Vicenza Calcio a Gitando
Vicenza Calcio
Vicenza Calcio a Gitando
Si informa che a partire da domani il Club Biancorosso sarà presente con uno stand espressamente dedicato ad una nuova edizione di Gitando, manifestazione organizzata dallo Sponsor Istituzionale Fiera di Vicenza, in programma dal 25 al 29 marzo prossimo riservata al campeggio, alle vacanze e al tempo libero.
Nella struttura espositiva del Vicenza Calcio tutti i tifosi potranno trovare il materiale illustrativo e aderire con l'iscrizione al rinnovato appuntamento con i City Camp estivi riservati ai ragazzi dai sei ai quindici anni che verranno appositamente attivati nei mesi di giugno e luglio in tutta la Provincia con la finalità di offrire ai giovani coinvolgenti settimane di divertimento, sport, animazione con gli allenatori del Settore Giovanile e della Scuola Calcio.
Weekend con le giornate Fai di primavera
Delegazione Vicenza FaiÂ
Per la 18esima Giornata Fai di Primavera, la delegazione di Vicenza apre come di consueto le porte di alcuni palazzi e monumenti solitamente poco conosciuti al grande pubblico.
Sabato 27 dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 sarà visitabile con guida il teatro comunale di Lonigo; sabato 27 e domenica 28 dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 saranno eccezionalmente aperte le porte di palazzo Repeta, già sede della Banca d'Italia, in piazza San Lorenzo a Vicenza.
Il progetto di palazzo Repeta è di Francesco Muttoni, prima sua opera a Vicenza. I lavori hanno inizio nel 1701 e terminano nel 1711 come appare sulla facciata. Passato di mano in mano, il palazzo è venduto dai Mocenigo nel 1867 alla Banca Nazionale del Regno, poi Banca d'Italia.
Il teatro comunale di Lonigo, Teatro dei Concordi, è stato costruito nel 1794, con tre ordini di logge; venduto e diventato oratorio, torna teatro a fine '800 e diventa polo di famose stagioni liriche. Cessa l'attività nel 1977 e riapre nel 1993 dopo il laborioso restauro.
In entrambi i luoghi saranno presenti i volontari del Fai per raccogliere iscrizioni e illustrare l'attività del fondo che gestisce direttamente in Italia 42 beni monumentali e artistici, di cui 21 restaurati e riaperti al pubblico grazie alle donazioni, e che contribuisce alla valorizzazione del patrimonio monumentale e ambientale italiano. Nella Giornata Fai di primavera saranno aperti 590 "tesori" in tutt'Italia; le guide sono apprendisti ciceroni" della scuola superiori, che nel Vicentino provengono dall'istituto Fogazzaro e dal liceo Pigafetta di Vicenza.
Ai visitatori è richiesto un contributo volontario per aiutare il Fai.
Il polo agroalimentare di Vicenza
Comune di Vicenza  Â
Verso il polo agroalimentare di Vicenza in dialogo con il quartiere
Polo agroalimentare: questa la proposta dell'amministrazione comunale di Vicenza alla città e alle categorie economiche per rilanciare la grande superficie di 54 mila metri quadrati del mercato ortofrutticolo, oggi sotto utilizzata.
Una proposta aperta, che si definirà attraverso la concertazione con il quartiere e con tutti i soggetti interessati.
In questi mesi l'ipotesi di sviluppo strategico del mercato è stato studiato da un gruppo di lavoro coordinato dall'assessore allo sviluppo economico Tommaso Ruggeri.
Ne hanno fatto parte tecnici del Comune, docenti dell'università di Verona, sede di Vicenza (Paola Signori del Polo didattico scientifico di studi sull'impresa), lo studio di architettura di Paolo Cazzaro, lo studio legale dell'avvocato Matteo Nani, tutti coinvolti nella definizione delle linee guida di sviluppo oggi sottoposte alla giunta.
Si tratta di uno studio multidisciplinare che non prende in esame solo gli aspetti attinenti alla vendita dei prodotti, ma che ipotizza anche il completo rinnovo di tutta l'infrastruttura e della sua gestione, in sinergia con il quartiere.
"Potevamo limitarci a piccoli interventi - ricorda l'assessore Ruggeri - oppure a rinnovare la struttura senza rinnovarla, abbiano deciso di pensare in grande, proponendo uno studio di prefattibilità di un polo agroalimentare unico in Italia che ospiti l'intera filiera del mercato agricolo vicentino. Alla vigilia di una deindustrializzazione che coinvolgerà anche il nostro territorio l'agroalimentare rappresenta uno dei pochi settori che resteranno competitivi e Vicenza potrà offrirgli un luogo forte di aggregazione e promozione da mettere in cantiere entro la fine del nostro mandato amministrativo".
Il gruppo di lavoro ha innanzitutto esaminato la realtà attuale. In particolare è stato chiesto a una decina di enti, associazioni di categoria e cooperative del territorio di condividere l'iniziativa, individuando i limiti dell'odierno mercato e fornendo riflessioni per il futuro: tutti i soggetti coinvolti hanno espresso la necessità di superare il modello attuale, alcuni sottolineando l'urgenza di integrare il mercato all'ingrosso con quello al dettaglio, altri di proporre prezzi competitivi anche per i dettaglianti. Ancora, c'è chi ha evidenziato la necessità di ampliare l'offerta dei prodotti, intensificare la clientela locale, realizzare un polo vetrina, trasformare il mercato in centro del prodotto tipico, sviluppare il suo ruolo di aggregatore sociale.
Dalla comparazione con altre realtà il territorio è emerso, inoltre, che Vicenza necessita di una riqualificazione dell'area che consenta un migliore utilizzo dello spazio.
Diventando polo agroalimentare con una formula assolutamente innovativa, Vicenza si potrà sviluppare in una nuova direzione, con un cambio netto del trend attuale che vede l'80% delle merci provenire dal mercato nazionale e solo il 10 % dal comune e dalla provincia di Vicenza.
La struttura oggi comprende i posteggi per i grossisti, piccoli magazzini, una pescheria all'ingrosso e al dettaglio, un ristorante, un bar, un ufficio postale, il parcheggio esterno verso la chiesa. Sul lato opposto si aprono la grande superficie del magazzini generali e della dogana, che potrebbe in parte rientrare nel progetto in seguito al trasferimento delle attuali funzioni.
Con questi presupposti la simulazione progettuale legata allo studio supera completamente la soluzione attuale che comprende i posteggi per i grossisti, piccoli magazzini, una pescheria all'ingrosso e al dettaglio, un ristorante, un bar, un ufficio postale, il parcheggio esterno. Rifacendosi idealmente al mercato di tipo ottocentesco, la proposta prevede la realizzazione di una grande piazza coperta dove ospitare non solo gli stand fissi con gli spazi per l'esposizione, le celle, i magazzini e gli uffici, ma anche gli spazi di vendita dedicati ai prodotti tipici locali, con un incremento, dovuto principalmente alla razionalizzazione degli ambienti, del 27,5% della superficie utile. Di basso impatto i materiali utilizzati, soprattutto legno lamellare e vetro. Oltre agli stand, trovano spazio una piastra commerciale su due piani, sul retro i parcheggi per gli operatori e i visitatori, aree verdi e il tradizionale mercato rionale da allestire su una grande superficie aperta attraverso la quale l'infrastruttura non solo si integri, ma anche valorizzi l'intero quartiere, diventando il centro di manifestazioni ed eventi.
Sul grande tetto c'è lo spazio per almeno 20 mila metri quadrati di pannelli fotovoltaici la cui gestione potrà entrare nel conto economico dell'operazione insieme all'ipotesi di vendere i negozi che si affacciano sulla piazza. Pari a 16 milioni di euro la stima di massima per la realizzazione della struttura coperta di 36 mila metri quadrati.
Silvio Gagno:Dai codici alle trame sideree
Si apre sabato 27 marzo 2010, nella prestigiosa sede museale di Palazzo Agostinelli di Bassano del Grappa, l'esposizione di Silvio Gagno "Dai Codici alle Trame sideree".
L'artista trevigiano, nato a Ponzano Veneto (Tv) nel 1945, di formazione inizialmente libera e indipendente, ha seguito i corsi accademici di pittura con Emilio Vedova; si è maturato viaggiando e studiando le più importanti raccolte d'arte europee e americane, frequentan-do critici, galleristi, artisti, in particolare il gruppo monacense del "Nuovo espressionismo tedesco". In trentacinque anni di attività artistica ha ordinato oltre ottanta personali in Italia e all'estero.
La sua pittura, collegata dagli esordi all'espressionismo lirico, nel corso degli anni novanta si è consolidata in strutture cromatico-luministiche progressivamente definite sino alla con-quista del linguaggio dei "Codici" sul quale si è attestato dall'inizio del nuovo millennio. Negli anni più recenti l'elaborazione segnico-cromatica lo ha condotto "Oltre il codice" sino alle attuali sperimentazioni delle "Trame sideree".
L'esposizione, organizzata dall'Assessorato alla Cultura e alle Attività Museali del Comune di Bassano del Grappa si avvale del patrocinio della Regione del Veneto e delle Province di Vicenza e di Treviso.
Il percorso espositivo di oltre cinquanta dipinti, comprenderà opere dell'ultimo decennio, 2000 - 2010.
La mostra, curata da Flavia Casagranda, è introdotta da una indagata e approfondita testi-monianza di Virginia Baradel e da una nota critica della curatrice.
Mostra: SILVIO GAGNO: "DAI CODICI ALLE TRAME SIDEREE"
Luogo: Palazzo Agostinelli
via Barbieri,34, Bassano del Grappa (Vi) (tel. 0424.217800)
Periodo: 27 marzo - 30 maggio 2010
Inaugurazione: sabato 27 marzo, ore 17.30
Orari: da martedì a venerdì 15-19
sabato e domenica 10-13 / 15-19
chiuso domenica 4 e aperto lunedì 5 aprile
INGRESSO LIBERO
[email protected]
Catalogo monografico in mostra:
SILVIO GAGNO 1975 - 2005
Monografia edita per i 30 anni di attività pittorica
a cura di Flavia Casagranda,
saggio introduttivo di Luciano Caramel,
consulenza scientifica di Eugenio Manzato.
Leonardo Arte Editore, Milano, 2006
www.silviogagno.it
Letture ad alta voce per i bambini
Comune di Caldogno
Comunicato stampa
Caldogno: letture ad alta voce per i bambini
Un'occasione per scoprire insieme l'importanza della lettura, dell'ascolto e il piacere di sfogliare le coloratissime pagine di un libro. La Biblioteca comunale di Caldogno organizza le Letture ad alta voce per bimbi fino a sei anni. L'obiettivo principale di questa iniziativa per bimbi è la diffusione e la promozione del libro, uno strumento che da sempre riveste un ruolo fondamentale per la formazione e l'educazione della persona.
Gli incontri sono a cura del gruppo Lettori Volontari - M.Teresa, Elena, Alice, Rossella, Terenzio, Anna, Maurizia, Paola, Mariapia, Orietta, marzia, Ludovica - e si tengono in biblioteca alle 10.00 di ogni ultimo sabato del mese, nel periodo da febbraio a giugno 2010: i prossimi appuntamenti 27 marzo, 24 aprile, 29 maggio, 26 giugno.
L'ingresso è libero e non è necessaria la prenotazione. Per informazioni rivolgersi alla biblioteca di Caldogno telefonando allo 0444/905054
In vacanza con Gitando
Fiera di Vicenza
IN VACANZA CON GITANDO
Le novità del salone del campeggio, delle vacanze e del tempo libero.
Dal 25 al 28 marzo alla Fiera di Vicenza
E' la manifestazione della Fiera di Vicenza dedicata al turismo, ai viaggi e alle vacanze all'aria aperta. Ritorna Gitando dal 25 al 28 marzo con un panorama completo di scelte per le vacanze. Dal campeggio all'hotel, dalla montagna al mare, dalle capitali alle città d'arte, dai parchi a tema fino all'enogastronomia.
Non mancano i due saloni a tema Gitando.all e Gitando.mistery, rispettivamente dedicati al turismo accessibile e ai luoghi e alle leggende delle sette province del Veneto.
"Il salone vicentino del turismo e delle vacanze è aperto agli operatori italiani ed esteri del settore e alle migliaia di appassionati alla ricerca dell'idea alternativa, nuova e affascinante per le proprie vacanze" sottolinea il presidente di Fiera di Vicenza Roberto Ditri.
"Per un lungo week end il visitatore avrà la possibilità di scoprire con Gitando.mistery non solo le bellezze e le leggende di un Veneto, non sempre conosciuto, ma anche un salone assolutamente meritevole, Gitando.all, dedicato al turismo accessibile, che quest'anno ha ricevuto dalla Presidenza della Repubblica il Premio di Rappresentanza, un prestigioso riconoscimento ufficiale dell'unicità di questa area. Questa è la dimostrazione che le buone idee premiano".
Il taglio del nastro inaugurale è in programma giovedì 25 marzo alle ore 11.00 nell'area di Gitando.mistery alla presenza del presidente di Fiera di Vicenza Roberto Ditri e del vice presidente della Regione del Veneto Franco Manzato.
Ricco il calendario degli eventi di Gitando. Ad anticipare l'inaugurazione alle ore 10.00 nell'area mistery la premiazione degli studenti delle scuole primarie e secondarie di Vicenza e provincia che hanno partecipato con i loro disegni al concorso di Fiera di Vicenza "Il Veneto del mistero: racconta una leggenda legata alla tradizione e alla cultura del tuo paese". Spazio ai giovani, ed in particolare ai bambini, anche sabato 27 marzo con il concorso canoro "Vivi la voce". In palio per i vincitori una settimana di vacanza in villaggio.
Da segnare in agenda la presentazione del Manuale sull'accoglienza e l'ospitalità dei turisti nei villaggi e nei campeggi italiani" realizzato da Village for All con FAITA-Federcamping ed EBNT (Ente Bilaterale per il turismo). Domenica 28 marzo poi, il Consorzio Vicenza è cura il seminario "B.T.O. University - Buy Toursim on-line".
Tra gli ospiti in arrivo venerdì 26 marzo anche il Sottosegretario al Ministero della Salute, On. Francesca Martini e Matteo Marzotto, Presidente dell'ENIT. Ci saranno inoltre una serie di collegamenti giornalieri con i conduttori Fede e Tinto di Decanter la trasmissione radiofonica di Radio Due e con Magica Italia, trasmissione di Rai Uno.
Per informazioni visitare il sito www.gitando.it.
Continua a leggereArmando Romero a Dire Poesia giovedì
Il colombiano Armando Romero, poeta viaggiatore, al secondo incontro di "Dire Poesia", giovedì 25 marzo
Il calore dell'America Latina in un poeta straordinario, gran viaggiatore, che dalle sue infinite peregrinazioni ha tratto spunti e linfa per splendidi versi, ma anche per romanzi, racconti e saggi: è Armando Romero, personalità vitalissima e poliedrica, artista affascinante ed estroverso. Il poeta colombiano sarà il protagonista del secondo appuntamento di Dire poesia 2010, la serie di Incontri con i poeti contemporanei in luoghi d'arte di Vicenza promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Vicenza e da Banca Intesa Sanpaolo, per la cura di Stefano Strazzabosco.
L'appuntamento è per giovedì 25 marzo, con inizio alle 18 alle Gallerie di Palazzo Leoni Montanari. Ingresso libero, sino ad esaurimento dei posti.
"La poesia di Armando Romero" - afferma il grande poeta sudamericano Alvaro Mutis - non ha antecedenti in qualsiasi scuola nota o gruppo. Nella sua poesia non sono mai riuscito a trovare radici, testimonianze che riconducano ad altri, visioni riprese o rielaborate da altri. Nella poesia di Armando Romero c'è un modo di narrare un mondo che è tutto suo, personalissimo e profondo. Nelle sue poesie vivono storie di vita vissuta, c'è desolazione e amore, disordine e gioia, orme di un uomo che cammina tra la gente".
"È un fatto indiscutibile - scrive Martha L. Canfield nell'introduzione italiana a La radice delle bestie, folgorante raccolta di piccoli racconti di Romero edita da Sinopia - della storia letteraria ispanoamericana che il surrealismo, fra tutte le avanguardie storiche, è quello che ha lasciato un'eredità più vasta e duratura. Ed è attraverso questa linea oscura ma costante dell'immaginario ispanico che emerge la prosa sconvolgente e affascinante di Armando Romero. La lezione del surrealismo lo porta con insolita irriguardosa fermezza all'incontro di quell'animalità profonda che giace dentro di noi, schiacciata o rimossa dai principi della civiltà e della cultura. Il Cane andaluso di Buñuel e il Minotauro di Picasso lo precedono; il Manuale di zoologia fantastica (1957) di Jorge Luis Borges e il Bestiario (1959) del messicano Juan José Arreola lo accolgono festosamente in quella dimensione in cui le forme incontrollabili del sogno sposano la perizia del gioco verbale. Così, sogno e poesia, mito e gioco, realtà e astrazione dal reale producono pezzi di bravura che, una volta superato l'incantesimo iniziale, ci lasciano a meditare a lungo".
Romero è stato esponente del Gruppo Nadaista, movimento letterario di avanguardia sviluppatosi negli anni Sessanta nel suo Paese, la Colombia. La vita lo ha poi portato a viaggiare e soggiornare anche a lungo in diversi paesi del continente americano, in Europa e in Asia. Molte le raccolte poetiche pubblicate a iniziare dal 1975 in diversi Paesi del Sud America, alternate a romanzi e racconti. Il romanzo La rueda de Chicago gli ha fatto ottenere il Premio per la miglior opera d'avventura al Latino Book Festival di New York del 2005. Le sue opere sono tradotte in numerose lingue: inglese, italiano, francese, portoghese, greco, arabo, rumeno, tedesco. In Italia i suoi libri sono editi dalla casa editrice veneziana Sinopia.
A introdurre (togliere "brevemente") l'opera di Armando Romero presso il pubblico vicentino è stato chiamato Alessandro Mistrorigo, che lavora a Londra come Visiting Research Fellow al dipartimento di Hispanic Studies della Queen Mary University e professore a contratto (togliere "presso") al dipartimento di Spanish and Latin American Studies della London Metropolitan University. Alessandro Mistrorigo è il traduttore di due raccolte poetiche di Armando Romero, e si occupa principalmente di poesia contemporanea in lingua spagnola, oltre che di narrativa e di saggistica. Attualmente, il suo interesse è rivolto al linguaggio poetico contemporaneo in relazione alle tecnologie digitali e all'elemento della voce. Per la casa editrice Sinopia di Venezia ha pubblicato anche la raccolta poetica Quel che resta dell'onda (2008).
Informazioni: Comune di Vicenza, Assessorato alla Cultura, tel. 0444 222101 - 222114
[email protected] ; Beni culturali, Intesa Sanpaolo, tel. 800.201782, [email protected] , http://direpoesia.wordpress.com Â
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Dario Di Vico (CorSera) a Vicenza il 26
Venerdì 26 marzo incontro a Vicenza con Dario Di Vico, inviato del "Corriere della Sera" sul fronte della Piccola Impresa
Venerdì 26 marzo Dario Di Vico, inviato del Corriere della Sera, sarà ospite alle 18 dell'Associazione Artigiani provinciale al Centro Congressi Confartigianato di via Fermi a Vicenza, per presentare il suo recente libro "Piccoli. La pancia del Paese" (ed. Marsilio) dedicato agli oltre quattro milioni di piccole imprese e otto milioni di "partite Iva" attive in Italia.
Già autore, negli ultimi mesi, di una serie di articoli e inchieste per il Corriere dedicati ai cosiddetti "invisibili" del lavoro, nel suo volume Di Vico torna a parlare di quella produttiva parte del Paese che spesso non trova voce, di come essa abbia dovuto trasformarsi per far fronte a un mercato i cui punti di riferimento sono cambiati e di come quotidianamente, a fronte anche di una politica che se ne ricorda solo in particolari momenti, essa abbia «la sensazione di lavorare contro».
I piccoli, osserva Di Vico, «non hanno riti da onorare, linguaggi da tenere in vita, manifestazioni da propagandare, Pantheon da riempire. E anche per questo la élite e la cultura li escludono sistematicamente dalla rappresentazione del Paese». Eppure non demordono e continuano, nonostante la burocrazia, la politica, le banche, i "cinesi", la crisi, i media...
La partecipazione all'incontro è libera.
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Mare Invisibile di Filadelfo Giuliano il 26
Filadelfo Giuliano
presenta il suo nuovo libro
Mare Invisibile
Azimut
introduce
Flavio Foralosso
Venerdì 26 MARZO alle ore 21,00. Ingresso libero
Galla Librarsi in contrà delle Morette, 4 a Vicenza.
Telefono 0444 225280 - [email protected]
Venerdì 26 marzo Filadelfo Giuliano, scrittore siciliano da anni residente a Vicenza, presenterà il suo nuovo romanzo Mare invisibile alla libreria Galla Librarsi di Vicenza (in contrà delle Morette, 4 alle ore 21.00, con ingresso libero). Durante la serata l'autore dialogherà , oltre che con il pubblico, anche con lo specialista di letteratura noir Flavio Foralosso.
Per conoscere la seconda prova narrativa dell'autore lentino dobbiamo forse compiere un passo indietro e fare alcune considerazioni sul suo libro precedente, Ritorno in Sicilia, pubblicato nel 2008 dalle edizioni Azimut: i due lavori, infatti, hanno numerosi tratti in comune. Entrambi i libri sono dei noir, storie amare e dure, narrate con una prosa secca, precisa, tagliente. Come Ritorno in Sicilia anche Mare invisibile si ambienta tra la Sicilia e Praga, due luoghi ben conosciuti e amati dall'autore. Catania infatti è la sua città natale, la capitale Ceca è invece la città che Giuliano ha eletto come propria patria ideale: l'autore si occupa da molti anni di letteratura Ceca e ha al suo attivo la traduzione in italiano di scrittori come Polacek, Masaryk e Och.
Oltre alla presenza delle sue due città predilette, nei libri di Giuliano ci sono altri temi ricorrenti: la predilezione per il noir e il confronto con il male e il cuore nero delle persone, il rapporto sempre complesso e conflittuale dei protagonisti con i luoghi che attraversano, lo sguardo senza ombre e forse anche senza pietà che lo scrittore posa sui suoi personaggi e le loro vicende, la ricerca di uno stile essenziale e asciutto fatto di precisione descrittiva e misura lessicale.
I protagonisti di Mare invisibile sono due giornalisti a caccia di un omicida che li porterà a conoscere l'aspetto più duro e nero della città , là dove la malavita organizzata ha pieno potere. Il tutto avviene in un contesto che ricorda Sciascia, perché la verità , all'apparenza semplice, è in realtà un continuo dipanarsi di trame e colpi di scena fino al sorprendente finale. Accanto ai protagonisti viene data vita in maniera formidabile a una folla di personaggi, ognuno con il proprio vissuto, la propria colpa, la propria speranza. Ma la vera protagonista del romanzo è forse Catania, una città a cui hanno nascosto il mare, secondo una felice intuizione dell'autore, una città dove convivono i ricordi dell'infanzia e le brutture del presente. E insieme a Catania c'è Praga: non il luogo che le guide presentano come la città d'oro, bensì la sentina dei vizi che affliggono le città postcomuniste..
Sit-in Mecc Alte domani in piazza Castello
Cgil Vicenza    Â
FIOM: domani mercoledì 24/03 ore 14 in piazza Castello sit-in MeccAlte
Domani pomeriggio (merc 24 marzo) in piazza Castello a Vicenza, dalle ore 14, si svolge un sit-in dei lavoratori della MeccAlte che protestano sotto la sede dell'Associazione industriali per dar man forte ai loro rappresentanti sindacali impegnati nella trattativa per la difesa di diversi posti di lavoro.
Giovedì 25 marzo invece i lavoratori e le RSU di MeccAlte saranno accolti dal sindaco di Creazzo alle ore 12 in municipio.
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