvolgerà 109.029 vicentini, veronesi e padovani, in aggiunta alla sorveglianza che riguarderà un’ampia parte del Veneto.
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Categorie: Banche
«Le scelte strategiche spettano al consiglio». Lo pigliano a margine di un convegno a Torino, Stefano Ambrosini, presidente di Veneto Banca. Ma, pur contenuto in tre dichiarazioni, il professore dice la sua sull’assetto di vertice, nel giorno in cui a Roma arriva la prima intesa banca-consumatori sulle conciliazioni. La questione sul vertice è nota: dopo una lettera Bce che chiedeva la «conferma della leadership» sul Progetto Serenissima (aumento di capitale e Borsa), il cda lunedì ha confermato - secondo la nota emessa alla fine - «la conduzione» al direttore generale Cristiano Carrus, ma anche «la delega» al consigliere Carlotta De Franceschi per «l’esecuzione del Piano di ricapitalizzazione e riassetto (leggi: le fusioni, ndr)», ricerca «dei potenziali investitori» compresa.
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Ambrosini su Veneto Banca: "le scelte strategiche al cda". Le associazioni dei consumatori: si parte dalle conciliazioni per Banco
Giovedi 26 Maggio 2016 alle 09:03
«Le scelte strategiche spettano al consiglio». Lo pigliano a margine di un convegno a Torino, Stefano Ambrosini, presidente di Veneto Banca. Ma, pur contenuto in tre dichiarazioni, il professore dice la sua sull’assetto di vertice, nel giorno in cui a Roma arriva la prima intesa banca-consumatori sulle conciliazioni. La questione sul vertice è nota: dopo una lettera Bce che chiedeva la «conferma della leadership» sul Progetto Serenissima (aumento di capitale e Borsa), il cda lunedì ha confermato - secondo la nota emessa alla fine - «la conduzione» al direttore generale Cristiano Carrus, ma anche «la delega» al consigliere Carlotta De Franceschi per «l’esecuzione del Piano di ricapitalizzazione e riassetto (leggi: le fusioni, ndr)», ricerca «dei potenziali investitori» compresa.
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Il bilancio della polizia vicentina: calano usura, contraffazione e furti. In aumento rapine, estorsioni e violenze sessuali
Giovedi 26 Maggio 2016 alle 08:26
Calano i furti, soprattutto in casa e negli esercizi commerciali - reati che incidono maggiormente sulla percezione di insicurezza dei cittadini - ma resta il fatto che i predoni entrano in azione con una media di 41 volte al giorno. Aumentano rapine, estorsioni e violenze sessuali. Il bilancio dei delitti perpetrati in città e provincia tra il 30 aprile 2015 e il 30 aprile 2016 sono contraddistinti dal segno negativo: -7,3 (nel 2015 si era arrivati al -14%). Stando alle statistiche sviluppate dal Centro di Elaborazione Dati Interforze i delitti sono stati complessivamente 25.885 contro i 27.788 dell’anno precedente.
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Vicenza: da gennaio su 436 nuove richieste d'asilo, 22 esaminate, 3 hanno ottenuto lo status di rifugiato. 1529 i migranti presenti in strutture temporanee e sistema sprar
Giovedi 26 Maggio 2016 alle 08:01
Quanti sono i profughi (o presunti tali) arrivati in Veneto negli ultimi due anni? Fra Mare Nostrum prima e Triton poi, secondo i calcoli del ministero dell’Interno sono giunti a queste latitudini 21.821 migranti, di cui 8.701 risultano ancora presenti all’interno delle strutture temporanee di accoglienza o del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. Fra questi in 8.188 hanno presentato richiesta di riconoscimento dello status, ma sulle 1.844 istanze finora esaminate, 1.196 sono state respinte dalle commissioni territoriali che fanno capo al Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione.
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Autonomia o... Cassa per il Mezzogiorno per il Veneto?
Giovedi 26 Maggio 2016 alle 01:11
Luca Zaia ha un bel dire che il 2016 sarà per il Veneto l'anno dell'autonomia. Certo, sarebbe facile rispondere che vinceranno i “sìâ€, per la semplice ragione che chiedere ad una persona se preferisce farsi prelevare 100 euro di tasca, o tenerseli, è domanda che ha una risposta scontata. E forse anche perché a Renzi potrebbe far comodo che in Veneto il referendum per l'autonomia si faccia, per poter poi andare da Frau Merkel chiedendole di allentare i cordoni della borsa per evitare l'ascesa dei movimenti estremistici.Â
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Categorie: Banche
Veneto Banca, fusioni in mano a De Franceschi. Mentre sulle conciliazioni vertice già oggi a Roma. Si arricchisce di nuovi elementi il quadro delle decisioni prese dal cda dell’ex popolare l’altro ieri, a partire dal riassetto di vertice, seguito alla lettera Bce che raccomandava di non modificare la leadership del progetto Serenissima (aumento di capitale e Borsa) e i poteri del direttore generale. Indicazione a cui il cda guidato da Stefano Ambrosini ha risposto con decisioni comunicate l’altra sera in una nota. Che specifica di non aver delegato «a nessun consigliere diverso dal direttore generale né poteri gestori o di spesa» così come di aver confermato allo stesso Cristiano Carrus, «la conduzione del progetto Serenissima».
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Veneto Banca, alle fusioni ci pensa Carlotta De Franceschi. Intanto a Roma la Banca incontra i consumatori
Mercoledi 25 Maggio 2016 alle 08:57
Veneto Banca, fusioni in mano a De Franceschi. Mentre sulle conciliazioni vertice già oggi a Roma. Si arricchisce di nuovi elementi il quadro delle decisioni prese dal cda dell’ex popolare l’altro ieri, a partire dal riassetto di vertice, seguito alla lettera Bce che raccomandava di non modificare la leadership del progetto Serenissima (aumento di capitale e Borsa) e i poteri del direttore generale. Indicazione a cui il cda guidato da Stefano Ambrosini ha risposto con decisioni comunicate l’altra sera in una nota. Che specifica di non aver delegato «a nessun consigliere diverso dal direttore generale né poteri gestori o di spesa» così come di aver confermato allo stesso Cristiano Carrus, «la conduzione del progetto Serenissima».
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Categorie: trasporti
Si può fare. Si possono comprare senza gara e con poca spesa gli aeroporti concorrenti, lasciarli deperire lesinando gli investimenti, licenziare i dipendenti e trasferire indisturbati i voli nello scalo che si vuole privilegiare. Il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, non ci vede niente di male: rispondendo a un’interrogazione sugli scali di Brescia, Verona e Venezia con quest’ultimo nella parte del leone a scapito degli altri due, dice che secondo lui la vicenda non fa una grinza, adagiandosi così comodamente nel solco tracciato dal suo predecessore, il ciellino Maurizio Lupi.
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Desolazione e licenziamenti negli aeroporti di Brescia e Verona comprati dal gestore del Marco Polo di Venezia. Per il ministro Graziano Delrio la situazione non è problematica
Mercoledi 25 Maggio 2016 alle 08:41
Si può fare. Si possono comprare senza gara e con poca spesa gli aeroporti concorrenti, lasciarli deperire lesinando gli investimenti, licenziare i dipendenti e trasferire indisturbati i voli nello scalo che si vuole privilegiare. Il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, non ci vede niente di male: rispondendo a un’interrogazione sugli scali di Brescia, Verona e Venezia con quest’ultimo nella parte del leone a scapito degli altri due, dice che secondo lui la vicenda non fa una grinza, adagiandosi così comodamente nel solco tracciato dal suo predecessore, il ciellino Maurizio Lupi.
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