Morti sul lavoro, PCdI Vicenza: dopo processo Thyssen ribelliamoci
Venerdi 13 Maggio 2016 alle 18:43
PCdI - Vicenza
Ore 13.36, notizia Ansa: “Il sostituto pg della Cassazione, Paola Filippi, ha chiesto di annullare le condanne per tutti e sei gli imputati del processo Thyssen, per rideterminare le pene per i reati di omicidio colposo plurimo e per rivalutare il 'no' alle attenuanti per quattro degli imputati. Per il pg serve un terzo processo di appello. Dopo aver ascoltato le richieste della procura della Cassazione i familiari delle vittime del rogo alla Thyssen di Torino, sono usciti dall'aula in segno di protesta. Alcune madri, sorelle e moglie sono scoppiate in lacrime.Â
Continua a leggereCgil, Cisl e Uil ricordano morto nel tunnel in costruzione della Spv: "basta morti sul lavoro, massima attenzione su appalti e subappalti"
Giovedi 28 Aprile 2016 alle 22:17
La Cgil di Vicenza informa che oggi 28 aprile 2016 è stata una giornata di riflessione sulle morti sul lavoro anche in provincia di Vicenza e in particolare a Malo, comune in cui è deceduto una settimana fa Sebastiano La Ganga all'interno del tunnel in costruzione della Strada Pedemontana Veneta. Lo stesso giorno a Massa Carrara sono morti due lavoratori in una cava di marmo e altri due sono rimasti gravemente feriti. A livello internazionale si celebra la giornata mondiale della sicurezza sul lavoro e i segretari generali regionali del Veneto delle categorie di Cgil Cisl e Uil delle costruzioni, dell'edilizia e delle cave si sono dati appuntamento in sala consigliare ospiti del sindaco Paola Lain.
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Ancora tre caduti sul lavoro, uno anche a Vicenza. Una strage continua
Mercoledi 20 Aprile 2016 alle 00:15
Ancora lavoratori morti sul lavoro. A Vicenza, a Treviso, a Ravenna. Ricordiamo i loro nomi: Sebastiano La Ganga, Remigio Bellini, Nuccio Pizzardi. Una strage continua. Che non ha tregua. Della quale si avrà solo qualche notizia nelle pagine interne dei giornali e poi, dopo qualche ora, scenderà l'oblio. Ormai, morire sul lavoro e di lavoro, è diventata la normalità di un sistema spaventoso che chiede vite in cambio del profitto di chi accumula denaro.
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Morti sul lavoro: non sono numeri, sono persone! Da inizio anno morte 90 persone, più di 200.000 incluse quelle in itinere
Domenica 6 Marzo 2016 alle 13:04
A causa di infortuni nei luoghi di lavoro, dall'inizio dell'anno, sono morte 90 persone. E sono oltre 200 se si considerano i lavoratori deceduti in itinere e sulle strade. Il Veneto è la regione con più caduti sul lavoro, nove dall'inizio dell'anno (3 a Vicenza e Padova, 2 a Treviso, 1 a Venezia). Questi non sono numeri, sono persone uccise. Non si può leggere queste notizie e restare indifferenti di fronte a un massacro continuo che non può essere frutto del caso o del destino.
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Morti e malattie sul lavoro: anche a Vicenza e in Veneto i dati INAIL sono impressionanti
Lunedi 15 Febbraio 2016 alle 12:39
di Giorgio Langella da VicenzaPiù Magazine n. 281 in edicola oppure online per gli abbonati
A livello nazionale, nel 2014, ci sono stati 1.488 lavoratori morti a causa di malattia professionale. In Italia, nei primi dieci mesi del 2015, le denunce di malattie professionali sono state 48.883 (+1,6% rispetto allo stesso periodo del 2014). In Veneto sono state, sempre da gennaio a ottobre del 2015, 2.719 (+15,95% rispetto al 2014). Continua a leggereCaduti sul lavoro: è come una guerra, più di una guerra
Lunedi 30 Novembre 2015 alle 23:48
Nei siti web che la riportano la notizia è quasi nascosta. Messa là , in mezzo a tante altre, senza il dovuto risalto. Bisogna cercarla. Eppure ci parla di una tragedia che sembra senza fine. L'INAIL ci fa sapere che dall'inizio dell'anno i morti sul lavoro sono aumentati rispetto al 2014. Da gennaio a ottobre del 2015, "le denuncie di infortunio con esito mortale", avvenute "in occasione di lavoro", sono 729. Nello stesso periodo del 2014 furono 628. Continua a leggere
"Di lavoro si muore", le notizie nascoste: a Vicenza la triste leadership veneta con 17 vittime nel 2014
Domenica 8 Novembre 2015 alle 10:12
Ci sono dati che vengono nascosti totalmente o parzialmente. Sono le informazioni "scomode", quelle che è meglio tacere o diffondere con poco risalto (se proprio non se ne può fare a meno), quelle che mostrerebbero, nella loro cruda e spietata verità , come nel nostro paese lo sfruttamento del lavoro e di quello che, con un termine disgustoso, chiamano "capitale umano", sia una prassi normale, imposta e subita. Sono le informazioni relative alle condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro e alla pericolosità degli stessi.
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Morti sul lavoro in aumento, 8 decessi a Vicenza nel 2015
Giovedi 8 Ottobre 2015 alle 18:11
Vega Engineering L’incremento delle morti sul lavoro è a dir poco drammatico. A Nordest i dati non lasciano dubbi: +18 per cento delle vittime registrate da gennaio ad agosto 2015 rispetto allo stesso periodo del 2014. Sono 72 i decessi rilevati in occasione di lavoro, erano 61 lo scorso anno. È questo il primo risultato dell’ultima indagine effettuata sul Triveneto dall’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro Vega Engineering di Mestre sulla base di dati INAIL. Continua a leggere
Langella: cresce l'occupazione? Crescono i morti sul lavoro!
Martedi 15 Settembre 2015 alle 16:20
Nota di Giorgio Langella, Segretario Partito Comunista d'Italia federazione regionale veneta
Nei primi sette mesi del 2015 ci sono stati 643 incidenti mortali sul lavoro. Numeri impressionanti che evidenziano un aumento delle “morti bianche†del 9,5% rispetto allo stesso periodo del 2014. Questi dati vengono resi pubblici dall'Osservatorio Sicurezza sul Lavoro Vega Engineering di Mestre sulla base di dati Inail.
Continua a leggereIl lavoro non è più un diritto ed è diventato una condanna?
Mercoledi 26 Agosto 2015 alle 19:02
Riceviamo da Giorgio Langella e pubblichiamo Oggi 26 agosto si può leggere una notizia terribile. Secondo la denuncia della CGIL, in Puglia, un bracciante è morto "crollando all'interno di uno dei 57 cassoni di pomodori che aveva raccolto". Molto probabilmente la vittima era originaria del Mali e, altrettanto probabilmente, il corpo sarebbe stato occultato dai “caporaliâ€. La morte risalirebbe a circa due domeniche fa.
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