Il Fatto, la Serenissima concessione: la proroga al 2026 è un regalo dell'Anas ai gestori
Mercoledi 1 Giugno 2016 alle 09:59
Ha il sapore del regalo quello che l'Anas ha fatto alla società A4, concessionaria dell'autostrada Brescia-Padova, e agli spagnoli Abertis. Il 10 maggio scorso il gruppo spagnolo si è assicurato il 51,4% di A4 Holding (Autostrada Brescia-Padova Spa), la cosiddetta Serenissima, per 594 milioni di euro.Nell'A4 il socio di maggioranza è Banca Intesa con il 44,8%, seguita dal gruppo Astaldi (società ingegneristica) e dalla famiglia Tabacchi (un tempo proprietari di Safilo), che però questi quattrini li vedranno solo nel gennaio 2023, perché ora Abertis (che può contare sul sostegno di un pool di banche spagnole tra cui Caixa Bank), dovrà versare un anticipo di soli 5 milioni nei prossimi mesi. In compenso, però, potrà incassare gli introiti di una delle autostrade più trafficate d'Italia: quei 146 km, infatti, rappresentano la terza strada nazionale per traffico, con 91 mila veicoli al giorno e 340 milioni di ricavi annui.
Continua a leggereIl Sole 24 Ore, Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca: tutto ruota intorno alla ristrutturazione
Mercoledi 1 Giugno 2016 alle 09:31
Finirà come Vicenza? Con Atlante a prendersi sulle spalle tutta Montebelluna? Difficile dirlo oggi, ma il copione delle due ex Popolari venete è così sovrapponibile da far pensare che altre soluzioni non ce ne siano. Il film le vede a braccetto da sempre: crediti a go-go concessi in cambio di azioni iper-sopravvalutate per capitalizzare fittiziamente le banche; sofferenze altissime nascoste per anni sotto il tappeto e quelle valutazioni così irrealistiche da sembrare, non solo oggi, grottesche. Il film di ieri è anche quello odierno. Soci storici di fatto azzerati per entrambe, con un falò di risparmio investito nelle banche del duo Zonin-Consoli pari a oltre 10 miliardi bruciati in un poco più di un anno. E ancora nessun interesse da parte di nessuna singola banca ad accollarsi il peso del salvataggio delle due consorelle di territorio. Comprensibile?
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Il Fatto Quotidiano, Risparmiatori e banche: Ignazio Visco scarica su Europa, manager e crisi auto-assolvendosi per BPVi e Veneto Banca
Mercoledi 1 Giugno 2016 alle 09:11
Nelle considerazioni finali il governatore assolve la vigilanza per i crac di Etruria & c. E chiede una moratoria sulle regole UE che impediscono gli aiuti di stato
Dal "siamo umani, non infallibili" al "siamo aperti alle critiche costruttive". Maggio 2016 è il mese della auto-assoluzione delle autorità di vigilanza. Dopo Giuseppe Vegas, capo della Consob, tocca a Ignazio Visco. Le considerazioni finali del governatore della Banca d'Italia erano molto attese. A novembre 2015 lo sgangherato salvataggio di 4 banche (Etruria, Marche, Carife e CariChieti) e poi il dissesto delle popolari venete ha vaporizzato 13 miliardi di euro in mano a 300 mila risparmiatori. Le attese, però, restano deluse: Bankitalia evita autocritiche, nega la fragilità del settore ma anche la crisi di credibilità che ha avvolto l'istituto.
Continua a leggereVeneto Banca: se Modena non andrà e i soci storici non avranno potere di veto, non resta che Atlante. Come stand alone o in fusione con Vicenza
Martedi 31 Maggio 2016 alle 09:23
Ubi si è fatta da parte, Bper resta della partita ma ora che l’interlocutore è Atlante (e non più il tandem Ambrosini-Carrus) sembrano ridursi le possibilità di trovare un accordo in extremis per un matrimonio desiderato da sempre ma assai oneroso, complicato nei modi e - nel caso - molto accelerato nei tempi. È così che Vicenza, vale a dire un’aggregazione con la ex popolare con sede ad appena 50 chilometri da Montebelluna, ad oggi appare l’approdo naturale per Veneto Banca se il fondo di sistema uscirà dall’aumento con la maggioranza del capitale.
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Vicenza Calcio: passaggio di proprietà da Finalfa a Vi.Fin. In bocca al lupo di Variati, Cassingena saluta
Martedi 31 Maggio 2016 alle 08:40
BPVi: per la presidenza si fa il nome di Mion. Il manager: disponibile per il Cda
Martedi 31 Maggio 2016 alle 08:23
Popolare di Vicenza, spunta il nome di Gianni Mion per la presidenza. Lo storico manager di casa Benetton viene dato in pole per la guida della banca di proprietà del Fondo Atlante, dopo la scontata elezione della lista unica dei candidati al cda che sarà presentata dal socio con il 99% delle azioni nell’assemblea degli azionisti del 7 luglio. Il nome di Mion, amministratore delegato dal 1986 di Edizione, la cassaforte di famiglia dei Benetton, di cui da quattro anni è vicepresidente, è emersa ieri, come indiscrezione sulla composizione della lista per il cda che il fondo guidato da Alessandro Penati presenterà per Bpvi entro metà giugno.
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Cda Veneto Banca: forchetta fissata tra 10 e 50 cent, pronto ad entrare Atlante. Consob: si rispettino le regole per il collocamento delle azioni
Martedi 31 Maggio 2016 alle 08:06
Veneto Banca, il cda conferma il prezzo in centesimi. Dieci eurocent il prezzo più basso, confermando le indiscrezioni della scorsa settimana, 50 il tetto. Sono le due punte della forchetta di prezzo per le azioni di Veneto Banca, che il consiglio di amministrazione ha fissato ieri sera, dopo un cda-fiume iniziato alle 15. Nessuna comunicazione ufficiale ancora in tarda serata. Ma è già chiaro che nel frattempo anche per Veneto Banca si prepara l’intervento del Fondo Atlante.
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Inpgi e Fnsi ribattono al servizio di Report: "giornalisti non sono dei privilegiati"
Lunedi 30 Maggio 2016 alle 23:47
“Non è vero che i giornalisti sono dei privilegiati: pagano da soli le loro pensioni ed il loro sistema di ammortizzatori sociali, senza scaricare il costo sulla fiscalità generaleâ€. Lo ha detto a Bolzano la presidente dell’Inpgi Marina Macelloni, intervenuta alla consulta sindacale, in riferimento al servizio della trasmissione di Rai3 ‘Report’, andato in onda domenica 29 maggio. “Il disavanzo fra entrate ed uscite nei conti dell’Inpgi deriva sostanzialmente da una forte crisi dell’occupazione, che ha portato negli ultimi cinque anni alla perdita di oltre tremila posti di lavoro, il 18% dell’occupazione del settore, contro il 3% perso negli altri settoriâ€, ha detto ancora la presidente dell’Istituto previdenziale dei giornalisti, secondo quanto riporta l’agenzia Ansa.
Continua a leggereBPVi, Iorio e il suo staff controllati da un board referenziato e il revisore diventa Pwc
Lunedi 30 Maggio 2016 alle 13:40
In attesa della assemblea dei soci convocata per il 7 luglio, data nella quale l’azionista Quaestio (99,33 per cento del capitale) insedierà uomini di propria fiducia al vertice della Banca Popolare di Vicenza, sono iniziate le grandi manovre. Secondo quanto risulta, Quaestio avrebbe infatti già presentato alle autorità bancarie europee di Francoforte una lista di nomi autorevoli e indipendenti che rappresentano i candidati al prossimo consiglio di amministrazione della Vicenza. L’idea di base è molto anglosassone. Ci sarà un board estremamente referenziato, che controllerà l’agire dei tecnici, in particolare dell’amministratore delegato Francesco Iorio e del suo staff. Non ci sono evidenze infatti di una possibile sostituzione dello staff allestito da Iorio, che dovrebbe quindi continuare la sua opera.
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Veneto Banca, oggi si decide il prezzo. Per Stefano Righi le differenze con la BPVi potrebbero portare in Borsa
Lunedi 30 Maggio 2016 alle 09:20
Il consiglio di amministrazione di Veneto Banca si riunirà oggi per esaminare le evidenze conclusive della fase di pre-marketing e determinare i valori, minimo e massimo, della forchetta di prezzo a cui le nuove azioni della banca di Montebelluna saranno offerte in occasione dell’imminente aumento di capitale da un miliardo di euro. C’è molta attesa, soprattutto dopo che l’Ansa, venerdì scorso, ha anticipato un prezzo minimo di 10 centesimi ad azione - uguale a quello di Vicenza - e dopo che sono emersi i legami tra il vicepresidente Giovanni Schiavon con la vecchia gestione della banca targata Vincenzo Consoli. La riunione odierna del cda è dunque un momento cruciale nel futuro prossimo dell’istituto di credito, che ambisce a vedersi quotato in Borsa e ha già convocato la prossima assemblea dei soci per il 15 luglio. In quella occasione si dovrebbe anche decidere dell’azione di responsabilità verso i vecchi amministratori.
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