Lucio Turra parla a VicenzaPiùTv del patrimonio artistico di Ipab
Martedi 16 Febbraio 2016 alle 19:55Lucio Turra, presidente di Ipab, parla alle telecamere di VicenzaPiùTv di un aspetto sconosciuto ai vicentini della nota casa di riposo. Oltre al patrimonio economico, Ipab ne vanta anche uno artistico, che Turra definisce "una chicca". Duecento quadri (esposti anche al Museo Diocesano), il Boccalotti, l'oratorio delle monache, l'oratorio delle zitelle, la residenza Proti Vajenti Malacarne in pieno centro città , i chiostri di San Pietro, sono solo alcune delle opere d'arte motivo di orgoglio per Ipab. Continua a leggere
Ipab, avviati l'ospedale di comunità e l'unità riabilitativa territoriale a Monte Crocetta
Martedi 16 Febbraio 2016 alle 17:31
Comune di VicenzaA Monte Crocetta sarà finalmente possibile dare il via all'ospedale di comunità e all'unità riabilitativa territoriale. Lo ha annunciato oggi il sindaco Achille Variati a conclusione della giunta comunale durante la quale il presidente di Ipab Lucio Turra ha relazionato in merito alla situazione di Ipab Vicenza: "E' una buona notizia quella che possiamo dare oggi. L'innalzamento del contributo regionale da 117 a 130 euro al giorno per ospite per l'ospedale di comunità , che avrà 20 posti letto, e a 135 euro per l'unità riabilitativa territoriale, composta da 25 posti letto, consente di avviare, nella struttura di Monte Crocetta, i due servizi che vedranno la completa copertura della spesa prevista, senza ammanchi per l'enteâ€. Continua a leggere
VicenzaPiùTv intervista il presidente Ipab Turra: visita ispettori al San Camillo e festa fusione Salvi-Trento
Giovedi 28 Gennaio 2016 alle 20:00L'intervista video esclusiva al presidente di Ipab, Lucio Turra, che oggi 28 gennaio ha presentato la settimana di iniziative ed eventi per ricordare la fusione tra gli Istituti Salvi e Trento. E dove spiega anche l'anticipazione fornita sulla visita del 4 febbraio da parte della Regione Veneto all'Ipab San Camillo di Vicenza, in seguito all'eclatante vicenda mediatica dei vermi (leggi qui l'articolo completo con tutte le novità presentate). Continua a leggere
Ipab, dal 31 gennaio festa fusione Salvi-Trento. E il 4 febbraio visita degli ispettori al San Camillo...
Giovedi 28 Gennaio 2016 alle 14:53
Ancora sospesa la sorte delle ex lavoratrici di Bramasole. Ipab apre lo spiraglio ma "servirebbero 64 decreti ingiuntivi"
Mercoledi 20 Gennaio 2016 alle 20:30
Non è ancora chiara la situazione della controversia che affligge le lavoratrici (ex e non) del San Camillo e della cooperativa Bramasole, che da circa tre mesi non vedevano arrivare il proprio stipendio. Per alcune era la beffa aggiunta al danno, quello di essere state licenziate. Stamattina i vertici di Ipab hanno incontrato i sindacati e l'Amministrazione, e pare che uno spiraglio si sia aperto. Da un lato sono arrivate almeno 6 decreti ingiuntivi che obbligano Ipab al pagamento, dall'altra Bramasole si sarebbe offerta di contribuire al pagamento con 50mila euro (su una spesa totale che dovrebbe essere di 150mila euro, al netto di contributi e imposte).
Continua a leggereÈ ancora intricato il guazzabuglio tra Ipab, Bramasole e San Camillo
Giovedi 14 Gennaio 2016 alle 17:12
Avevamo promesso novità sulla questione tra Ipam e Bramasole sul pagamento degli stipendi arretrati delle ex lavoratrici del San Camillo. Un vero guazzabuglio, con una fidejussione su cui ha fatto luce il presidente dell'Ipab Lucio Turra, e su cui faremo ulteriore chiarezza. Ma per essere il più corretti ed esaustivi possibile stiamo cercando di contattare anche il presidente di Bramasole, Moreno Lando, con cui, per una serie di difficoltà , oggi non siamo riusciti a metterci in contatto.
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Strana fidejussione Bramasole per Ipab S. Camillo: ex commissario Zantedeschi l'accetta, presidente Turra ce la spiega: le anticipazioni
Mercoledi 13 Gennaio 2016 alle 22:30
«Come è stato possibile, se non imposto dalla legge, richiedere e ottenere dall'assegnatario dell'appalto (per i servizi all'Ipab S. Camillo, ndr) una fidejussione (dell'assegnataria, la cooperativa Bramasole, poi "revocata", ndr) che sembrerebbe non vincolante visto che richiede l'autorizzazione (con tempi immaginabilmente lunghi) di un giudice per essere escussa (incassata, ndr) e non una "fidejussione a prima richiesta", quella incassabile subito da chi ha concesso l'appalto (l'Ipab) e lo ritiene non rispettato correttamente prima che il fidejussore (Bramasole) faccia valere eventuali suoi diritti?». Continua a leggere
La "strana" fidejussione della Bramasole per Ipab S. Camillo: ce la spieghino il "bancario" Turra e Zantedeschi, esperto "amministrativo"
Martedi 12 Gennaio 2016 alle 22:57
I due ultimi responsabili della gestione dell'Ipab di Vicenza, tra le più grandi se non la più grande del Veneto, sono stati prima Francesco Maria Zantedeschi, nominato "commissario" dell'ente da Luca Zaia, e poi Lucio Turra, che da presidente del Cda nominato dal sindaco Achille Variati ha ereditato dal commissario l'appalto assegnato per i servizi al S. Camillo, con grandi dubbi di partenza da noi subito segnalati ancora prima della sua ufficializzazione, alla Cooperativa Bramasole da poco "esautorata" dall'incarico dopo una lunga e tormentata gestione iniziale dell'appalto stesso.
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Ingiunzione all'Ipab, Raniero: Turra non sa o mente? E intanto sborsa 200mila euro per gli avvocati
Lunedi 28 Dicembre 2015 alle 15:05
Rieviamo da Germano Raniero, USB, e pubblichiamo Nella intervista apparsa domenica scorsa sul GdV Lucio Turra, presidente IPAB e Amministratore unico di IPARK, afferma "All'Ente non è stata notificata nessuna ingiunzione...". Noi non sappiamo se al momento della intervista sapesse, ma le sue dichiarazioni non corrispondono al vero. Come si può inconfutabilmente vedere l'ingiunzione è stata recapitata tramite raccomandata a IPAB  il giorno 23 dicembre alle ore 13,15 (clicca qui per vedere il cedolino attestante l'inoltro).
Continua a leggereTurra sull'occupazione Ipab: "che vadano da Bramasole"
Giovedi 10 Dicembre 2015 alle 17:48
Il rumore attorno alla questione Ipab e Bramasole non accenna a diminuire. Stamattina una nuova ondata di proteste da parte del sindacato USB e dei lavoratori ha evidenziato il fatto che gli stipendi di sessantaquattro dipendenti non si vedono da ottobre. La posizione di Ipab in merito "è molto chiara e semplice", ci spiega Lucio Turra, presidente CDA Ipab. "Ipab non ha alcun rapporto con i dipendenti assunti da Bramasole, e spetta alla cooperativa pagarli. Io posso solo esprimere la mia solidarietà a loro, che sono gli unici a rimetterci veramente, ma noi non abbiamo alternative. È Bramasole a doverli pagare, che vadano a occupare la loro sede a Padova."
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