W Zonin: brindiamo al suo fattore C... o alla sua pigrizia. E W Serracchiani e ΛΛ Zaia?
Sabato 12 Dicembre 2015 alle 15:39
Tramite una lettera alla stampa l'ex Ad di Veneto Banca, Vincenzo Consoli, dà la sua interpretazione sui problemi che hanno colpito le Banche Popolari, in particolare la sua ex "creatura", quella di Montebelluna, e l'amica nemica di sempre, la "nostra" Banca Popolare di Vicenza. In estrema sintesi dice Consoli, e quello che afferma non è tutto, ma fa parte del quadro complessivo, il flop dell due popolari venete nasce dai nuovi e più stringenti parametri imposti dalla BCE, dalla normativa di trasformazione rapida in Spa decisa da Renzi e dalle loro concessioni di credito, maggiori rispetto ad altre aree del paese e dell'Europa, a famiglie e imprenditori, che, se da un lato, hanno reso meno dura la crisi generale, poi hanno pesato sulla gestione dei due istituti quando hanno generato difficoltà di rientro o, peggio, sofferenze.
Continua a leggereVeneto Banca, Pd: Padoan riferisca in Senato
Giovedi 10 Dicembre 2015 alle 23:27
Nota di Laura Puppato, Pd "La situazione di Veneto Banca, banca popolare con sede a Montebelluna (Tv), rischia di diventare un altro 'caso' di speculazione, a tutto svantaggio dei correntisti e dei piccoli investitori e per questo chiediamo al ministro Padoan di riferire in Commissione al Senato". E' quanto afferma la senatrice del Pd eletta in Veneto Laura Puppato, che sulla vicenda ha presentato un'interrogazione, sottoscritta anche dai colleghi Rosanna Filippin, Giorgio Santini, Gianpiero Dalla Zuanna, Felice Casson, Silvio Lai, Pasquale Sollo e (Pd) Aldo Di Biagio e Franco Conte (Ap), Laura Bignami (Misto) e Hans Berger (Aut).
Continua a leggereCiambetti: Padoan non dimentichi i cittadini coinvolti nei casi BPVI e Veneto Banca
Mercoledi 9 Dicembre 2015 alle 16:10
Il punto sui rischi di azionisti, obbligazionisti e correntisti di BPVi, Veneto Banca e di tutte le banche: allarme se il rosso sale a 114 miliardi
Mercoledi 9 Dicembre 2015 alle 10:59
Mentre governo, banchieri, risparmiatori, funzionari si accapigliano su salvataggi e interventi più e meno "umanitari" per gli obbligazionisti annichiliti dai salvataggi di quattro piccole banche, una domanda sale. Ma depositi e investimenti dei correntisti italiani sono al sicuro? Non c'è risposta assoluta: il concetto di sicurezza muta dal 1° gennaio, con la direttiva Brrd che imputa ad azioni, bond e depositi oltre 100mila euro la copertura preliminare delle perdite bancarie. Ma un esame dei dati elaborati per Repubblica dalla società di consulenza Prometeia fa capire dove siamo e quanto effettivamente tranquilli si possa dormire.
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Rolando ha dubbi sul precedente aumento di capitale BPVi. Noi sull'azione dei politici. E sul foglio del presidente confindustriale, l'etico Zigliotto. Giudichino gli azionisti lettori
Martedi 8 Dicembre 2015 alle 23:40
«I problemi delle banche non si limitano alle quattro (Banca Marche, CariFerrara, CariChieti e Banca Etruria) appena salvate - dice Giovanni Rolando, determinante con la sua lista a determinare l'elezione di Enrico Peroni alla segreteria cittadina del PD - non solo con i fondi degli altri Istituti (che verseranno, con qualche dubbio sulla volontarietà dell'operazione altrimenti proibita dalla BCE, due miliardi di euro come quota di 500 milioni del 2015 e come anticipo delle quote di 500 milioni annuali dovute nel prossimo triennio al cosiddetto Fondo di Risoluzione, lo strumento che operativamente realizzerà il salvataggio) ma dal "sangue" degli azionisti e dei possessori di obbligazioni subordinate dei suoi clienti».
Continua a leggereRischio tragedia veneta col No alle Spa per la Banca Popolare di Vicenza o la Veneto Banca
Martedi 8 Dicembre 2015 alle 11:57
Ci stiamo avvicinando all'assemblea della Veneto Banca, che il 19 dicembre sarà la prima a mettere un punto fermo sul suo futuro, mentre sarà più lontana, nella primavera 2016, quella della Banca Popolare di Vicenza, prima in anticipo su tutte poi non si sa se in rischiosa frenata o in ragionato rallentamento per gli equilibri ancora indefiniti (di vertice, di destino proprietario o di strutture intermedie legate alla vecchia mala gestio), con l'inframezzo della Volksbank, che ha incorporato la Popolare di Marostica e si avvia alle dimensioni che le impongano i vincoli dlla BCE, che hanno "colpito" le due maggiori popolari venete. Ne abbiamo già scritto ma, quindi, ora  è opportuno ricordare cosa avverrebbe se non passasse la trasformazione in spa, che da alcuni è considerata da contrastare e che col voto ancora capitario adottato nell'ultima assembea da vecchia Popolare potrebbe essere bocciata?
Una tragedia, veneta e non greca.
Continua a leggereVeneto Banca e Banca Popolare di Vicenza verso la spa: operazione obbligatoria ma non scontata, per gli azionisti
Martedi 8 Dicembre 2015 alle 11:39
La trasformazione in spa di Veneto Banca e della Popolare di Vicenza non è così scontata (anche se obbligatoria e obbligata, ndr). Almeno, non per molti degli azionisti dei due istituti di credito: in migliaia hanno creato nelle ultime settimane un massiccio fronte del «no». Il loro dissenso ha trovato amplificatori nelle numerose associazioni nate in tutta la regione, finalizzate a individuare le migliori strategie per difendere i diritti dei soci delle due Popolari, accomunati dalla stessa sorte: il crollo della azioni finanziarie e un futuro sempre più cupo.Â
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Popolare di Vicenza e Veneto Banca, Prc: la borghesia ladrona del Nordest
Lunedi 7 Dicembre 2015 alle 18:22
Riceviamo da Paolo Benvegnù, segretario regionale del Prc del Veneto, e pubblichiamo
Qualche miliardo di perdite, decine di migliaia di piccoli risparmiatori messi sul lastrico. Questo è il bilancio delle due banche venete per le quali Luca Zaia si dispera e chiede l'intervento del governo nazionale. Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza sono state dirette da eminenti industriali nordestini, o partecipate nei consigli di amministrazione da esponenti del gotha della imprenditoria veneta e da professionisti a questa legati. Continua a leggereBanche venete, M5S: ora parlano, ma dove era la Lega durante il disastro?
Lunedi 7 Dicembre 2015 alle 17:51
Ciambetti: la politica veneta si stringa attorno a Zaia e faccia gioco di squadra per salvare le nostre banche
Lunedi 7 Dicembre 2015 alle 16:27
Nota di Roberto Ciambetti, LN“Seguo con la massima attenzione quanto il governo sta predisponendo per tutelare i risparmiatori e i clienti della Banca popolare dell’Etruria, CariFerrara, CariChieti e Banca Marche. Le notizie che giungono da Roma sono contraddittorie ma ammetto che la questione è oltremodo complicata. Non si possono fare fughe in avanti, bisogna tener conto dei vincoli comunitari e delle norme vigenti, ma è altrettanto vero che non è possibile abbandonare al loro destino migliaia di cittadini, tantissimi lavoratori, pensionati e non poche imprese. Continua a leggere

