Il sexting, prof. Michele Lucivero: la spettacolarizzazione dell'intimo
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Il tema d'indagine del progetto Sexteen (La sessualità degli adolescenti. Quanti punti di vista?) è il sexting, in particolare vogliamo indagare le motivazioni che spingono i giovani, ma anche gli adulti, a inviare per mezzo dei cellulari o attraverso i social network a propri conoscenti messaggi di testo, ma soprattutto immagini e video, con esplicito riferimento sessuale di sé stessi Si tratta di un fenomeno complesso, che coinvolge non solo il sesso o, più in generale la sessualità , ma, nella fattispecie, anche la sua spettacolarizzazione, poiché ne va della diffusione di immagini personali, che, in teoria, dovrebbero restare segrete, intime, oltre a problemi legali connessi alla tutela della privacy, soprattutto se ci sono di mezzo dei minori.
Continua a leggereBPVi, dubbi e incertezze tra i correntisti: "Le banche valgono meno di un caffè"
"Brindiamo al nostro nuovo datore di lavoro", nei bar attorno alla sede centrale della Banca Popolare di Vicenza sono stati in molti, ieri, ad alzare i calici. Si tratta di alcuni dipendenti dell'istituto di credito che dopo il discusso salvataggio delle due ex Popolari venete si ritrovano in forze al gruppo Intesa Sanpaolo. L'Euforia diventa in fretta ironia: "Capita di comprare una banca con un euro, il caffè oggi sembra quasi caro" . I sorrisi sono in parte di facciata, perché, tolta la cravatta e arrotolate le maniche della camicia, l'incertezza resta tanta. Una situazione speculare a quella che stanno vivendo molti correntisti che tra dubbi, perplessità e rassicurazioni si trovano con le tasche vuote e in testa l'ennesimo motivetto: "Ora andrà meglio".
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“Viva Verdi”, lunedì 3 luglio alle 21 in piazza dei Signori la tredicesima edizione
Ritorna in piazza dei Signori lunedì 3 luglio l'atteso concerto "Viva Verdi", lo spettacolo di musica lirica ad ingresso libero giunto quest'anno alla tredicesima edizione. L'evento è stato presentato oggi in sala Stucchi a palazzo Trissino dal sindaco Achille Variati, dal direttore generale di Videomedia S.p.A. Claudio Cegalin e dal maestro Giuliano Fracasso. "Quando un'iniziativa è attesa significa che è diventata un appuntamento consolidato e "Viva Verdi" è atteso dai vicentini e non solo - ha dichiarato il sindaco Achille Variati -. Sono sicuro che anche questa edizione del concerto riscuoterà un grande successo di calore e di pubblico in una cornice meravigliosa come piazza dei Signori. Quest'anno avremo qualche elemento di sicurezza in più, che non toglierà nulla al contesto generale.
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Superstrada Pedemontana Veneta: 2017, terza revisione e nuovo contratto. Ecco la copia del notaio!
Il nuovo corso del Board di Superstrada Pedemontana Veneta si dovrebbe vedere dalla trasparenza. Questo è un fatto lampante dall'atto che ha sottoscritto l'ing. Pellegrini nuovo master della SPV. Egli ci ha consentito di avere copia del 3° atto di revisione della Concessione di Pedemontana Veneta respingendo le opposizioni della SIS scpa. E' comunque un dominus che, limitandosi alla costruzione dell'opera, continua a buttare sotto il tappeto le gravi carenze economico e finanziare della gestione dell'opera capaci di costruire un debito per la Regione Veneto tra gli 8 e i 13 mld di €. E' un risultato importante perché dimostra l'abiezione morale e giuridica a cui si era piegata la precedente conduzione commissariale. Più che essere un commissario del governo fu un commissario della SIS e con lui tutti i suoi uomini e le sue donne...
Continua a leggereEx BPVi e Veneto Banca, video intervista a Marco Paccagnella e Fabrizio Zampieri di Federcontribuenti: "subito inserimento nello stato passivo, ma... DL non passa"
Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca sono in liquidazione coatta amministrativa e sulla questione e sulle sue implicazioni, dopo Luigi Ugone, presidente di "Noi che credevamo nella BPVi", abbiamo intervistato per voi su analisi generali e su consigli pratici anche Marco Paccagnella, presidente di Federcontribuenti, e Fabrizio Zampieri, economista dell'associazione. Il premier Paolo Gentiloni ha affermato che il disastro delle banche è nato ancora prima delle crisi e a tal proposito Paccagnella dice: "Questa denuncia è fondamentale per i soci ingannati dai vecchi amministratori che sono incoraggiati a far valere i propri diritti ma è anche vero ora che il crack è stato voluto dalla BCE, la fusione è stata respinta e ci ha portato a questa situazione. La politica non era interessata a salvare le banche".
Continua a leggereIl Fatto, le autorità europee perdono la testa: "Venete spacciate lo sapevamo dal 2014
Per mesi si è temuto che il Ptriangolo delle Bermude che ha ai suoi vertici la Commissione europea, la Banca centrale europea e il governo italiano avrebbe inghiottito le due banche venete che avrebbero dovuto essere salvate. Invece con Popolare di Vicenza e Veneto Banca sono spariti anche 17 miliardi dei contribuenti italiani. Infattibastarileggere gli imbarazzati comunicati degli ultimi giorni per capire che non solo a Roma, ma anche a Bruxelles e a Francoforte, devono aver perso la testa.
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Il sole 24 ore: Chi brinda, chi resta fuori dai rimborsi
Sarà anche vero che nessun pasto è gratis. Ma qualcuno, tra gli investitori che nei mesi scorsi hanno puntato sui bond t fallita invece la speculazione suibond subordinati: i loro corsi, di pari passo, si sono azzerati. Le obbligazioni ordinarie delle due ex Popolari venete ieri hanno messo a segno un rimbalzo di una quindicina di figure, tornando anche sopra la parità . I corsi dei subordinati, che ormai viaggiavano a prezzi da default, si sono azzerati. Ora però migliaia di persone fisiche, imprenditori individuali, imprenditori agricoli o coltivatori diretti (e i loro eredi o coniugi, conviventi more uxorio e parenti entro il secondo grado che abbiano ibond per trasferimenti tra vivi) che avevano in portafoglio bond junior delle due senior di Popolare Vicenza e Veneto Banca, ieri ha stappato lo champagne.
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Dante docet a Vicenza anche per la torre scaligera
Troppo grosso l'affare della torre per il sindaco e il vicesindaco. Non riescono a gestirlo nelle vicende attuali. Imponente, la torre si staglia a difesa della città , ieri dei nemici, oggi dovrebbe esserlo dei cittadini vessati dall'attuale amministrazione, che incapace di farne un vero emblema cittadino l'hanno, infatti, abbandonata al destino della privatizzazione con qualche timidissimo segnale di poterlo forse, magari, talora utilizzare a fini pubblici, previo, naturalmente, con congruo finanziamento. Non consociamo chi ha acquistato la torre scaligera, ma possiamo ben verificare come vi sia stata la solita incuria da parte dell'attuale amministrazione e ci viene il sospetto che di detta situazione gli ispettori dell'Unesco nulla abbiano saputo, dirottati su problemi di circonvallazione e di rotonde non palladiane.
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BPVi e Veneto Banca in liquidazione, Il Fatto: un contratto da 17 miliardi firmato con Intesa in 5 minuti di notte
La scena ha del surreale, non foss'altro per gli importi giganteschi. Centinaia di pagine, 17 miliardi di euro pubblici, 50 miliardi di valore trasferito: tutto è stato firmato in 5 minuti. In questo arco di tempo si è formalmente svolta la partita della cessione della polpa delle banche venete a Intesa Sanpaolo. Uno dei più costosi salvataggi pubblici di sempre. La scena s'è svolta a Milano, dove l'ad di Popolare di Vicenza Fabrizio Viola ha lavorato per tutta la notte di domenica con gli uomini di Intesa per chiudere il contratto di cessione degli asset di valore delle due popolari. Poche ore prima, nel pomeriggio, il governo aveva approvato il decreto che le mandava in liquidazione coatta amministrativa a spese dello Stato (in concorso con azionisti e obbligazionisti subordinati) e all'interno del quale viene addirittura spiegato al commissario liquidatore come fare la cessione.
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BPVi e Veneto Banca in liquidazione, Il Fatto: il decreto Intesa di Gentiloni sospende tutte le leggi
"Tutto è stato fatto secondo le regole", ha scandito ieri il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan. Ma si riferiva alle regole europee, le uniche che gli interessano. Per non irritare le autorità di Bruxelles e di Francoforte il governo italiano ha fatto però ricorso a una mossa che potremmo definire di "costituzionalismo creativo": ha sospeso la validità di ogni legge italiana che potesse risultare di ostacolo alla cessione a Intesa Sanpaolo delle parti sane di Popolare di Vicenza e Veneto Banca. Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha applicato il principio del marchese del Grillo: io so' il governo e le leggi non sono un cazzo.
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UNESCO: Vicenza ha il compito di coordinare il comitato di pilotaggio del sito. Dal 2005 non si è mai riunito. Perché?
Siamo onorati di ospitare da oggi i contributi di conoscenza che Francesca Leder, prof.ssa di Urbanistica presso l'Università di Ferrara, darà ai nostri lettori sulle tematiche del sito UNESCO della nostra e sua città , pigra nel gestire non solo il suo patrimonio ma anche nel "pilotare", come suo compito, privilegio e opportunità , lo sottolinea questo primo "saggio", il «sito UNESCO "Vicenza e le ville del Palladio nel Veneto": sito seriale composto di 47 monumenti tra edifici e ville distribuiti in 6 province (Vicenza, Padova, Rovigo, Treviso, Verona e Venezia) e 21 comuni».A Vicenza parlare troppo di UNESCO può far male. E allora dopo anni di silenzio, di mancanza di vera gestione del sito, di totale indifferenza per i luoghi la cui memorabile bellezza ha ispirato viaggiatori e letterati, di impoverimento culturale delle classi dirigenti suddite di contesti socio-economici sempre più aggressivi i quali propongono, e impongono, la costruzione di opere mediocri (spesso del tutto inutili) che impoveriscono il valore del bene (bene comune, bene di tutti), bisogna trovare il giusto dosaggio.
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