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Quotidiano | Categorie: Eventi, Libri

Martedì: Opus Ruralium Commodorum

La Vigna       

 

Martedì 9 febbraio p.v. alle ore 18.00 alla Biblioteca "La Vigna" presentazione della ristampa anastatica del prezioso volume del 1486 "Opus Ruralium Commodorum" di Pietro De Crescenzi. Per maggiori informazioni cliccare quì.

Presentazione Opus Ruralium CommodurumPer tutti gli Amici e i simpatizzanti de "La Vigna" una serata eccezionale!
Il giovane studioso Alessandro Penazzi dell'Università di Verona presenterà e commenterà il volume Opus ruralium commodorum di Pietro De Crescenzi: si tratta del volume più prezioso che, dal punto di vista antiquario, possieda "La Vigna", ossia un incunabolo del 1486, considerato opera fondamentale per la rinascita della viticoltura poiché basato sulle opere latine dei classici che tramandarono al mondo le tecniche agricole romane, cartaginesi ed etrusche.

E' il primo trattato sulla viticoltura bolognese e, più in generale, su quella padana, in cui vengono citati vitigni ormai scomparsi ed altri ancora oggi utilizzati ed è, inoltre, il primo trattato europeo di agronomia.
Per questi motivi l'appuntamento del 9 febbraio è particolarmente importante: la Fondazione Monte di Pietà di Vicenza ha, come ogni anno, contribuito alla salvaguardia di un libro tanto prezioso e, grazie a tale contributo, si è potuta realizzarne la ristampa anastatica. A tutti gli Amici de "La Vigna" verrà data in dono, dopo la presentazione, una copia del volume.
Alla serata interverranno il prof. Mario Bagnara, Presidente della Biblioteca, il rag. Mario Nicoli, Presidente della Fondazione Monte di Pietà e il dott. Alessandro Penazzi, dottorando all'Università di Verona.

Centro di Cultura e Civiltà Contadina
Biblioteca Internazionale "La Vigna"
Contrà Porta Santa Croce 3, Vicenza
Tel. 0444 543000
Fax 0444 321167
E-mail [email protected] ; [email protected]

 

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Quotidiano | Categorie: Religioni, Eventi

Shoah: Gaetano Samuel Artale a Vi.art

Confartigianato Vicenza    

Giornata della memoria a Vicenza: l'incontro con Gaetano Samuel Artale al Centro Vi.Art
Gaetano Samuel Artale alla Giornata della Memoria«Una testimonianza straordinaria, e commovente, degli orrori della Shoah sulla quale, per quanto si conosca, non si finisce mai di interrogarsi e non si rifletterà mai abbastanza». È questo il commento unanime di quanti hanno assistito, nel decennale della "Giornata della memoria", all'incontro con l'ing. Gaetano Samuel Artale, sopravvissuto al campo di sterminio di Auschwitz.
La serata, ospitata presso Vi.Art, nel Palazzo del Monte di Pietà a Vicenza, è stata organizzata da Unibus Europa Travel e l'Agenzia di viaggi Alfabeto, con il patrocinio del Comune e dell'Associazione Artigiani Confartigianato Vicenza. Il giornalista Mauro Della Valle, ha introdotto il delicato tema, di fronte a un numeroso, attento e sensibile pubblico, tra il quale erano l'assessore Tommaso Ruggeri e i consiglieri comunali Giovanni Battista Rolando, Luca Balzi e Raffaele Colombara, oltre al segretario generale dell'Istituto di storia di Vicenza Giorgio Cracco.
Padre cattolico e madre ebrea, Samuel Artale fu deportato insieme a tutta la famiglia ad Auschwitz dove morirono il padre, la madre, il nonno, la zia e la sorella e dal quale uscì, unico superstite della famiglia, il 27 gennaio 1945 quando l'Armata Rossa aprì i cancelli. Il piccolo Samuel (aveva otto anni), provato nel fisico, ma che mai aveva perso la speranza di sopravvivenza, fu preso in consegna dalla Croce Rossa Internazionale e affidato ad una associazione ebraica che lo trasferì negli Stati Uniti. Oggi vive a Padova ed é docente di Normative Internazionali presso l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Palermo nonché Valutatore di Sistemi di Gestione per la Qualità, Ambiente e Sicurezza.
Tante le domande del pubblico, non solo sugli aspetti orribili della prigionia nel campo di sterminio, ma anche quelli di attualità, dal Negazionismo, alle Comunità ebraiche e all'importanza di mantenere viva la testimonianza e con essa almeno una parte della verità storica.

 

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Quotidiano | Categorie: Eventi, Musica

Sabato l'opera Brundibar di Hans Krása

Comune di Vicenza    

 

L'opera Brundibar di Hans Krása interpretata dal Coro "Pueri Cantores" sabato 30 gennaio all'Astra: per non dimenticare la terribile realtà dei campi di sterminio

All'interno del calendario di iniziative per la "Giornata della memoria" l'assessorato alla cultura propone l'opera Brundibar di Hans Krása per coro di voci bianche, soli e orchestra eseguita dal Coro "Pueri Cantores" diretto da Roberto Fioretto in programma sabato 30 gennaio alle 20.30 al Teatro Astra (contrà Barche 53).
L'opera su libretto Adolf Hoffmeister e con la regia di Silvia Brunello, fu eseguita per la prima volta nel ghetto di Terezin "Brundibár" il 23 settembre 1943 e successivamente per più di cinquanta volte circa in forma ufficiale.
Il successo fu tale che in realtà le repliche furono innumerevoli, organizzate clandestinamente dai prigionieri nei luoghi più disparati del campo. Quasi tutti i bambini internati protagonisti furono poi trasferiti a Auschwitz, tra cui il compositore Hans Kràsa, ucciso nel 1944. Dopo la fine della guerra, l'opera è stata ascoltata in molti paesi. In Italia è stata eseguita poche volte ed è quindi poco conosciuta.
L'opera fu scelta per mascherare la terribile realtà dei campi di sterminio. Nel 1944, infatti, fu eseguita a Terezin per la delegazione internazionale della Croce Rossa, durante un'ispezione del campo. In quell'occasione i bambini esecutori dell'opera ricevettero cibo in abbondanza e persino cioccolata. Ma degli oltre 30mila bambini deportati a Terezin molti morirono di fame, stenti, malattie infettive, altri nelle camere a gas. Poco più di un centinaio sono sopravvissuti.
Brundibar narra la storia di Pepicek e Anika, due fanciulli orfani di padre che hanno bisogno di denaro per acquistare latte per la madre, gravemente ammalata. Decidono di esibirsi in canzoni e danze imitando un burbero musicista ambulante chiamato Brundibàr, un suonatore di organetto che pare guadagni bene da questa attività e che creerà ai due bambini molte difficoltà.
Il biglietto di ingresso Brundibar, è di 10 euro intero, 5 euro ridotto; prevendita presso l'ufficio del teatro Astra stradella dell'Isola 19, dal martedì al venerdì 9.30-13, 15-18 o sul sito www.greenticket.it . Per informazioni: [email protected] 0444323725.
Biografia di Hans Krása (Praga 1899 - Auschwitz 1944)
Allievo di Alexander von Zemlinsky si mise in luce per un gran talento musicale sin da giovane, tanto che all'età di 11 anni alcune sue composizioni erano già state eseguite in pubblico. Scrisse musica da camera, opere teatrali e sinfoniche, canzoni e vari spettacoli teatrali, anche se gran parte di queste opere non furono più trovate al termine della guerra. Brundibar nacque nel 1938 per un concorso organizzato dal ministero della pubblica istruzione della Repubblica Ceca, e fu eseguito per la prima volta in un orfanatrofio ebraico a Praga nel 1942. Tra il '44 e il ‘45 Brundibar fu eseguito per ben 55 volte all'interno del campo di Terezin dove non mancavano i bambini.

 

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Quotidiano | Categorie: Eventi, Teatro

Variati: l'Olimpichetto all'Expo di Shangai

Comune di Vicenza  

 

Variati oggi a Roma ha messo ufficialmente a disposizione l'Olimpichetto per l'Esposizione Universale di Shanghai

L'Olimpico del PalladioVicenza offre all'Italia l'Olimpichetto** per l'Expo Universale di Shanghai. L'idea, lanciata qualche settimana fa dal Giornale di Vicenza e raccolta con entusiasmo dall'amministrazione comunale, diventa quindi ufficiale.
Il sindaco Achille Variati infatti, accompagnato dal predecessore Enrico Hüllweck, ora responsabile del gabinetto del ministro Sandro Bondi, ha consegnato nelle mani del commissario generale del Governo per l'Esposizione Universale di Shanghai 2010 Beniamino Quintieri la lettera* con la quale Vicenza offre il prestigioso modello per l'allestimento del Padiglione Italia. Il commissario, al quale questa mattina Variati ha presentato personalmente l'iniziativa, si è dichiarato molto interessato e ha assicurato un'attenta valutazione tecnica per verificarne la fattibilità.
"Ho appreso con viva soddisfazione - scrive Variati nella lettera consegnata a Quintieri - che per il Padiglione Italia dell'Expo Universale di Shanghai si è pensato di utilizzare una grande riproduzione fotografica della famosa scena del teatro Olimpico di Vicenza, realizzato nel XVI secolo su progetto di Andrea Palladio". "Vorrei allora segnalare - prosegue il sindaco - la possibilità di rendere ulteriormente vivido e spettacolare l'allestimento del Padiglione italiano, offrendo all'Expo di Shanghai molto di più di un'immagine fotografica dell'Olimpico. Mi riferisco al cosiddetto Olimpichetto, cioè alla riproduzione in scala leggermente ridotta dell'intera scena delle sette vie di Tebe, realizzata nel 1948 allo scopo di rappresentare nel mondo gli spettacoli allestiti per il teatro palladiano."
Assieme alla lettera di disponibilità a riportare "in scena" la riproduzione lignea, Variati e Hüllweck hanno consegnato al commissario una scheda tecnica del modello che, una volta montato, misura 16 metri di base, rispetto ai 18,60 del proscenio originale, e 8 metri di altezza, ed è attualmente imballato in 100 colli che occupano 15 bancali.

*Egregio Dottore
Beniamino Quintieri
Commissario Generale del Governo
per l'Esposizione Universale di Shanghai 2010
Piazzale della Farnesina, 1
00194 Roma

Vicenza, 27 gennaio 2010

ho appreso con viva soddisfazione che per il Padiglione Italia dell'Expo Universale di Shanghai si è pensato di utilizzare una grande riproduzione fotografica della famosa e celebrata "scena" del teatro Olimpico di Vicenza, realizzato nel XVI secolo su progetto di Andrea Palladio.

Vorrei allora segnalare alla Sua gentile attenzione la possibilità di rendere ulteriormente vivido e spettacolare l'allestimento del Padiglione italiano, offrendo all'Expo di Shanghai molto più di un'immagine fotografica dell'Olimpico.

Mi riferisco al cosiddetto "Olimpichetto", cioè alla riproduzione in scala leggermente ridotta dell'intera scena delle sette vie di Tebe, realizzata nel 1948 allo scopo di rappresentare nel mondo gli spettacoli allestiti per il teatro palladiano. In 62 anni di tournée internazionali, l'Olimpichetto si è fatto ammirare sui palcoscenici di città come Parigi, Londra e Houston.

Perfettamente conservato, questo gioiello architettonico è sempre pronto a tornare in scena per eventi di grande richiamo internazionale. Le comunico quindi la piena disponibilità della mia città di offrire all'Expo Universale di Shanghai l'utilizzo dell'Olimpichetto, che potrebbe costituire uno straordinario e scenografico contributo al Padiglione Italia.

Le allego, qualora questa proposta trovasse il suo interesse, una scheda tecnica della struttura.

La città di Vicenza sarebbe onorata di donare a una manifestazione di così grande importanza un meraviglioso biglietto da visita per il suo Paese.

Restando a Sua disposizione per ogni ulteriore approfondimento, La saluto con cordialità.

Achille Variati

 

**OLIMPICHETTO 2010

Precedenti utilizzi

La riproduzione lignea del "frons scenae" del Teatro Olimpico, comunemente detta "Olimpichetto", fu costruita nel 1948 per volontà del comitato dellle rappresentazioni classiche del Teatro Olimpico, con lo scopo di portare in scena a Parigi e a Londra le edizioni dell'Edipo Re di Sofocle rappresentata all'Olimpico fra il 2 e il 5 settembre di quell'anno.
L'Olimpichetto è stato riutilizzato successivamente in altre occasioni per portare all'estero l'opera "Giustino" di Vivaldi a Versailles, poi a Lisbona, a Houston, quindi in Germania e successivamente ancora in Germania e in Spagna fino al 1989.
L'Olimpichetto è stato ulteriormente restaurato dall'Ente La Fenice che in quegli anni collaborava con il Comune di Vicenza per il Festival di Mozart.
L'Olimpichetto è stato successivamente riutilizzato prima dal regista De Bosio per la trilogia di opere mozartiane "Le nozze di Figaro", "Così fan tutte", "Don Giovanni", agli inizi degli anni 90 e quindi nel ‘93 a Cremona per le celebrazioni monteverdiane, infine a Bologna e poi a Savona per le opere mozartiane per la regia di Filippo Crivelli.
Dopo l'ultimo restauro l'impalcatura risulta definitivamente costituita da:

Scheda tecnica

Moduli m. 2 (base) x m. 2 (altezza) x m. 1 (profondità)
Impalcatura montata: m. 16 di base (rispetto ai m. 18,60 del proscenio originale) e m. 8 di altezza, riproducendo in tal modo la "frons scenae" sino a tutta la seconda fila di statue e capitelli e all'iscrizione sopra l'arco centrale.

Il materiale ligneo è sorretto da allestimento in ferro:
32 "cavalle" (m. 2 x 1)
129 "traversine per cavalle"
40 tubi innocenti (da 6 e da 5 metri)
70 morsetti.

Trasporto

A magazzino del Comune il tutto è un insieme di 100 colli.
In occasione dell'ultima uscita dell'Olimpichetto di due anni fa, quando fu chiesto dal Teatro Bellini di Catania per una nuova regia di Crivelli per il "Don Giovanni", i 100 colli sono stati imballati in 15 bancali più grandi e il tutto trasportato in container su un unico autoarticolato.

 

 

 

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Quotidiano | Categorie: Eventi, Immigrazione

Un reading di poesie per l'integrazione

Circolo Nessuno Escluso

Sabato 30 un reading di poesie da tutto il mondo per promuovere la convivenza e l'integrazione. In Sala degli Stucchi.

Il sindaco Achille Variati e Fernando Bandini parteciperanno all'evento. Numerose le adesioni da parte delle comunità di immigrati.

 

«"La poesia es un arma cargada de futuro", la poesia è un'arma carica di futuro. Non trovo parole migliori di quelle usate dal poeta spagnolo Gabriel Celaya per presentare questo incontro. Quando la pacifica convivenza è minacciata dalla paura del diverso, quando con le parole è più facile scontrarsi che dialogare, quando l'ideologia offusca la ragione, non resta che armarsi. Armarsi di poesia, armarsi di speranza per il futuro, armarsi di tolleranza per combattere la discriminazione. Questo incontro è una "chiamata alle armi" per chi non si vuole rassegnare a vivere schiavo della paura dell'altro. Questo incontro è rivolto a tutti, Nessuno Escluso".

Così Matteo Quero, tra i fondatori del circolo Nessuno Escluso di Vicenza (http://nessunoescluso.wordpress.com) presenta l'evento "Versi oltre le frontiere. Reading di poesie dai paesi del mondo" che si terrà sabato 30 gennaio a partire dalle ore 16.30 nella Sala degli Stucchi a Palazzo Trissino in corso Palladio 98 a Vicenza. Si tratta di letture di poesie in lingua originale i cui testi verranno poi letti in traduzione italiana e spiegati.

All'evento parteciperanno Achille Variati, sindaco di Vicenza, Fernando Bandini, presidente dell'Accademia Olimpica, l'attore Carlo Presotto che leggerà la traduzione in italiano delle poesie, Rada Ristic, poetessa serba e rappresentante Onu per la Pace. Saranno inoltre presenti lettori di diverse comunità di immigrati della Romania, Usa, Iran, India, Senegal, Ghana, Burkina Faso, Tunisia, Costa d'Avorio della comunità Sikh e di quella musulmana. Adesioni sono state annunciate in questi giorni anche da altre comunità. L'evento è patrocinato dal Comune di Vicenza.

«"Versi oltre le frontiere" è un passo del cammino del Circolo Nessuno Escluso sui temi dell'immigrazione e dell'integrazione - spiega Quero -. La cultura è infatti uno strumento straordinario e imprescindibile per favorire l'integrazione, perché solo comprendendo e accettando l'ottica culturale dell'altro, straniero o meno, si può entrare in rapporto con chi è diverso da noi. E la poesia è il cuneo con cui costruire questo spazio di dialogo; la poesia è infatti un linguaggio universale che attraverso l'emozione che suscita riesce a farsi comprendere da tutti, superando le differenze linguistiche, culturali, religiose. Lo ripeto: la poesia è un'arma per conquistare un futuro migliore per tutti, vicentini, italiani e stranieri".

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Iniziative per la Giornata della memoria

Comune di Vicenza     

 

27 gennaio 2010: iniziative per la "Giornata della memoria"

Manifesto per La giornata della memoriaIn occasione della "Giornata della memoria" il sindaco Achille Variati domani mattina, mercoledì 27 gennaio, presenzierà alla cerimonia organizzata dalla Prefettura di Vicenza al Teatro Astra, che avrà inizio alle 10.30. Il prefetto Melchiorre Fallica consegnerà, alla presenza dei sindaci dei comuni coinvolti, le medaglie d'onore a 112 vicentini, militari e civili, e ai familiari di quelli deceduti, deportati ed internati nei lager nazisti.
Proseguono inoltre, le iniziative organizzate dagli assessorati alla cultura e all'istruzione e politiche giovanili del Comune con alcune associazioni e scuole del territorio. Cinema, musica, teatro, mostre, incontri ed iniziative per le scuole per non dimenticare la persecuzione del popolo ebraico e di quanti si sono opposti allo sterminio nazista.
Domani alle 16.30 Franco Busetto, ex internato del campo di concentramento di Mauthausen ed autore del libro "Tracce di memoria. Dall'università a Mauthausen" porterà la sua testimonianza. L'incontro in programma all'Informagiovani (contrà Barche 55) per iniziativa dell'assessorato all'istruzione e alle politiche giovanili, proseguirà con la proiezione di un documentario sui campi di sterminio nazisti. Samuel Artale, sopravvissuto ad Auschwitz e Birkeneau, la cui famiglia è stata sterminata quando aveva appena 8 anni, porterà la sua testimonianza sempre mercoledì 27 alle 20.30 nel palazzo del Monte di Pietà in (contrà del Monte 13). L'incontro è organizzato dal consorzio Unibus Europa Travel.
Domani sono in programma ben due concerti. Alle 18 nella sala concerti del conservatorio "A. Pedrollo" (contrà San Domenico 33) il primo "Concerto della memoria" proporrà brani tratti dall'opera di Zwi Bacharach e dai Racconti dei Chassidim di Martin Buber. Sarà eseguito dall'Ensemble di percussioni diretto da Guido Facchin, dalla classe di fisarmonica di Davide Vendramin e dal Coro del Conservatorio diretto da Laura Martelletto (info 0444507551, ingresso libero)
Ancora mercoledì 27, ma alle 20.30, il Teatro comunale ospiterà il secondo "Concerto della memoria" con l'esecuzione di "Quatuor pour la fin du temps" di Olivier Messiaen (1908 - 1992) da parte del Trio di Parma (Alberto Miodini, pianoforte, Ivan Ramaglia, violino, Enrico Bronzi, violoncello) e con Alessandro Carbonare, clarinetto e Sandro Cappelletto, voce recitante (ingresso: intero 25 euro, ridotto 20 euro, giovani under 30 15 euro , Società del Quartetto 0444543729).
All'Areopago del Centro culturale San Paolo (viale Ferrarin 30) è già iniziata la rassegna cinematografica dedicata alla Shoah con il ciclo "Le immagini della memoria: film a volte disturbanti ma onesti". Proposti in collaborazione con il liceo scientifico G. B. Quadri (0444937499) i film sono ad ingresso libero e con inizio alle 20.45. Il terzo film in calendario, "Il bambino con il pigiama a righe" di M. Herman (2008), verrà proiettato il 27; il 28 sarà la volta de "Il falsario - Operazione Bernhard" di S. Ruzowitzky (2007) per concludere il 29 con "Camminando sull'acqua" di E. Fox (2004).
Tra gli spettacoli teatrali in calendario uno si svolge fuori città, nell'auditorium delle scuole elementari "A. Moro" di Sovizzo (via Alfieri 1). Qui mercoledì 27 l'Ensemble Vicenza Teatro proporrà il reading "Clara disse: «...nella memoria, che ne parlino anche le pietre»" con Roberto Giglio (attore e regista), Elena Schleifer e Irma Sinico (info: 0444370470, 3355439976, [email protected] ).

Proseguono le due mostre inaugurate nei giorni scorsi. La mostra fotografica "L'assenza del limite: i bambini della Shoah", in ricordo dei bambini coinvolti nell'inferno della Shoah, ha già riscosso consensi nel mondo della scuola registrando infatti ben 870 prenotazioni. L'esposizione a cura dell'assessorato all'istruzione e alle politiche giovanili in collaborazione con Bortolo Borgato e l'associazione polisportiva Juventina di Bertesina, sarà aperta fino all'11 febbraio alla Stamperia d'arte "Busato" a palazzo Muttoni in contrà porta S. Lucia 38 (dal lunedì al sabato dalle 15 alle 18.30 e la domenica dalle 9 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 18.30; le scuole potranno avere accesso agli spazi espositivi dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 12.30 e potranno prenotare la visita telefonando all'ufficio interventi educativi 0444222112-113 o inviando un'e-mail a [email protected] . Su richiesta sarà possibile avere anche il supporto di una guida).
La mostra pittorica di grandi tele sulla Shoah di Vincenzo Gornati dal titolo "Dov'era l'uomo, dov'è l'uomo? Dov'era Dio, dov'è Dio? A chi chiedere conto, a chi attribuire responsabilità", allestita all'Areopago del Centro culturale San Paolo (viale Ferrarin 30) in collaborazione con il liceo scientifico G. B. Quadri, rimarrà aperta fino a venerdì 29 gennaio dalle 16 alle 19 (visite fuori orario per gruppi e scolaresche su prenotazione 0444937499 [email protected] ).
Inoltre la biblioteca civica Bertoliana propone dei suggerimenti di lettura dedicati alla "Giornata della memoria. Per non dimenticare". Ben 29 titoli suddivisi tra Diari e memorie, Narrativa, Libri per ragazzi. A disposizione anche 14 film e 4 documentari (per consultare il catalogo www.bibliotecabertoliana.it ).

Le iniziative continuano giovedì 28 alle 15.30 con Roberto Monicchia, docente dell'Istituto Rossi, sarà impegnato in una lezione di storia dal tema "L'ascesa del nazismo in Germania" a cui seguirà la proiezione del film "La rosa bianca" di M. Rothemund (2005). Venerdì 29 alle 15.30 Mary Pilastro, docente del Liceo Quadri, che parlerà della Shoah. Si potrà poi vedere il film "Il bambino con il pigiama a righe" di M. Herman (2008).
Venerdì 29, all'istituto "S. Boscardin" (via Baden Powell 35), sarà organizzato un incontro per le scuole: le classi terze e quarte ascolteranno Sonia Residori, dell'Istituto storico della resistenza e dell'età contemporanea della provincia di Vicenza (0444928488).
Sabato 30 gennaio alle 20.30 al Teatro Astra (contrà Barche 53) l'assessorato alla cultura propone l'opera Brundibar di Hans Krása per soli e coro di voci bianche eseguita dal Coro "Pueri Cantores" diretti da Roberto Fioretto (opera su libretto di Adolf Hoffmeister, ingresso intero 10 euro, ridotto 5 euro; prevendita presso ufficio del teatro Astra stradella dell'Isola 19, dal martedì al venerdì 9.30-13, 15-18 e www.greenticket.it . Per informazioni: [email protected]  0444323725). L'opera fu eseguita per la prima volta nel ghetto di Terezin "Brundibár" il 23 settembre 1943 e successivamente altre cinquanta volte in forma ufficiale. Il successo fu tale che in realtà le repliche furono innumerevoli, organizzate clandestinamente dai prigionieri nei luoghi più disparati del campo. Quasi tutti i bambini internati protagonisti furono poi trasferiti a Auschwitz, tra cui il compositore Hans Kràsa, ucciso nel 1944.
Ancora letture ma allo spazio Bixio (via Mameli 4 ,angolo Via Nino Bixio) domenica 31 alle 21 con Piergiorgio Piccoli, Anna Zago, Carlo Properzi Curti, Aristide Genovese che si cimenteranno nella "Lettura di alcune pagine scelte dal diario di Etty Hillesum". Alle tastiere Roberto Jonata. A cura di Theama Teatro (ingresso 10 euro 0444322525-392 1670914).

Infine, per dare un ulteriore contributo all'iniziativa volta al recupero della memoria storica, l'assessorato all'istruzione e alle politiche giovanili preparerà un dvd che sarà consegnato alle scuole medie e superiori della città per essere utilizzato come materiale didattico e di approfondimento. Il dvd conterrà due interviste condotte dal giornalista Stefano Ferrio: nella prima si potrà sentire la voce di Gilberto Salmoni, ex internato del campo di concentramento di Buchenwald ed autore del libro "Una storia nella storia. Ricordi e riflessioni di un testimone di Fossoli e Buchenwald"; nella seconda sarà Franco Busetto, ex internato del campo concentramento di Mauthausen ed autore del libro "Tracce di memoria. Dall'università a Mauthausen", racconta la sua esperienza.
CONCERTO
Brundibar di Hans Krása
Sabato 30 gennaio
Teatro Astra (contrà Barche 53), ore 20.30
Coro "Pueri Cantores" diretto da Roberto Fioretto
Regia diSilvia Brunello

Trama
Brundibar narra la storia di Pepicek e Anika, due fanciulli orfani di padre che hanno bisogno di denaro per acquistare dei latte per la madre, gravemente ammalata. Decidono di esibirsi in canzoni e danze imitando un burbero musicista ambulante chiamato Brundibàr, un suonatore di organetto che pare guadagni bene da questa attività. Cantano una canzone allegra, ma le loro deboli voci non arrivano alle orecchie dei passanti che non fanno caso alla loro musica troppo debole in confronto a quella prodotta da Brundibàr.
Il cattivo Brundibàr, irritato per l'intrusione dei due fratelli sul "suo luogo di lavoro", li fa scacciare dalla piazza. I due fratelli tristi riflettono sul da farsi ed ecco che allora giungono in foro aiuto tre animali: un gatto, un passero e un cane. Gli animali conoscono tutti i bambini del vicinato e li radunano il giorno successivo per cantare tutti insieme una canzone. Finalmente il canto dei fanciulli copre il suono dell'organetto dello strimpellatore e i soldi dei passanti riempiono il cappellino di Pepicek e i due ragazzi sono felici perché hanno denaro a sufficienza per comperare il latte per la mamma.
Ma il cattivo Brundibàr non rassegnato, strappa il denaro dalle mani dei bambini e si dà alla fuga. Viene rincorso, raggiunto e sconfitto dai fratellini e dai loro amici che suggellano la vittoria sulla malvagità di Brundibàr con un canto.
A prima vista l'opera rappresenta una bella favola per bambini, ma fuori della metafora la simbologia appare in tutta la sua intensità: il perfido Brundibàr incarna la figura del male (l'oppressione nazista) e i fanciulli rappresentano le inermi vittime dello sterminio, che fanno pensare ad un futuro riscatto nell'unione solidale tra di loro ("la vittoria possiamo ottenere contro il malvagio dittatore / diamo al mondo un bell' esempio" atto II).
Ma la visione che doveva trasparire dell'opera per il Ministro Propaganda nazista Joseph Göbbels aveva l'intento di mascherare la realtà del campo di Terezin, fornendo un' immagine distorta e falsa di quanto accadeva nella città-ghetto.
Questa menzogna fu documentata in un cortometraggio girato dalla Croce Rossa Internazionale dal titolo "Il führer dona una città agli ebrei".


Biografia di Hans Krása (Praga 1899 - Auschwitz 1944)
Allievo di Alexander von Zemlinsky si mise in luce per un gran talento musicale sin da giovane, tanto che all'età di 11 anni alcune sue composizioni erano già state eseguite in pubblico. Scrisse musica da camera, opere teatrali e sinfoniche, canzoni e vari spettacoli teatrali, anche se gran parte di queste opere non furono più trovate al termine della guerra. Brundibar nacque nel 1938 per un concorso organizzato dal ministero della pubblica istruzione della Repubblica Ceca, e fu eseguito per la prima volta in un orfanatrofio ebraico a Praga nel 1942. tra il '44 e il ‘45 Brundibar fu eseguito per ben 55 volte all'interno del campo di Terezin dove non mancavano i bambini.

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I premiati al Galà dello sport

Comune di Vicenza    

Di seguito pubblichiamo l'elenco dei premiati del Galà dello sport di questa sera al teatro comunale di Vicenza organizzato su iniziativa dell'assessorato allo sport e allietato da intermezzi dei Jazz Ambassadors.

Personaggi dello sport cittadino che dedicano la loro vita all'avvio dei giovani alla pratica sportiva

• Circoscrizione 1 Paolo Marinello
• Circoscrizione 2 Jacopo Bonato
• Circoscrizione 3 Renato Conte
• Circoscrizione 4 Alfredo Schiavotto
• Circoscrizione 5 Silvio Marchetto
• Circoscrizione 6 Pietro Balestra
• Circoscrizione 7 Bruno Munaretto

Premio speciale

• Mauro Dalla Pozza (Giornalista sportivo)
• Istituto comprensivo 11 ( prof. Antonella Armilletti - prof. Massimo Monfardini)
• Ernesto Gallo (una vita per lo sport)
• Guido Meneghetti (Giornalista sportivo)
• Fabio Noaro (Giornalista sportivo)

Aziende vicentine che hanno collaborato alla riuscita delle manifestazioni in città

• AIM VICENZA SPA
• AIM ACQUE VICENTINE SPA
• FERROTRANVIE VICENTINE
• AMCPS VICENZA
• CENTRALE DEL LATTE di Vicenza

Società Sportive che hanno organizzato manifestazioni importanti per la città di Vicenza

• PALLADIO BASEBALL - Organizzazione Mondiali di baseball
• ATLETICA VICENTINA - StraVicenza
• SCUDERIA PALLADIO - Rally Città del Palladio
• VICENZA PRESS - Corri Babbo Natale Corri
• ASD GRAN FONDO - Gran Fondo Città di Vicenza
• ASSOCIAZIONE SPORTIVA 98 - Torneo Internazionale di tennis

 

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No Pedemontana: il 30 genn. a Montecchio

Comitato nopedemonatanavalleagno   

 

sab 30 gen Montecchio Maggiore | h 14.30
Piazza Duomo | h 15.30 Corteo per la Valle

Tracciato Pedemontana  e arterie alternativeOsservando la piantina si vede in cosa consiste il "vantaggio" della costruzione del tratto
di Pedemontana, Montecchio Maggiore - Valdastico Nord A31: UNA MANCIATA DI CHILOMETRI!!
Gli ESPROPRIATI a causa della Pedemontana:
2843 TRA VICENZA E TREVISO
1466 NELLA PROVINCIA DI VICENZA
153 A MONTECCHIO MAGGIORE E 5 EDIFICI ABBATTUTI

CHI TUTELA GLI ESPROPRIATI, non ancora risarciti dalla SS246?!
L'indennizzo sarà 3 volte il valore agricolo medio soltanto per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli. Per tutti gli altri, la quasi totalità,
L'INDENNIZZO SARÀ PARI AL 50% IN PIÙ DEL VALORE AGRICOLO.
SVEGLIAMOCI!
Difendiamo le nostre valli, le nostre radici, la nostra salute.
info: [email protected]

Pedemontana verso la valle dei tumori

Un affare per pochi // un danno per i cittadini
Per realizzare la Pedemontana i Comuni cederanno
UNA PARTE RILEVANTE DEL PROPRIO TERRITORIO.
Terreni ed abitazioni circostanti alla Pedemontana perderanno valore.
I risarcimenti per gli ESPROPRI e per gli edifici abbattuti
verranno pagati CON LE TASSE DEI CITTADINI.
NOI VENETI PER 40 ANNI DOVREMO PAGARE alla ditta esecutrice
dei lavori i mancati introiti derivanti da un numero insufficiente
di pedaggi rispetto a quanto preventivato.
La stessa ditta si approprierà della ghiaia, dei ciottoli, della roccia,
della sabbia frutto degli scavi.
MATERIALI DI VALORE SUL MERCATO.
PIÙ SCAVI = PIÙ SOLDI PER LA DITTA.
AI CITTADINI LE SPESE DELLE OPERE che la superstrada comporterà:
complanari, bretelle, sottopassi e ponti.
AI CITTADINI LA REMUNERAZIONE del commissario straordinario e dello staff.
GAS! La Pedemontana non serve al traffico locale
ma immetterà in Valle nuovo traffico aumentando
le polveri sottili e l'inquinamento acustico: 30.000 VEICOLI!
LA PEDEMONTANA È UNA SUPERSTRADA A PAGAMENTO. IL DANNO E LA BEFFA.
L'EUROPA NON CI HA CHIESTO DI FARE LA PEDEMONTANA.
L'ANNULLAMENTO DEL PROGETTO IN VALLE DELL'AGNO È ANCORA POSSIBILE.
SVEGLIAMOCI! Sab 30/01/10
Il Veneto sulla questione cruciale del territorio sempre più assomiglia
al Meridione: affarismo dilagante, cementificazione dissennata,
sudditanza del ceto politico ai costruttori, dissesto idrogeologico!
Difendiamo le nostre valli, le nostre radici, la nostra salute.
Pensiamo alle generazioni future.
Cittadine e cittadini di Montecchio Maggiore contro la Pedemontana,
tratto Montecchio M.-Valdastico Nord A31.

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Quotidiano | Categorie: Eventi

Il 3 febbraio "Le novità della Finanziaria"

Apindustria Vicenza   

 

Convegno "Finanziaria 2010, novità di inizio anno, accertamenti e redditometro"
Mercoledì 03 febbraio 2010
dalle ore 14,30 alle ore 18,30
presso la sede dell'Associazione in Galleria F. Crispi n. 45 a Vicenza
Le novità fiscali 2010
• le novità della Finanziaria 2010
• il punto sulle nuove regole territoriali Iva e sulle novità Intrastat
• la detassazione Tremonti Ter ed i chiarimenti della C.M. n. 44/E/2009
• i crediti Iva, compensazioni e visto di conformità: la procedura operativa ed i chiarimenti della C.M. n. 57/E/2009 e
della C.M. n. 1/E/2010
• la compensazione dei crediti Irpef con altre imposte e contributi per le società di persone e le associazioni fra
professionisti
• il bonus capitalizzazione per gli aumenti di capitale: i chiarimenti della C.M. n. 53/E/2009
• i chiarimenti forniti dall'Agenzia delle Entrate in occasione dei Forum fiscali di gennaio
Il redditometro e gli accertamenti 2010
• i riferimenti normativi
• "l'abuso" dell'abuso del diritto
• il concetto di "capacità contributiva"
• come difendersi ... quando possibile !!!
• le nuove modalità di utilizzo delle risultanze sintetiche: i criteri della circolare n. 49/E/2007
• l'ampliamento degli elementi indice di capacità contributiva: i beni e servizi "non tabellari" e la loro valorizzazione
• le relazioni pericolose tra accertamenti sintetici e studi di settore: il supporto del redditometro alla non congruità e alla
non coerenza
Relatori:

Mauro Nicola - Dottore commercialista, pubblicista, collaboratore Sistema Ratio
Andrea Scaini - Ragioniere commercialista, pubblicista, collaboratore Sistema Ratio
L'accesso all'evento è gratuito per gli associati Apindustria Vicenza.

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Quotidiano | Categorie: Vacanze, Eventi, Arte, Turismo

Asiago, il 29/30 Nazionale scultori ghiaccio

Comune di Asiago   

 

La Nazionale italiana degli scultori su ghiaccio si esibisce ad Asiago il 29 e il 30 gennaio, in preparazione alle Olimpiadi di Vancouver.
Ci sarà anche un omaggio allo scrittore Mario Rigoni Stern.
E per il futuro un'idea: realizzare un albergo di ghiaccio ad Asiago.


Scultore e sculture su ghiaccioAd Asiago il sacro fuoco dell'arte incontra il freddo del ghiaccio, dando vita a opere incredibilmente suggestive.

Il 29 e il 30 gennaio si esibiranno infatti ai giardini di Piazza Carli, nel centro cittadino, i componenti della Squadra Nazionale Italiana in preparazione alle Olimpiadi di Scultura di Ghiaccio (Winter Olympic Games Vancouver 2010 - Olympic ice art competition) che si terranno a Vancouver, in Canada, dal 20 febbraio.

Nella giornata del 29 gennaio, gli artisti - capitanati da Amelio Mazzella di Regnella, presidente dell'Associazione Italiana di Scultori di Ghiaccio - si alleneranno nella creazione della scultura di gara che proporranno alle Olimpiadi, il cui tema sarà Hope or Dream - speranza o sogno, dedicato al desiderio di pace per tutti i paesi del mondo. La performance vedrà impegnati gli artisti per l'intera giornata di sabato.

Il secondo giorno della manifestazione sarà dedicato alla memoria dello scrittore asiaghese Mario Rigoni Stern, con la creazione di sculture a tema di animali tratti dalle sue opere.

Infine, domenica 31 gennaio alle ore 17 si concluderà l'evento con una festa in piazza e la premiazione dell'opera più bella, che verrà scelta dai bambini di Asiago.

Scultura su ghiaccioL'evento è organizzato dall'Assessorato al Turismo del Comune di Asiago.

"Con questo evento - spiega l'assessore al turismo Roberto Rigoni - si intende incentrare l'attenzione sul ghiaccio, elemento caratterizzante della stagione fredda, rendendo partecipi cittadini e turisti di questo modo di espressione artistica e culturale. Penso inoltre che il coinvolgimento dei bambini, con il voto alla miglior scultura raffigurante gli animali dei nostri boschi, possa costituire un ulteriore valore aggiunto per questa manifestazione".

Con l'occasione, si valuterà anche la possibilità, in futuro, di realizzare ad Asiago un albergo completamente in neve e ghiaccio, che costituirebbe senza dubbio una grande e originale attrattiva turistica.

Per informazioni: Ufficio Turismo-Sport-Cultura del Comune di Asiago, Piazza Carli,
tel. 0424 464081, e-mail: [email protected], sito internet: www.asiago.to.

www.icegallery.it
www.ghiacciodarte.it

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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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