Il Sole 24 Ore: i soci conosceranno solo sabato il monito Bce alla Banca Popolare di Vicenza. Intanto aumentano i compensi ai vertici
Tutto o niente. O meglio: l'approvazione integrale della cura a base di trasformazione in Spa, aumento e quotazione oppure la Banca centrale europea potrebbe decidere un intervento straordinario. Una sorta di commissariamento, vista l'insussistenza dei requisiti minimi di capitale da parte della banca e - soprattutto - l'impossibilità di raggiungerli a breve, seguendo la strada predisposta dal consiglio di amministrazione. Così come aveva fatto a dicembre con Veneto Banca, anche per la Popolare di Vicenza la Banca centrale europea ha messo nero su bianco quale sia il bivio a cui si troveranno i soci attesi sabato all'assemblea stroardinaria.
Continua a leggere
L'assemblea della Banca Popolare di Vicenza ridà un giorno di vita. Ai soci? No alla Perlini
In molti hanno, diciamo, sorriso quando è stato comunicato che sarebbe stata alla Perlini Equipment di Gambellara, il feudo veneto di Gianni Zonin, la sede dell'assemblea della BPVi del 5 marzo, quando i vecchi soci, quelli beffati da lui e dal suo Cda come fanno supporre sempre di più le nuove ipotesi di reato appena rese note che vanno dall'associazione per delinquere al falso in bilancio, saranno chiamati a votare un "sì", che appare a dir poco iniquo ma di fatto è obbligato come ci fa notare Stefano Righi, noto giornalista de Il Corriere della Sera e autore del libro inchiesta "Il grande imbroglio".
Continua a leggereAvviato il processo di ammissione a quotazione delle azioni ordinarie di Banca Popolare di Vicenza Soc. Coop. p. A.
Se Lei è residente o si trova attualmente nel Regno Unito, negli Stati Uniti, in Canada, Australia o Giappone, non Le è consentito accedere alle informazioni contenute nel link successivo. Cliccando sul link successivo: (i) Lei dichiara e garantisce di non essere residente e di non trovarsi attualmente negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Canada, Australia o Giappone e (ii) Lei conviene di non trasmettere o comunque inviare alcuna delle informazioni contenute in questa pagina web ad alcuna persona che è residente o si trova negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Canada, Australia o Giappone.
Continua a leggere
L’assemblea finale della Popolare di Vicenza verso la Spa sabato prossimo a casa di Zonin
Con una singolare coincidenza l'assemblea della Banca Popolare di Vicenza che sabato prossimo, 5 marzo, verrà chiamata a votare la trasformazione in S.p.A. e la quotazione in Borsa dell'istituto, con contestuale aumento di capitale da 1,763 miliardi di euro, si terrà a Gambellara, comune che è anche sede della Casa vinicola Zonin, il cui presidente è stato per 19 anni alla guida della popolare berica. Dimessosi il 23 novembre scorso, dopo essere stato indagato dalla magistratura, Gianni Zonin rappresenta il passato con cui tutti i soci della banca sono chiamati a fare i conti. Conti salati: miliardi di euro finiti in fumo, aumenti di capitale da capogiro e la svalutazione delle azioni per almeno il 90 per cento del valore rispetto all'ultima operazione sul capitale dell'agosto 2014. Titoli venduti a 62,5 euro che in Borsa sbarcheranno probabilmente (molto) sotto quota 5 euro.
Continua a leggere
Piano industriale alternativo per la BPVi: la prima parte dell'incontro dopo il progetto già pubblicato. Per farlo valutare compiutamente BPVi risponda anche alle nostre 10 domande
Quello di sabato al Patronato Leone XIII è stato di sicuro uno sforzo positivo da parte degli organzizzatori, le associazioni dei soci che istintivamente direbbero "no" alle proposte che verranno discusse in assemblea il 5 marzo a Gambellara (trasformazione della Banca Popolare di Vicenza in Spa, aumento di capitale e contestuale quotazione in Borsa), per far capire che un Piano Industriale Alternativo a quello legato a doppia mandata al "sì" ci poteva stare. Sabato stesso abbiamo messo online il video integrale ed esclusivo della "presentazione" di Fabio Lugano.
Continua a leggereAntonino De Silvestri all'assemblea dei "No" alle proposte BPVi, l'ex Pm duro: chi rapina fa meno danni di quelli causati ai soci da Zonin & c.
Ieri durante l'incontro affollatissimo al patronato Leone XIII hanno illustrato ai "soci il piano industriale alternativo per la Popolare di Vicenza: 4 banche con "licenze" BPVi, Banca Nuova, FarBanca, PrestiNuova..." Fabio Lugano e le associazioni del "No" all'assemblea BPVi del 5 marzo, che si terrà , "una stranezza o una scelta simbolicamente inopportuna" hanno osservato in molti, proprio a Gambellara, regno delle attività vinicole di Gianni Zonin, il presidente indagato dalla magistratura e accusato dai 118.000 soci impoveriti per il flop a pochi euro delle loro azioni dalle... azioni da lui intraprese col suo Cda. Durante la maratona di oltre tre ore di dati e motivazioni, per altro mai abbondonata dai presenti, è intervenuto anche l'avvocato Antonino De Silvestri.
Continua a leggerePiano industriale alternativo della BPVi: video esclusivo della presentazione di Lugano. Che ci ricorda le dieci domande fatte alla BPVi
"Lugano e associazioni illustrano a 400 soci il piano industriale alternativo per la Popolare di Vicenza: 4 banche con "licenze" BPVi, Banca Nuova, FarBanca, PrestiNuova. E poi..." : così abbiamo titolato l'estrema sintesi in tempo reale della Presentazione del Nuovo Piano Industriale fatta da "Fabio Lugano, il relatore "principe, spalleggiato (e talvolta "sovrastato) sul palco da Luigi Ugone, assistito in sala da Daniele Marangoni e "lanciato" da interventi diretti o con collegamento Skype dell'analista finanziario Alfonso Scarano, dell'avvocato Andrea Filippini e di vari presenti".
Continua a leggereLugano e associazioni illustrano a 400 soci il piano industriale alternativo per la Popolare di Vicenza: 4 banche con "licenze" BPVi, Banca Nuova, FarBanca, PrestiNuova. E poi...
Davanti alla sala gremita del Cinema Patronato Leone XIII e con tanti soci in piedi per la "Presentazione del Nuovo Piano Industriale della Banca Popolare di Vicenza alternativo alla SPA e alla Borsa" Fabio Lugano, il relatore "principe, spalleggiato (e talvolta "sovrastato) sul palco da Luigi Ugone, assistito in sala da Daniele Marangoni e "lanciato" da interventi diretti o con collegamento Skype dell'analista finanziario Alfonso Scarano, dell'avvocato Andrea Filippini e di vari presenti, ha illustrato il cuore della proposta che più tardi pubblicheremo in un video integrale con, separato, quello specifico del piano, che in estrema sintesi consiste in prima battuta nella preparazione di "uno spezzatino" di quattro banche, che non obblighino ai vincoli della BCE per la trasformsazione in Spa, che diventerebbe, poi, una libera scelta.
Continua a leggere
Il piano industriale alternativo della BPVi al Patronato Leone XIII: è un "tutto esaurito"
Mancava ancora un quarto d'ora all'inizio dell'incontro pubblico per la "Presentazione del Nuovo Piano Industriale della Banca Popolare di Vicenza alternativo alla SPA e alla Borsa" e il Cinema Patronato Leone XIII era già completamemento pieno per ascoltare gli interventi programmati tra cui quello del relatore Fabio Lugano affiancato dall'analista finanziario Alfonso Scarano e dall'avvocato Andrea Filippini. Alla manifestazione pubblica gli organizzatori hanno invitato tutti i 579 sindaci della regione Veneto e gli 88 Parlamentari veneti e friulani. Seguiremo l'avvenimento grazie a VicenzaPiu.Tv e poi ne trasmetteremo il video il più possibile integrale in streaming su www.vicenzapiu.tv per poi renderlo disponibile on demnad.
Continua a leggere
Il governo regala alle banche l'esproprio facile delle case dei mutuati in ritardo di 7 rate: riammesso il patto compromissorio
Il pretesto è il recepimento della direttiva europea per aumentare le tutele per i consumatori nei contratti di credito. L'esito è però opposto: il provvedimento dell'esecutivo punta ad agevolare in ogni modo le vendite forzose degli immobili da parte degli istituti nel caso in cui il cliente sia in ritardo con 7 rate del mutuo e si muove in parallelo alle norme introdotte a proposito delle garanzie di Stato sulle sofferenze bancarie
Un regalo a banche e speculatori, l'ennesima mazzata ai danni di cittadini e consumatori. Ci pensa il governo nella persona del ministro Maria Elena Boschi con un decreto legislativo sui finanziamenti ipotecari.
Continua a leggere
