Il sexting, prof. Michele Lucivero: la spettacolarizzazione dell'intimo
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Il tema d'indagine del progetto Sexteen (La sessualità degli adolescenti. Quanti punti di vista?) è il sexting, in particolare vogliamo indagare le motivazioni che spingono i giovani, ma anche gli adulti, a inviare per mezzo dei cellulari o attraverso i social network a propri conoscenti messaggi di testo, ma soprattutto immagini e video, con esplicito riferimento sessuale di sé stessi Si tratta di un fenomeno complesso, che coinvolge non solo il sesso o, più in generale la sessualità , ma, nella fattispecie, anche la sua spettacolarizzazione, poiché ne va della diffusione di immagini personali, che, in teoria, dovrebbero restare segrete, intime, oltre a problemi legali connessi alla tutela della privacy, soprattutto se ci sono di mezzo dei minori.
Continua a leggereProtezione Civile: "allerta ghiaccio e neve stanotte a Vicenza"
La protezione civile comunale informa che nelle prossime ore Vicenza potrebbe essere interessata da nuove precipitazioni nevose, non consistenti dal punto di vista della quantità , ma particolarmente insidiose per il rischio di successive gelate. A questo scopo in serata riprenderanno le salature delle strade previste dal piano neve affidato ad AIM Amcps. Gli interventi proseguiranno, se necessario, per tutta la notte e la giornata di domani, con particolare attenzione ai punti critici della città , come ponti, sottopassi, salite, strade collinari.La protezione civile raccomanda comunque ai cittadini massima attenzione nell'affrontare le strade perché le previsioni del tempo inducono a prevedere il rischio di ghiacciate per tutto il fine settimana.
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Jobs Act - Zanni: "Da oggi inizia la nostra campagna referendaria per i diritti dei lavoratori"
Ad un giorno di distanza dalla decisione della Consulta di ammettere due dei tre referendum abrogativi proposti dalla CGIL sul Jobs Act, anche a Vicenza il sindacato si muove."Oggi inizia la nostra campagna referendaria per cambiare norme sbagliate che hanno cancellato diritti dei lavoratori e introdotto ulteriore precarietà per i lavoratori ed in particolare per i giovani e coloro che hanno perso il lavoro" -Ha commentato il segretario generale di Vicenza Gianpaolo- Zanni "Finalmente possiamo votare per ridare diritti ai lavoratori coinvolti nei cambi d'appalto nei casi di inadempienza della ditta che ha ricevuto l'appalto e per eliminare il lavoro retribuito con i voucher, che dopo essere stati estesi a qualsiasi tipo di attività hanno avuto un aumento del 27 mila percento, andando così a sostituire veri contratti di assunzione ed ovviamente le tutele che questi assicurano". Continua a leggere
Camisano, evade quasi 5 milioni: imprenditore nei guai
Maxi confisca della guardia di Finanza nel Vicentino. Ad un imprenditore salernitano, legale rappresentate di sei aziende situate nella provincia, sono stati posti sotto sequestro beni immobili per un valore di 600 mila euro. L'operazione è avvenuta mercoledì su disposizione del tribunale di Salerno- sezione Misure di Prevenzione. Gli immobili erano nelle disponibilità dei familiari dell'imprenditore sotto accusa, di cui non si conoscono ancora le generalità , e si trovano nei comuni di Camisano e di Padula (provincia di Salerno).
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Polveri sottili oltre il limite, non resta che la danza della pioggia
Piove, anzi nevica, ma il livello di pm 10 e pm 2.5 nell'aria resta al di sopra del limite. Quelli bravi, l'hanno chiamata "freezing rain", ma rispetto alla pioggia normale, quella tradizionale che obbliga ad aprire l'ombrello, la precipitazione caduta su Vicenza martedì è "servita" solo a mandare in tilt il traffico cittadino. La coltre composta di polveri sottili che soffoca l'intera pianura Padana rimane al suo posto, senza che nulla possa scalfirla. Mercoledì, dopo una breve pausa dovuta alla spruzzata di neve, il livello di polveri sottili registrato dalle centraline di rilevazioni era infatti schizzato ben oltre il limite. (Quella del Quartiere Italia ha registrato 58 µg/m3,e quella di via Baracca 53 µg/m3), Situazione analoga anche negli altri centri della provincia.
Continua a leggereAzzalin (PD): "sanzioni a chi disturba la caccia, ennesimo scambio tra Berlato e Zaia"
"Prima dell'Azienda Zero è arrivata la legge sui capanni da caccia. A ridosso del bilancio la legge che scardinava le aree protette del Veneto con la scusa dell'invasione dei cinghiali. Quindi la legge sulle sanzioni spropositate per chi disturba l'attività venatoria. Adesso siamo curiosi di capire quale sarà il prossimo appuntamento: ci aspettiamo una sorpresa di Carnevale dell'accoppiata Berlato-Zaia". Il consigliere del Partito Democratico Graziano Azzalin torna sul Pdl 182 e ripercorre la storia recente dei provvedimenti riguardanti la caccia presentati dall'esponente di Fratelli d'Italia. "Non si può negare che ci sia uno scambio, basta vedere la tempistica - nota Azzalin -. Tutte le proposte di Berlato hanno avuto l'ok prima dei capigruppo di maggioranza e quindi del presidente Zaia, salvo fare marcia indietro, come nel caso dei Colli Euganei, a causa della sollevazione dei sindaci. Berlato ha praticamente mano libera".
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Guarda (AMP) e Zanoni (PD): "12 centraline a Crespadoro? Troppe"
"Dodici centraline idroelettriche a Crespadoro (Vicenza) sono troppe. Siamo favorevoli alle energie rinnovabili, ma deve essere messo un freno a progetti che hanno una bassa produzione ma un elevato impatto ambientale". È quanto sostengono la consigliera della lista AMP Cristina Guarda, che ha partecipato questa mattina all'assemblea pubblica organizzata dalla ditta Sordato incaricata della costruzione di una centralina nella zona di Campodalbero, e Andrea Zanoni, esponente del Partito Democratico e vicepresidente della commissione Ambiente. "C'è un evidente vulnus nella normativa veneta per quanto riguarda le Valutazioni di impatto ambientale e la gestione di queste centraline - spiegano i due consiglieri in una nota congiunta - La Regione deve intervenire e occorre anche una responsabilizzazione delle aziende, che non possono usufruire di un bene pubblico in maniera così indiscriminata".
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Stipendi consiglieri regionali, Bartelle (M5S) precisa: "mi trattengo solo 2.500 euro al mese"
"In merito agli articoli che stanno uscendo in questi giorni sui redditi da ‘lavoro dipendente' percepiti dai consiglieri regionali, vorrei fare questo distinguo: percepisco realmente la cifra mensile riportata dai quotidiani ma mi trattengo soltanto circa € 2.500,00 di stipendio mensile, come da accordo preelettorale, definito codice etico, come si evince dal mio sito pubblico: http://www.patriziabartelle.it/chi-sono/trasparenza.html" Inizia così una nota di precisazione diffusa dalla consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Patrizia Bartelle, che continua spiegando come "La cifra dei 4.500 euro, dati esentasse a tutti i consiglieri regionali per svolgere il loro mandato sul territorio, sono da me puntualmente rendicontati, per quanto riguarda la parte utilizzata. La parte eccedente resta nel conto Etico per la restituzione. Sino ad ora, sono stati restituiti alla collettività , dei miei emolumenti - conclude la nota della Bartelle - più di € 27.000. Questo non significa che la mia attività sia contratta, o sottoposta a limiti, ma semplicemente rendicontata voce per voce".
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Gioiello di Vicenza, esposizione prolungata fino a fine febbraio
Il "Gioiello di Vicenza" rimarrà esposto nella sala dei lunettoni dell'Ala Novecentesca di Palazzo Chiericati fino alla fine di febbraio. Il Museo diocesano, che ha gentilmente concesso il prestito lo scorso ottobre in occasione della riapertura del Chiericati rinnovato, ha deciso di prolungare la permanenza dell'opera, che doveva essere esposta fino a metà dicembre 2016, fino alla fine di febbraio anche grazie alla collaborazione esistente tra i due musei. "Ringrazio il Museo diocesano, nostro partner strutturale nel circuito dei musei cittadini, per questa importante collaborazione - ha dichiarato il vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d'Elci - oltre che per la sensibilità dimostrata con il prestito del prezioso Gioiello e soprattutto con il suo prolungamento".
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Zardini e Crimì (PD): "PFAS: Coletto non scarichi sul Governo le colpe per le inadempienze della Regione"
I deputati del PD, Diego Zardini e Filippo Crimì, che per le proprie province di competenza hanno seguito la problematica dell'inquinamento da PFAS, richiamano la Regione, ed in particolare l'assessore Luca Coletto, all'assunzione di precise responsabilità in merito alla sottovalutazione della questione. Infatti, al ritardo di anni nell'assunzione dei provvedimenti, si aggiunge la mancata tempestiva diffusione delle indagini e dei dati relativi agli effetti dell'inquinamento da PFAS sulla popolazione. Commentano i deputati: "le indagini effettuate ed i dati raccolti sono a disposizione della Regione fin da novembre 2016, ma, per stessa ammissione, dell'assessore Coletto, non solo non sono stati resi pubblici, ma nemmeno si è provveduto ad attuare i provvedimenti urgenti a tutela della salute della popolazione per rimuovere la fonte della contaminazione. Come emerge dallo studio, la situazione è preoccupante e si chiede, pertanto, che lo stesso venga quanto prima messo ufficialmente a disposizione visto che vi sono descritte precise relazioni tra contaminazione e alcune patologie gravi di cui è doveroso mettere a conoscenza istituzioni e cittadini".
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Blitz di Lotta Studentesca Vicenza con manifesti shock al liceo scientifico Paolo Lioy
Riceviamo e pubblichiamo la nota di Lotta Studentesca VicenzaBlitz di Lotta Studentesca contro l'immigrazione al Liceo scientifico Paolo Lioy e in decine di città italiane. Il movimento giovanile di Forza Nuova ha affisso manifesti shock accompagnati da striscioni per esprimere la propria posizione sul fenomeno immigratorio. Andrea Di Cosimo, responsabile nazionale di Lotta Studentesca, commenta così il blitz dei militanti: "È in crescita il numero di immigrati che illegalmente entra nel territorio nazionale. Con la minaccia terroristica che colpisce il cuore dell'Europa, la disoccupazione in crescita secondo gli ultimi dati ISTAT, i servizi segreti che ammettono l'esistenza di una forte correlazione tra immigrazione clandestina e terrorismo, un Governo forte e capace dovrebbe chiudere immediatamente le frontiere procedendo con i rimpatri degli immigrati irregolari presenti sul nostro territorio. Invece assistiamo alla prosecuzione di una politica scellerata: le nostre navi fungono da taxi per gli scafisti, centinaia di migliaia di finti profughi (anche l'Unione Europea riconosce che l'80% degli immigrati che arriva in Italia non ottiene lo status di "profugo") continuano a essere mantenuti attraverso i soldi degli italiani e i nostri quartieri vengono lasciati in balia della criminalità immigrata che, in tandem con le organizzazioni malavitose, rendono invivibili le nostre città .
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