Langella: l'accordo firmato tra sindacati e Confindustria il 28 giugno va cancellato
Martedi 5 Luglio 2011 alle 09:31
Giorgio langella, PdCI, FdS - Ho letto più volte l'accordo interconfederale tra Confindustria e CGIL-CISL-UIL. Accordo firmato dai segretari nazionali dei tre sindacati e da Emma Marcegaglia il 28 giugno scorso. Devo dire che più lo leggo, più mi convinco che questo accordo sia sbagliato e che non porti nulla di buono. L'unica nota positiva potrebbe essere quella di una ritrovata unità sindacale. Ma non mi sembra che l'unità si possa costruire accantonando i nodi che hanno portato alla divisione. Facendo finta che siano superati o effetto di "vecchie" incomprensioni.Il testo del documento mi fa sorgere parecchie perplessità .
Continua a leggere
Mondardo e il Patto dei Sindaci su risparmio energetico e energie rinnovabili
Domenica 3 Luglio 2011 alle 12:56
Antonio Mondardo, Provincia di Vicenza - Lunedì 4 Luglio alle ore 11, nella Sala Giunta di palazzo Nievo, l'Assessore Provinciale all'Ambiente Antonio Mondardo illustrerà alla Stampa le opportunità offerte dal Patto dei Sindaci alla luce dell'incontro che si terrà venerdì 8 Luglio in Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore.
Continua a leggere
La Belfe chiude a Malo e, dopo 95 anni nel Vicentino, delocalizza in Bulgaria
Mercoledi 29 Giugno 2011 alle 14:27
Giorgio Langella, PdCI, FdS - Mentre le tre confederazioni firmano di nuovo un accordo unitario con Confindustria, la Belfe, storica azienda vicentina di abbigliamento, nata 95 anni fa, chiude a Malo e delocalizza in Bulgaria. Perderanno il posto di lavoro 55 lavoratori. Ma, a lorsignori interessa veramente la crescita industriale del nostro territorio? O interessa la crescita del loro profitto e nulla più?
Continua a leggereCGIL, CISL, UIL e Confindustria hanno firmato un'intesa: qualcosa non va
Mercoledi 29 Giugno 2011 alle 09:05
Giorgio Langella, PdCI, FdS - CGIL, CISL, UIL e Confindustria hanno firmato un’intesa su contrattazione e rappresentatività sindacale. Dopo due anni c’è un accordo unitario che vede insieme i tre maggiori sindacati italiani. Tutti sono contenti. Il ministro Tremonti più di tutti. “Si apre una nuova fase†dice la Camusso, per Marcegaglia è la “fine della separatezzaâ€, un accordo per il “bene del paese†viene ribadito da più parti. La notizia, di per sé, potrebbe anche essere positiva. Bisognerà leggere con attenzione e valutare con serietà l’accordo siglato.
Continua a leggereConfindustria, illegalità ed evasione fiscale
Martedi 28 Giugno 2011 alle 09:12
Giorgio Langella, PdCI FdS - Vorrei tornare sulle affermazioni della signora Marcegaglia relative alla “battaglia della Val di Susaâ€. E in particolare quando dice che “ulteriori illegalità non possono essere tollerateâ€.
Nella nota di ieri dubitavo della sincerità di tale dichiarazione. Non che la signora Marcegaglia non sia convinta di quello che dice quando afferma, in pratica, che bisogna usare la forza contro chi protesta per un’opera costosa, inutile e devastante (a proposito perché non far sapere che l’attuale linea ferroviaria è utilizzata solo per il 30% della sua potenzialità ? Forse perché si dimostrerebbe così la “poca utilità †della TAV?).Â
Continua a leggerePolizia, in 2.000 contro No Tav. Marcegaglia: colpire l'illegalità. Langella: ... di chi sfrutta
Lunedi 27 Giugno 2011 alle 20:02
Giorgio Langella, PdCI, FdS - Una giornata come tante? Non proprio. Oggi è la giornata della "battaglia della Val di Susa". Si sono viste scene degne delle rivolte in nord-africa. Le forze dell'ordine hanno attaccato i presidi dei "NO TAV" con circa 2.000 uomini. Un'azione militare per permettere l'inizio dei lavori di un'opera che sarà devastante per il territorio. E, se va bene, inutile. Un’opera che arricchirà soltanto i soliti noti. A quest’opera i cittadini della Val di Susa si oppongono da anni. Una mobilitazione permanente alla quale il governo risponde scatenando la violenza. Vuole mostrare i muscoli.
Continua a leggere
A Vicenza serve un sindaco Responsabile
Venerdi 17 Giugno 2011 alle 15:13
E’ partita a Vicenza la campagna per le provinciali del 2012 e le vittorie alle amministrative "nazionali" e ai referendum peseranno sulla possibile ricomposizione locale di un asse reale di centro sinistra. E partono subito le guerre di posizione: per la presidenza a sinistra Quero, Scalabrin etc., a destra Titti Bis, Dal Lago o, fa lo stesso, Busetti etc.. Mentre un Luigi Poletto che alza la voce (per la prima volta) contro il sindaco e contro il referendum locale senza quorum va letto, lo dicono in molti, come la conseguente richiesta di un posto sicuro al sole provinciale. Per attitudine alla gestione della Cosa pubblica, ovviamente.
Continua a leggere
Alta capacità ferroviaria. Chisso: braccia aperte a proposta industriali
Mercoledi 15 Giugno 2011 alle 14:19
Renato Chisso, Regione Veneto - “Accolgo a braccia aperte la disponibilità degli industriali a raggiungere presto e bene un obiettivo indispensabile e strategico per il Veneto come l’Alta Capacità Ferroviariaâ€. Nessun dubbio per l’assessore alle politiche della mobilità Renato Chisso sulla proposta di Confindustria Veneto per “farci da soli la TAVâ€.
Continua a leggere
Per Marcegaglia acqua pubblica, ma gestione liberalizzata. Costi pubblici, ma profitti privati
Giovedi 9 Giugno 2011 alle 22:55
Giorgio Langella, PdCI, FdS - Il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia dice la sua sui referendum. Afferma che, se vincese il SI "andremmo indietro di 20 anni su quel poco che abbiamo fatto sulle liberalizzazioni dei servizi pubblici locali". E continua dichiarando: "la nostra posizione è nota: l'acqua è e deve rimanere pubblica, ma la gestione va liberalizzata". Praticamente per Marcegaglia e Condindustria i costi devono essere pubblici e i profitti privati.
L'acqua è un bene comune. Non può generare profitti per qualcuno. E' di tutti.
Continua a leggereLangella a Bombassei: passato Berlusconi, no alla dittatura della Confindustria
Sabato 4 Giugno 2011 alle 22:45
Giorgio Langella, PdCI, FdS - Dice Bombassei: "Le scelte di Confindustria sono ispirate all'unico criterio di creare le migliori condizioni perchè le aziende possano essere competitive oggi, nell'attuale contesto globale. Per questo nel 2009 abbiamo firmato il Protocollo sui livelli contrattuali al costo di una non facile rottura con la Cgil. Per questo diciamo da tempo che laddove, come nel caso della Fiat, vi sia un contratto aziendale che ha il consenso della maggioranza dei lavoratori, tale contratto deve essere considerato valido per tutti e deve poter sostituire il Ccnl".
Continua a leggere
