Caso Mantovani, tra silenzi trasversali e anfratti vicentini
Venerdi 1 Marzo 2013 alle 20:00
L'affaire Baita-Minutillo potrebbe riservare sorprese tanto eclatanti quanto clamorose. Ad ogni modo nessuno qui vuole emettere una sentenza giudiziaria quando questa spetta ai magistrati. Il gruppo industriale che fa capo a Piergiorgio Baita sostiene di avere rispettato la legge penale, ma sicuramente ha violato quella della statistica. Dagli ospedali, alle superstrade, ai tunnel, Mantovani c'è. Mancano solo i velodromi per bruchi e i kartodromi per pokemon e poi la lista sarà al completo. Sempre o quasi in nome del project financing.
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Arnold "Grillo" Schwarzenegger premier
Venerdi 1 Marzo 2013 alle 01:12
Qualcuno si è scandalizzato in Italia e nella comunità internazionale, quando Arnold Schwarzenegger è diventato governatore di quella California che già era stata governata da Ronald Reagan, che era stato un altro attore, sia pure più "romantico" di Conan il barbaro, e che poi divenne addirittura presidente degli Usa? Allora perché ci si dovrebbe scandalizzare del possibile affidamento dell'incarico di formare il governo a Beppe Grillo. Il capo del partito più votato alle recenti politiche?
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Sembra triste Marostica
Giovedi 28 Febbraio 2013 alle 20:33
Le otto di sera di un giovedì di fine inverno,  una luce soffusa attraversa tutta la piazza degli scacchi col castello inferiore a fare da guardiano, scuro in volto ma tranquillizzante come un vecchio nonno. È Marostica stasera con la gente che ci sarà , ma che è nascosta dietro le mura di casa, magari a trepidare per il gioco dei pacchi ripetitivo e ripetuto più delle promesse di chi una volta chiamavamo politici, prima che, nascosti da uno sfavillante benessere, infangassero per la loro fame insaziabile di soldi nomi come quelli di Moro, Berlinguer, Almirante...
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Il giornale va sfogliato, non studiato
Giovedi 28 Febbraio 2013 alle 00:12
"Si ricorda che il giornale va sfogliato e non studiato. Grazie", così è scritto sui quotidiani che offre ai suoi avventori un bar di Corso Padova, di fronte allo studio dell'avvocato, ora tornato senatore, Pierantonio Zanettin. E' giusto lì, al bar, perchè ogni copia della rosea o del GdV non può essere di esclusiva fruizione del suo accaparratore di turno ma va letta o, meglio, sfogliata dal maggior numero possibile di lettori, tra un caffè e uno spritz.
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La fine dei cattolici in politica, Italo F. Baldo: Pecori ha portato a casa proprio pochetto
Mercoledi 27 Febbraio 2013 alle 22:42
Riceviamo da Italo Francesco Baldo e pubblichiamo.
Un dato preciso più di tutti gli altri emerge dalle recenti elezioni: i cattolici in politica sono scomparsi. Non solo a Vicenza, dove il candidato Massimo Pecori ha portato a casa proprio pochetto ma potrà interessare eventualmente al sindaco Variati sempre a caccia strumentale di voti. La sconfitta non è nemmeno cocente, rivela la massima indifferenza per i cattolici in politica. Dopo la fine del Partito della Democrazia cristiana (nome esatto) si sono susseguiti vari tentativi, tra cui quello del Partito popolare, quello della Rosy Bindi per intenderci, che è finito per confluire nel Partito Democratico, che non era né è erede del Partito di don Sturzo.
Continua a leggereBersani e Grillo si "incontrano" in Piazza S. Giovanni
Martedi 26 Febbraio 2013 alle 15:29
Il messaggio degli elettori è chiaro: basta con la politica dei politicanti. Pierluigi Bersani ha ora una chance per lasciare un segno nella storia del Paese non solo come protagonista delle gag di Maurizio Crozza («Ragazzi, ho già vinto le primarie. Mica si può vincer sempre...» è stata l'ultima e, per giunta, premonitrice la scorsa settimana su Italialand) ma anche come un politico che ha avuto la forza e il coraggio di mandare in pensione gente come Massimo Dalema e Walter Veltroni.
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Langella: continueremo a costruire quello che abbiamo iniziato con Rivoluzione civile
Lunedi 25 Febbraio 2013 alle 23:24
Riceviamo da Giorgio Langella e pubblichiamo
Indubbiamente hanno vinto Grillo e (ahimè) Berlusconi. Un voto sostanzialmnete di rabbia(quello a M5S) e nonostante tutti gli scandali (dalla Lombardia al Lazio) quello alla coalizione di destra. Altrettanto chiara appare la debacle di Monti e il fatto che Rivoluzione civile ha perso. Una campagna elettorale fatta di smacchiature di giaguari, di carezze a cagnolini fotogenici, di urla e spettacoli. In definitiva poco si è parlato di problemi reali e di come risolverli. Dove prendere i soldi per cambiare le cose è rimasto nelle promesse di questo o quel candidato.
Continua a leggereLe Italie sono incazzate: tra credulità e sogni
Lunedi 25 Febbraio 2013 alle 17:06
Qualunque sarà il risultato finale e anche se i numeri finali dovessero "ridisegnare" la classifica attuale, magari addirittura facendo "vincere" al fotofinish la coalizione di centrosinistra, un dato sarà incontrovertibile. Hanno vinto due Italie, entrambe incazzate. Una, che "odia" Monti e la Merkel ed è impaurita dai "comunisti" come Pier Luigi Bersani e ... Alessandra Moretti, ha votato per il ritorno di Berlusconi ed è decisamente buonista e credulona pensando che il suo leader possa mantenere le promesse fatte e rifatte, come il suo look.
Continua a leggereTu per chi voti?
Domenica 24 Febbraio 2013 alle 11:22
Da VicenzaPiù n. 250 e Bassano Più n. 12 in distribuzione e sfogliabili comodamente dagli abbonati online.Â
Tu per chi voti? Chissà quante volte sotto elezioni vi hanno posto o avete rivolto, a parenti e conoscenti, questa domanda. Una domanda a cui oggi, in un'epoca senza più ideologie, ma di generici idealismi di riferimento, è sempre più difficile dare una risposta schietta e veritiera. La scena elettorale, infatti, è affollata da una miriade di partiti e partitini i cui programmi politici, oltre ad essere quasi del tutto simili l'uno all'altro, appaiono scarsamente credibili, in ragione del modesto spessore, o ancor peggio, della comprovata incapacità dei loro proponenti.
Continua a leggereAnche nella Chiesa di Vicenza c'è divisione
Domenica 24 Febbraio 2013 alle 11:16
Di Italo Francesco Baldo da VicenzaPiù n. 250 e Bassano Più n. 12 in distribuzione e sfogliabili comodamente dagli abbonati online.
Il papa all'udienza generale di mercoledì 13 febbraio ha parlato di una chiesa divisa, preda di correnti, di protagonismi, di moti non certo di spirito, di posizioni politiche. Con semplicità Benedetto XVI ha dato alla Chiesa il segnale della necessità di un cambiamento nella fede, nella speranza e nella carità , non nella visione di parte, ma di unità . A Vicenza com'è la situazione? La divisione è emersa chiara e ben delineata da diverse prospettive ed è arrivata al culmine con la questione della Base americana.
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