Morti Marlane Marzotto:udienza processo il 30. Langella: appello ai media. Pisapia lascia difesa
Sabato 25 Settembre 2010 alle 17:45 | 0 commenti
Il 30 settembre ci sarà l'udienza preliminare del processo "Marlane" (azienda del gruppo Marzotto) che vede indagati per numerose morti per cancro nello stabilimento di Praia a Mare, tuttora sottosequestro per la grande quantità di materiale tossivo esistente, Silvano Storer, Antonio Favrin, Jean De Jaegher, Carlo Lomonaco, Attilio Rausse, Lorenzo Bosetti, Bruno Taricco, Vincenzo Benincasa, Salvatore Cristallino, Ivo Comegna, Giuseppe Ferrari, Lamberto Priori, Pietro Marzotto, Ernesto Emilio Fugazzola.
Il primo appuntamento in Aula arriva a ben 10 anni dai fatti e Giorgio Langella ha tenuto una conferenza stampa per "sensibilizzare chi finora è stato sordo e muto di fronte a una tragedia umana".
"Eppure (o forse per questo, si chiedeva Langella) ci sono tra gli indagati tanti nomi ben conosciuti nella nostra provincia perché lo stabilimento di Praia Mare fu di proprietà della Lanerossi prima e, dal 1987, della Marzotto che pubblicizza ancora il marchio "Marlane". In quella fabbrica è successo qualcosa di estremamente grave. Si sono ammalati di cancro moltissimi lavoratori e decine sono morti. Sono stati sotterrati veleni che hanno inquinato il terreno dove sorge la fabbrica. Una strage di persone e una devastazione ambientale che ha pochi paragoni in Italia e nel mondo. Eppure se ne parla e se ne scrive poco. Quasi nulla. Si dirà "aspettiamo le decisioni dei giudici". Ma intanto forse è bene non sapere. Forse è meglio nascondere, non dire, non dichiarare. Un silenzio assordante del quale la "grande" informazione vicentina (il Giornale di Vicenza in primis) è complice. Così tacendo si crede che i morti della Marlane non siano esistiti? Il vuoto di informazione sul processo che sta iniziando è indicativo di una mancanza di libertà . La libertà di conoscere. Ed è terribile anche l'assenza dei sindacati, oggi presenti solo con un documento scritto di Marina Bergamin della Cgil, che ricordava che la Filtea Cgil si è costituita parte civile e ceh Filtea Vicenza è molto impegnata sulle questioni dell'ambiente ... Non vorrei che l'assenza sostanziale dei sindacati nasca da motivazioni meschine come il fatto che gli operai della Marlane siano stati seguiti dagli Slai-Cobas !"Â
Langella ci ha anche anticipato che l'appello della FdS di Vicenza all'avvocato Pisapia, che parteciperà alle prossime primarie a Milano come candidato primo cittadino per il Pd, potrebbe essere stato raccolto, per cui, salvo sorprese, l'avvocato dovrebbe lasciare la difesa di uno degli imputati.
Più che le nostre parole a sintetizzare fatti e sentimenti ascoltiamo, quindi, quelle delle dichiarazioni a VicenzaPiù di Langella stesso,
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