Inaugurazione Centro Sportivo Natatorio
Comune di Montecchio Maggiore
INAUGURAZIONE DEL CENTRO SPORTIVO NATATORIO DI MONTECCHIO MAGGIORE
La Società Sport Management, gestore del Centro Sportivo Natatorio di Montecchio Maggiore, INVITA LA S.V. alla Cerimonia di Inaugurazione della nuova piscina comunale, in programma
sabato 24 ottobre 2009 alle ore 12,30 in via Bruschi.
Alla cerimonia seguirà la visita del Centro e il buffet.
COMUNICATO STAMPA
Inaugurazione nuovo Centro Sportivo Natatorio
di Montecchio Maggiore
La Società Sport Management, gestore del Centro, offre una giornata Porte Aperte in piscina sabato 24 ottobre 2009.
Sarà inaugurato sabato 24 ottobre 2009 con una giornata "Porte Aperte" dalle ore 10,00 alle 18,00 il nuovo Centro Sportivo Natatorio di Montecchio Maggiore.
La cerimonia ufficiale di inaugurazione della piscina comunale, alla presenza delle Autorità locali e della Direzione della Società di gestione Sport Management, è in programma sabato 24 ottobre alle ore 12,30, presso la sede del Centro, in via Bruschi. Seguirà una visita all'impianto e il buffet.
Per l'intera giornata tutti coloro che desiderano conoscere le proposte messe a disposizione dal nuovo Centro Sportivo Natatorio, sarà offerta la possibilità di provare gratuitamente le diverse attività .
A tutti i partecipanti alle prove in acqua e/o in palestra sarà inoltre offerto un gadget con il logo del Centro e un numero per l'estrazione di una Lotteria interna con simpatici premi.
Nel corso della giornata sono inoltre previste esibizioni di nuoto syncro con atlete della nazionale, esibizioni di pallanuoto e di nuoto agonistico.
Sarà visitabile ed utilizzabile anche l'area Fitness.
Continua a leggereI grandi concerti al Teatro Olimpico
Comune di Vicenza
I grandi concerti di fine ottobre al Teatro Olimpico: al vie le prevendite per Vinicio Capossela e per gli appuntamenti di "Vicenza d'autore" con l' "Antigone" di Mendelssohn, prima nazionale, con Katia Ricciarelli e con Diane Schuur.
Sono aperte le prevendite per i grandi concerti di fine ottobre a Vicenza. Grandi nomi per generi diversi con denominatore comune il contenitore: il Teatro Olimpico. Martedì 27 ottobre, alle 21, la scena palladiana vedrà esibirsi Vinicio Capossela (chitarra e voce) con Mario Brunello (violoncello) in occasione della manifestazione "Marcia mondiale della pace e della nonviolenza". Il Teatro ospiterà successivamente tre concerti contenuti nel calendario di "Vicenza d'autore". Si inizia venerdì 30 ottobre alle 21 con il Coro e Orchestra di Vicenza diretto da Giuliano Fracasso che, in collaborazione con Theama Teatro, presenterà in prima nazionale l'"Antigone" di Mendelssohn. Il giorno seguente, sabato 31 alle 20.45, la nota cantante lirica di Katia Ricciarelli, assieme al pianista Antonio Camponogara, terrà uno speciale concerto a favore di Unitalsi Triveneta in collaborazione con Vicenza Press. Infine domenica 1 novembre alle 21 la celebre cantante americana Diane Schuur sarà la protagonista della serata jazz in occasione della presentazione del suo ultimo cd "Some other time".
In questo vero e proprio caleidoscopio di generi, che inizierà martedì 27 alle 21 con la canzone d'autore di Vinicio Capossela (voce e chitarra) in combinata con il grande interprete classico Mario Brunello al violoncello, ha un'indubbia portata culturale la proposta di Giuliano Fracasso che, con il suo Coro e Orchestra, interpreterà l' "Antigone". Venerdì 30 alle 21, infatti, l'Olimpico sarà teatro della prima nazionale delle musiche di scena per la tragedia di Sofocle, composte da Felix Mendelssohn di cui quest'anno si celebra il bicentenario della nascita. Con l' "Antigone" di Mendelssohn torniamo a ritroso al 1841, quando in Prussia cominciò il regno di Federico Guglielmo IV, un grande amante della musica ed eccezionalmente dotato sotto il profilo artistico. Per portare a compimento il suo progetto di recupero delle opere classiche, Federico invitò a palazzo il poeta Ludwig Tieck. La prima composizione scelta da Tieck fu l' "Antigone", la tragedia sofoclea messa in scena la prima volta ad Atene nel 440 a.C. Considerando il fatto che la tragedia greca del V secolo a.C. era un'unità indivisibile di poesia, musica e danza e che le due ultime componenti non erano praticamente reperibili, per le rappresentazioni teatrali che ad essa si rifacevano, si doveva pensare a nuove "musiche di scena". Questo compito delicato venne demandato a Felix Mendelssohn-Bartholdy, maestro di cappella della Gewandhaaus di Lipsia e famoso già in tutta Europa nonostante i suoi 32 anni. Mendelssohn accettò il difficile incarico e compose in sole quattro settimane un'opera sinfonico-corale. Per cercare di avvicinare il pubblico al mondo della tragedia greca, Mendelssohn ricorse a generi musicali più in auge al suo tempo e, non da ultimo, cercò di comporre delle parti che in qualche modo richiamassero l'approccio alla musica degli antichi greci. Proprio per rievocare la Grecia classica sceglie il coro di soli uomini al posto delle voci miste, l'utilizzo di due cori che cantano alternativamente, il vasto ricorso ai suoni dell'arpa e dei flauti, strumenti che comunemente si associano alla classicità , e, non da ultimo, l'andamento monofonico. La giusta ambientazione con i personaggi di Antigone, Creonte, Tiresia e il giovane principe Emone, sarà assicurata dalla partecipazione degli attori di Theama: Carlo Propenzi Curti, Aristide Genovese, Piergiorgio Piccoli, Anna Zago.
Su un versante lirico ben più prossimo alla tradizione italiana, si muoverà invece Katia Ricciarelli, che sarà per la prima volta al Teatro Olimpico di Vicenza per dedicare la serata, organizzata in collaborazione con Vicenza Press, all'Unitalsi Triveneta. Katia Ricciarelli si esibirà , accompagnata al pianoforte da Antonio Camponogara, cantando brani di generi diversi in un variopinto incalzare di arie, romanze e canzoni popolari. Il celebre soprano, famosa per la splendida voce e, negli ultimi tempi, anche per le apparizioni televisive e per i premiati ruoli cinematografici, ha accettato di aiutare la raccolta fondi per permettere anche ai meno abbienti di intraprendere il viaggio a Lourdes. L'Unitalsi (Unione nazionale italiana trasposto ammalati a Lourdes e santuari internazionali) raccoglie migliaia di volontari e ha come primissimo obiettivo quello di accompagnare gli ammalati, nel corpo e nello spirito, ai luoghi di pellegrinaggio.
L'incredibile variare di musica vocale al Teatro Olimpico troverà un finale degno di nota con il concerto di Diane Schuur, la cantante americana che, per uno degli appuntamenti più importanti della rassegna "Vicenza d'Autore", verrà a presentare il suo ultimo cd "Some Other Time". L'album è un tributo che la Schuur rende alle cantanti della storia del jazz, confrontandosi con alcune delle più belle pagine del "Great American Songbook". I brani scritti da alcune icone musicali come George e Ira Gershwin, Irving Berlin, Richard Rogers e Oscar Hammerstein, rivivono grazie alla sua voce limpida e cristallina in una rilettura che mette in luce le straordinarie doti vocali della Schuur. "Some Other Time" è un album in cui "Deedles", questo è il suo soprannome, ha voluto celebrare la musica con cui è cresciuta e anche ricordare la scomparsa di sua madre, che le ha fatto scoprire quel genere. Ad accompagnarla in questo percorso intimo e intenso, troviamo eccellenti musicisti come il chitarrista Dan Balmer, il contrabbassista Scott Steed e il batterista Reggie Jackson.
Prevendite
Per il concerto di Capossela prevendite a Vicenza (librerie Galla e Librarsi) e a Montecchio Maggiore (La Casa di Giovanni); biglietto unico a 35 euro. Info: 0444 695140 0444 695140 , [email protected].
Per i concerti della rassegna "Vicenza d'autore", "Antigone" (intero 15 euro, 10 ridotto), Ricciarelli (unico a 40 euro), Schuur (intero 20 euro, 15 ridotto), i biglietti sono acquistabili in prevendita alla biglietteria del Teatro Olimpico (da martedì a sabato, dalle 11 alle 16), alla biglietteria del Teatro Comunale ( 0444 324442 0444 324442 , da martedì a sabato dalle 16 alle 19), all'agenzia Pantarhei (via Cattaneo 21 - Vicenza, 0444 320217 0444 320217 , da lunedì pomeriggio a venerdì 10-13 e 15-18), nel circuito Greenticket (www.greenticket.it, 899 500055).
Solo per il concerto di Katia Ricciarelli le prevendite sono disponibili anche presso le sedi di Unitalsi Vicenza, Istituto O. Trento, piazza S. Pietro 9, dal lunedì a venerdì 9-12.30 e 15-18. (0444501244); Unitalsi Triveneta, via Marco Sasso 1, Bassano del Grappa, dal lunedì al venerdì 8.30-12.30 e 14.30-18 (0424503859) e presso tutte le sottosezioni Unitalsi del Triveneto.
Teatro, il programma di novembre
La Piccionaia
1. Venerdì 6 novembre 2009 ore 21.00
GUSTI ASTRALI 09/10
TEATRO OLIMPICO
PIPPO DEL BONO
Enrico V
BIGLIETTI
Interi € 18.00
Ridotti € 15.00
INFORMAZIONI e VENDITA
Ufficio Teatro Astra
Piazza Matteotti
Tel. 0444 323725
[email protected]
www.teatroastra.it
2. TEATRO ASTRA VICENZA
FAMIGLIE A TEATRO 09 10
Venerdì 6 novembre 2009 ore 21.00
Domenica 8 novembre 2009 0re 17.00
KETTI GRUNCHI
IL SIGNOR BUM BUM
BIGLIETTI
Interi € 6.50
Ridotti bambini fino a 14 anni € 4.00
Ridotti Carta 60 €5.00
INFORMAZIONI e VENDITA
Ufficio Teatro Astra
Piazza Matteotti
Tel. 0444 323725
[email protected]
www.teatroastra.it
3. TEATRO ASTRA VICENZA
Domenica 22 novembre 2009 ore 21.00
GUSTI ASTRALI 09/10
FILIPPO TIMI
Il popolo ha il pane? Diamogli le brioche
BIGLIETTI
Interi € 13.00
Ridotti € 11.00
INFORMAZIONI e VENDITA
Ufficio Teatro Astra
Piazza Matteotti
Tel. 0444 323725
[email protected]
www.teatroastra.it
4. TEATRO ASTRA VICENZA
FAMIGLIE A TEATRO 09 10
Sabato 28 novembre 2009 ore 21.00
Domenica 29 novembre 2009 ore 17.00
CARLO PRESOTTO
STORIA DI UNA GABBIANELLA E DEL GATTO CHE LE INSEGNO'A VOLARE
BIGLIETTI
Interi € 6.50
Ridotti bambini fino a 14 anni € 4.00
Ridotti Carta 60 €5.00
INFORMAZIONI e VENDITA
Ufficio Teatro Astra
Piazza Matteotti
Tel. 0444 323725
[email protected]
www.teatroastra.itÂ
Convegno sulle liberalizzazioni
 CISL Vicenza
LA LIBERALIZZAZIONE DEI SERVIZI A RETE (acqua, luce, gas, telefonia, banche, poste, treni).
NUOVI RISCHI PER LE FAMIGLIE?
Confronto e proposte sulle possibilità di tutela per i consumatori.
Venerdì 23 ottobre 2009 - ore 17.00
Sala Convegni ULSS Ospedale di Bassano del Grappa, via dei Lotti 40
La liberalizzazione dei servizi a rete: acqua, luce, gas, telefonia, banche, poste e treni, ha veramente prodotto benefici per le famiglie? Quali e quanti risparmi hanno generato nel bilancio familiare e come è cambiato il rapporto con le aziende fornitrici con l'apertura del mercato alle liberalizzazioni?
Se ne discute venerdì prossimo, 23 ottobre, a Bassano del Grappa in occasione del convegno "La liberalizzazione dei servizi a rete, nuovi rischi per le famiglie?" organizzato dalla Cisl di Vicenza, da Adiconsum, l'Associazione difesa consumatori e ambiente e dai Pensionati CISL.
Dalle 17, presso la sala convegni dell'Ospedale di Bassano (via dei Lotti, 40) si confrontano su questo tema il segretario veneto di Adiconsum Valter Rigobon, il responsabile bassanese Franco Poli, Eusebio Bizzotto segretario interlega dei pensionati Cisl di Bassano e Lorenza Leonardi della segreteria provinciale del sindacato, moderati dal segretario Adiconsum di Vicenza Mario Carollo.
«Quelle che ci sono state in Italia - spiega Valter Rigobon, segretario veneto di Adiconsum - sono liberalizzazioni incompiute. Non abbiamo un mercato libero fino in fondo e infatti, solo per citare i dati relativi ai consumi energetici, il risparmio per le famiglie in un anno va dai 5 ai 50 euro. Certo, esistono authority che in qualche modo tutelano il consumatore, ma a parte questo per le famiglie i benefici sono stati quasi inesistenti. Senza contare i rischi che corrono oggi i consumatori nel scegliere il gestore. Un'impresa assai difficile, bersagliati come sono da pubblicità spesso ingannevoli e da servizi clienti che sono diventati sempre più inefficienti».
Continua a leggereSi avvicina la notte dei libri
Comune di VicenzaÂ
Si avvicina la Notte dei libri del 24 e 25 ottobre: più di venti appuntamenti culturali insieme a CioccolandoVi. A Palazzo Chiericati le letture sulla montagna di Giuseppe Cederna; a Palazzo Trissino lo spettacolo dedicato a Dorothy Parker
Un'intera notte e il giorno successivo dedicati al piacere della lettura, all'ascolto di autori e attori, alla riscoperta dei grandi padri della letteratura vicentina e alla scoperta di nuovi scrittori. In più, musei e gallerie d'arte aperti fino a mezzanotte. Tutto questo sarà "La Notte dei libri", una maratona di una ventina di appuntamenti a Vicenza tra il tradizionale evento proposto da Ascom e assessorato al turismo del Comune di Vicenza in onore dell'amato e pregiato alimento.
"La Notte dei libri" è organizzata dall'assessorato all'istruzione e alle politiche giovanili e dall'assessorato alla cultura del Comune di Vicenza in collaborazione con la Biblioteca Civica Bertoliana, l'assessorato all'innovazione e alle politiche giovanili della Provincia di Vicenza, la libreria Galla, associazioni e locali del centro storico nell'ambito del progetto nazionale "Ottobre Piovono Libri: I luoghi della lettura".
Oltre ai cinquanta stand dei cioccolatieri distribuiti nelle piazze della città , anche i negozi e i pubblici esercizi del centro storico potranno prorogare l'apertura dell'attività per tutta la serata di sabato fino alle 2 di domenica mattina.
Numerosi saranno i percorsi possibili per avventurarsi tra gli appuntamenti della Notte dei libri, che sarà anche una notte di musica e spettacolo.
Si potrà decidere di ascoltare letture tratte da autori vicentini tra i quali Luigi Meneghello e Mario Rigoni Stern dei quali verranno letti alcuni brani dall'attore e regista vicentino Livio Pacella sabato alle 19 al Nuovo Bar Astra in contrà Barche. Letture anche domenica tratte questa volta dai Sillabari di Parise, dalle 18 a Palazzo Chiericati. Sempre a Palazzo Chiericati, sarà Giuseppe Cederna a leggere e raccontare brani dedicati alla montagna, dalle 18 di sabato. Chi preferisce invece ascoltare gli autori contemporanei potrà intervenire sabato alle 21 alla libreria Galla che ospiterà lo scrittore padovano Romolo Bugaro. Passeggiando tra i banchetti ricchi di prelibatezze al cioccolato e non solo si potrà assistere anche a numerosi spettacoli in calendario tra cui l'happening dedicato a Dorothy Parker, giornalista e scrittrice statunitense, alle 22 di sabato nel cortile di Palazzo Trissino (in caso di maltempo in sala Stucchi). La due giorni sarà anche un'occasione per entrare nei musei che prolungheranno l'orario di apertura e per frequentare Campo Marzo, dove si terranno alcune conversazioni con gli autori. Ci sarà anche un momento dedicato alla solidarietà , con l'ospitalità di una delegazione di giovani dell'Aquila.
Una iniziativa così ampia e articolata come la Notte dei libri è stata possibile anche grazie alla presenza di partner come AIM e la Fondazione Cariverona.
Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero.
Informazioni:
Comune di Vicenza, assessorato alla cultura, 0444 221541 0444 222101, [email protected]Â
Informagiovani - Sportello Giovani Artisti Italiani, 0444 222055, [email protected]Â
Continua a leggereOttobre musicale Francescano
Ass. Città di VicenzaÂ
OTTOBRE MUSICALE FRANCESCANO 2009
VIII Centenario della Fondazione
dell'Ordine dei Frati Minori
Parole e musica
per raccontare Francesco
Fonti francescane e melodie antiche e moderne ispirate al Santo di Assisi
Chiesa di Santa Lucia - Vicenza
Domenica 25 ottobre - ore 18,30
L'Ottobre Musicale Francescano 2009 celebra l'ottavo centenario della fondazione dell'Ordine dei Frati Minori, risalendo alla prima Regola data da Francesco, che nel 1209 ricevette l'approvazione orale di papa Innocenzo III. Una ricorrenza fondamentale per il mondo francescano che da lì ebbe origine, e che nella chiesa di Santa Lucia di Vicenza, tenuta dai frati minori dal 1830, viene ricordata con un concerto di musica e parola, domenica 25 ottobre, con inizio alle ore 18,30 e ad ingresso libero.
Un appuntamento che quest'anno, eccezionalmente, concentra in un'unica data il tradizionale Ottobre Musicale Francescano. La rassegna, nata quasi trent'anni fa per volontà di Padre Antonio Cozza, che ne è direttore artistico, rappresenta un importante momento culturale per la città , portando il messaggio cristiano e francescano al pubblico, attraverso la musica e il teatro.
In occasione di questo anniversario è stata svolta una ricerca delle fonti storiche attraverso le quali ci vengono tramandati il pensiero e la spiritualità del Poverello di Assisi. Francesco viene raccontato così attraverso le parole dei suoi contemporanei e dei commentatori più vicini al suo tempo, ma anche attraverso i suoi stessi scritti. Pur definendosi "semplice e illetterato", ci ha lasciato un nutrito fascicolo di testi che tramandano la sua eredità spirituale; parole decisive per la fraternità che attorno a lui si riuniva e per ogni persona che, ancora oggi, è attratta da questa figura di Santo e di uomo speciale.
Parole e musica che raccontano Francesco e che lo avvicinano a noi, per permetterci di conoscere, o di riscoprire, uno dei personaggi più pregnanti della cristianità e, più in generale, della nostra cultura.
Il concerto, organizzato dall'Associazione "Città di Vicenza", si avvale della presenza delle voci recitanti di Liliana Boni, Andrea Dellai e Paolo Maneschi, la parte musicale vede protagonista coro "I Laudesi" affiancato da Mariella Cenere (soprano), Ornella Silvestri (mezzosoprano) e Paola Rossi (contralto), mentre la parte strumentale viene affidata a Giuseppe Valtinoni al violino ed Elena Bellon all'arpa, Mariano Doria alle percussioni, Massimiliano Raschietti all'organo, per la direzione di Pierangelo Valtinoni.
I testi declamati sono tratti da scritti antichi, temporalmente vicini alla vicenda umana di Francesco, mentre il commento musicale si basa su opere nate dalla sensibilità contemporanea di autori francescani, ed in particolare di P. Terenzio Zardini e di P. Antonio Cozza, autore di diversi drammi sacri ispirati alle figure e al messaggio di Santi della spiritualità francescana.
Il racconto musicale inizia con i primi documenti delle espressioni artistiche nate dalla figura di San Francesco, le laude monodiche (tratte dalla raccolta del Laudario di Cortona, del 1257) che rappresentano il repertorio da cui nasce il coro dei "Laudesi", secondo un progetto, oggi "vecchio" di oltre 25 anni, di riproporre quelle musiche, quei testi, e le modalità esecutive antiche.
Il programma compie poi un salto, fino all'epoca contemporanea, con i brani per coro e soli che Maestro Cozza ha composto ispirandosi alle preghiere di Santa Chiara e agli scritti di John Duns Scoto, mirabilmente resi in poesia da mons. Giovanni Costantini. La serata si conclude con un "Cantico di Frate Sole", nella suggestiva versione per coro e soli di Padre Terenzio Zardini.
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Le grandi mostre a S. Corona
Comune di Vicenza
Le grandi mostre autunnali del Nordest: serate di presentazione ai chiostri di Santa Corona
L'assessorato alla cultura del Comune di Vicenza in collaborazione con l'associazione culturale "Rossoprofili.it" e con il patrocinio del dipartimento di Storia di arti visive e della musica dell'università di Padova, organizza un ciclo di conferenze sulle più importanti mostre dell'autunno.
Gli incontri, durante i quali alcuni storici dell'arte illustreranno i temi principali delle mostre scelte e presenteranno alcuni capolavori in esposizione, si terranno nella sala conferenze dei Chiostri di Santa Corona, in contrà Santa Corona, alle 20.30.
Mercoledì 21 ottobre sarà dedicato all'esposizione "Telemaco Signorini e la pittura in Europa" ospitata a Palazzo Zabarella (Padova). Le oltre cento opere raccolte metteranno a confronto uno dei protagonisti della stagione macchiaiola con i grandi pittori contemporanei, da Degas a Tissot, da Sisley a Corot, da Courbet a Tolouse-Lautrec.
"Da Rembrandt a Gauguin a Picasso, l'incanto della pittura. Capolavori del Museum of Fine Arts di Boston" è il titolo della mostra di Castel Sismondo a Rimini di cui si parlerà mercoledì 11 novembre. Tra i sessantacinque capolavori provenienti dagli Stati Uniti si potranno ammirare opere di Tintoretto, Van Dyck, Velazquez, Hals, El Greco, Zurbaran, Tiepolo, Manet, Cézanne, Van Gogh.
L'ultimo appuntamento previsto per mercoledì 18 novembre condurrà il pubblico al MART di Rovereto dove, nell'ambito della mostra "Capolavori della modernità . La collezione del Kunstmuseum Winterthur", verranno esposte duecentoquaranta opere di artisti noti tra cui Delacroix, Monet, Sisley, Cézanne, Van Gogh, Redon, Denis, Brancusi, Ernst, Kandinsky, Klee, Picasso, Mondrian.
Durante le serate, a partecipazione libera, sarà inoltre possibile prenotare le visite guidate alle esposizioni.
Per informazioni consultare il sito www.rossoprofili.it (e-mail [email protected]) o telefonare al numero 3466283083.
Vicenza e la montagna
Comune di Vicenza
I prossimi appuntamenti di "Vicenza e la montagna" offrono alcuni film del "Trento Filmfestival" e la presentazione di un libro.
Dopo il grande successo di pubblico nel prologo di giovedì scorso, la manifestazione "Vicenza e la montagna" - promossa dall'assessorato alla cultura del Comune di Vicenza in collaborazione con le associazioni CAI, GM, GAV, SAV - entra nel vivo con gli appuntamenti di questa settimana. Mercoledì 21 ottobre, al Galla Forum di piazza Castello, alle 18, lo storico della montagna Italo Zandonella Callegher e l'alpinista Alessandro Gogna, presenteranno il loro libro "La verità obliqua, la storia di Severino Casara". Il giorno successivo, giovedì 22, all'Auditorium Canneti (Levà degli Angeli), alle 20.45, sarà proiettato il film "Cheyenne, trent'anni", in concorso al "Trento Filmestival" 2009; presenti in sala, anche per eventuali domande da parte del pubblico, il regista Michele Trentini e la protagonista Cheyenne Daprà . I film del "Trento Filmfestival" proseguiranno anche venerdì 23, sempre all'Auditorium Canneti alle 20.45, con l'appuntamento chiamato "Momenti d'alpinismo". La prima proiezione della serata, "Spirito d'arrampicata", è un film di Donato Chiampi: presenti in sala i protagonisti Nicola Tondini e Nicola Sartori. La seconda pellicola in programma sarà "Oltre la parete" di Elio Orlandi, al Canneti per l'occasione. Gli altri appuntamenti di "Vicenza e la montagna" proseguono sabato 24 ottobre, in concomitanza con "CioccolandoVi" e "La notte dei libri"; domenica 25 ottobre festa conclusiva all'Antica Casa della Malvasia.
Tutti gli incontri della manifestazione sono a ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Informazioni ufficio cultura, Comune di Vicenza, 0444 221541 - 222101, [email protected].
Mercoledì 21 ottobre, ore 18
Galla Forum, piazza Castello
Presentazione del libro
"La verità obliqua, la storia di Severino Casara"
Severino Casara dichiarò di aver effettuato da solo, il 3 settembre 1925, la prima ascensione degli Strapiombi Nord del Campanile di Val Montanaia. La vicenda, che tanto ha appassionato l'opinione pubblica alpinistica, ha comportato per il protagonista due "processi" e un'intera vita all'ombra del generale sospetto, se non della precisa condanna. Se si prendono in considerazione solo i fatti storici, non si può arrivare a un verdetto definitivo, neppure nel 2009. Ma con gli occhi dell'interpretazione storica e con un'analisi avvincente e puntuale, non solo oggettiva, dei fatti si può illuminare ulteriormente quella che si rivela essere sempre di più una "verità obliqua".
Gli autori
Italo Zandonella Callegher è storico dell'alpinismo dolomitico, accademico e socio onorario del CAI; è stato presidente del "TrentoFilmfestival" dal 2003 al 2008. Ha al suo attivo centinaia di ascensioni classiche nelle Dolomiti, con una predilezione per le Dolomiti Bellunesi e diverse vie nuove e cime vergini, anche extraeuropee. Ha scritto una trentina tra libri di montagna e guide, nonché numerosi saggi e articoli.
Alessandro Gogna è un alpinista di fama internazionale. Da decenni opera nel campo dell'escursionismo e dell'alpinismo. È autore di numerosi testi in materia: tra gli altri, "K2", in collaborazione con R. Messner; "A piedi in Valtellina", in collaborazione con G. Miotti; "Sentieri verticali"; "Mezzogiorno di pietra"; "Cento nuovi mattini".
Giovedì 22 ottobre, ore 20.45
Auditorium Canneti, Levà degli Angeli
Proiezione del film
"Cheyenne trent'anni"
Nata in Baviera, Cheyenne ha frequentato una scuola per pastori e ha lavorato come transumante nella Foresta Nera e in Svizzera. Dal 2001 vive in Val di Rabbi dove pascola il suo gregge "per la cura ed il mantenimento del paesaggio", grazie a una convenzione con il Comune. La costruzione dei recinti, la cura delle malattie delle pecore, le transumanze nella valle, il pascolo in solitudine e l'incontro con gruppi di turisti, scandiscono l'estate di Cheyenne. La natura e la libertà . Il lavoro e le scelte. Gli sguardi e i silenzi, nelle immagini e nei racconti di una giovane pastora.
Il regista
Michele Trentini, regista di "Cheyenne trent'anni", è nato a Rovereto nel 1974. Ha conseguito la laurea in sociologia presso le Università di Trento e di Dresda. Si occupa di ricerca, di antropologia visiva e di tradizioni orali presso il Museo degli usi e costumi della gente trentina di San Michele all'Adige. È curatore di "Eurorama", la rassegna del meglio dei festival etnografici europei.
Venerdì 23 ottobre, ore 20.45
Auditorium Canneti, Levà degli Angeli
"Momenti alpinismo"
Proiezione del film
"Spirito d'arrampicata"
Arrampicata libera ad ogni costo, disegnare sulle pareti vie come opere d'arte, in uno stile d'apertura che riscopre il fascino dell'avventura: "via di testa, 8b+" in Val d'Adige e "via la perla preziosa, IX+" al Sas dla Crusc, Val Badia, aperte da Nicola Tondini e Nicola Sartori. Alla scoperta dei perché, delle motivazioni, dei punti di vista di questa ricerca con il contributo di arrampicatori e alpinisti di fama mondiale. Protagonisti di questo documentario sono: Nicola Tondini, Nicola Sartori, Adam Holzknecht, Armando Aste, Erri De Luca, Fausto De Stefani, Johanna Ernst, Rolando Larcher e Silvia Metzeltin.
Il regista
Donato Chiampi, il regista, è alpinista e arrampicatore. Si dedica da anni alla realizzazione di documentari di varia natura, specialmente con tematiche sociali ed etnografiche. La sua filmografia comprende: "Sognare Nepal" "Tassano" e "Strong without violence".
Proiezione del film
"Oltre la parete"
"Queste immagini non desiderano solamente raccontare una storia come tante altre ma cercano di trasmettere anche le grandi emozioni che riempiono di immenso ogni attimo di vita vissuto con passione", dichiara il regista Elio Orlandi, che poi prosegue: "L'alpinismo e l'arrampicata dovrebbero essere sempre sinonimo di serenità , divertimento, spirito libero, condivisione di passioni, reciproco rispetto, amicizia. Tutto questo è quanto abbiamo provato e vissuto durante questa esperienza in Patagonia. Perché oltre la parete vi sono tutti gli altri valori della vita, molto più importanti. Risulta così essere un film spontaneo, disincantato e senza finzioni, che riporta solamente la realtà autentica di un'avventura verticale, in particolare là dove non possono arrivare le troupe televisive o le grandi produzioni".
Il regista
Elio Orlandi è un alpinista trentino tra i più famosi della nuova generazione. Appassionato di arte e immagini, durante le sue numerose imprese in Patagonia e in giro per il mondo, ha avuto occasione di riprendere in video molte salite e poi riproporle sotto forma di film. Con le sue opere ha partecipato a vari festival internazionali, ottenenendo anche alcuni riconoscimenti.
Festival nazionale del cortometraggio
Comune di Vicenza
Vicenza ospita il primo festival nazionale del cortometraggio "E' un piccolo passo" dedicato ai 40 anni dal primo uomo sulla luna. Michele Placido presidente della giuria.
Per due giorni Vicenza sarà la capitale del cortometraggio. Venerdì 30 e sabato 31 ottobre verrà organizzata in città la prima edizione dal festival nazionale del cortometraggio dal tema "E' un piccolo passo, a 40 anni del primo uomo sulla luna, visioni di sogni che diventano progetti".
La manifestazione, organizzata dall'assessorato all'istruzione e alle politiche giovanili del Comune di Vicenza attraverso il servizio Informagiovani insieme alla Regione Veneto, mira a favorire un'azione di sostegno dei giovani video-makers italiani con un'iniziativa che promuova il talento, la conoscenza, la crescita professionale.
Questa mattina l'evento è stato presentato nella sede dell'Informagiovani in contrà Barche da Alessandra Moretti, assessore ai giovani e all'istruzione del Comune di Vicenza, e da Decimo Poloniato, rappresentante dell'ufficio cinema della Regione Veneto.
"Siamo riusciti ad avere a Vicenza questo festival grazie all'appoggio della Regione Veneto - dice l'assessore Moretti -. Una sinergia che va oltre la linea politica per proporre una cultura di qualità che, proprio perché rivolta ai giovani, deve cercare di raggiungere i massimi livelli. Questo festival dedicato agli under 35 è una riflessione sul sogno giovanile che da idea si tramuta in scopo ed in progetto. Per sviluppare questo tema abbiamo contattato esponenti del mondo del cinema e della cultura molto noti come Michele Placido, ma abbiamo cercato anche di valorizzare le personalità locali. Il progetto è biennale, quindi anche il prossimo anno Vicenza ospiterà l'evento."
Il bando, emesso all'inizio di agosto, era rivolto a giovani residenti in Italia con età compresa tra i 18 e i 35 anni, è stato diffuso tramite canali informativi specifici del settore ed è scaduto il 15 ottobre: notevole il riscontro dei partecipanti con ben 85 cortometraggi presentati, dei quali ne saranno selezionati 15.
La manifestazione si compone di una serie di appuntamenti che si terranno al Teatro Astra, a palazzo Bertolini e a palazzo Chiericati, proponendo una riflessione sull'abilità dell'uomo nel tramutare i sogni in progetti attraverso l'uso della tecnologia.
I cortometraggi in gara faranno riflettere su quei piccoli passi che, a partire dal passo più famoso di tutti i tempi compiuto da Neil Armstrong, si sono tramutati in passi da gigante per l'umanità , che hanno permesso di ottenere delle vere e proprie conquiste.
Una giuria di qualità giudicherà e premierà le opere in gara. A presiederla interverrà il noto regista ed attore Michele Placido mentre nel ruolo di giurati ci saranno lo scrittore e giornalista Claudio Sabelli Fioretti, il giornalista e massmediologo Tatti Sanguineti, il presidente di Fuoribiennale Cristiano Seganfreddo, il sociologo Massimiano Bucchi e il filosofo Luca Taddio.
Per l'occasione, la facciata del Teatro Astra sarà interamente rivestita e sarà possibile seguire l'intera manifestazione anche dall'esterno grazie ad un maxischermo di 6x4 metri
I giardini del Teatro Astra verranno attrezzati con un info point, video installazioni e un wine bar accessibili dalle 19.30 alle 23.
In entrambe le giornate le sale del centro Informagiovani ospiteranno le proiezioni delle opere di videoarte fuori concorso (15.30-23).
Nel corso delle due serate in cui verranno presentati i corti, si assegneranno tre premi: il premio della giuria al miglior cortometraggio di 5.000 euro, il premio speciale della giuria per l'opera più attinente al tema e il premio del pubblico al miglior cortometraggio entrambi di 1.000 euro.
Il sito www.eunpiccolopasso.it supporterà il festival, ospitando una video gallery con i corti selezionati.
Il festival esordirà venerdì 30 ottobre alle 18.30 con l'incontro-dibattito "Innovazioni e sogni", nella sede di Palazzo Bertolini (contrà S. Faustino 18) a cui interverranno il sociologo Massimiano Bucchi, il filosofo Luca Taddio ed il presidente di Fuoribiennale Cristiano Seganfreddo. A cura di "Observa-Science in society", l'appuntamento è aperto a tutti e coinvolgerà il pubblico, anche attraverso la proiezione di video realizzati per l'occasione, in un dibattito sulle invenzioni che hanno migliorato la nostra esistenza e su quelle che invece l'hanno resa più complessa, in un' originale e moderna riflessione sul progresso.
Dalle 21 al Teatro Astra verranno proiettati tutti i cortometraggi in gara e sarà assegnato il premio del pubblico.
Sabato 31 ottobre, alle 10, il Teatro Astra ospiterà alcune classi delle scuole superiori della città che parteciperanno ad un incontro-dibattito, a cura di "Observa-Science in society" con Massimiliano Bucchi, Luca Taddio, Cristiano Seganfreddo, Tatti Sanguinetti. Durante la mattinata i partecipanti, dopo la visione di un video, potranno riflettere e discutere sulle invenzioni che hanno contribuito al progresso dell'umanità .
Ancora sabato 31 ottobre alle 18.30, Palazzo Chiericati ospiterà il secondo incontro-dibattito aperto a tutti dal titolo "Filmare futuri", durante il quale Michele Placido verrà intervistato da Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro su "come raccontare ciò che è stato e ciò che si immagina sarà ".
La serata conclusiva del festival si terrà al Teatro Astra dalle 21 con la proiezione di tutti i cortometraggi in gara, l'assegnazione del premio della giuria e del premio speciale "È un piccolo passo" per la particolare attinenza al tema.
Si ricorda che alle serate del 30 e 31 ottobre al Teatro Astra l'accesso è libero ma su prenotazione. È possibile comunque assistere all'evento anche dal maxischermo all'esterno del teatro.
Informazioni e prenotazioni:
Informagiovani - Sportello giovani artisti italiani, contrà Barche 55, 0444 222055 0444 222055 , [email protected]
La manifestazione è sostenuta da: Fope gioielli, Banca Popolare di Vicenza, Pasticceria Loison, Stamperia d'Arte Busato, Sicurezza Valori, Hotel Palladio, Eno's, Amici Miei-Restaurant and Drinks, Aliqua Re, Creazioni Floreali Galeazzo, Visionaria Art Group, Event Management.
"Italia Creativa"
"È un piccolo passo" è un'iniziativa inserita all'interno di "Italia Creativa", progetto per il sostegno e la promozione della giovane creatività italiana a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù in collaborazione con l'ANCI Associazione nazionale comuni italiani e il GAI associazione per il Circuito dei giovani artisti italiani. "Italia Creativa" è rivolta a tutti gli artisti italiani attraverso un sistema di attività di network promosse sull'intero territorio nazionale da alcune città capofila. Scopo del progetto è proporre nuove attività in una prospettiva di sviluppo per il sostegno della creatività giovanile attraverso iniziative di formazione, documentazione, promozione e ricerca.
Fondata su linee prioritarie di azione e settori d'intervento primari, Italia Creativa, affronta a tutto campo temi quali la produzione creativa, il rapporto tra creatività e mercato, la promozione del talento, la conoscenza, la crescita professionale, la creazione di infrastrutture. In questo percorso le azioni concrete già intraprese costituiscono il punto di partenza per indicare le prospettive di sviluppo.
Note biografiche dei giurati
Michele Placido, classe 1946, è terzogenito di otto figli. Dopo gli studi teatrali presso l'Accademia nazionale d'arte drammatica fa il suo esordio a teatro nel 1970 col regista Luca Ronconi, nella trasposizione dell'Orlando Furioso di Ludovico Ariosto.
Nel 1974 entra anche nel mondo del cinema interpretando, accanto a Ugo Tognazzi e Ornella Muti, "Romanzo popolare" di Mario Monicelli. Nel 1983 ricopre il ruolo del commissario di polizia Corrado Cattani nel telefilm "La Piovra" di Damiano Damiani. Tra le sue ultime prove d'attore, "L'odore del sangue" (2004) di Mario Martone, "Arrivederci amore, ciao" di Michele Soavi e "Le rose del deserto" di Mario Monicelli (2006), "Piano, solo" di Riccardo Milani e "2061 - Un anno eccezionale" di Carlo Vanzina (2007).
Nel 1990 esordisce come regista con "Pummarò", nel 1992 dirige "Le amiche del cuore" (1992) di cui è anche interprete arrivando alla Mostra del Cinema di Venezia con "Il grande sogno" (2009), film sul '68, pochi giorni dopo essere stato premiato al Maratea Film Festival.
Massimiano Bucchi è professore associato di Sociologia della scienza e Sociologia della comunicazione presso la facoltà di Sociologia dell'università di Trento. Collabora a La Stampa-TuttoScienze e Nòva-Il Sole 24 Ore. Autore di numerose monografie e articoli, è membro del comitato scientifico internazionale Public Communication of Science and Technology ed ha fatto parte di comitati di consulenza e valutazione per istituzioni internazionali tra cui la National Science Foundation e la Commissione Europea, DG Ricerca. Ha condotto ricerche e seminari ricevendo numerosi riconoscimenti tra cui il premio Rai per ricerca sulle comunicazioni di massa (1996 e 2000), il premio internazionale Mullins della Society for Social Studies of Science per il miglior saggio di sociologia della scienza (1997) e il premio Lelli per la migliore tesi di dottorato in Sociologia (1998).
Tatti Sanguineti, nato a Savona nel 1946, di formazione cinéphile e di titolo filologo classico, vive e lavora a Milano dal 1973. Ha scritto per La Repubblica, Panorama e l'Europeo e collaborato alla realizzazione dei Cineclub Brera, a La Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, agli Incontri Cinematografici di Salsomaggiore e alla sezione cinema del Festival di Taormina. Dal 1989 al 1993 è stato coautore dei programmi di Piero Chiambretti. Autore di varie docufiction, compare come attore in diverse produzioni. Nel 1998 pubblica il volume di ricerche: "L'Anonimo Pittaluga, tracce carte miti". Attualmente coordina un progetto di ricerca, patrocinato dal Ministero dello Spettacolo e dall'Anica, sulla censura cinematografica in Italia. Dal 1994 è titolare di Altom srl, una piccola società specializzata in ricerche d'archivio e in collezioni di materiali cinematografici vari.
Claudio Sabelli Fioretti, nato il 18 aprile 1944 a Cura di Vetralla, inizia la sua carriera come giornalista sportivo arrivando a dirigere Abc (dal 1974), Panorama Mese, Sette, Cuore e Gente Viaggi. Dal 1999 inizia a curare le interviste del Corriere della Sera Magazine, per passare poi a La Stampa. Editorialista di Io donna, Sabelli Fioretti ha scritto numerosi libri. Dal 15 giugno 2009 conduce su Radio 2 Rai "Un giorno da pecora" con Giorgio Lauro, programma che sostituisce il noto Caterpillar.
Cristiano Seganfreddo è ideatore e curatore di FuoriBiennale, contenitore di mostre ed eventi legati all'arte contemporanea, all'architettura e al design, durante le Biennali veneziane. FuoriBiennale è attualmente studiato dalla Bocconi di Milano come uno dei casi più interessanti di produzione culturale italiana. È anche direttore del Festival del Silenzio.
Collabora per la curatela di mostre e progetti speciali con numerosi musei, fondazioni e gallerie private in Italia e all'estero. Scrive in numerose testate giornalistiche e riviste ed è autore di numerose pubblicazioni e cataloghi. Si occupa altresì di cultura e impresa collaborando con numerose aziende italiane e istituzioni su progetti di varia natura che prevedono lo sviluppo di significative forme di aggregazione culturale sulla contemporaneità .
Luca Taddio nato a Udine il 29 ottobre 1974 si è diplomato all'Istituto d'Arte di Udine. Conseguita la laurea in Filosofia teoretica all'Università di Trieste svolge attività di ricerca. Si è occupato di psicologia della percezione e filosofia dell'immagine in Italia e all'estero. Su queste tematiche ha pubblicato diversi saggi su riviste specialistiche e un libro di racconti filosofici. Svolge l'attività di pittore realizzando diverse opere sulla visualizzazione del concetto di immagine e del suo legame al mondo sensibile.
Continua a leggereLe donne contro la mutilazione femminile
Cgil, Cisl, Uil    Â
Le donne dei sindacati vicentini intervengono sul tema delle mutilazioni sessuali delle donne
È una tradizione aberrante che va messa al bando.
Il tema è al centro di un convegno dal titolo "I segni sul corpo - Le pratiche di mutilazione sessuale e i diritti umani nelle comunità migranti", previsto per lunedì 19 ottobre alle 20.30 a Vicenza, in sala dei Chiostri di Santa Corona. L'evento è promosso e organizzato da Cgil-Cisl-Uil.
Le donne dei sindacati vicentini intervengono sul tema delle mutilazioni sessuali delle donne. Una pratica mostruosa, che deturpa e violenta il corpo della donna nella sua femminilità più intima e che nulla ha a che vedere con il rispetto delle altre culture. È una tradizione aberrante che va messa al bando, anche in Italia. Il tema è al centro di un convegno dal titolo "I segni sul corpo - Le pratiche di mutilazione sessuale e i diritti umani nelle comunità migranti", previsto per lunedì 19 ottobre, alle 20.30, a Vicenza, in sala dei Chiostri di Santa Corona. L'evento è promosso e organizzato da Cgil-Cisl-Uil. Ad aprire la serata sarà Grazia Chisin, segretaria provinciale della UIL che interverrà per i sindacati. Aseguire Matteo Mascia e Paola Degani dell'Università di Padova e dell'Associazione Diritti Umani Sviluppo Umano, e Maria Cristina Marzola della Commissione Regionale Pari Opportunità del Veneto. Sono previsti inoltre interventi delle Comunità dei migranti del Veneto. In chiusura di serata vi sarà la proiezione del film Vite in cammino di Cristina Mecci.
Tra i tanti fenomeni della violenza di genere la mutilazione sessuale è quella più raccapricciante.
«La tentazione di decifrare le radici di questo fenomeno è quella di considerarlo lontano da noi o che, al massimo, lambisce i nostri codici culturali e i nostri schemi di convivenza - afferma Lorenza Leonardi della segreteria CISL - Ma siamo di fronte ad un fenomeno trasversale alle culture che assume forme disumane reprimendo la libertà delle donne attraverso una violenza al loro corpo».
«Secondo i dati degli osservatori nazionali - continua Leonardi - sono circa 40.000 le donne che hanno subito pratiche di mutilazione sessuale anche nel nostro paese. In Italia si è cercato di dare una risposta con la legge n.7 del 2006, che vieta l' infibulazione, ma dovremo andare oltre l'aspetto repressivo e sanzionatorio, comunque necessario, per costruire azioni di prevenzione e di contrasto alla pratica anche da un punto di vista culturale e sociale».
Il diritto all'integrità fisica e morale delle persone e nella fattispecie delle donne di culture diverse , prosegue Leonardi, «costituisce un valore assoluto e passa per un processo di crescita verso questa consapevolezza da parte delle donne stesse e delle loro comunità . A Vicenza ci impegneremo affinché le donne immigrate che lavorano qui, e che arrivano dal Corno d'Africa, dal maestoso Nilo, dal Sud del Sahara, trovino luoghi e linguaggi di confronto per avviare un cammino di emancipazione assieme a noi, partendo dalla tutela del loro corpo e da una vita più dignitosa».
«Nel rispetto delle culture dei popoli - aggiunge Grazia Chisin della UIL - che è necessario far conoscere agli immigrati i rischi per la salute e le complicazioni che insorgono nelle donne che hanno subito mutilazioni genitali. Purtroppo sappiano che a volte vi sono casi di setticemia e problemi di emorragie. Complicazioni urinarie e infezioni e durante il parto non mancano le complicazioni».
A livello legislativo, prosegue, «oltre alla legge 9/2006 al codice penale è stato aggiunto l'articolo 538 bis che punisce con la reclusione da 4 a 12 anni chi senza esigenze terapeutiche cagiona una mutilazione degli organi genitali femminili! E' una violenza che si fa verso le donne ed una violenza che le donne di queste culture subiscono. Perciò bisogna aiutarle ad uscire da questa situazione con tutte le cautele possibili».
C'è la consapevolezza, conclude la sindacalista, «che le popolazioni che più eseguono queste pratiche sono di origine africana, provengono inoltre dalla Penisola araba e dal Sud Est asiatico. Queste popolazioni le abbiamo qui in provincia e il messaggio che volgiamo lanciare è quello di rallentare, e possibilmente, arrestare queste pratiche che purtroppo subiscono bambine dai 7 ai 12 anni a seconda della cultura e dell'etnia di appartenenza.
Le considero azioni davvero di una violenza inaudita, aggravata dal fatto che a subirle sono delle minori indifese!».
Marina Bergamin, Segretaria generale Cgil Vicenza, fornisce la dimensione di questo fenomeno. «Si calcola che a livello mondiale siano tra i 100 e i 132 milioni le ragazze e le donne che hanno finora subito mutilazioni genitali e che ogni anno se ne aggiungano ulteriori 2 milioni. Si tratta di un fenomeno antico, praticato in molti paesi africani e asiatici, ma in cui sono coinvolte alcune comunità di immigrati anche in Europa».
L'UNICEF, ricorda la Bergamin, «considera le mutilazioni genitali femminili, in qualunque forma, una palese violazione dei diritti della donna e io sono d'accordo».
E' fondamentale per le donne occidentali, continua «essere rispettose delle culture e delle tradizioni delle comunità e delle donne che hanno scelto di vivere in Italia. Ma con le mutilazioni sessuali si va assolutamente oltre e i diritti non c'entrano più. Anzi, ci si trova di fronte ad una negazione dei diritti delle donne, spesso bambine. Le ragazze che subiscono queste mutilazioni, infatti, non scelgono quasi mai autonomamente e le conseguenze sono traumatiche, da un punto di vista fisico e psicologico.
«Noi donne del sindacato proponiamo una riflessione, la diffusione di informazioni, affinché queste pratiche siano condannate ed abbandonate proprio dalle comunità migranti, ad iniziare dalle donne delle comunità che, sappiamo essere già al lavoro su questo.
E' un'alleanza che vogliamo proporre alle donne straniere, basata sul rispetto reciproco, sulla conoscenza reciproca, ma su un valore imprescindibile: l'inviolabilità del corpo femminile».
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