La Cgil d'accordo col GdV: spazio alla Cisal
«Tra le tante voci spunta anche quella della Cisal di Vicenza. "La nostra azione e quella di Ascom sono servite", afferma il segretario Mirko Maule». Così conclude oggi Il Giornale di Vicenza nell'articolo «Salta il sì al Pum: flop della maggioranza». Non sappiamo se ieri fosse presente fisicamente in aula l'ex sindacalista prima della Cisl e poi della Uil, "transitato", dopo il caso Bts (l'azienda padovana di trasporti che i accusa lui di aver percepito denaro personalmente o per conto della "sua ex" Uil Trasporti Vicenza), come una stella cadente nell'allora ala di Laura Treu del Movimento 5 Stelle, prima di approdare nella stella nascente (nova, supernova o sole, si vedrà ) del sindacalismo berico, la Cisal di Viale Milano.
Continua a leggere
Tutti i particolari nel giornale in edicola: "tuo" senza finanziamenti pubblici. E senza bavagli
Tutti i particolari nel giornale in edicola, ci verrebbe da scrivere annunciando che VicenzaPiù n. 242 e BassanoPiù n. 4 usciranno sabato 20 e non il 13, come sarebbe stato normale, per raccontare come stanno difendendo la propria libertà di informare, senza bavagli (nella foto VicenzaPiù in rotativa). Ma Tutti i particolari nel giornale in edicola è attualmente un copyright de Il Giornale di Vicenza, che pensa di frenare l'emorragia di lettori pubblicando da qualche giorno sul suo web i lanci dei suoi articoli, già stampati, e rinviando all'acquisto del quotidiano in edicola per leggerli nella versione completa.
Continua a leggere
Il minculpop è anche una parolaccia
«C´è chi sostiene che avete in tasca un contratto con il colosso Montblanc. Il futuro sono oro e penne?», così chiede Cristina Giacomuzzo ad Adriano Chimento su Il Giornale di Vicenza di martedì 25 settembre. Quel «chi» era VicenzaPiu.com del 24 mattina in un articolo che precedeva la domanda poi fatta in conferenza stampa Cgil sui tagli alla Chimento Gioielleri spa in cui c'era, se non stavo sognando, la collega che poi ha intervistato il vecchio "paròn" Chimento sul chi avesse sostenuto cosa.
Continua a leggere
Sigillato non c'è più. E neanche Scienza
Sabato abbiamo letto con dolore la punizione inflitta a un collega de Il Giornale di Vicenza. Ecco la storia o, meglio, la nostra ricostruzione. Malefica. Il 3 ottobre, complici prima la distrazione propria (o il subconscio) e, poi, quella dei correttori di bozze (comunisti di sicuro sia quello informatico che quello fisico), un collega de Il Giornale di Vicenza dava del "sigillato" al presidente dell'azionista di controllo, Giuseppe "Sigillato" alias Zigliotto, patron di Confindustria Vicenza.
Continua a leggere
Ellero "si manifesta": la classe non è acqua
Da VicenzaPiù n. 241 e BassanoPiù n. 3 in edicola o sfogliabili comodamente dagli abbonati Â
Di Renato Ellero
Non sono certamente un sostenitore dell'Amministrazione Variati, sia per la qualità dei provvedimenti, sia per la valenza dei suoi componenti. Non può sfuggire che certi provvedimenti nell'ambito dell'urbanistica (vedi sanatorie) manifestano la presenza di influssi che in questa città sopravvivono da troppi lustri, indipendentemente dal fatto che l'Amministrazione sia di destra o di sinistra.
Continua a leggereNulla manifesto
Da VicenzaPiù n. 241 e BassanoPiù n. 3 in edicola o sfogliabili comodamente dagli abbonati
Sembra che il manifesto «splatter» con cui la minoranza del Pdl ha criticato la politica della giunta berica in materia di sicurezza abbia scosso una città che notoriamente, nei bar, in piazza, in famiglia e persino in sala Bernarda, di politica, almeno per gli argomenti che contano, discute ben poco. Sul piano mediatico il Pdl quindi ha centrato il bersaglio. Non importa che se ne parli bene o male... l'importante è che se parli, dicevano un tempo i fan di Andy Warhol. Il quale aveva capito però che una formula del genere ha la caratteristica del fuoco di paglia.
Continua a leggerePedemontana e Valsugana. Chi si aggiudica le grandi opere venete?
Ecco il lancio del servizio sugli appalti pubblicato su BassanoPiù n. 3 e VicenzaPiù n. 241 in edicola o sfogliabili comodamente dagli abbonati Sta suscitando sempre più scalpore l'uscita del libro di Renzo Mazzaro, "I padroni del Veneto", presentato in città nell'ambito degli "Incontri senza censura" organizzati dalla libreria La Bassanese. Il giornalista e scrittore, che dal 1986 si occupa per vari quotidiani di politica veneta, ha aperto un'importante finestra sulle modalità con cui vengono impiegati i soldi dei contribuenti, sui giochi di potere che hanno premiato, e continuano a premiare, spesso e volentieri le stesse ditte nella realizzazione delle opere pubbliche. Continua a leggere
Parla Variati, la "vittima" del manifesto
Da VicenzaPiù n. 241 e BassanoPiù n. 3 in edicola o sfogliabili comodamente dagli abbonati
Di Achille Variati, sindaco di Vicenza
Cosa penso del manifesto del PdL che mi ritrae, parzialmente coperto da una croce rosso sangue, vicino ad un morto ammazzato? Certo, trovo di pessimo gusto che una vicenda tragica accaduta nella nostra città venga strumentalizzata in modo becero da una parte dei consiglieri di opposizione. E io ho un'altra idea di politica, e un'altra idea di cosa significhi governare una città : il livore e la volgarità li lascio volentieri al PDL.
Continua a leggereArriva l'interrogazione di Berlato su Donazzan dopo l'esposto in procura di Francescon
Da VicenzaPiù n. 241 e BassanoPiù n. 3 in edicola o sfogliabili comodamente dagli abbonati Â
Una analisi sulla efficacia dei fondi in materia di istruzione e formazione non può prescindere da una valutazione sull'utilizzo delle risorse che arrivano da Bruxelles. Se da una parte l'assessore all'istruzione Elena Donazzan (servizio qui) loda la bontà dell'amministrazione regionale nell'utilizzo del budget di origine Ue, il suo compagno di partito Sergio Berlato, che siede al parlamento europeo, ritiene comunque di dovere «approfondire la tematica per una più chiara comprensione dei recenti eventi».
Continua a leggereLa voce di Elena
Da VicenzaPiù n. 241 e BassanoPiù n. 3 in edicola o sfogliabili comodamente dagli abbonati
Donazzan, assessore veneto all'istruzione, respinge al mittente le accuse di avere gestito con opacità le somme destinate alla formazione e parla di una gestione dei fondi comunitari all'insegna dell'efficacia e della trasparenza. Nonostante questo però non spiega l'ammontare degli stanziamenti finiti alla galassia Irigem
Continua a leggere
