Incontro prefettizio negativo, Usb in lotta: Ipab prende tempo e nega quanto dichiarato
Federico Martelletto, Usb - Mercoledì 12 settembre si è svolto presso la Prefettura di Vicenza il previsto tentativo di conciliazione a seguito della proclamazione dello stato di agitazione sindacale promosso da Usb perchè contraria alla esternalizzazione del Centro Diurno a favore della Società compartecipata Ipark. Per la Direzione Ipab era presente il responsabile del personale dott. Paolo Rossi; per la parte sindacale Federico Martelletto e Concetta Vigolo (delegata Rsu aziendale) e un gruppetto di lavoratrici del Centro Diurno.
Continua a leggereCentro Diurno Istituto Trento, Usb: Ipab prende tempo, promuoveremo iniziative di lotta sindacale
Federico Martelletto,Usb - Mercoledì 12 settembre si è svolto presso la Prefettura di Vicenza il previsto tentativo di conciliazione a seguito della proclamazione dello stato di agitazione sindacale promosso da Usb perchè contraria alla esternalizzazione del Centro Diurno a favore della Società compartecipata Ipark. Per la Direzione Ipab era presente il responsabile del personale dott. Paolo Rossi; per la parte sindacale Federico Martelletto e ConcettaVigolo (delegata Rsu aziendale) e un gruppetto di lavoratrici del Centro Diurno.
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Centro diurno Istituto Trento, Ipab: lavoratori non rischiano, ma Usb non può trattare
Segreteria IPAB Vicenza - Con riferimento al tentativo di conciliazione esperito questa mattina presso la Prefettura di Vicenza e relativo alla richiesta in tal senso formulata dall'organizzazione sindacale USB nei confronti dell'Amministrazione dell'IPAB di Vicenza in merito alla gestione del Centro Diurno dell'Istituto Trento si precisa quanto segue: -non esiste, al momento, alcun documento ufficiale e formalmente approvato da questa Amministrazione circa la forma di gestione che si intende utilizzare in futuro per la gestione del Centro Diurno per anziani non auto-sufficienti dell'Istituto Trento; Continua a leggere
AIM e sindacati siglano un importante accordo per ricollocare 10 autisti in esubero
Aim -  Nella giornata di ieri, presso la sede dell'Associazione industriali di Vicenza, sono proseguiti gli incontri tra i vertici di AIM Mobilità e le Organizzazioni sindacali per la disamina delle azioni previste dal piano di riorganizzazione del servizio di trasporto pubblico che ha come obiettivo il riequilibrio economico, finanziario e patrimoniale, dopo i drastici tagli ai contributi attuati dalla Regione Veneto.
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Usb dichiara lo stato di agitazione sindacale all'Ipab Vicenza
Federico Martelletto, Usb - Dichiarazione dello Stato di agitazione; richiesta incontro di conciliazione e raffreddamento art. 5 sulle "Norme di garanzia dei servizi pubblici essenziali" comparto sanità e L. 83/2000 art 2, comma 2.Signor Prefetto*, la scrivente O.S., con la presente, dichiara lo stato di agitazione sindacale e chiede l'incontro di conciliazione e raffreddamento previsto dalle norme citate in oggetto. Le motivazioni che ci costringono a chiedere questo "tavolo" di conciliazione sono le seguenti:
Continua a leggereTpl, D'Angelo: Variati scenda in campo per salvare occupazione, servizio e salario
Massimo D'Angelo, Coordinatore Mobilità Filt Cgil Vicenza - Variati abbandoni i proclami elettorali che apprendiamo dai giornali e nelle sedi pubbliche, paladino della difesa del trasporto pubblico locale e promotore di tavoli di confronto per incentivare il trasporto pubblico e si assuma la responsabilità nella sede di contrattazione dove proprio in queste ore, presso la Confindustria di Vicenza per Aim Mobilità azienda fortemente indebitata e che chiude il bilancio 2012 con una previsione di 3 milioni di euro di passivo, di prendersi le dovute responsabilità politiche per salvare il salvabile ed evitare di portare i libri in tribunale e lasciare a casa i lavoratori diretti e indiretti.
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Mirror, tutto fuorchè un caso di chiarezza specchiata
Continua a tenere banco tra dipendenti e sindacati la questione Mirror, la cooperativa veronese di pulizie, vincitrice dell'appalto per gli uffici comunali e per la Biblioteca Bertoliana. Dopo i frequenti ritardi nei pagamenti denunciati già ad agosto dello scorso anno dai consiglieri comunali Guaiti e Sgreva, nella nostra inchiesta, iniziata quando appariva che il problema permaneva e ripresa pochi giorni dopo nuove "infrazioni contrattuali" la parte sindacale più attiva, pubblicamente almeno, è apparsa la Cub oltre a una presa di posizione iniziale della Cisl.
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Pensionati, Spi Cgil: giovedì e venerdì al mercato e in ospedale contro spending review!
Spi Cgil, Cgil Vicenza - Domani giovedì 6 settembre al mercato di Piazza dei Signori a Vicenza dalle 9.30 alle 12 e venerdì 7 settembre con un piccolo presidio all'Ospedale dalle ore 10 alle 12, lo SPI della Cgil vicentina e la Lega Città di Vicenza dei pensionati distribuiranno un volantino che mette in rilievo le difficoltà dei pensionati tutti di fronte al caro vita e ancor di più agli effetti della spending review.
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Cisl e Cisl Scuola: no al dopo Venturella senza un nuovo dirigente provinciale
Tina Cupani Cisl Scuola e Gianfranco Refosco Cisl Vicenza - La Cisl vicentina esprime il proprio ringraziamento al dott. Venturella per il lavoro e l'impegno profuso in questi anni in un territorio impegnativo ed importante come la scuola vicentina. Vicenza e' una realta' scolasticamente molto numerosa e complessa, per tipologia, presenza di alunni stranieri e di ragazzi con problematiche di vario tipo, oltre che per ampiezza di territorio e numero di scuole presenti.
Continua a leggereCgil su Pluto: inaccettabili metodo e merito per territorio vicentino sempre più vulnerabile
Segreteria CGIL Vicenza - Il territorio vicentino ha già dato e la ferita della nuova base al Dal Molin non e' ancora rimarginata: ogni ulteriore struttura militare, per quanto su terreni, ahinoi, già sottratti da molti anni alla sovranità vicentina, appesantirebbe il profilo militare della città e dei suoi colli, rendendola sempre più vulnerabile. Vicenza rischia di candidarsi a diventare una grande piattaforma militare per gli Usa, senza che cittadini e Istituzioni ne siano nemmeno informate e senza che si possano capire le ricadute in termini ambientali e di sicurezza collettiva. Metodo e merito sono inaccettabili.
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