Caritas Vicentina aiuta 27.615 persone, ma disagio si cronicizza. E da ieri ci sono nuovi poveri tra i soci BPVi veneti. Zaia e Variati esigano danni per i titoli "pubblici"
Viviamo un periodo di crisi generale (pratica, un effetto, e morale, la causa), che vede solo fiochi segnali di attenuazione, esplodono con più evidenza e drammaticità le differenze tra ricchi e poveri, il cui numero e le cui difficoltà aumentano a vantaggio dei primi, e costringono le "persone" singole e indifese ad accettare situazioni di sfruttamento e speculazione, di cui localmente è esempio clamoroso la vicenda della Banca Popolare di Vicenza, che ha sottratto al territorio ben sei miliardi di euro, altrimenti disponibili per i piccoli risparmiatori e le piccole imprese. Mentre a Gambellara si "praticava" legalmente l'eutanasia dei soci impoveriti da Zonin & c., sabato 5 marzo a Vicenza si svolgeva un'altra assemblea, di tipo ben diverso.
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Iorio collabora con le Procure: la nuova rotta della BPVi e i soci impongono una giustizia rapida sulla "struttura deviata" di Zonin & c.
Se all'assemblea odierna della Popolare di Vicenza si poteva prevedere un clima caldo, scriveva oggi, 5 marzo, Sandro Mangiaterra su Il Corriere del Veneto, dopo la «bomba» arrivata dalla Procura di indagini allargate al reato di «Associazione per delinquere», il rischio era che diventasse incandescente. "Perché - continuava Mangiaterra - un conto è parlare di aggiotaggio e ostacolo alla vigilanza, un altro di falso in bilancio e, appunto, di associazione per delinquere". «Una struttura deviata interna all'istituto, gerarchica e ben organizzata» è, infatti, quella che ipotizza il procuratore capo di Vicenza Antonino Cappelleri, a cui andrebbe riferito «un numero indefinito di reati» a partire dalle truffe ai danni dei clienti.
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VicenzaPiùTv all'ingresso dell'assemblea BPVi intervista i soci, Variati e Berti
L'assemblea della Banca Popolare di Vicenza approva alle 13.55 la Spa con l'81,95%, poi alle 15.04 l'aumento di capitale per 1,5 mld e infine alle 15.10 anche la quotazione in Borsa
Alle 13.55 circa a grande maggioranza e per alzata di mano è passato in assemblea il primo dei tre sì (obbligatori) chiesti dal Cda e dalla BCE, quello per la trasformaziione in Spa. I votanti sono stati 11.353 di cui 5.746 presenti in proprio, 5.397 per delega e 310 rappresentanti legali. Dopo la comunicazione dell'esito della prima votazione l'assemblea procede al voto degli altri 3 sull'aumento di capitale, sulla quotazione in borsa e sulla proroga dell'attuale Cda fino agli adempimenti di cui al punto precedente. A seguire i dati ufficiale, per i quali i tempi si annunciano lunghi. Alle 15.04 viene approvato anche l'aumento di capitale per 1,5 mld e alle 15.08 ha l'ok anche quotazione in Borsa. È stato anche il punto sull'acquisto di azioni proprie.A seguirevil video con le risposte di Francesco Iorio e i commenti.
Continua a leggereAssemblea BPVi, in sala stampa inadeguata tutto è vietato, ma nessuno obbedisce almeno qui: ecco video Iorio. In sala 2 minuti a testa: Sì o No e il tempo è finito, da tempo
Inizio scrittura nota ore 10.36. L'esito dell'assemblea odierna della Banca Popolare di Vicenza a Gambellara appare fin dall'inizio tanto obbligato quanto scontato . Se non altro per la massiccia presenza, diretta o per delega, di migliaia di dipendenti soci che, umanamente, pensano di allungare il mantenimento del posto di lavoro anche se, dopo i 600 tagli già annunciati dall'Ad Iorio «fino alla scadenza del mio mandato», per diventare competitiva la nuova Spa che nascerà in Borsa dovrà procedere a una sua modernizzazione radicale che lascerà a breve poco spazio alle filiali tradizionali, quelle che danno lavoro a gran parte degli oltre 5.000 dipendenti attuali, che, però, così sperano di rinviare il proprio destino.
Continua a leggereM5S Veneto invita i soci a votare no alla trasformazione in Spa della BPVi
M5S Veneto“Il Governo è arrivato a mobilitare l’esercito per sorvegliare, domani, lo svolgimento dell’assemblea degli azionisti della Popolare di Vicenza durante la quale, in assenza di voto segreto, i soci saranno praticamente obbligati a dire sì alla trasformazione in società per azioni. C’è forse un mandato di Bankitalia per blindare tutto?â€. Lo denunciano i deputati M5S in Commissione Finanze, in relazione alla risposta del governo all’interrogazione, a prima firma Pesco, che chiedeva gli orientamenti dell’esecutivo circa l’appuntamento di domani. Continua a leggere
Ad un giorno dall'assemblea, Iorio: "Impossibile un piano b"
«Capisco la rabbia dei soci ma sono fiducioso sul senso di responsabilità ». In 9mila, per ora, hanno preannunciato la loro partecipazione all’assemblea che domani mattina deciderà il futuro di Banca Popolare Vicenza, dovendo esprimersi su trasformazione in Spa, aumento di capitale e quotazione. Non è detto che tutti, alla fine, si presentino alla Perlini Equipment di Gambellara (la Fiera di Vicenza non era disponibile), ma in ogni caso si dovrebbe toccare il record d'affluenza.
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E se nessuno andasse all'assemblea della Banca (im)Popolare di Vicenza...? Un appello utopistico anche ai dipendenti: credevano a loro i soci che ora svuotano le filiali morenti
Non è realistico ma pensate se nessuno andasse all'assemblea della Banca (im)Popolare di Vicenza... visto che la decisione è tra l'eutanasia e il suicidio. Perchè 118.000 soci, impoveriti dalle decisioni e dagli interessi di chi è uscito dai vertici della BPVi incassando spesso anche buonuscite milionarie, dovrebbero scaricare su se stessi la responsabilità di accettare un crollo da 62,50 euro a un euro o giù di lì? Non merita che altri si assumano questo peso per chi, con stipendi in crescita rispetto al 2014, ha proposto questo e solo questo.
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Compensazione debiti azioni, un no secco della Banca Popolare di Vicenza a una socia: decisione sub judice per consulente Giglioli. Come lo è chi non risponde a 10 domande
Pochi giorni prima che fosse fissato il valore del diritto di recesso a 6,3 euro delle azioni della Banca Popolare di Vicenza arrivate artatamemte a 62,50 euro, a beneficio di chi potesse averne tra i 118.000 soci circa truffati (qualcun altro degli altri, tra i soliti noti, si sarebbe... salvato dal crollo delle azioni addirittura guadagnandoci) pubblicammo, definendolo un esempio di "Pubblicità progresso", un suggerimento del noto professionista vicentino Gianni Giglioli: «... se avete quote che oggi valgono 48 euro e debiti verso la banca chiedete la compensazione ai sensi dell'art 20. Su carta senza bollo in due copie indirizzate, datate e firmate. Consegnatela a mano al vostro referente. Fatevi restituire una copia timbrata e siglata. Fatelo prima che stabiliscano il prezzo di recesso. È importante è urgente. Fidatevi. Spiegherò perché a chi vorrà . Intanto fate...».
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BPVi, Fabi e Fisac Cgil favorevoli al passaggio in Spa
C’è chi si prepara a occupare le prime file munito di fischietti, chi chiede l’intervento di soci forti - a partire da Fondazione CariVerona - per consolidare il costituendo nocciolo duro, e intanto si dichiara pronto a votare sì a tutte le votazioni. In vista dell’assemblea di sabato della Popolare di Vicenza si definiscono gli schieramenti in campo.
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