Caricamento...

Il sexting, prof. Michele Lucivero: la spettacolarizzazione dell'intimo

 

Il tema d'indagine del progetto Sexteen (La sessualità degli adolescenti. Quanti punti di vista?) è il sexting, in particolare vogliamo indagare le motivazioni che spingono i giovani, ma anche gli adulti, a inviare per mezzo dei cellulari o attraverso i social network a propri conoscenti messaggi di testo, ma soprattutto immagini e video, con esplicito riferimento sessuale di sé stessi Si tratta di un fenomeno complesso, che coinvolge non solo il sesso o, più in generale la sessualità, ma, nella fattispecie, anche la sua spettacolarizzazione, poiché ne va della diffusione di immagini personali, che, in teoria, dovrebbero restare segrete, intime, oltre a problemi legali connessi alla tutela della privacy, soprattutto se ci sono di mezzo dei minori.

Continua a leggere

Popolari venete: Cappelletti (M5S): "caro Viola, quando i “suoi” debiti vengono ripagati al 15%, lo considera interessante?"

ArticleImage Riceviamo e pubblichiamo la nota di Enrico Cappelletti, senatore del Movimento 5 Stelle

"L'amministratore delegato della Banca Popolare di Vicenza si prodiga a sottolineare l'appetibilità della proposta transattiva ai soci azzerati. A suo dire 9 euro per azione non sarebbero un'elemosina ma un'offerta "interessante". Al dirigente vorremmo porre dunque la seguente domanda: se i debitori della Sua banca le avessero proposto di onorarne solo il 15% dei propri debiti, cosa avrebbe fatto? Avrebbe valutato l'operazione interessante o avrebbe adottato ogni misura esecutiva per recuperare quanto dovuto?" questa è la domanda in una nota che il senatore Enrico Cappelletti del Movimento 5 Stelle rivolge all'amministratore delegato di Banca Popolare di Vicenza, Fabrizio Viola.

Enrico Cappelletti
Senatore Movimento 5 Stelle

Continua a leggere

Decrescita e transizione, il felice primato del Vicentino

ArticleImage Oggi, 12 gennaio, l'economista e filosofo francese Serge Latouche compie 77 anni. Egli ha legato il suo nome al concetto di decrescita felice con il quale propone di immaginare prima e di realizzare poi un'economia completamente diversa da quella consumistica basata sul profitto. La produzione di beni, secondo Latouche, non può continuare a crescere a discapito della natura e della salute delle persone, in primo luogo perché abitiamo un mondo finito, con risorse limitate che stanno già esaurendosi. La crescita continua non è possibile, secondo Latouche, perché non si misura con il dato di realtà.

Continua a leggere

Alla Regione fai il consigliere, ma quanti euro metti nel paniere?

ArticleImage Chi è che non sogna uno stipendio da 8 mila euro netti al mese? A quanto pare i consiglieri della Regione Veneto. Secondo la tabella riportata dal Giornale di Vicenza di oggi, 12 gennaio 2017, a palazzo Ferro Fini le paghe riguardanti l'anno 2016 sono da capogiro. Eppure un taglio con il decreto emanato dal precedente governo Monti era stato fatto. Il totale dei compensi netti dei 51 politici corrisponde esattamente a 409.500 euro al mese ovvero circa 5 milioni di euro l'anno. Nella lista presentata dal quotidiano locale, appaiono le "invidiate" cifre unite alla presenza in aula dei consiglieri. Si aggiudicano il podio con 8.400 euro mensili Barison Massimiliano (FI - 100% presenze), Sergio Berlato (Fdi - 100% presenze), Boron Fabrizio (Zaia Presidente - 92% presenze), Calvazara Francesco (Zaia Presidente - 92% presenze), Casali Stefano (Lista Tosi - presenze 96%), Ferrari Franco (Moretti Presidente - presenze 98%), Forcolin Gianluca (Lega Nord - presenze 98%), Guadagnini Antonio (Siamo Veneto - presenze 96%), Moretti Alessandra (Pd - presenze 70%) e Negro Giovanna (Veneto del Fare - presenze 99%). Ultima posizione per il consigliere Gidoni Franco (Lega Nord -presenze 99%) con il "povero" compenso di 6800 euro mensili.

Continua a leggere

Sabato 14 gennaio, 72° anniversario commemorativo del partigiano Dino Carta

ArticleImage Sabato 14 gennaio, nel 72° anniversario della morte, una cerimonia ricorderà lo studente partigiano Dino Carta, ucciso da mano fascista il 12 gennaio 1945 in via Ottone Calderari. La commemorazione, organizzata dall'associazione nazionale partigiani d'Italia (Anpi) con il Comune di Vicenza, si terrà alle 11.15 davanti alla lapide a lui intitolata, posta nello stesso punto in cui venne assassinato. La cerimonia - cui è invitata tutta la cittadinanza - prevede la deposizione di una corona d'alloro, cui seguirà il saluto del presidente del consiglio Federico Formisano in rappresentanza dell'amministrazione comunale e l'orazione ufficiale di Marina Petroni, vicepresidente di Anpi Vicenza.Studente prima del patronato Leone XII e poi dell'istituto Rossi, e giocatore del Lanerossi Vicenza, nel 1944 il giovane vicentino Dino Carta prende contatto con le forze partigiane della città e con il Comitato di liberazione nazionale. Gli viene indicato di arruolarsi nella polizia ausiliaria per trasmettere informazioni sul trasporto delle armi e sui rastrellamenti.

Continua a leggere

Veneto Serenissimo Governo: "a 20 anni dalla liberazione di Piazza San Marco un referendum per la libertà"

ArticleImage Riceviamo e pubblichiamo la nota di Demetrio Shlomo Yisrael Serraglia vicepresidente di Veneto Serenissimo Governo

L'anno 2017 a quanto sembra dovrebbe essere l'anno del referendum per l'autodeterminazione del Veneto. Sì lo so formalmente questo referendum ha un nome un po strano ovvero "referendum sull'autonomia del Veneto". Autonomia? Cosa vuol dire? Saranno i Veneti con il loro agire, con la loro volontà e forza a determinare il livello di autonomia che vorranno. Io mi auguro, anzi sono sicuro che i Veneti decideranno che l'autonomia divenga autogestione ed indipendenza delle Terre Venete ricostituendo la Repubblica Veneta attraverso l'istituto della democrazia diretta interpretato dal referendum. I Veneti vogliono il referendum, i Veneti vogliono riappropriarsi del libero arbitrio, quello che è stato loro sottratto dalla farsa plebiscitaria del 1866 voluta dalla feccia savoiarda. Già vari prezzolati accademici e politicanti stanno denigrando le genti venete, stanno mistificando la storia dalle proprie cattedre universitarie e dai vari seggi che occupano.

Continua a leggere

PD: "Bene fusione Comuni, ma Regione non programma. Approvare subito Consiglio Autonomie Locali"

ArticleImage "La Regione deve favorire le fusioni tra Comuni e il modo migliore per farlo è realizzare il Consiglio delle Autonomie Locali previsto dalla Costituzione e dallo Statuto. Sarebbe uno strumento di raccordo fondamentale per accompagnare e governare questi processi". Lo sostengono in una nota i Consiglieri regionali del Partito Democratico Bruno Pigozzo, Graziano Azzalin, Piero Ruzzante e Orietta Salemi, intervenuti durante i lavori della Prima commissione a proposito dell'istituzione dei nuovi Comuni Valle del Biois, in provincia di Belluno, Arsiero Tonezza in provincia di Vicenza e Valdalpone in provincia di Verona. "La legge 25 prevede che sia la Regione a fare un programma e a pianificare questo tipo di iniziative per eventuali fusioni. Serve una garanzia istituzionale più alta - dichiarano - in modo da sostenere i processi di aggregazione e aiutare le amministrazioni locali, convincendole a superare paure e scetticismo".

Continua a leggere

Unesco, ambientalisti scrivono a Roma: "Il ministro revochi la gestione al comune"

ArticleImage Pubblicato l'11 gennaio alle 19.33. Aggiornato il 12 alle 8.51. "La gestione del sito Unesco non deve essere più del Comune" questo in soldoni il contenuto della lettera inviata al ministro della cultura Dario Franceschini dall'Osservatorio urbano territoriale che da tempo si batte contro la cementificazione del territorio. L'Osservatorio ha lanciato una petizione sul web, raggiungendo in poco tempo, circa 2.700 firme, che negli scorsi giorni sono state prontamente inviate al ministro. Un gesto simbolico, difficilmente Dario Franceschini risponderà alla lettera, ideato per riportare al centro della scena politica vicentina e nazionale la questione delle grandi opere che stanno mettendo a rischio il marchio Unesco conferito alla città di Vicenza. (Vedi alla voce ex Cotorossi, Borgo Berga e Tav). La missiva è, però, solo l'ultima stoccata di un duello che dura da tempo e che vede ad un angolo del ring la giunta Variati e dall'altro il comitato Unesco for Vicenza.

Continua a leggere

Banche, lista nera dei debitori: anche Massimo Finco, presidente Confindustria Padova, ne chiede la pubblicazione

ArticleImage Nè giustizialismo nè gogna mediatica, d’accordo, ma un presidente della paludata Confindustria che parla così si era visto molto di rado. Il numero uno degli industriali padovani, Massimo Finco, è uomo schietto e assai schiettamente, ieri, si è dichiarato del tutto d’accordo con il presidente dell’Abi (Associazione bancaria italiana), Massimo Patuelli: «È giusto ed eticamente doveroso - ha scandito Finco - che siano resi pubblici i nomi dei grandi debitori di quelle banche che sono state salvate dal denaro pubblico o dai risparmiatori. Anzi, mi rammarico - ha sottolineato il presidente degli industriali padovani - che la proposta non sia venuta prima da noi, da Confindustria, in coerenza con la linea di trasparenza del nostro sistema associativo».

Continua a leggere

Vicenza, l'edilizia del prossimo futuro aspetta il traino dei soldi pubblici

ArticleImage Negli ultimi anni solo con il recupero si è mosso il mercato immobiliare di Vicenza. Fatta eccezione per l’iniziativa di Borgo Berga nell’area del nuovo tribunale, non si riscontrano progetti che vanno oltre la decina di alloggi e sono rare le nuove costruzioni. «Va in leggera controtendenza il settore commerciale – commenta Antonio Dalla Pozza, assessore alla progettazione e alla sostenibilità urbana del Comune di Vicenza – con diverse richieste per inserire supermercati medio-piccoli in compendi immobiliari dismessi. Ce ne sono tre previsti in un’ex fabbrica, in un’ex centrale Enel e in una ex concessionaria di auto. I grandi piani di un tempo non ci sono più».

Continua a leggere

Unesco, gli ispettori arriveranno a Vicenza in marzo

ArticleImage Una settimana per conoscere l’esito della valutazione di impatto sul patrimonio e meno di tre mesi per accogliere in città la visita degli ispettori inviati dall’Unesco. Ovvero il momento chiave per arrivare a definire la vicenda che da mesi ormai agita le acque in città. A fine marzo gli ispettori inviati dall’ente arriveranno in città per una tre giorni in cui analizzeranno a fondo lo stato dei beni culturali vicentini. E la partita non è semplice: in ballo c’è il riconoscimento di sito Unesco a «La città di Vicenza e le ville palladiane in Veneto», nell’ambito di una vicenda che risale ormai a un anno fa. Il sito Unesco, di cui il Comune capoluogo ne è il gestore, è sotto esame da parte dell’ente che tutela i beni patrimonio dell’umanità, dopo una serie di esposti da parte di comitati e personalità cittadine.

Continua a leggere
<| |>


Gli altri siti del nostro network
Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
Meteo regionale
Meteo Veneto