Archivio per tag: Palestina

Categorie: Associazioni, Fatti

VicenzaOro, Comitato per la liberazione dei prigionieri palestinesi: "Israele non è un paese normale, è anti-democratico"

Mercoledi 19 Settembre 2018 alle 13:45
ArticleImage “Israele non è un paese normale”, “gli espositori israeliani non devono partecipare”: questi alcuni dei messaggi contenuti nel volantino che verrà distribuito sabato 22 settembre dalle ore 11 alle 14 davanti all'ingresso ovest della Fiera in via dell'Oreficeria durante il presidio del quale vi abbiamo già raccontato. Il volantino in questione è firmato da molte associazioni, come abbiamo già riportato, tra cui Cgil, Fornaci Rosse e Vicenza Capoluogo. A presentare l'iniziativa,però, negli stabili di contrà Burci sono Miriam Gagliardi e Agnese Priante di Salaam ragazzi dell'olivo e Maurizio Mazzetto di Pax Christi che rincarano la dose: “Israele è uno Stato anti-democratico”.

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Categorie: Politica

Al racconto "diverso" di Paola Farina su Ahed Tamimi replica Germano Raniero: tutte voci da ascoltare su israeliani e palestinesi comunque martoriati da una guerra infinita

Mercoledi 1 Agosto 2018 alle 22:03
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Pubblicando «Il Clan dei Tamimi: un "racconto diverso" sulla vicenda di Ahed Tamini, l'attivista palestinese diciassettenne appena liberata» a firma di Paola Farina davamo spazio a una voce scomoda e fuori dal coro (nella foto Ahed Tamimi nelle sue imprese da piccola, ndr) di chi, spesso noi inclusi, guarda con un occhio di riguardo i palestinesi piuttosto che gli israeliani. Era ovvio attendersi repliche oltre che su FB anche direttamente per cui pubblichiamo, come esempio significativo, volentieri quella di Germano Raniero, leader di Usb Vicenza, certamente di parte "avversa" con la premessa delle sintetiche mail che ci siamo scambiati.

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Categorie: Politica, Fatti

Palestinesi e israeliani possono convivere in pace? Vera Pegna: sì, nonostante tutto

Domenica 20 Maggio 2018 alle 09:15
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Un estratto da Linkiesta dell'ultimo libro dell'attivista italiana Vera Pegna, "Autobiografia del Novecento". L'autrice, di origine ebraica, è però da sempre una sostenitrice del popolo palestinese. Israeliani e palestinesi possono convivere e lo Stato Unico è, in realtà, in fase avanzata di gestazione.

Vera Pegna è di origine ebraica, ma nata e cresciuta ad Alessandria d'Egitto; è una traduttrice, attivista e scrittrice italiana. Recentemente è stato pubblicato il suo ultimo libro, Autobiografia del Novecento.

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Categorie: Politica, Fatti

Palestina, Filippo Albertin candidato sindaco di Potere al Popolo: a Vicenza testimoniamo a favore del Popolo Palestinese

Mercoledi 16 Maggio 2018 alle 10:14
ArticleImage 14 maggio 2018, un'altra pagina nerissima è stata scritta, rileva nella nota che pubblichiamo Potere al Popolo Vicenza. 20, 30, 50, il numero sale ogni ora, giovani palestinesi sono stati uccisi dai soldati israeliani. Quanti altri sono destinati alla stessa sorte? L'esercito israeliano sta falcidiando vite su vite mentre l'Europa ed il mondo intero stanno a guardare. Non c'è pace e giustizia per i palestinesi, ogni giorno devono subire una nuova prepotenza, tale è stata la partenza del giro d'Italia da Gerusalemme.

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Categorie: Politica

Boicottaggio contro Israele: si commemorano gli ebrei morti e gli israeliani assassinati ma si accusano e discriminano quelli vivi

Sabato 21 Gennaio 2017 alle 19:35
ArticleImage "Una volta si boicottavano i negozi ebraici, ora Israele e lo Stato Ebraico. Si commemorano gli ebrei morti e gli israeliani assassinati e si accusano e discriminano quelli vivi.": si riassume in questa "doppia" frase il commento all'invito di Giovanni Rolando a boicottare Israele di Paola Farina, vicentina di religione ebraica, che firma da noi soprattutto su questioni che riguardano la sua religione e la sua visione del mondo a cui, sia pure spesso criticamente, appartiene. Ecco il suo articolo.

Chi promuove il boicottaggio di Israele ha ben poco a cuore i problemi dei palestinesi, dato che in quelle aziende ci lavorano decine di migliaia di arabi-palestinesi e in totale sono circa 60.000 le famiglie palestinesi che si mantengono proprio grazie a quel lavoro. Il boicottaggio dei prodotti israeliani provenienti dalla West Bank e da Gerusalemme est danneggia prima di tutto i palestinesi, perché è chiaro che se cala il lavoro Israele licenzierà prima i palestinesi (spero, fa tanto fashionable fare i buonisti). E comunque, boicottaggio o no, il Pil in Israele cresce o si mantiene bene, nei paesi che lo boicottano cala.

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Categorie: Politica

Boicottare Israele, Giovanni Rolando: è il messaggio di ieri a Palazzo Trissino. VicenzaPiù: e se boicottassimo tutti quelli che lucrano sulle guerre, ovunque?

Sabato 21 Gennaio 2017 alle 12:58
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Ospitiamo volentieri, e come per noi abituale, un intervento su Palestina e Israele di Giovanni Rolando, noto e storico esponente ora del Pd, in passato delle formazioni che da sinistra gli hanno dato i natali. Sull'onestà intellettuale di Rolando non avanziamo dubbi, ma la posizione netta che esprime nei confronti della politica aggressiva di Israele ci porta, da un lato, a condividere le sue affermazioni quando ci troviamo di fronte all'ostacolo opposto ai popoli di vivere nelle proprie terre. Ma Rolando sa anche che il discorso ha il suo contraltare in un Israele che rivendica il suo diritto ad esistere. Auspicando l'apertura (la prosecuzione) di un dibattito, che però non sia solo di pancia, facciamo una domanda a Rolando e ai "filo palestinesi" così come la rivolgiamo ai "filo israeliani": «a chi giova lo stato di guerra, terrore e contro terrore imperante da decenni in quelle terre? Ai morti, ai loro parenti e ai loro amici, no di certo. A chi giova allora se non a chi arma, per denaro e per interessi economici, anche se contrabbandati su entrambe le sponde per ideali, le mani di chi uccide, non solo in Palestina, ma anche, come in un passaggio di Rolando si legge, in Africa, in medio ed estremo Oriente, in sud America e dovunque esistano focolai di violenza e terrore?".  Ecco ora l'intervento di Rolando.

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Lotta Studentesca: stop genocidio a Gaza, Palestina libera

Mercoledi 27 Gennaio 2016 alle 14:42
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Lotta Studentesca Vicenza
La sezione vicentina di Lotta Studentesca rivendica lo striscione comparso nella notte tra il 26 e il 27 Gennaio davanti l'istituto Canova, per esprimere la propria vicinanza al popolo palestinese, da decenni umiliato e oppresso dagli occupanti sionisti, i quali, tra le continue giustificazioni dei media mondiali e dei politici occidentali, si sono fatti strada in Terra Santa opprimendo la popolazione palestinese e facendo proprie le terre altrui. Vogliamo essere una voce di giustizia a favore di chi a Gaza sta resistendo all'imperialismo sionista, da sempre appoggiato da destre e sinistre occidentali. Palestina libera!

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Categorie: Religioni

A Vicenza la Giornata del dialogo ebraico-cristiano

Martedi 12 Gennaio 2016 alle 19:27
ArticleImage Tra le polemiche di questi giorni sulla vicenda della palestinese in Duomo, la diocesi di Vicenza ricorda le celebrazioni per la XX Giornata per il dialogo tra cattolici ed ebrei che si terranno giovedì 14 gennaio 2016 dalle ore 15.30 alle 17.30 nel Coro delle Monache della chiesa dell’Araceli Vecchia. Il convegno è organizzato in collaborazione con la Commissione per l’Ecumenismo e il Dialogo, presieduta da mons. Giuseppe Dal Ferro, il Centro Ecumenico Eugenio IV, l’Ufficio per l’evangelizzazione e la catechesi e l’Ufficio Pellegrinaggi.

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Categorie: Religioni

Raniero: lobby israeliane di Vicenza scatenate contro Vescovo Pizziol

Lunedi 11 Gennaio 2016 alle 12:24
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Germano Raniero prende spunto dall'intervento di Paola Farina per dire la sua sulla questione palestinese. Una palestinese avrebbe sostenuto la legittimità delle rivendicazioni palestinesi, un monito che per Pizziol non ci deve lasciare indifferenti, ma che ha scatenato molte polemiche. I toni di Raniero sono forti, raccontano di un'occupazione del suolo palestinese da parte israeliana, e della necessità di operare una Resistenza veramente partigiana. Il messaggio è forte, ma la speranza è che lo scambio di opinioni, anche da posizioni opposte, possa portare prima o poi al dialogo, e, infine, alla comprensione reciproca.

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Categorie: Religioni

Palestinese in Duomo, Paola Farina si rammarica per comportamento del Vescovo Pizziol: "Gesù, comunque, era ed è Ebreo"

Domenica 10 Gennaio 2016 alle 22:10
ArticleImage Riceviamo da Paola Farina e pubblichiamo
Gesù era ed è Ebreo, che piaccia o no. Non muri, ma ponti…ipocrita performance alla moda. Io sono per i muri, perché se il messaggio che arriva dai ponti è quello che è stato profuso il pomeriggio del primo gennaio 2016, nella cattedrale di Vicenza tra l’apparente silenzio dei fedeli e dei prelati, il ponte è a altissimo rischio di crollo ed io non voglio finire schiacciata…, voglio morire come voglio io e non come vuole il ponte.

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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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