Il sexting, prof. Michele Lucivero: la spettacolarizzazione dell'intimo
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Il tema d'indagine del progetto Sexteen (La sessualità degli adolescenti. Quanti punti di vista?) è il sexting, in particolare vogliamo indagare le motivazioni che spingono i giovani, ma anche gli adulti, a inviare per mezzo dei cellulari o attraverso i social network a propri conoscenti messaggi di testo, ma soprattutto immagini e video, con esplicito riferimento sessuale di sé stessi Si tratta di un fenomeno complesso, che coinvolge non solo il sesso o, più in generale la sessualità , ma, nella fattispecie, anche la sua spettacolarizzazione, poiché ne va della diffusione di immagini personali, che, in teoria, dovrebbero restare segrete, intime, oltre a problemi legali connessi alla tutela della privacy, soprattutto se ci sono di mezzo dei minori.
Continua a leggerePolemiche sull'HIT Show 2017: il Comitato Direttiva 477 difende diritti e intenti dei detentori legali di armi
"Sorprendono sempre di più le periodiche e sterili polemiche da parte delle associazioni disarmiste, animaliste e della Curia di Vicenza, che ormai ogni anno accompagnano la manifestazione HIT Show di Vicenza, la quale al contrario riscuote sempre più successo con un pubblico in continua crescita", scrive il Comitato Direttiva 477, associazione per la tutela dei diritti e dei legittimi interessi dei detentori legali di armi, in un comunicato, che di seguito pubblichiamo, a firma di Giulio Magnani e relativo alle polemiche sulla manifestazione HIT Show 2017. Quest'anno, come già l'anno scorso - prosegue la nota -, la scusa è stata la presenza dei bambini e la possibilità che essi possano maneggiare armi. Nulla di strano per chi, al contrario, frequenta o conosce l'ambiente: già dai dieci anni è possibile iscriversi ad una sezione del TSN, non si capisce come mai non si potrebbe visitare una fiera in cui sono esposti gli strumenti che già si possono utilizzare nelle strutture dello Stato.
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Stefano Chemello confermato segretario della Fim Cisl di Vicenza
Il 18° congresso Fim Cisl di Vicenza, si legge nella sua nota che pubblichiamo, ha provveduto venerdì 17 al rinnovo dei propri organismi eleggendo i 110 delegati che per il prossimo quadriennio daranno linfa ed indirizzo alla categoria dei metalmeccanici cislini di Vicenza e che hanno provveduto all'elezione del Segretario Provinciale confermando a larghissima maggioranza (94% di preferenze) il molvenese Stefano Chemello alla loro guida. I due giorni di dibattito fervente hanno visto gli oltre 200 delegati presenti discutere, alla presenza del segretario regionale Fim Cisl Massimiliano Nobis e della segretaria nazionale Fim Cisl Roberta Roncone, sui temi principali del lavoro e del sindacalismo. Il significativo titolo dato all'evento "Un sindacato per la persona, per il lavoro, per le nuove generazioni", ha permesso di avere uno svolgimento del congresso ricco di contenuti e di idee da mettere in atto per il miglioramento costante della tutela dei lavoratori, concentrando lo sforzo progettuale sui giovani e le nuove generazioni.
Continua a leggereMancata svalutazione tempestiva delle azioni BPVi: prima tranquillizza, poi anestetizza i soci che scoprono tardi che azione = rischio
Abbiamo già sottolineato che l'offerta transattiva di 9 euro per azione, proposta dalla BPVi in cambio dell'impegno a non adire per vie legali nei confronti della Banca Popolare di Vicenza, equivale ad un ristoro del 14,4% rispetto alla valutazione ormai "storica" di 62,5 euro (o del 15% per chi ha "comprato" titoli a 60 euro). La perdita quindi, per un azionista tipo, si aggirerebbe intorno all'85%. Ovviamente non vogliamo sminuire un dato così drammatico, ma è doveroso, da parte di chi fa informazione corretta (questo aggettivo in un mondo mediatico "normale" non dovrebbe servire, ndr), ricordare che dallo scoppio della crisi finanziaria l'intero settore bancario, mediamente, in Borsa ha subìto un tracollo di questa entità . Si potrebbe quindi dire che l'offerta dei 9 euro "equipara" la perdita subita dagli azionisti della BPVi a quella avuta dagli azionisti delle altre "Popolari"? Assolutamente no!
Continua a leggereUn brodino ricostituente per il Lane: Vicenza - Ascoli 1-1 (p.t. 0-1)
Vicenza - Ascoli 1-1 (p.t. 0-1). Marcatori: 36’ Mignanelli (A), 68’ De Luca (V) Note: presente sugli spalti una cinquantina di tifosi bianconeri. Arbitro: Marinelli di Tivoli. Recuperi: 2’ p.t. - 4 ‘ s.t. Spettatori: 6.792.
La partita
Nel primo tempo fa meglio l’Ascoli, che va meritatamente in gol su un errore di Giacomelli. Dopo l’infortunio di Cernigoi il Lane disputa la ripresa con l’attacco degli hobbit e prende subito quota, guadagnandosi il pareggio grazie al gol di De Luca.
(Nella foto: Bellomo, autore dell'assist del pareggio)Â
Coldiretti Vicenza: con i prodotti made in Italy non si perde la sovranità alimentare
"Dobbiamo lottare per la salvaguardia dei nostri prodotti, che contribuiscono a mantenere curato il territorio. Per questo abbiamo attivamente coinvolto il mondo della cooperazione, che dovrà sempre più essere al nostro fianco ed in sinergia dovremo lavorare per valorizzare i prodotti locali e tutelarci dal rischio che le nostre eccellenze scompaiano, per lasciare spazio a prodotti di qualità inferiore scelti dal consumatore soltanto per l'italian sounding e per la capacità delle multinazionali di promuoverli efficacemente sfruttando il fattore prezzo. E Federconsumatori, in tutto questo processo, condivide con Coldiretti i valori e la vicinanza al consumatore, a partire dal patto strategico produttori-consumatori siglato nel 2000". Con queste parole il presidente provinciale di Coldiretti Vicenza e regionale di Coldiretti Veneto, Martino Cerantola, ha introdotto questa mattina al Centro culturale "Giacomo Zanella" a Pozzoleone il convegno sul tema "L'etichetta c'è: narra il latte, la carne, l'ortofrutta, il pesce e... il made in Italy"
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Pfas: il simposio della Regione Veneto il 21 e 22 febbraio, le critiche di Sonia Perenzoni e le puntualizzazioni della Miteni dopo la relazione del prof. Angelo Moretto
La Regione Veneto annuncia un simposio scientifico internazionale il 22 e 23 febbraio a Venezia, "due giornate importanti per la determinazione, sul piano esclusivamente e rigorosamente scientifico - scrive la regione in un comunicato che pubblichiamo a seguire -, di molti aspetti della dibattutissima vicenda dell'inquinamento da Pfas, che ha interessato una vasta area del Veneto, e in particolare gli oltre 80 mila abitanti residenti in 23 Comuni delle Province di Vicenza, Verona e Padova". Nel frattempo non si sopiscono le reazioni alla relazione del prof. Angelo Moretto a Montecchio Maggiore che, per conto della Miteni, il 15 febbraio scorso ha esposto le sue valutazioni a una platea purtroppo caratterizzata da molte assenze degli amnmistratori locali (qui i nostri due video mentre la versione integrale è anche visibile su VicenzaPiu.Tv o dall'omomina App).Â
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Strada di Lobia, Acque Vicentine: al via i lavori di fognatura e acquedotto
Arriva una nuova rete di fognatura e acquedotto in strada di Lobia a Vicenza. Dopo la predisposizione del cantiere in corso in questi giorni, i lavori Acque Vicentine entreranno nel vivo a partire dalla prossima settimana con le operazioni di scavo e posa delle nuove tubature che consentiranno di estendere il servizio alle utenze della via oggi sprovviste. Per consentire l'intervento e garantire le massime condizioni di sicurezza, sarà necessario procedere alla chiusura della strada al transito, con l'esclusione dei residenti che potranno circolare nei tratti non soggetti al cantiere. Sarà inoltre garantito l'accesso pedonale alle abitazioni e agli esercizi commerciali. Le modifiche alla viabilità sono segnalate in loco. I lavori avranno una durata di circa 5 mesi, salvo imprevisti o condizioni meteorologiche avverse.
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Veneto da gustare. Fresche e dolci acque beriche: chiese e rocce fanno da cornice ai suggestivi lavatoi dei Monti Berici
Forse non tutti sanno che l'acqua meteorica (frutto cioè dei fenomeni atmosferici) non sempre va ad alimentare torrenti e rii di superficie; se il suolo è abbastanza permeabile (e questo dipende da vari fattori), penetra sottoterra, dove può creare nuovi spazi e forme plasmando la roccia. Oltre alle doline nascono così la maggior parte delle grotte, numerose sulle colline vicentine e soprattutto lungo il versante est (nella foto di copertina Vasche della fontana del lavello e qui la photo gallery, ndr). I Monti Berici, infatti, sono caratterizzati prevalentemente da rocce calcaree, molto soggette all'azione erosiva dell'acqua; di conseguenza, l'acqua si mantiene poco in superficie, dove la sua portata rimane strettamente legata all'andamento delle precipitazioni. Sono tuttavia presenti sorgenti, alle quote più alte e soprattutto nella fascia pedecollinare, che alimentano tuttora antichi lavatoi e bacini perlopiù artificiali.
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Nidi in famiglia: in Fiera a Vicenza formazione per 600 operatori da tutto il veneto
In Veneto sono attivi 346 Nidi in Famiglia con circa 607 collaboratori educativi e organizzativi, garantendo un posto al nido a più di 2.200 bambini. Oggi l'evento formativo organizzato dalla Regione del Veneto e dalla Fondazione Centro Produttività Veneto, alla presenza dell'Assessore regionale ai Servizi Sociali Manuela Lanzarin
Si sono dati appuntamento in Fiera di Vicenza da tutto il Veneto, per un evento di aggiornamento organizzato dalla Fondazione Centro Produttività Veneto, la cui nota pubblichiamo, nell'ambito del progetto regionale Nidi in Famiglia. Ad accogliere i 600 operatori, l'Assessore regionale ai Servizi Sociali Manuela Lanzarin con il dott. Alessandro Testolin, presidente del CPV. Proprio la Regione del Veneto, infatti, negli ultimi anni ha dedicato una particolare attenzione al fenomeno, con l'obiettivo da una parte di tutelare bambini e genitori, dall'altra di sostenere - attraverso un quadro normativo chiaro - un servizio che si è dimostrato efficace nel rispondere alle esigenze delle famiglie e allo stesso tempo nel creare nuove opportunità di lavoro.
BPVi e Veneto Banca, CorSera: più di 1.200 esuberi con la fusione
Le uscite gestite con pre-pensionamenti e solidarietà . Tagli ai dirigenti e agli sportelliCirca 1.200 esuberi. È questo il numero di dipendenti che dovrà uscire dal perimetro della banca che nascerà dalla fusione tra Veneto Banca e la Banca Popolare di Vicenza. Considerato che dalla vicentina ci sono già state 250 uscite a inizio gennaio, complessivamente il territorio perderà 1.500 posti di lavoro. Pop Vicenza ha poco meno di 5.500 dipendenti, Montebelluna quasi 6.200 di cui 900 nelle sedi estere. Queste ultime saranno cedute. Le uscite saranno gestite nell'arco di tre anni con pre-pensionamenti e solidarietà , mentre ci saranno tagli ai dirigenti. Tutti numeri che sono all'attenzione della Regione. Tre giorni fa i sindacati sono stati ascoltati dall'assessore al Lavoro del Veneto Elena Donazzan. Per gestire il capitolo degli esuberi a Vicenza è appena stato chiamato un nuovo direttore del personale, Massimo Basso Ricci, proveniente da Cariparma dove era vice direttore generale. Ricci rimarrà a capo delle risorse umane anche nella nuova banca. Parallelamente, si interverrà sulle filiali, che spesso in Veneto si sovrappongono. I mille sportelli complessivi saranno ridotti del 30-35 per cento.
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