Usb: la manovra colpisce duro le parti più deboli
Martedi 6 Dicembre 2011 alle 16:31
Germano Raniero, Usb - Un governo politico di tecnici ha prodotto una manovra scientifica, priva di sbavature, senza appello. Una lucida scelta di totale internità al quadro politico di gestione europea della crisi verso la totale integrazione in un super stato europeo - sotto l'egida di Francia, Germania e, se si comporta bene come sta facendo, anche della nuova Italia a guida tecnocratica -, che assuma un'unica governance delle politiche fiscali, delle scelte sul piano internazionale, sulla difesa, sulle politiche sociali eliminando le sovranità nazionali.
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Che sarebbe piovuto si sapeva, speravamo non diluviasse ma ora siamo in pieno uragano
Lunedi 5 Dicembre 2011 alle 21:52
USB Unione Sindacale di Base - Pesantissime ed inique le misure del Governo Monti approvate dal Consiglio dei Ministri. Pesantissime per i lavoratori e per le fasce di popolazione che già vivono in situazione di estremo disagio.
Inique perché a pagare sono sempre gli stessi e manca anche quella patrimoniale che molti annunciavano e che invece è stata "sostituita" da misure ridicole. 
E ancora non hanno proceduto a mettere ulteriore mano, come promesso, al mondo del lavoro, ai contratti, ai diritti dei lavoratori.
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Usb a VicenzaPiù minacciato: voi scrivete e informate di fatti, e i fatti sono fatti
Martedi 29 Novembre 2011 alle 17:42
Riceviamo da Germano Raniero, Unione Sindacale di Base Vicenza, pubblichiamo e ringraziamo lui, la Cgil e quelli che mentre veniamo attaccati vorranno sostenerci nel modo migliore: continuando a leggerci e a farci conoscere. VicenzaPiùCaro direttore e caro Marco, pur in ritardo non potevamo non alzare la voce e non farvi sentire la nostra solidarietà . Solidarietà attiva perchè ogni giorno voi fate un lavoro egregio di informare, di dire come sono i giochi all'interno del territorio vicentino. Continua a leggere
Congresso Provinciale di Prc: la cronaca
Domenica 20 Novembre 2011 alle 22:21
Riceviamo da Irene Rui e pubblichiamo.
Il 19 novembre 2011 a Villa Tacchi, in viale della Pace a Vicenza, si è riunita l'assise dell' VIII Congresso Provinciale di Rifondazione Comunista di Vicenza. Un centinaio di persone, tra invitati e delegati al congresso, per discutere della crisi e della linea politica da prendersi in prospettiva dei prossimi quattro anni, oltre che in vista delle elezioni amministrative e delle elezioni nazionali. Apertura ed alleanze con forze politiche che condividono una linea alternativa al neoliberismo, ma anche a favore dei beni comuni, contro le grandi opere, al diritto di cittadinanza e al lavoro.
Continua a leggereCongresso provinciale del Prc: partecipazione, dibattito ed elezioni
Domenica 20 Novembre 2011 alle 19:06
La Presidenza del Congresso Provinciale di Vicenza Prc FdS - Si è svolto ieri 19 Novembre, in Villa Tacchi a Vicenza Città , l'8° Congresso Ordinario del Partito della Rifondazione Comunista Federazione di Vicenza. All'inizio, dopo l'elezione della presidenza del Congresso, il compagno Ezzelini Storti Giuliano ha dato lettura e presentato la relazione introduttiva ai lavori congressuali. Tanti i temi trattati nella relazione: da un'analisi della crisi, alle ricette che il partito nazionale da per uscirne; dall'appoggio alle mobilitazioni di questi giorni degli studenti, alla solidarietà e vicinanza al movimento internazionale degli indignados. Continua a leggere
Sit in Usb in prefettura: dai lavoratori pubblici no al Governo e no alla lettera della Bce
Martedi 8 Novembre 2011 alle 20:36
Oggi sit in di un gruppetto di aderenti all'Usb di Germano Raniero (qui la sua intervista, ndr) che lo avevano indetto diffondendo il seguente documento.
Germano Raniero, Usb - Terza manovra in meno di 4 mesi. Quinta in due anni...Tutte le previsioni più ottimistiche o meno pessimistiche sull'andamento dell'economia e della finanza in Italia ed in Europa si sono rivelate una bufala. La crescita non c'è e non se ne vede neanche un seppur minimo segnale e aumenta anche il debito. La borsa registra ancora minimi storici con altalene di valori, anche sui singoli settori, che evidenziano un'attività speculativa sempre più spinta.
Continua a leggereSchneck convoca sindacati per Ftv ma non c'è, rammarico e richiamo alla concretezza di Usb
Lunedi 31 Ottobre 2011 alle 17:58
Germano Raniero, Usb - Aveva convocato la riunione sindacale ma non si è presentato. Al suo posto l'assessore Sandonà e il dott. Macchia direttore generale della Amministrazione Provinciale. Presenti pure dirigenti FTV e il presidente Barucchello. Hanno subito spiegato che l'assenza del Presidente della Provincia non era casuale in quanto la sua lettera di convocazione era un atto per cercare di riprendere le fila del discorso non che questo prevedeva la sua presenza.
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Sciopero personale Ftv, adesione totale
Venerdi 28 Ottobre 2011 alle 19:00
Germano Raniero, Usb - L'adesione della totalità del personale autista allo sciopero dimostra la giustezza delle rivendicazioni presentate sia alla Direzione che alla Proprietà (Provincia).Le ricordiamo : orari di 15 ore non sostenibili, sichiede di tornare agli orari contattuali, si chiede il riposo compensativo ai sabati lavorati in strraordinario, di non essere intecettati tramite telefoni satellitari e l'uso dei mezzi dell'azienda in caso di spostamenti sul territorio per poter sopperire alle carenze di personale. Continua a leggere
Di nuovo sciopero alle Ftv venerdì 28
Lunedi 24 Ottobre 2011 alle 18:43
Germano Raniero, Usb - Le manifestazioni studentesche di questi giorni sono i risultati dal punto di vista dei cittadini dei tagli governativi e regionali sul trasporto pubblico. Tagli che hanno fatto si che le aziende di trasporto pubblico locali ha avuto pesanti ricadute anche nei confronti dei dipendenti. Alle Ftv, pur essendo in attivo, hanno ridotto corse e mezzi e chiesto orari di guida impossibili per gli autisti.
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Il massacro di Parigi, 50 anni fa
Domenica 23 Ottobre 2011 alle 11:52
1945 - Mentre la Francia celebra la fine del Terzo Reich e il trionfo dei "valori" della democrazia sul nazismo, dall'altra parte del Mediterraneo si sta per scrivere una delle pagine più nere dell'epoca coloniale. A Sétif, a 300 chilometri da Algeri, un gruppo di manifestanti chiede la liberazione del leader del Partito Popolare Algerino, Messali Hadj. Tutto si svolge pacificamente fino a quando non viene sollevata la bandiera dell'Algeria, vietata dal governatorato generale francese. Di fronte alla polizia che spara sulla folla, esplode la rivolta degli algerini e al termine della giornata si contano 103 morti francesi.
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