"Vivi Campo Marzo": maratona di concerti
Comune di Vicenza, 1 settembre 2009
"Vivi Campo Marzo": nuova maratona di concerti da giovedì 3 a martedì 8 settembre in occasione della festa dei Oto. Sabato sera maxischermo con il cinema muto di Buster Keaton accompagnato dal vivo da quattro sassofonisti; domenica la Cooperativa Insieme festeggia i 30 anni di attivitÃ
Avvio di settembre con i fiocchi, quello proposto dal Comune di Vicenza con "Vivi Campo Marzo". Mai come in questi giorni dedicati alla festa dei Oto la grande area verde alle porte del centro storico pullulerà di iniziative e spettacoli, con la musica protagonista: ai lati di viale Dalmazia il tradizionale parco dei divertimenti, verso l'esedra di viale Roma l'attività della biblioteca, da entrambe le parti le aree di sgambettattura dei cani, verso via dell'Ippodromo una successione praticamente ininterrotta di concerti nell'arena attrezzata anche con un punto di ristoro gestito dal Bar Borsa. Per tutti, una rete wi fi gratuita accessibile 24 ore su 24.
Per quanto riguarda i concerti, la musica dal vivo ritorna a Campo Marzo giovedì 3 settembre alle 20.30. Sul palco "Zoysie", un gruppo tutto vicentino il cui nome prende spunto dall'incipit del libro "Le correzioni" di Jonathan Franzen. Tommy, cantante e chitarra del gruppo, Ricky alla chitarra, RJ al basso e Zero alla batteria, propongono in un mix tra melodico e dissonante un rock alternativo e sonorità svincolate dalle logiche commerciali.
Alle 22 la serata prosegue con i "Polar for the masses" (sul palco Jordan, Simone e Davide): musica punk rock imparentata con il melodic-core d'oltreoceano per un'esibizione potente, ma orecchiabile, con un sound gli stessi musicisti definiscono "viscerale e cosmico".
Venerdì 4 settembre lo spettacolo comincia alle 20, con i "Vincent": Michele Prontera alla chitarra, la voce Stefano Gallinaro, Manuele Masarà alla batteria e Morris Morris al basso sono i compontenti di questa band ispirata dall'energia del rock.
Alle 21 sarà la volta dei "Tindra", gruppo formato dal trio Alexander Codda (chitarra e voce), Karim Vezzaro (basso) e Marco Cioce (batteria). Rock alternativo il repertorio che si ispira a panorami musicali differenti, spaziando dal grunge al progressive, senza mai perdere una vena melodica.
Infine, alle 22, saliranno sul palco i "Papataci", gruppo che raccoglie esperienze differenti: per Luca Bastianello (voce e basso) l'ispirazione è hendrixiana; Carlo Bucci (batteria) proviene dalla vena prog dei Genesis; Livio Gaigher (chitarra) ha sicuramente un dna pattoniano; infine Aldo Balzarotti (organo/tastiere) affonda la sue radici nel rock.
Ritorna, sabato 5 settembre alle 18, il djset aperitivo animato dalle scelte musicali di Lady Gisa: dalla consolle funk, soul, jazz, acidjazz, abstract hiphop, dubstep e brokenbeat.
Seguirà , alle 21, la vera "chicca" della programmazione di questo fine settimana: un film - concerto con tre famosi cortometraggi del genio della comicità muta, Buster Keaton accompagnati dal vivo dal quartetto di sassofonisti "Palladian Saxophone Quartet". Mentre su un maxischermo di 4 metri per 3 scorreranno le immagini di tre classici di Keaton, ciascuno della durata di una ventina di minuti (Il capro espiatorio, I vicini e Lo spaventapasseri), i musicisti Corrado Vezzaro, sax soprano, Basilio Meneghini, sax contralto, Anna Righetto, sax tenore e Emma Nicol Pigato, sax baritono, tutti usciti dal concervatorio di Vicenza, accompagneranno con la musica le storie altrimenti mute. Uno spettacolo assolutamente inedito, con il calore dei quattro sassofoni che vanno a sostituirsi al tradizionale accompagnamento al pianoforte.
Domenica 6 settembre i concerti di "Vivi Campo Marzo" saranno dedicati ai festeggiamenti per i 30 anni di attività della Cooperativa Insieme. L'obiettivo della serata sarà promuovere alcuni contenuti che da sempre caratterizzano le attività della cooperativa, dal riciclo e riuso creativo dei materiali all'attenzione al sociale, dalle tematiche ambientali della riduzione e smaltimento dei rifiuti alle energie rinnovabili, fino alla mobilità sostenibile. In aggiunta alle consuete panchine, il parco si popolerà per l'occasione di angoli lounge, per ‘fare salotto' circondati dal verde di città . Saranno allestiti anche un'area libreria dove verranno distribuiti gratuitamente libri usati, installazioni artistiche con materiali riciclati e un punto parcheggio biciclette con documentazione sulla mobilità sostenibile.
Due i concerti in programma, affidati ancora una volta a band locali: alle 18 saliranno sul palco i Pensierozero, mentre alle 21 la scena sarà dei Klaptonite.
Il primo gruppo proporrà rock nostrano con un repertorio sofisticato e atmosfere morbide, mentre la seconda formazione suonerà un'irresistibile compilation di greatest hits di Eric Clapton.
In occasione del ponte dei Oto, gli spettacoli proseguono senza pause anche lunedì 7 settembre: alle 18, aperitivo elettronico con "Back to the Future 3" dei djs Dax & Cyco: musica d'avanguardia e il miglior dub-step per Cyco, uno dei resident djs del Maffia Club di Reggio Emilia e per Dario Bedin, in arte Dax dJ, uno dei dj italiani più acuti in fatto di selezione musicale, tecnica e stile, organizzatore del festival di musica elettronica JND del Bar Sartea.
Alle 21, il palco sarà tutto dei Vertical, formazione nota ben oltre i confini locali. Con loro (Paolo Bortolaso all'hammond, Filippo Rinaldi al basso, Luca Gazzani alla batteria, Nicola Tamiozzo alla chitarra, Andrea Gastaldon al sax, Luca Moresco al Trombone, Massimo Tuzza alle percussioni e Francesco Rigo) protagonista della serata sarà il funk venato di influenze jazz: James Brown, The James Taylor Quartet, Herbie Hancock, Jamiroquai e Radiohead alcune delle band ispiratrici del gruppo.
Per il gran finale della maratona musicale del primo lungo fine settimana di fine estate, martedì 8 settembre alle 18 la consolle di "Vivi Campo Marzo" sarà tutta di Djb: suo un repertorio minimal tech-electro che si ispira alla musica synt elettronica degli anni 80.
Infine, alle 21, si esibiranno i "Vimana": la voce di Matteo Chiementin, la chitarra di Giovanni Baldan, le tastiere di Giuseppe Malinconico, il basso di Michele Piccoli e la batteria di Daniele Fabris, contribuiranno a rendere unica la serata dedicata alla raccolta di fondi per "La città della Speranza" con brani propri e con le migliori canzoni di gruppi come gli U2, i Police, i Coldplay, David Bowie e i Depeche Mode.
Nel weekend c'è "Trastevere in arte"
Comune di Vicenza, 1 settembre 2009
"Trastevere in arte", torna sabato 5 e domenica 6 settembre la due-giorni dedicata all'arte "a cielo aperto" con un centinaio di artisti presenti
"ApertaMente-MenteAperta" è il tema che accompagnerà la dodicesima edizione di "Trastevere in Arte" che si terrà sabato 5 e domenica 6 settembre in contrà e in piazza S. Pietro, nello splendido oratorio dei Boccalotti e nel chiostro di S. Pietro con orario continuato dalle 9 alle 20.
La manifestazione - che vedrà la partecipazione di un centinaio di espositori tra i quali, come di consueto, alcuni "colleghi" provenienti dalle due città europee gemellate con Vicenza, Pforzheim (Germania) e Annecy (Francia) - è da anni un appuntamento molto atteso dagli appassionati delle esposizioni d'arte "a cielo aperto" per la qualità delle opere esposte che vanno dalla scultura alla pittura, passando per la fotografia e l'arte cinetica.
È stato il sindaco Achille Variati questa mattina a presentare la dodicesima edizione di "Trastevere in Arte" nella sala Stucchi di palazzo Trissino: "Il centro storico non è solo corso Palladio - ha tenuto a sottolineare - e questa, come anche altre manifestazioni, lo stanno a dimostrare. Ci sono altri straordinari luoghi della città , come lo è appunto contrà S. Pietro, che possono ospitare eventi di rilievo". Il sindaco ha inoltre evidenziato la pertinenza del connubio tra "Trastevere in Arte" e "Fiori, colori e...", la manifestazione florovivaistica che avrà inizio in piazza dei Signori già a partire da venerdì 4 settembre: "Si tratta di due eventi che nello stesso fine settimana vedranno il centro di Vicenza impreziosito da un continuum di arte e colori per un'esaltazione del bello, che, sono convinto, debba guidare l'evoluzione dell'umanità ".
Anche quest'anno "Trastevere in Arte" è organizzata da Daniele Anversa e Franco Molon, appassionati d'arte con attività nel quartiere, e conta sulla collaborazione dell'assessorato alla cultura del Comune di Vicenza, di Ipab, della parrocchia di San Pietro e di Cto Cooperativa tipografica degli operai.
Come nelle edizioni passate, una giuria sarà impegnata a selezionare le tre opere più significative, alle quali verranno dedicate schede monografiche nel catalogo della prossima edizione. Durante i due giorni della manifestazione saranno inoltre selezionati alcuni artisti, ai quali l'assessorato alla cultura del Comune di Vicenza dedicherà nel 2010 una collettiva nella chiesetta di S. Ambrogio e Bellino.
Visto il notevole successo riscontrato lo scorso anno, anche l'edizione 2009 si caratterizzerà per l'utilizzo del chiostro e coro delle monache benedettine per ospitare una curiosa opera d'arte di Boris Matesic di Osjiek (Croazia), costituita da 100 sedie decorate e realizzate in 100 giorni.
All'interno dell'oratorio dei Boccalotti sarà invece ospitato Viktor Minko, illustratore, scultore e tatuatore della Bielorussia, terra peraltro ritratta in alcuni scatti dal fotografo Alessandro Dalla Pozza che verranno esposti a fianco di Minko.
La piazzetta davanti al sagrato della chiesa vedrà inoltre la presenza dell'eclettico avvocato e artista Paolo Mele senior e del pittore sciamano Marco Spada da Terni.
Per consentire il regolare svolgimento della manifestazione la circolazione veicolare subirà delle temporanee modifiche. In particolare verranno chiuse contrà , piazza e stradella S. Pietro dalle 5 di sabato 5 settembre fino alle 23 del giorno seguente. Così dalla rotatoria di piazza XX Settembre non sarà possibile accedere in contrà S. Pietro, mentre sul lato opposto, i veicoli che da viale Margherita arriveranno all'incrocio con contrà S. Pietro dovranno obbligatoriamente proseguire diritto e i veicoli provenienti da viale Trissino all'incrocio con viale Margherita dovranno girare a destra o a sinistra in via Arzignano.
Anche le linee dei bus di Aim che transitano in contrà S. Pietro verranno temporanemanente deviate.
Palladio e sopressa
Cena in corso Palladio: chi ne sentiva la mancanza, alzi la mano. Con delle dichiarazioni rilasciate oggi al Corriere del Veneto, l'associazione Vetrine del centro, per bocca di uno dei suoi portavoce storici come Antonio Santagiuliana, richiama l'attenzione sulla cancellazione della "tradizionale" cena i corso dell'8 settembre (le virgolette sono d'obbligo, visto che la tradizione è stata inventata in tempi molto recenti). Inventata da Hullweck nel 2000, la cena era saltata una prima volta nel 2007 per paura delle tensioni legate al caso Dal Molin, per poi essere accantonata ancora una volta nel 2008 dalla neo eletta amministrazione Variati. Uno scenario che si è ripetuto quest'anno, solo che questa volta la mancata programmazione dell'evento sa molto di bocciatura definitiva, e la cosa ha fatto arrabbiare non poco le Vetrine: "Mi domando fino a quando dobbiamo farci del male - ha tuonato Santagiuliana -: siamo di fronte all'ennesima occasione mancata per avere la speranza di rilanciare la città , i suoi negozi, le sue piazze. Forse per Variati e la sua maggioranza risulta troppo borghese anche questo appuntamento?".
Presentato il programma della Fiera del Soco
Ufficio Stampa Fiera del Soco, 1 settembre 2009Â
E' stato presentato questa mattina, nella Sala Rossa della Provincia di Vicenza, il programma dell'Antica Fiera del Soco, che si svolgerà a Grisignano dall'11 al 16 settembre 2009.
« Dare significato alle tradizioni e riscoprirne i valori, per proiettare la Fiera nel mondo globalizzato ».
Questa l'apertura del sindaco di Grisignano Renzo Lotto, che ha poi sottolineato il senso di gratitudine nei confronti della Provincia per l'accoglienza riservata e la collaborazione instaurata.
« Questa riscoperta della tradizione - ha poi aggiunto il primo cittadino - è iniziata attraverso "movimenti" semplici, ma essenziali come il recupero dell'aggettivo "antica" e del vecchio logo, che raffigura l'albero con le radici ed i mestieri, legati alle origini contadine della comunità veneta e della Fiera stessa ».
Il sindaco Lotto ha poi rivolto l'attenzione verso le possibilità di questo evento: « La nostra intenzione è che questo appuntamento non si esaurisca nella settimana ad esso dedicata, ma che possa diventare un vero e proprio veicolo di promozione turistica del nostro territorio ed anche uno strumento per creare sinergie, in particolare con gli enti e le realtà produttive locali. Una Fiera attenta e proiettata al futuro, ma ben radicata alle sue origini, alla sua secolare tradizione ».
La parola è quindi passata a Nazzareno Carraro, assessore alle attività produttive del comune di Grisignano: « Abbiamo subito cercato di creare i collegamenti con le istituzioni. Pochi giorni dopo le elezioni, infatti, avevamo già contattato l'assessore provinciale Luigino Vascon per poter iniziare un percorso insieme alla Provincia e, successivamente, abbiamo fatto altrettanto anche con la Regione. Volevamo portarli alla Fiera e ci siamo riusciti. E loro hanno dimostrato di credere in noi e nel nostro progetto e per questo li ringraziamo. Il ritorno al passato, comunque, significa anche una riscoperta dei prodotti del nostro territorio, veicolo trainante della nostra economia ed un biglietto da visita importante per i produttori ».
Il ritorno alla tradizione passa anche attraverso la Fiera franca del bestiame. « Un pezzo della nostra storia - ha aggiunto Carraro - che cercheremo di valorizzare quest'anno e ancora di più in quelli a venire ».
E' stato quindi il turno di Lorenzo Dainese, presidente della Azienda Municipalizzata Grisignano, che ha illustrato il programma dell'Antica Fiera del Soco, iniziando dai suoi numeri.
« 470 ditte espositrici, 1500 metri quadri per "Expogustibus", il salone del gusto, 25000 metri quadri di Luna Park con 70 attrazioni. Una mostra espositiva, giunta alla sua 26a edizione, che conta 4000 metri quadri di superficie e 160 ditte. Sono solo alcuni numeri per far capire le dimensioni e le potenzialità di questa Fiera, che si aprirà l'11 settembre, anche se, come da tradizione, l'inaugurazione ufficiale sarà il giorno seguente. Particolarità di quest'anno è che, oltre alla cerimonia istituzionale, ce ne sarà anche un'altra assolutamente particolare, una rievocazione storica che riporterà i presenti indietro nel tempo. Il programma prevede poi i graditi ritorni del Medioevo con "Lo Borgo de lo Soco" e la sua magica atmosfera, e di "Expogustibus", che prevede iniziative speciali (anche con finalità sociali-benefiche) come, ad esempio, serate a tema dedicate ai prodotti del territorio. Particolare attezione poi sarà riservata agli artisti (una quarantina) e alle loro opere, senza dimenticare una lunga serie di appuntamenti che spaziano dal raduno dei "trucks" ai giochi, passando per la musica e soprattutto tanto divertimento. L'impegno da parte nostra per realizzare un prodotto di qualità c'è tutto; ora la speranza è quella di poter contare su di un pubblico numeroso ed appassionato, per tornare magari ai numeri (700/800 mila unità ) di un tempo ».
Chiusura dedicata al padrone di casa, l'assessore provinciale all'agricoltura onorevole Luigino Vascon: « Sono stato sempre legato a questa Fiera - ha esordito - e quindi, come Provincia di Vicenza, abbiamo accolto positivamente e con entusiasmo la proposta di collaborare a questo evento, che coniuga originalità e progresso. E qui va il plauso agli amministratori di Grisignano e ai responsabili dell'A.M.G. che hanno capito la necessità di stare al passo con i cambiamenti e l'evoluzione naturale. Come Provincia saremo presenti con le razze autoctone, ma per la prossima edizione vorrei riuscire ad allestire uno stand dedicato alla genetica vegetale. L'istituto Strampelli di Lonigo è leader in Europa in questo campo e mi piacerebbe portare a Grisignano l'esperienza dei nostri tecnici ».
Infine un "sogno", come l'ha definito l'assessore Vascon: « Vorrei vedere a Grisignano un ente Fiera preposto alla gestione di questo evento, come meriterebbe per storicità , dimensioni ed importanza ».
Antica Fiera del Soco
Ufficio Stampa
In arrivo "Fiori, colori, e..."
Comune di Vicenza, 1 settembre 2009Â
In arrivo in piazza dei Signori "Fiori, colori e...", la prima edizione della mostra mercato del florovivaismo. Il sindaco Variati: "Vicenza deve diventare una città fiorita"
Piazza dei Signori e piazza Biade ospiteranno da venerdì 4 a domenica 6 settembre la prima edizione di "Fiori, colori e...", la prima mostra mercato di florovivaismo organizzata dall'associazione culturale "Il Tritone" in collaborazione con il Comune di Vicenza e l'associazione Noter de Berghem di Bergamo.
"Questa nuova iniziativa nasce da una mia personale richiesta all'associazione "Il Tritone", che da anni promuove eventi di grande richiamo, dal mercato dell'antiquariato e del collezionismo alla fiera del disco, passando per Europa in piazza - ha spiegato il sindaco Achille Variati questa mattina presentando la manifestazione a palazzo Trissino -. Sono sicuro infatti che la manifestazione troverà l'interesse dei vicentini, se non altro perché quest'estate hanno riscosso notevole successo i fiori con cui sono stati abbelliti ponte S. Paolo, ponte degli Angeli e alcune piazze del centro città : abbiamo ricevuto numerose lettere e commenti di apprezzamento, ma soprattutto nessuno li ha toccati - ha evidenziato Variati -, a dimostrazione che siamo una città educata".
Organizzata in pochi mesi e con notevole impegno da parte de "Il Tritone" e del Comune, "Fiori, colori e..." si configurerà quindi come un nuovo evento dedicato alla floricoltura, all'orto botanica e ai prodotti della natura, per risponde al crescente interesse registrato recentemente nei confronti del florovivaismo, a riprova di una cultura del verde che sta avendo un grande riscontro di pubblico.
Saranno così circa 60 gli espositori italiani e stranieri che a partire dalle 12 di venerdì prossimo coloreranno il "salotto" della città , con i suoi palazzi e la Basilica Palladiana. Piante, articoli di giardinaggio, manuali e volumi fotografici, attrezzature per l'arredo giardino, composizioni e angoli fioriti con erba e piante, pozzi di ville venete, pietre antiche, ma anche golose specialità della natura, saranno solo alcune delle numerose proposte che per la prima volta verranno offerte nella tre giorni di Vicenza in un unico grande evento.
Nella giornata di domenica 6 settembre saranno tra l'altro aperti tutti i negozi compresi all'interno delle mura duecentesche (nella giornata di martedì 8 settembre, festa patronale, avranno la facoltà di tenere aperto tutti i negozi della città ).
Il sindaco stamattina ha inoltre ricordato tutte le iniziative che l'amministrazione ha già avviato o è in procinto di avviare per rendere Vicenza una città fiorita: "Stiamo ad esempio dedicando particolare cura e attenzione al verde delle rotatorie e, dopo il prototipo dei fiori sui ponti sperimentato positivamente nel corso di questa estate, entro novembre verrà illustrato un progetto vero e proprio per una "Vicenza in fiore", che coinvolgerà ponti e piazze della città , anche quelle di quartiere. È poi in corso di perfezionamento - ha aggiunto Variati - una collaborazione con la Forestale e con l'azienda regionale Veneto Agricoltura per la realizzazione di boschi urbani a partire dall'area sotto piazzale della Vittoria per arrivare ad avere strisce verdi boschive attorno alle grandi arterie come, ad esempio, potrà essere per la variante alla SP46. Un'altra collaborazione inoltre è già in corso con la Confcommercio per la scelta dei vasi che nella prossima primavera abbelliranno l'ingresso dei negozi. In questo modo infatti coniugheremo attenzione per il bello alla promozione delle vetrine: è infatti nostro interesse far sì che i negozi che hanno tradizione in città non siano costretti a spegnere le luci a favore delle ‘cineserie'".
Tornando alla manifestazione florovivistica "Fiori, colori e..." del prossimo weekend, gli organizzatori hanno previsto di dedicare una particolare attenzione a due ospiti d'onore: il club bonsai "Il faggio" e l'associazione "Amici dei parchi".
Il primo, con sede a Monticello Conte Otto, riunisce dal 2005 gli appassionati delle piccole piante e si propone di favorire lo studio e la promozione della nobile ed antichissima arte orientale del bonsai. Il club esporrà quindi numerosi e rari bonsai e proporrà consulenza ed aiuto nell'impostazione, nella coltivazione e nel mantenimento di queste piante per diffonderne la conoscenza ed esaltarne la bellezza.
L'associazione "Amici dei parchi", invece, che ha sede alla biblioteca "La Vigna" di Vicenza, promuove la conoscenza e il corretto uso dei parchi storici e delle aree verdi di Vicenza, sensibilizzando all'educazione del verde e dell'ambiente. Una delle iniziative in tal senso è il concorso "Alberi per il futuro" rivolto alle scuole vicentine e che si è concluso nel mese di giugno.

