Il sexting, prof. Michele Lucivero: la spettacolarizzazione dell'intimo
Â
Il tema d'indagine del progetto Sexteen (La sessualità degli adolescenti. Quanti punti di vista?) è il sexting, in particolare vogliamo indagare le motivazioni che spingono i giovani, ma anche gli adulti, a inviare per mezzo dei cellulari o attraverso i social network a propri conoscenti messaggi di testo, ma soprattutto immagini e video, con esplicito riferimento sessuale di sé stessi Si tratta di un fenomeno complesso, che coinvolge non solo il sesso o, più in generale la sessualità , ma, nella fattispecie, anche la sua spettacolarizzazione, poiché ne va della diffusione di immagini personali, che, in teoria, dovrebbero restare segrete, intime, oltre a problemi legali connessi alla tutela della privacy, soprattutto se ci sono di mezzo dei minori.
Continua a leggereArt Bonus detassato per l'Ala Ottocentesca del Chiericati, Bulgarini annunciò il suo contributo e quello del Comune: lui ha dato 35 euro, assessori e consiglieri nulla e il Comune di Variati metà del milione promesso
Pubblicato il 19 febbraio alle 15.25, aggiornato il 20 alle 8.40. Dopo la conferenza stampa svoltasi il 17 novembre 2016 ("Art Bonus, 28 proposte per la città e sgravi fiscali per i mecenati. Appello di Jacopo Bulgarini d'Elci agli imprenditori vicentini") il 18 il vicesindaco ci rilasciava, per promuovere il progetto Art Bonus a favore di 28 monumenti e musei cittadini della città di Vicenza un'intervista che riproponiamo in fondo in cui dichiarava che "proprio ieri sera (17 novembre, ndr) ho fatto anche io la prima donazione per Art Bonus, rivolta a Palazzo Chiericati che mi sta particolarmente a cuore... Credo ci siano ragioni di essere cautamente ottimisti... questo è un grande territorio che nonostrante la crisi pesantissima e la perdita delle banche che l'ha colpito resta un grande territorio d'impresa con una capacità contributiva importante". Il giorno prima, in conferenza stampa, il vicesindaco aveva anche annunciato che la Fondazione Cariverona aveva già garantito per l'Ala Ottocentesca di palazzo Chiericati la prima donazione con 1 milione 500 mila euro tramite il meccanismo di detassazione (si detrae dalle tasse il 65% dell'importo donato).
Continua a leggereGiunta Variati, Filippo Zanetti: "Io precario della politica, per il futuro serve ripartire dai programmi"
"Per mantenere aperta la mia attività in questi anni ho fatto sacrifici, non solo economici". A parlare è Filippo Zanetti, nella sua doppia veste di assessore e libero professionsita dopo la pubblicazione del nostro articolo: I nove di Variati: la Giunta di Vicenza vista da vicino. In cinque dovranno cercarsi un lavoro se non confermati dopo le prossime elezioni. Zanetti, laureato triennale in statistica ed informatica per la gestione delle imprese, è uno dei protagonisti della seconda era a guida di Achille Variati. Eletto in Consiglio comunale nelle fila di Vicenza Capoluogo, dopo un primo mandato è stato chiamato dal sindaco nella squadra di governo e messo alla guida dell'assessorato alla semplificazione e all'innovazione. Un incarico al cui possibile venir meno si dice pronto a sopperire con la sua attività professionale tenuta parzialmente in stand by.
Continua a leggere
Fusione tra Aim Vicenza e Asgm Verona, Daniele Ferrarin per M5S: è un rischio anche per sanzione milionaria di AEEGSI ai veronesi
Con riferimeno a notizie di stampa dello scorso mese di gennaio, che lanciavano l'ipotesi di una fusione tra Aim s.p.a e Asgm di Verona s.p.a., Daniele Ferrarin, portavoce consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Vicenza, in una nota, che pubblichiamo, ricorda che fin da subito il Movimento Cinque stelle di Vicenza ha invitato il sindaco Achille Variati a procedere con la massima cautela nella vicenda e, soprattutto, ad escludere l'ipotesi di quotazione in Borsa delle aziende. Da tempo girano notizie poco rassicuranti sulle difficoltà gestionali dell'Azienda di Verona e delle sue partecipate: una conduzione aziendale non rispettosa delle regole e fortemente politicizzata.
Continua a leggere
E' mancato Ivan Cicconi: il cordoglio del Coordinamento Veneto Pedemontana Alternativa
Il Coordinamento Veneto Pedemontana Alternativa ci informa che è mancato Ivan Cicconi scrivendo: "con lui abbiamo condiviso un tratto del nostro percorso, siamo addolorati e scossi. La sua perdita è incolmabile per tutti i movimenti legati allo studio del territorio dell'ambiente e al rispetto degli uomini e dei loro diritti. Salutiamo un compagno che ha condiviso con coerenza le battaglie di una importante parte dei lavoratori e della sinistra, aperto al dialogo e disponibile a spiegare, in lui riconosciamo un maestro per le nostre battaglie, i nostri studi e approfondimenti. Grazie per la sua competenza e grazie alle cose che ci ha insegnato con le sue opere, che la terra ti sia lieve.Matilde Cortese, Massimo Follesa, Elvio Gatto portavoce CoVePA Continua a leggere
Coldiretti Vicenza: calendario e clima non corrispondono più
Per i ciliegi bisognerà ancora attendere qualche settimana, ma di certo questo febbraio con temperature di qualche grado sopra la norma potrebbe riservare delle sorprese. La mimosa ed i fiori di campo hanno già colorato i prati ed i giardini e si prospetta una primavera decisamente all'insegna dell'allegria. A preoccupare, invece, è lo smog, che torna protagonista anche nel Vicentino, dove le modeste piogge non hanno risolto il problema dell'inquinamento e neppure quello dell'abbassamento delle falde.
Continua a leggere
Cimitero ex israelitico di Vicenza, area da decenni "pappabile" preda
Nel 2004 io e altri miei amici abbiamo provveduto a manifestare il nostro grande disappunto contro il sindaco Enrico Hüllweck (Forza Italia e Lega), che voleva dare una diversa destinazione all'area cimiteriale. Se il sindaco Achille Variati (PD, renziani e compagnucci vari) crede in un trattamento migliore, si sbaglia. Non faccio sconti a nessuno. Ma possibile che il Comune non abbia copia del progetto che io, che non ho mai fatto politica, ho in mie mani consegnatomi dall'allora assessore Piazza? Ma che ci fanno i nostri politici con i progetti elaborati dalle precedenti amministrazioni?
Continua a leggere
Veneto Banca, CorVeneto: Mion nelle assemblee BPVi, Lanza in tour tra soci e sindaci e in 15 giorni il piano per i casi sociali
Un piano d'incontri con i soci, da moltiplicare con l'aiuto dei sindaci, con cui parlerà nel vertice convocato giovedì dal sindaco di Montebelluna, Marzio Favero. E subito dopo un'altra iniziativa: «Ho chiesto alla neo-consigliera Paola Pierri, che ha grandi esperienze sia di banca che di filantropia, di costruire il progetto per usare i 30 milioni destinati ai soci socialmente disagiati. In tempi rapidissimi: un paio di settimane». Massimo Lanza, presidente di Veneto Banca, fa partire l'offensiva finale sui rimborsi ai soci per le azioni azzerate. Il conto alla rovescia è inesorabile, alla scadenza delle adesioni, il 15 marzo, mancano venti giorni. Inutile chiedergli delle perdite del bilancio 2016 o dell'esito dell'ispezione Bce sui crediti chiusasi la scorsa settimana («sintonia perfetta tra banca e team ispettivo: attendiamo la relazione»).
Continua a leggere
Gli artigiani in pensione, CorVeneto: trattati da pezzenti agli sportelli di BPVi e Veneto Banca
«Entriamo in quella stessa banca che ci ha derubato e siamo trattati da pezzenti, da individui ed imprenditori falliti. Ci fosse almeno qualcuno che chiede scusa». Forse è uno sfogo come ne sono stati pronunciati a migliaia, fra i piccoli azionisti risparmiatori di Veneto Banca e della Banca Popolare di Vicenza. Ma quello mandato ieri di Fiorenzo Pastro, casa a 500 metri da quella Villa Loredan delle assemblee trionfali di Vincenzo Consoli e Flavio Trinca, con le slide colorate di inarrestabile ascesa , è lo spietato osservatorio dei 24 mila artigiani pensionati veneti di cui è il presidente. Sono quelli che, in larga misura, nemmeno possono riflettere sull'offerta di transazione perché i loro titoli sono stati comperati più di dieci anni fa e dunque, per effetto della prescrizione, non sono più un rischio legale. «Mi aspettavo che chi ci ha per anni accolto allo sportello come vecchi amici, a pacche sulle spalle, vedesse invece in noi i soci più fedeli, quelli che al valore di una banca cooperativa hanno sempre creduto».
Continua a leggere
False lauree in Regione, CorVeneto: inchiesta per truffa sull'ex dirigente Artico. Dubbia anche la laurea di Enrico Tagliati
Hanno già incrociato le armi al processo del Mose, dove aveva vinto la difesa: accusato di corruzione, era stato assolto, anche se il gup Andrea Comez aveva fatto riferimento al secondo comma dell'articolo 530 del codice, la vecchia «insufficienza di prove». Ora il pm Stefano Ancilotto e l'ex dirigente regionale Giovanni Artico potrebbero ritrovarsi di nuovo di fronte a un giudice per la questione della laurea «falsa» di quest'ultimo. E' stato proprio il pm del pool che ha indagato su Consorzio Venezia Nuova e Mantovani l'assegnatario dell'esposto presentato alcuni mesi fa dalla Regione Veneto contro Artico, accusato di aver utilizzato una laurea in Scienze politiche all'Università di Trieste del 1993 per far carriera a Palazzo Balbi, arrivando alla guida dell'ufficio Progetto Venezia. Laurea che però - quando la Regione, su input del governatore Luca Zaia nel 2015, ha deciso di fare dei controlli a tappeto sui titoli di studio dei propri dirigenti - non risulta essere mai stata conseguita.
Continua a leggere
La mano della 'ndrangheta e 10 anni di silenzi sull'accordo Italia - USA e sulle "compensazioni Dal Molin": le accuse dei Cristiani per la Pace trasmesse alle autorità
Il Coordinamento Cristiani per la Pace, dopo aver diffuso ieri ai media un comunicato dal titolo parlante «La mano della 'ndrangheta e 10 anni di silenzi sull'accordo Italia - USA "compensazioni Dal Molin"» e dopo un contatto da noi avuto col loro rappresentante di riferimento Giovanni Marangoni, in cui gli manifestavamo interesse alla questione da loro sollevata ma chiedevamo, per le indispensabili verifiche, documenti aggiuntivi, da lui promessici, che non fossero solo i sia pur rilevanti articoli dei due quotidiani locali assunti come base per le pesanti accuse, oggi ha trasmesso il documento (nella foto l'intestazione della "denuncia"), accelerando i tempi necessari per i nostri opportuni controlli, alle maggiori autorità e istituzioni locali.
Continua a leggere

