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Rassegna concertistica a Caldogno

Comune di Caldogno, 10 settembre 2009 

Si apre la rassegna concertistica di Villa Caldogno

Un omaggio alla musica d'artista. Si apre sabato 12 settembre la rassegna concertistica "I suoni del Palladio", una kermesse di tre incontri promossa dal Comune di Caldogno ed ospitata nel suggestivo scenario di Villa Caldogno. Il primo dei tre concerti, programmato per sabato alle 20.45, sarà eseguito dal Coro e Orchestra "Andrea Palladio" diretto da Enrico Zanovello e sarà interamente dedicato al compositore tedesco Georg Friedrich Handel di cui, quest'anno, ricorre il 250° anniversario della morte. Per onorare uno dei più grandi musicisti barocchi, Zanovello ha formulato un programma tale da ricordare una tipica esecuzione dei teatri o delle sontuose ville inglesi dove Handel era solito soggiornare.

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Incontri Asolani

Asolo Musica, 10 settembre 2009

XXXI FESTIVAL INTERNAZIONALE DI MUSICA DA CAMERA
"INCONTRI ASOLANI"
CRISI E CREAT(T)IVITA'
26 agosto - 12 settembre 2009

 

LE VARIAZIAZIONI GOLDBERG CHIUDONO GLI INCONTRI ASOLANI

Con Bruno Giuranna, Laura Marzadori e Lionel Cottet

Sabato 12 settembre, ore 20.45

 

Un'opera straordinaria per concludere una stagione straordinaria. "Incontri Asolani", Festival internazionale di Musica da Camera organizzato da AsoloMusica e giunto alla sua XXXI edizione, cala il sipario sabato 12 settembre (ore 20.45) con una proposta tanto raffinata e conosciuta quanto per certi versi indedita. Sull'altare-palscoscenico di San Gottardo saranno, invfatti, il grande maestro Bruno Giuranna (viola) e i giovani fuoriclasse Laura Marzadori (violino) e Lionel Cottet (violoncello) per proporre "Le Variazioni Goldberg" di .S. Bach nella trascrizione per trio d'archi di Bruno Giuranna.

Si conclude così, con un autentico monumento all'intelligenza e all'arte, un'edizione dedicata al tema "Crisi e creat(t)ività", proponendo l'ascolto di felicissime invenzioni generate da crisi artistiche, storiche e sociali di vario genere, proposte da artisti di caratura internazionale che hanno saputo trasmettere emozioni, intuizioni e - peché no - speranze... Otto serate in tutto per affermare, attraverso la musica, che l'espressione artistica ha sempre superato e supererà oni crisi, ogni stallo, rinovandosi e rigenerandosi dalle sue stesse debolezze, dalle sue stanchezze, dai suoi passi falsi e dai suoi sogni. Uno spettacolo di arte e di speranza, insomma, che - in questi tempi di crisi - diventa anche una sorta di "manifesto programmatico" per chi crede ai sogni e non si arrende alle proprie debolezze.

 


Il pubblico del concerto sarà anche invitato ad un brindisi a base di Prosecco della storica D.O.C. Montello e Colli Asolani, offerto dalle cantine associate alla Strada del Vino Montello e Colli Asolani, da degustare tra gli alberi e gli orizzonti asolani davanti a San Gottardo.

Il Festival è promosso e organizzato da Asolo Musica-Veneto Musica grazie al contributo di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione del Veneto. Provincia di Treviso - Assessorato alla Cultura, Comune di Asolo - Assessorato alla Cultura, Parrocchia di Asolo.


Biglietti: euro 20 - ridotti euro 15 (riduzioni fino ai 25 anni, oltre i 60, Soci di Asolo Musica e possessori Card Unindustria Tv). Grazie ad un accordo con il Comune di Asolo, ai possessori del biglietto sarà consentita la sosta gratuita presso il parcheggio comunale "Cipressina".

Informazioni e prevendite: Asolo Musica, tel. 0423.950150 - www.asolomusica.com

 

Sebbene in passato le Variazioni Goldberg fossero considerate soltanto un esercizio tecnico piuttosto ripetitivo, nel XX secolo il contenuto emotivo e la portata dell'intera composizione sono stati ampiamente valorizzati, anche grazie ad analisi critiche e tecniche piuttosto estese. Ma quello che le rende davvero uniche è il loro saper offrire anche all'orecchio meno avvezzo all'ascolto e tecnicamente informato su stili e forme, il migliore esempio di una musica concepita per la ricreazione di uno spirito curioso ed esigente. Il grande valore strutturale, l'irraggiungibile tecnica compositiva, l'abilità di toccare ogni possibilità espressiva del clavicembalo e la tecnica esecutiva richiesta fanno ne fanno un vero monumento all'intelligenza del grande compositore. E, perché no... anche dell'intelligenza in senso assoluto, considerata l'abilità di combinare "matematicamente" espressività e rigore, trasparenze e complessità, serenità e tensione, oltrepassando i limiti delle strette maglie del contrappunto grazie ad una capacità inventiva senza pari.

Sarà per il carattere sospeso e trascendente dell'Aria iniziale con la sua musica serena ma distante e algida, in grado di creare uno struggente quanto inquietante effetto dì straniamento e di surrealistico abbandono, sarà per l'inesauribile ricchezza e bellezza delle idee celate dietro ogni pagina ma questa serie di Variazioni è stata largamente utilizzata dal cinema (basti ricordare la sua importanza ne "Il Silenzio degli innocenti" di Jonathan Demme e nel "Paziente Inglese" di Anthony Minghella), confermando così la sua straordinaria modernità.

La pacifica Aria che costituisce il punto di partenza dell'opera è una sarabanda molto ornata, nello stile francese. Bach l'ha tratta dal secondo Clavierbüchlein composto nel 1725 per sua moglie Anna Magdalena. E' un piccolo brano costruito in due parti di sedici misure ciascuna e ogni parte è divisa a sua volta in due sezioni di otto misure: scrittura che si ritroverà in quasi tutte le variazioni, così come l'accordo che fa da fondamento a ogni misura e che costituirà lo schema armonico sfruttato in ogni variazione.

Più che allo sviluppo di una melodia ornata, di variazione in variazione Bach si interessa alla costruzione formale e alle progressioni armoniche del medesimo basso, realizzando anche una sintesi delle forme che aveva utilizzato fino a quale momento (composizioni a due voci, invenzioni, gighe, fughe, toccate, corali, ornati, danze, canoni, ouverture alla francese etc.) variando a ogni pezzo i procedimenti di scrittura

Seguendo l'esempio dello stesso Bach e sei suoi contemporanei che creavano capolavori anche trascrivendo opere preesistenti sia proprie sia altrui, le Variazioni Goldberg sono state più volte trascritte per organici diversi dall'originario clavicembalo, tanto per strumenti solisti (come l'arpa), quanto per ensemble cameristici. Infatti, la destinazione delle Variazioni, specie quelle a due o tre voci, a differenti strumenti è insita nella stessa scrittura bachiana e lo sfruttamento delle diverse tecniche esecutive dona alla celeberrima serie una straordinaria varietà timbrica che ben si presta all'esecuzione con altri strumenti.

Alla fortuna conosciuta dalla trascrizione per trio d'archi del russo Dimitry Sitkovetsky si aggiunge, per la stessa formazione, la trascrizione che Bruno Giuranna aveva approntato per il proprio Trio d'archi Italiano e poco conosciuta (perché rimasta fuori dai circuiti della discografia) fino a quando il Maestro ne ha affidato l'esecuzione discografica al giovane e promettente Trio Broz (già ospite degli Incontri Asolani 2007), interprete così di uno dei CD più apprezzati dalla critica negli ultimi mesi.

La trascrizione di Giuranna distribuisce nei registri di viola, violino e violoncello le linee dei contrappunti (spesso effettivamente a tre parti anche nella scrittura originaria) illuminando la plasticità e la trasparenza dei complessi canoni, rendendoli ancora più immediati, trasparenti ed espressivi. Allontanandosi solo formalmente dalla prassi esecutiva più rigorosamente filologica, una così accurata e illuminata trascrizione riesce ad avvalorare ancora di più la celebre affermazione del pianista Glen Gould, sublime esegeta delle Variazioni, che affermava trattarsi di "una musica, in breve, che non conosce né inizio né fine, una musica senza un vero punto culminante e senza una vera risoluzione: una musica che è come gli amanti di Baudelaire, mollement balancés sur l'aile / du tourbillon intelligent".

 

 

BRUNO GIURANNA

Nato in una famiglia di musicisti, è stato tra i fondatori de I Musici, membro del Quartetto di Roma, e del Trio Italiano d'Archi. Ha iniziato la carriera solistica presentando in prima esecuzione assoluta la Musica da Concerto per viola e orchestra d'archi dedicatagli da Giorgio Federico Ghedini sotto la direzione di Herbert von Karajan. Ha suonato con orchestre quali Berliner Philharmoniker, Concertgebouw di Amsterdam, Teatro alla Scala di Milano, e direttori come Claudio Abbado, Sir John Barbirolli, Sergiu Celibidache, Carlo Maria Giulini e Riccardo Muti.

Titolare fino al 1998 della cattedra di viola presso la Hochschule der Künste di Berlino, ha insegnato alla Musik- Akademie di Detmold, al Conservatorio S.Cecilia di Roma, al Royal College e nella Royal Academy di Londra e in master classes in tutto il mondo. Frequentemente invitato al Festival di Marlboro negli Stati Uniti è professore nei corsi della Fondazione Stauffer di Cremona, dell'Università di Limerick in Irlanda e dell'Accademia Chigiana di Siena.

Dal 1983 al ‘92 è stato direttore artistico dell'Orchestra da Camera di Padova e del Veneto e nel 1988 ha presieduto la giuria della First International Bruno Giuranna Viola Competition in Brasile.

Ha registrato per Philips, Deutsche Grammophone, EMI, Claves. La sua discografia comprende la Sinfonia Concertante di Mozart con Henryk Szerying, Franco Gulli e Anne-Sophie Mutter, l'integrale dei Concerti per viola d'amore Vivaldi e i Quartetti con pianoforte di Mozart con il Trio Beaux Arts. La sua registrazione per la Deutsche Grammophon con Anne-Sophie Mutter e Mstislaw Rostropovich dei Trii per Archi di Beethoven ha ottenuto una Grammy Award Nomination. Come direttore ha vinto un Grand Prix du Disque dell'Académie Charles Cros di Parigi. Attuale Principal Guest Conductor dell'Irish Chamber Orchestra, è anche presidente di ESTA-Italia (European String Teachers Association).

Cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica Italiana, ha ricevuto nel 2003 una laurea in lettere honoris causa dall'Università di Limerick.

 

LAURA MARZADORI

Giovanissima violinista che negli ultimi anni si è imposta all'attenzione del pubblico e della critica italiana conquistando i massimi riconoscimenti in numerosi concorsi, il primo vinto a 8 anni, tra i quali la Rassegna Nazionale "Andrea Amati" di Cremona (presidente di giuria Salvatore Accardo), il Premio Nazionale delle Arti di Roma (presidente di giuria Uto Ughi), il Concorso Internazionale Postacchini di Fermo e vincendo nel 2005 il più importante concorso violinistico nazionale: il Premio "Città di Vittorio Veneto". Laura Marzadori, che nell'occasione si è aggiudicata anche il premio Gulli per la migliore esecuzione di Mozart, è la più giovane vincitrice del Concorso dalla fondazione.

Si è esibita in numerosi concerti sia in Italia che all'estero (Stati Uniti, Spagna, Austria, Repubblica Ceca, Ucraina, Germania, Svizzera Turchia Argentina, Uruguay). Da solista ha suonato accompagnata da importanti orchestre : l'Orchestra Sinfonica di Brasov, l'Orchestra Sinfonica dell'Ucraina, l'Orchestra del Friuli Venezia Giulia, la Filarmonica Toscanini, l'Orchestra del Regio di Parma,l'Orchestra Regionale Toscana e l'Orchestra Regionale di Roma e del Lazio con la quale recentemente ha riscosso grande successo al CRR Konser Salonu di Instanbul e all'auditorium Parco delle Musica di Roma con il concerto N° 1 di Paganini. In questa stessa sede si era esibita nel Dicembre 2006 nel Concerto della Solidarietà promosso dal Ministero per i Beni Culturali e ripreso dalla RAI.

Ha inoltre suonato in formazioni cameristiche con musicisti quali Salvatore Accardo, Pavel Berman, Bruno Giuranna, Rocco Filippini, Bruno Canino, Antonio Meneses, Antony Pay.

Diplomatasi con lode e menzione speciale al Conservatorio Martini di Bologna, ha studiato e continua a perfezionarsi con prestigiosi insegnati: con Marco Fornaciari, con Pavel Berman presso l'Accademia Incontri col Maestro di Imola e con Salvatore Accardo all'Accademia Stauffer di Cremona e alla Chigiana di Siena, dove ha ricevuto per due anni consecutivi il Diploma d'Onore riservato ai migliori allievi. Ha seguito inoltre una masterclass annuale con Giuliano Carmignola nell'ambito delle attività dell'Orchestra Mozart. Suona un violino Giovanni Pressenda del 1830 di proprietà della Fondazione Pro Canale.

 

LIONEL COTTET

Nato a Ginevra nel 1987, inizia lo studio del violoncello all'età di 8 anni e a 15 è ammesso nella classe di François Guye presso il Conservatorio di Ginevra. Attualmente prosegue i suoi studi con Clemens Hagen al Mozarteum di Salisburgo. È vincitore di numerosi premi tra cui il Primo Premio con distinzione e tre premi speciali alla finale del Concorso Svizzero di Musica per la Gioventù (2004), il Primo Premio e Premio Speciale al Concorso Internazionale Dotzauer di Dresda (2005),il Secondo Premio al Concorso Brahms in Austria (2005), il Primo Premio al Rahn Musikpreis che gli concede la possibilità di prodursi come solista alla Tonhalle de Zürich (2006) e il Secondo Premio al Concorso Internazionale Lutoslawski di Varsavia (2007). In qualità di solista Lionel Cottet si esibisce con l'Orchestra della Svizzera Italiena (finale svizzera ddel 12esimo Concorso dell'Eurovisione), l'Orchestra Sinfonica della Gioventù Svizzera, l'Academy of St Martin in the Fields in occasione del Festival Bach di Berna (2005), l'Orchestra de la Radio Polacca et l'Orchestra de l'Università de Salisburgo. Come camerista, suona con artisti della fama di Ilya Gringolts, Jonathan Gilad, Martin Stadtfeld, François Guye, e il Quartetto Hagen. Aprezza pure molto l'intesa musicale con il pianista Louis Schwizgebel con cui è stato invitato ai Sommets Musicaux di Gstaad. Riceve inoltre consigli mussicali da grandi maestri nel quadro del Verbier Festival & Academy, dell'International Music Academy Switzerland diretto da Seiji Ozawa, delle International London Masterclasses e del Festival Pablo Casals di Prades. Lionel Cottet è laureato delle fondazioni Leenaards, Marescotti e nel 2008 è stato nominato solista del Percento Culturale Migros.

 

 

 

 

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Venerdì parte la Fiera del Soco

Ufficio Stampa, 9 settembre 2009

Venerdì, alle 18, si parte. Sabato, alle ore 16.30, l'inaugurazione ufficiale a Grisignano.

 

"Ghe se de tuto come aea fiera del soco". Sintesi perfetta di ciò che un visitatore può trovare qui, all'Antica Fiera del Soco. Praticamente di tutto. E per tutti.
Sei giornate da vivere e da assaporare fino in fondo, perché ce n'è davvero per tutti i gusti: storia, arte, cultura, tradizione, musica, giochi, divertimento e tanto altro ancora inserito in un programma, come di consueto nutrito e vario, che si aprirà alle ore 18 di venerdì 11 settembre, anche se il momento "ufficiale" riservato all'inaugurazione, come da tradizione, è previsto per il giorno seguente, sabato 12, alle ore 16.30 presso l'Hotel Magnolia di Grisignano di Zocco.

Il programma, come detto, inizierà alle ore 18 di venerdì 11 settembre con l'apertura della Fiera e del grande mercato, caratterizzato dalle famose bancarelle (oltre 400), da sempre tra le protagoniste di questo appuntamento, ma anche con il via ufficiale della 26a mostra espositiva, che occuperà 4000 metri quadri di superficie e a cui prenderanno parte ben 160 ditte.
Contestualmente apriranno i battenti anche "Expogustibus", il salone del gusto che si snoda per 1500 metri quadrati e che propone i prodotti tipici del nostro territorio, il Luna Park, uno dei più grandi del Veneto con i suoi 25 mila metri quadri di superficie e con 70 attrazioni diverse, lo "Borgo de lo Soco", che catapulterà i presenti indietro nel tempo, al medioevo, alla riscoperta di tradizioni e radici, la "Piazza degli Artisti", con performances dal vivo, la 18a mostra espositiva degli autoveicoli, dei veicoli industriali e dell'edilizia e, naturalmente, degli stand gastronomici, le famose "baracche", dove decine e decine di volontari si alterneranno per proporre specialità locali. E questo è solo l'inizio. Dalle ore 19 alle ore 21 spazio alle attrazioni de "Lo Borgo de lo Soco", con esibizioni e spettacoli. Alle ore 21 riflettori puntati sul palco spettacoli, dove ci sarà la prima serata danzante con l'orchestra "Marco e i Niagara" (diretta tv su Telecittà), e sulla BE LIVE! Area, uno spazio interamente dedicato ai giovani. Alle ore 22 spettacolare evento di trampoli e fuoco, sempre nell'area de "Lo Borgo de lo Soco", con "Il Burattinaio", a cura de "Voci dal Medioevo di Trambaque".
Per il programma completo è possibile consultare il sito internet www.fieradelsoco.it .

 

PROGRAMMA DI VENERDI' 11 SETTEMBRE 2009

Ore 18.00
Apertura dell'Antica Fiera del Soco e del grande mercato con le caratteristiche bancarelle.
Apertura della 26a mostra espositiva.
Apertura "Expogustibus", con la mostra-mercato dei prodotti. Progetto "Km Zero", "Fondazione Campagna Amica".
"Il riso in tavola": degustazioni di un menù a base di riso Vialone Nano e Carnaroli di Grumolo delle Abbadesse.
Cena gestita dall'Associazione Risicoltori di Grumolo delle Abbadesse (Riso al Tastasale e radicchio e Riso alla zucca e nocciole).
Apertura del Luna Park.
Apertura della 18a mostra espositiva degli autoveicoli, veicoli industriali e dell'edilizia.
Apertura dei tradizionali stand gastronomici.
Apertura della Piazza degli artisti.
Apertura de "Lo borgo de lo Soco"

Dalle ore 19.00 alle ore 21.00
"Lo Borgo de lo Soco" - esibizioni e spettacoli ne lo borgo, il teatro dei burattini a cura di Hocus Pocus, esercizi temerari con ferro e fuoco di messer Alessandro mangiafoco de Croatia, giullarate.

Ore 21.00
Palco Spettacoli - serata danzante con l'orchestra "Marco e i Niagara" (diretta televisiva dell'emittente Telecittà).
BE LIVE! Area - serata giovane.

Ore 22.00
"Lo Borgo de lo Soco" - evento spettacolare di trampoli e fuoco: "Il Burattinaio" a cura di Voci dal Medioevo di Trambaque.

Antica Fiera del Soco
Ufficio Stampa

 

LO BORGO DE LO SOCO. Un tuffo nel Medioevo, un tuffo nel passato e nella tradizione da dove trae le sue antiche origini la Fiera. La riscoperta delle radici, dunque, passa attraverso "el Borgo", un antico villaggio, fedelmente ricostruito nei suoi "tratti somatici" grazie al certosino lavoro di recupero delle memorie svolto con passione e professionalità dal "Gruppo Voci dal Medioevo di Trambaque", nato nel 1993 e negli anni diventato un punto di riferimento nel campo delle animazioni teatrali legate a questo filone storico.
Un villaggio pronto a mostrarsi con tutto il suo fascino, i suoi colori e sapori, le sue atmosfere soffuse, popolato ed animato da decine di personaggi in costume, proprio come all'epoca.
Varcati i confini de "el Borgo", si viene catapultati in un altro mondo, tutto da scoprire ed in continuo movimento, con spettacoli ed attività che si susseguiranno a ritmo costante ed in cui i protagonisti intratterranno il pubblico, facendolo divertire, meravigliare e pure interagire con loro.
Si potrà curiosare tra mercanti e mestieranti del tempo intenti nelle loro attività e magari concludere qualche affare. Sarà un viaggio alla scoperta delle antiche tradizioni artigiane medievali.
Strade popolate di banchi animate dal rumore delle botteghe nelle quali il visitatore può trovare stoffe, oggetti in cuoio, vimini, cordami, carta, ferro battuto, rame, candele lavorate a mano e armi come gli archi e le spade. Esperti artigiani pronti a svelare i segreti degli antichi mestieri medioevali: cartari, ceraioli, tessitori, dipintori, fabbri, che con i loro strumenti di lavoro mostrano ogni fase della loro produzione.
In particolare, l'Officina chartaria Patavina presenterà la ricostruzione storica di una cartiera, dalla raccolta degli stracci alla consegna del foglio al committente, passando attraverso le varie fasi di lavorazione.
Si potrà, inoltre, essere coinvolti nei giochi dei giullari di corte e nei curiosi esperimenti tra scienza, magia e soprattutto goliardia dei frati alchimisti, farsi attrarre dal teatro dei burattini e dalle esibizioni di mangiafuoco, fachiri e trampolieri, entrare in un accampamento militare ed imparare a conoscere l'ars belli direttamente dai soldati oppure fermarsi per un breve (o lungo) ristoro nella locanda, pronta a rivelare antichi sapori.
Non mancheranno infine cerimonie e sfilate lungo le vie della Fiera con un corteo di personaggi (nobili, soldati, mercanti, popolani, ...) pronti a farsi ammirare dai presenti, ma anche a coinvolgerli, le rappresentazioni teatrali di strada, gli spettacoli proposti dagli sbandieratori e le coreografie di fuoco che accenderanno le serate all'interno del villaggio.

 

EXPOGUSTIBUS. Un vero e proprio grande salone dei sapori e dei prodotti tipici della nostra regione.
Un'area espositiva da cui sarà difficile non farsi attrarre, inebriati e guidati da profumi inconfondibili, come quello del pane, anche quest'anno uno dei protagonisti principali.
Grazie alla collaborazione dei fornai dell'Assoartigiani vicentina e della Libera Associazione Panificatori Vicentini e della ditta Esmach saranno sfornati, seguendo i dettami della realizzazione artigianale, pane, pizza, dolci, sapientemente creati dalle mani degli operatori del settore.
I prodotti da forno nell'ambito dell'iniziativa "Profumo di Pane" (nei giorni 12, 13 e 14 settembre), venduti ad un prezzo simbolico, saranno distribuiti attraverso il prezioso lavoro svolto dall'associazione "Proviamo Insieme per l'Handicap" di Camisano. Ancora una volta, dunque, "Expogustibus" e l'Antica Fiera del Soco vanno a braccetto con la solidarietà e con le iniziative a sfondo benefico.
Non solo pane comunque ad "Expogustibus", che ha nella genuinità delle materie prime uno dei segni distintivi. Grazie alla Coldiretti saranno, infatti, presenti anche gli "Agriturismi di Qualità", che proporranno "gustosissime" serate a tema, rigorosamente legate alla promozione dei prodotti delle nostre terre, impiegati nelle stesse aziende agrituristiche. Per chi, invece, non intende "limitarsi" alla degustazione guidata dei prodotti locali, ma vuole anche imparare la loro realizzazione, è d'obbligo l'iscrizione alla "Scuola di Cucina", curata da professionisti del settore, pronti a svelare qualche piccolo segreto sulle tecniche ai fornelli.
Il viaggio alla scoperta del gusto avrà altre, saporite fermate, come ad esempio quella presso gli stand della Lattebusche, l'unica azienda della regione Veneto ad utilizzare esclusivamente latte italiano. Qui si potranno degustare (ed acquistare) yogurt, burro, formaggi di ogni genere ed anche gelati, che sapranno attirare e solleticare il palato dei visitatori più golosi.
Tra le iniziative in collaborazione con Lattebusche anche la "Festa del Bambino", prevista per martedì 15 e mercoledì 16 settembre, con distribuzione gratuita di gelati e yogurt ai bambini presenti.

 

ARTISTI IN PIAZZA. La "Piazza degli Artisti", manifestazione anche quest'anno presente all'interno del programma dell'Antica Fiera del Soco, si colora di nuove iniziative e di tante novità.
La location prescelta è quella di Piazza Europa Unita, dove saranno ospitate decine di artisti, dai più tradizionali ai più moderni, e dove sarà possibile ammirare le loro opere, ma anche osservare il lavoro in diretta, con alcune "performances" dal vivo (anche dei famosi "writers", pronti con le loro bombolette a dar vita a coloratissimi murales). Diego Polinato, famoso artista di Nove, mostrerà al pubblico come creare i "cuchi", i tipici fischietti di terra cotta, plasmati direttamente dalle sue mani esperte. Ci sarà anche la pittura in diretta degli artisti Jacopo Ferrarese, Roberto Capuzzo e Rita Pierangelo, che dipingeranno sul posto delle grandi tele.
Coordinatore artistico sarà Rita Pierangelo, pittrice ed amante dell'arte, che negli ultimi tre anni si è occupata di questa iniziativa, arricchendo la tradizionale Antica Fiera del Soco di un pizzico di colore, cercando di far penetrare l'arte nel quotidiano. La "Piazza degli Artisti" è dunque un piccolo angolo di tranquillità, dove pubblico ed artisti avranno modo di incontrarsi.

CONCORSO FOTOGRAFICO. Giunto alla sua terza edizione, il concorso fotografico " Obiettivo Fiera" è aperto a tutti i cittadini ed è realizzato nell'ambito delle proposte culturali della biblioteca civica di Grisignano di Zocco. Questo concorso invita tutti i fotoamatori a confrontarsi con il compito stimolante di dare un nuovo volto alla Fiera: un nuovo volto che emergerà dagli sguardi ora esperti, ora ingenui dei partecipanti, che avranno la possibilità di cimentarsi nelle tre sessioni previste: foto storiche, foto digitali e foto digitali con effetti speciali. Un concorso rivolto a tutti, in particolare ai giovani dai quali si attende una partecipazione numerosa, anche in virtù dei ricchi premi messi in palio. Le foto dei partecipanti dovranno pervenire entro il 18 Settembre 2009. Info e regolamento visionabili agli indirizzi: www.afstudios.it - www.fieradelsoco.it.

 

BANCARELLE. Una vetrina a cielo aperto sul piccolo, grande mondo di questa Fiera, da ammirare lungo un percorso scandito dalle oltre 400 bancarelle presenti.
Proprio loro. Protagoniste indiscusse, sempre e comunque. Profumi, colori, luci accendono e stimolano la curiosità, i sensi delle persone, irrimediabilmente attratte dal fascino di questi banchi su cui è esposta merce di ogni tipo. Per tutti i gusti e per tutte le tasche. E di questi tempi l'occhio guarda anche in quella direzione.
Ma l'occhio del visitatore osserva, valuta, pesa, misura, indossa, analizza ciò che gli scorre davanti, scivolando leggero da una bancarella all'altra, e alla fine ha pure il tempo di giudicare.
Anche in quest'edizione, infatti, saranno assegnati dei riconoscimenti alle bancarelle con la merceologia più caratteristica ed originale ed a quella con il miglior allestimento.
La premiazione avrà luogo martedì 15 settembre alle ore 21.

 

BARACCHE. Immancabili. Sono parte integrante e portante di questa Antica Fiera. Decine e decine di volontari provenienti dalle associazioni impegnate in questa edizione sapranno ricevere i visitatori nelle loro "baracche", dove potranno trovare accoglienza, qualità e soprattutto tanti prodotti del nostro territorio per soddisfare un po' tutti i sensi.
Le associazioni impegnate sono: U.S. Poiana, Polisportiva Grisignano, Associazione Volontariato L'Aquilone Barbano, Gruppo Volontariato Parrocchiale Grisignano, Ronchi - Parrocchia di S. Giacomo apostolo,

 

RADUNO TRUCKS. Terza edizione per il "Camion Raduno Socomotur", grazie ai "B&B Gruppo Amici Camionisti Belli e Budelli", presenti quest'anno ancora più numerosi e con più metri quadri a disposizione per esporre al meglio i "trucks", con le ultime proposte delle maggiori case costruttrici, camion decorati e superaccessoriati, alcuni dei quali in edizioni limitate.
Tra le novità, la più importante, è quella rappresentata dalla presenza del "Lady Truck Team", composto da donne camioniste che oltre a tutelare l'immagine della categoria sostengono varie attività benefiche.
Sorpresa poi con l'esposizione-dimostrazione di camion radiocomandati ed una grande mostra fotografica di camion ai vari raduni nazionali. Infine, la presentazione del progetto del "Monumento al camionista", dedicato al ricordo di tutti i camionisti (uomini e donne).

Antica Fiera del Soco
Ufficio Stampa

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Progetto Piccoli Passi a S. Marco

Vicenza Press, 9 novembre 2009

un progetto per l'incontro di culture darà il via alla nuova stagione del Cinema San Marco D'Essai

dedicata al Cinema africano e internazionale

 

PROGETTO PICCOLI PASSI Incontro di sport, cultura e tradizione interetnica a Vicenza
domenica 13 settembre 2009 dalle ore 18 Cinema San Marco

 

L'Aics di Vicenza insieme a Vicenza Press e alla Cooperativa La Barca hanno pensato a una domenica pomeriggio diversa dal solito. L'appuntamento è per domenica 13 settembre 2009 dalle ore 18 presso il centro San Marco di Contrà S. Francesco 76 a Vicenza una giornata di incontro fra culture che si articolerà in tre momenti e iniziative diverse: sport, tradizione e cinema.

 

Sport: grazie alla collaborazione con il Coordinamento Stranieri attivo a Vicenza dal 1989, si terrà un triangolare di calcio con squadre smistate con giocatori italiani e rappresentanti di varie etnie e religioni dell'Africa: Senegalese, Marocchina, Nigeriana, Keniota e del Burkina Faso. Le partite, coordinate da arbitri Aics, inizieranno dopo le ore 17.45 verso il tramonto per rispetto ai fedeli che in questo periodo stanno ancora seguendo il Ramadan. Il torneo ha il sostegno dell'azienda vicentina Tecnosport.

Cultura: a inizio serata, prima del buffet che sarà allietato dall'intrattenimento musicale del Creative Art e di Nicolò Galleria, verrà presentato il programma cinematografico del cinema d'Essai San Marco, nuovamente attivo nel panorama culturale di Vicenza, che sarà gestito nel 2009/2010 dalla Cooperativa interetnica La Barca grazie al lavoro di un operatore e conoscitore del cinema africano, il senegalese Masseye Niang. La cooperativa La Barca e il cinema San Marco d'Essai realizzeranno il percorso CinemaScuola tutti i martedì e venerdì con film dal mondo per riflettere sulle altre culture tra i banchi di scuola e una Rassegna di Film d'Essai, il venerdì e la domenica in un cineforum dedicato che inizierà ad ottobre.

 

Tradizione e Gastronomia: il buffet sarà preparato dalle ore 16 da cuochi e cuoche volontari italiani e africani che lavoreranno insieme per realizzare 3 ricette africane: il Cous cous Marocchino con due condimenti di carne e di verdure, lo Yassa il Riso senegalese con sugo di arrosto e i Begnè frittelle dolci tipiche dei paesi dell'est Africa e 3 ricette italiane o meglio venete: Polenta e soppressa con pan biscotto, Polpette allo speck di Asiago e i biscotti Zaeti con uvetta o cioccolata. Alle 20 festa per tutti gli ospiti e a tutti i partecipanti sarà regalato un libretto contenente la presentazione del progetto e le 6 ricette del buffet con alcune note storiche e di tradizione.

 

Il progetto Piccoli Passi acquista il valore di incontro e di promozione di un percorso culturale, sportivo e di tradizione interetnica a livelli diversi a Vicenza. Inoltre, attraverso l'Associazione Creative Art verrà donato un contributo al Progetto di Fra Michael in Guinea Bissau.

Piccoli Passi è un progetto promosso da AICS Direzione Nazionale in tutta Italia e finanziato ai sensi della Legge 383 allo scopo di promuovere occasioni di collaborazione e incontro con le persone straniere.

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Campo Marzo: il programma del week end

Comune di Vicenza, 9 settembre 2009

"Vivi Campo Marzo", nuovo fine settimana di appuntamenti da giovedì 10 a domenica 13 settembre tra pop-rock, biodanza, beneficenza e violoncelli

 

Dopo la maratona di concerti andata in scena da giovedì fino a martedì scorso per la "Festa dei Oto", gli appuntamenti del cartellone di "Vivi Campo Marzo" riprendono puntualmente già a partire da domani sera per un altro fine settimana denso di iniziative e spettacoli. Tuttavia, oltre al palcoscenico sul lato di via dell'Ippodromo nell'arena attrezzata anche con un punto di ristoro gestito dal Bar Borsa, contemporaneamente ai lati di viale Dalmazia ci sarà il tradizionale parco dei divertimenti, mentre verso l'esedra di viale Roma prosegue l'attività della biblioteca "en plein air" e da entrambe i lati del parco sono a disposizione le aree di sgambettattura per i cani. 24 ore su 24 infine è possibile collegarsi a internet grazie alla rete wi-fi gratuita.

Per quanto riguarda i concerti, la musica dal vivo ritorna a Campo Marzo giovedì 10 settembre alle 21 con i "Bobo's Ranch". Il trio di Castelnovo di Isola Vicentina è composto da Gianni Piazza (voce), Malcolm Lilley (chitarra) e Roberto "Bobo" Righi (basso).
Nata nel 2003, la formazione ha già registrato un primo album, "Chance Meeting", presentato in vari concerti in Europa e pubblicato anche in Giappone, dove i Bobo's Ranch sono stati in tournée raccogliendo fondi per la Croce Rossa Internazionale.
I brani dei "Bobo's ranch" sono pop rock e si contraddistinguono dall'alternanza delle due voci: quella di Gianni che scrive e canta in italiano e quella di Malcom che canta e scrive in inglese.
Aggiudicatisi quest'anno il "Premio Giornale di Vicenza" grazie all'apprezzamento degli Avion Travel per il brano "Non è fantasia", i musicisti stanno ora lavorando al secondo cd: un progetto musicale che associa testi in inglese e italiano a melodie anglosassoni, latine e hip hop.
Gianni Piazza, dopo esperienze giovanili, torna all'attività musicale negli anni '90. Tra il 2001 e il 2002 incide un cd di cover, "One more step towards freedom", punto di ripartenza di una carriera amatoriale mai interrotta completamente. Attualmente collabora con i Survival e con Malcolm Lilley. Questi viene da Newcastle, dove ha suonato con Sting e i Police. Ha poi suonato anche con Andy Taylor e i Duran Duran. Risiede attualmente a Koblenz in Germania, dove ha ottenuto un contratto discografico. Nella sua band attuale è accompagnato da Lulo Reinhardt, discendente diretto del mitico Django. Roberto "Bobo" Righi, polistrumentista di Vicenza diplomato in contrabbasso, ha insegnato in varie scuole vicentine, suonando con diverse formazioni. Da qualche anno è il bassista dei Les Totems, band reggae vicentina, dei Survival e partecipa a jam-session al basso o contrabbasso.

 

Venerdì 11 settembre l'appuntamento delle 21 è con il Centro Gaja di Vicenza che offrirà l'opportunità di praticare gratuitamente la biodanza sistema Rolando Toro. La disciplina a mediazione corporea conta in città già centinaia di praticanti e ha una forte valenza antistress ed è di aiuto per l'autostima. Introdurrà la serata un breve intervento di Giovanna Benatti e Andrea Spolaor, che illustreranno la spendibilità sociale del metodo già applicato con successo nel corso degli ultimi 15 anni in numerosi progetti civici e clinici, con persone con disagio psichico e disabilità, disturbi dell'umore e del comportamento alimentare e che ha valso al Centro Gaja il premio Ulss 5 Alta Salute 2007. Seguiranno la cerimonia di apertura del nuovo anno di biodanza a Vicenza, con la presentazione dei vari corsi, un breve quadro di teatro vivencial e una sessione di biodanza aperta a tutti: non è infatti necessario saper danzare, basta un abbigliamento comodo. Maggiori informazioni su www.centrogaja.it oppure telefonando allo 0444 569702 - 338 8992362.

 

Sabato 12 settembre alle 18 darà inizio alla serata di spettacoli Margherita Lovato, in arte Maggie. Nata a Vicenza nel 1984, la cantante a 17 anni è già corista nei Les Totem, famoso gruppo reggae veneto. Nel 2004 conosce Michele Vezzaro con il quale comincia a collaborare incidendo i pezzi in inglese che ora si possono ascoltare sul suo myspace. Un anno dopo incontra l'etichetta Jaywork (la stessa delle 2Black), con la quale inizia un percorso musicale che la porterà a rivedere tutto il materiale in chiave più acustica, ma soprattutto in italiano, eseguendo il nuovo materiale dal vivo con una formazione tipicamente acustica: chitarra, basso e percussioni. Si affiancano al gruppo live anche musicisti del calibro di Valerio Galla. A fine 2007 abbandona momentaneamente il progetto e inizia a suonare con gli Evenis, gruppo emo fondato dai fratelli. Da gennaio del 2009 il progetto prodotto da Vezzaro e la Jaywork riprende fiato, tanto che risultano ormai finiti i pezzi in italiano dalle sonorità calde che comporranno il suo primo album. Maggiori informazioni su www.myspace.com/margheritalovato.


La serata continua poi dando spazio alla beneficenza. Sul palco alle 21 si esibirà il gruppo "Note in Allegria" di Dueville per la raccolta fondi da destinare alla Città della Speranza, la Fondazione nata nel 1994 per favorire l'assistenza, lo studio, la ricerca scientifica prioritariamente nel campo delle patologie oncoematologiche pediatriche e per sostenere i progetti di aiuto all'infanzia.
L'associazione musicale "Note in allegria" è nata nel 2002 per volontà di un piccolo gruppo di musicisti che si ritrovavano solo per suonare, fare quattro chiacchiere, magari mangiare qualcosa in compagnia. In pochi anni, invece, si è formato un vero e proprio gruppo che oggi, sotto la direzione del maestro Gaspare Moresco, conta 35 elementi.

Il fine settimana si chiuderà domenica 13 settembre con il "Tetrachordcelloquartet", composto da Massimiliano Varusio (violoncello e voce), Valentina Cacco (violoncello), Pietro Trevisiol (violoncello) e Andrea Marcolini (violoncello). La formazione - che salirà sul palco alle 18 - è nata nel 2008 a Vicenza con lo scopo di far conoscere al pubblico un repertorio musicale particolare, dove al posto di un quartetto d'archi classico (due violini, viola e violoncello), c'è un quartetto, sempre d'archi, ma tutto composto da violoncelli.
Il Tetrachordcelloquartet ha un repertorio strumentale che spazia dal periodo barocco sino a quello contemporaneo, passando per autori come Bach, Mozart, Beethoven, Werner, Jean Bodin de Boismortier sino ad autori contemporanei come Piazzolla o Guarino, proponendo opere originali, scritte appositamente per questa formazione, e non originali che comprendono trascrizioni d'autore o dello stesso Tetrachordcelloquartet. Il gruppo si distingue inoltre in modo originale per la proposta di un repertorio di canzoni in cui la particolare sonorità dei quattro violoncelli accompagna la voce solista. Tra gli altri vengono così proposti autori come George Gershwin, Cole Porter, Vinicio Capossela e Mina.
Chiuderanno la serata "Le Sensimilla" che, a partire dalle 21, ricreeranno momenti piacevoli per l'orecchio e per il cuore attraverso un progetto musicale a 360 gradi che parte dall'interpretazione di pezzi storici della musica con collaborazioni con vari gruppi musicali. Maggiori informazioni su www.myspace.com/sensimilla.


 

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Premio ETI - Gli Olimpici del Teatro

Ente Teatrale Italiano, 9 settembre 2009

PREMIO ETI - GLI OLIMPICI DEL TEATRO
Incontro con i protagonisti


Vicenza, Palazzo Chiericati
giovedì 10 settembre - ore 18.00

 

Giovedì 10 settembre alle ore 18.00 a Palazzo Chiericati in Piazza Matteotti a Vicenza, si terrà un incontro con gli attori e i registi del Premio ETI - Gli Olimpici del Teatro. Nell'occasione il pubblico potrà incontrare alcuni dei partecipanti alla settima edizione di quello che è ormai riconosciuto come l'Oscar del teatro italiano, con una formula vivace ed accattivante che prevede che sia la gente di spettacolo stessa a votare i vincitori.

Saranno presenti, tra gli altri, Luca Lazzareschi candidato come Miglior attore protagonista per Amleto, Giuliana De Sio e Giuliana Lojodice candidate nella terna della Miglior attrice protagonista rispettivamente per Il Laureato e Le Conversazioni di Anna K, Sergio Escobar (Direttore del Piccolo di Milano e produttore) candidato nella terna per il Miglior spettacolo di prosa per Sogno di una notte di mezza estate assieme ad Enzo Vetrano e Stefano Randisi in lizza per Pensaci, Giacomino!

Coordina l'incontro Cesare Galla, giornalista de Il Giornale di Vicenza.

La serata finale del Premio ETI - Gli Olimpici del Teatro con la proclamazione dei vincitori si terrà il giorno successivo, 11 settembre, al Teatro Olimpico e verrà trasmessa su RAI Uno in diretta differita alle 23.35.

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Fotografia e arte

Comune di Verona, 8 settembre 2009 

Dalla fotografia d'arte all'arte della fotografia:
con Alinari 24ORE l'immagine si fa arte

mostra a cura di Fabio Castelli

Verona, Centro Internazionale Fotografia Scavi Scaligeri
16 settembre - 22 novembre 2009

Inaugurazione: martedì 15 settembre ore 19.30

Veronafiere, ArtVerona - fiera d'arte moderna e contemporanea
17 - 21 settembre 2009

Inaugurazione: giovedì 17 settembre ore 16.00

Fotografie di: Giampietro Agostini, Nunzio Battaglia, Francesca De Pieri, Paola Di Bello, Luigi Erba, Mauro Fiorese, Frances Lansing, Lelli e Masotti, Giorgio Majno, Tono Mucchi, Cristina Omenetto, Francesco Radino, Sara Rossi, Edward Rozzo, Pio Tarantini, Roberto Toja, Alessandro Vicaro.

L'Assessorato alla Cultura - Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri del Comune di Verona, Alinari 24ORE e ArtVerona - fiera d'arte moderna e contemporanea, in collaborazione con la Regione Veneto, presentano una grande mostra per annunciare al pubblico il nuovo percorso che la neo costituita Alinari 24ORE si accinge a percorrere anche nel mondo della fotografia contemporanea e della sua arte.

17 gli artisti selezionati da Fabio Castelli, curatore della mostra, ai quali è stato chiesto di presentare una serie di 8 lavori, ispirati a un'immagine del passato, al concetto di memoria, al rapporto spazio/tempo, alla rappresentazione di una realtà, che traessero spunto dall'immenso Archivio 'Fratelli Alinari'.

Un modo per gettare un ponte ideale tra un passato ricco di tradizione e storia e un futuro che si vuole affrontare con la volontà di viverlo da protagonisti.


La scelta degli artisti è stata fatta coinvolgendo sia chi proviene da una cultura eminentemente fotografica sia chi utilizza la fotografia come uno dei diversi linguaggi espressivi.
In questa mostra si vuole offrire la possibilità di poter cogliere le modalità con le quali le due esperienze di ricerca perseguano, come obiettivo comune, l'intenzione di creare arte.

Ogni progetto concepito da ciascun autore e artista, vive autonomamente, e il loro insieme vuole essere una carrellata che dia il senso del poliedrico mondo che il mezzo fotografico ci permette di investigare e che Alinari 24ORE si accinge a voler presentare dando ai collezionisti di fotografia e di arte contemporanea il piacere e la certezza di poter possedere opere garantite per la loro qualità, autenticità e durata nel tempo.

A questa prima mostra tutto italiana, seguiranno esposizioni che coinvolgeranno presenze da ogni parte del mondo, là dove troveremo la qualità e la volontà di realizzare proficui scambi di cultura e conoscenza.


Catalogo: Alinari 24ORE

Sede Espositiva
Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri
Cortile del Tribunale (Piazza Viviani) - 37121 Verona
+39 045 8007490

Orari:
da martedì a domenica : 10.00 - 19.00 (la biglietteria chiude alle ore 18.30)
Lunedì chiuso; aperta 1 novembre
Biglietto intero: 5 Euro; ridotto: 3 Euro; ragazzi fino a 14 anni, scolaresche: 1,00 Euro

Tutte le domeniche, con il solo costo del biglietto d'ingresso, è possibile partecipare alla visita guidata della mostra alle ore 11.00
Informazioni
t. +39 045 8013732 / 8000574 / 8007020 / 8046922 - www.comune.verona.it/scaviscaligeri

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Mostra di Enrico Mitrovich

Terma Italia, 8 settembre 2009

"RITORNO ALL'ORDINE.EXE/RELEASE 2.0.0.9." DI ENRICO MITROVICH
MOSTRA D'ARTE


Inaugurazione
18 Settembre 2009, ore 18.00
Spazio espositivo Terma - Vicenza
Via Saviabona, 284

 

Vicenza 7 Settembre 2009,

"Ritorno all'ordine" è il titolo della mostra di Enrico Mitrovich che si svolgerà a partire da venerdì 18 settembre presso lo spazio espositivo di Terma a Vicenza.
Con l'espressione "Ritorno all'ordine" venne denominato un movimento che permeò, con varie declinazioni nazionali, la teoria e la prassi del mondo artistico europeo dei primi decenni del novecento. Uno dei temi caratterizzanti era il valore egemone riconosciuto alla tradizione tecnica, recuperata attraverso una rigorosa conoscenza del "mestiere". Questa "riscoperta" della tecnica pittorica e l'intenzione di renderla accessibile ad un vasto pubblico trova un'analogia con il mondo informatico del software libero e gratuito.
In questo campo vige la possibilità dell'utente di eseguire, copiare, distribuire, studiare e cambiare liberamente i contenuti del programma utilizzato.
Mitrovich ha scelto il titolo della mostra ispirandosi alle applicazioni informatiche e ai relativi aggiornamenti (release indica appunto una versione). I dipinti esposti nascono da suggestioni fotografiche con la sfida di una rilettura pittorica.


Enrico Mitrovich (1962) vive e lavora a Vicenza.
Si occupa di net art, installazioni, scenografie e grafica, computer grafica per siti web d'artista. Dal 2003 fa parte dell'Officina Arte Contemporanea . Il suo nome e la sua attività artistica sono stati pubblicati in "NET ART guide" - Fraunhofer Institute (2001) e in un numero monografico del "Philadelphia Inquirer Magazine" sui videogames (1997). Il suo sito "obsolescenza dell'interfaccia grafica " è stato recensito per la prima volta nel 1996 nel mensile Inter.net.
Il suo sito ufficiale è visitabile all'indirizzo: http://galleria.clab.it/

 

Terma, azienda specializzata in contract in ambito edile, ospita nei suoi spazi la mostra di E. Mitrovich dal 18 al 25 settembre 2009.

Per maggiori informazioni:
[email protected]

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Festival Veneto con Balasso

Box Office Live, 8 settembre 2009

Serata finale della seconda edizione del Festival Veneto, la rassegna musicale che promuove l'arte e la cultura della lingua veneta

 

venerdì 11 settembre, alle ore 21.00, nella splendida cornice del Teatro Romano di Verona, si esibiranno Le Fughe de le Matonele, il bluesman Rudy Rotta, la cantante vicentina Patrizia Laquidara e il padre della canzone veneta Gualtiero Bertelli.

Ospite speciale l'attore Natalino Balasso, presenta Georgia Passuello, l'ingresso è libero.

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Campo Marzo, promozioni per gli studenti

Comune di Vicenza, 7 settembre 2009

Giostre in Campo Marzo, promozione speciale per tutti gli studenti delle scuole vicentine: giovedì prossimo 10 settembre, infatti, acquistando un biglietto ne otterranno un altro in omaggio in tutte le giostre che esporranno in cassa uno speciale cartello colorato. È l'iniziativa targata assessorato alle politiche dello sviluppo e assessorato alla famiglia e alla pace offerta ai ragazzi grazie alla collaborazione degli esercenti del parco divertimenti.
La maggior parte delle circa settanta attrazioni per bambini e adulti allestite in Campo Marzo in occasione della tradizionale Festa dei Oto resterà a Vicenza fino al 21 settembre. Durante la settimana l'apertura sarà dalle 16 alle 24, ma se i giostrai lo riterranno, potranno tenere aperto anche dalle 10 alle 12. Al sabato l'orario sarà dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 0.30; domenica idem, con chiusura fissata alle 24.

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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