Siamo tutti nobili
Sabato 28 Luglio 2012 alle 09:21
Fino al 1789 la popolazione degli Stati era solitamente suddivisa in tre parti. La maggiore, iniziando dal basso era detta "Terzo Stato" e comprendeva tutti coloro che non erano negli altri due "stati" di cui diremo. In essa v'erano i borghesi e i contadini, ricchi e poveri e quello che chiameremo il ceto medio. Il Secondo Stato era costituito dagli appartenenti alla religione. Infine il Primo Stato era quello dei nobili, che comprendeva l'aristocrazia di censo e di nomina, quindi conti, visconti, baroni, duchi e principi. Sovra tutti la Dinastia, il re che aveva per diritto divino tutti i poteri, legislativo, esecutivo e giudiziario.
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Sale da gioco, Impegno per Vicenza: "prima di tutto la morale, lo dice il Sindaco!"
Lunedi 16 Luglio 2012 alle 08:54
Italo Francesco Baldo, Presidente di Impegno per Vicenza - E' in atto quasi un braccio di ferro tra l'attuale amministrazione comunale di Vicenza e le società che intendono aprire sale da gioco. Un tempo per giocare d'azzardo legalmente bisognava andare a Venezia, Campione, San Remo e Saint Vincent, oppure espatriare. Il gioco d'azzardo legale era comunque vituperato e indice di poca attenzione al valore dello stesso denaro.
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La disaffezione alla politica
Sabato 30 Giugno 2012 alle 08:23
Riceviamo da Italo Francesco Baldo e pubblichiamoGran lamenti, gran lai, gran dissertazioni sul perché i cittadini italiani si sono, si dice, disaffezionati alla politica. Mai che si faccia un piccolo "mea culpa", anzi! Le ragioni della disaffezione hanno radici lontane e sono dovute ad una impostazione ideologica, che nasce con l'avvento nel XX secolo dei totalitarismi. Il totalitarismo altro non è che elevare la visione parziale, appunto di partito, ad assoluto della vita dei molti, anzi alla fine alla costrizione dei molti alla visione di una sola parte.
Continua a leggereVariati e lo spregio a Olmi, Impegno per Vicenza: stupirsi è poco, esca di scena
Domenica 24 Giugno 2012 alle 16:30
Italo Francesco Baldo, Presidente Impegno per Vicenza - Che dire di un Sindaco che parla in questo modo rivolgendosi ad uno dei maestri del cinema e della cultura Italiana? Il Sindaco Variati così, riporta il Giornale di Vicenza*, chiosa la sua replica al regista Ermanno Olmi: "E conclude con un´altra bacchettata: «Lei potrà restare della sua opinione, e pensare che la mia assenza sia stata uno sgarbo a lei, all´Accademia, alla cultura vicentina, oppure potrà provare a considerare con maggiore rispetto il lavoro di un sindaco».
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Tommaso Moro: un politico che dovrebbe essere ben considerato a Vicenza
Sabato 23 Giugno 2012 alle 14:37
Di Italo Francesco BaldoIeri la Chiesa Cattolica ha ricordato san Tommaso Moro, il filosofo, lo statista inglese (1478-1535). Umanista, amico di Erasmo da Rotterdam, fu chiamato da Enrico VIII Tudor a svolgere compiti delicatissimi nel governo del Regno, soprattutto quando fu cancelliere dello Scacchiere, e poi anche Cancelliere. Seppe sempre coniugare la sua capacità di studio con gli affari del giorno, ma questi diresse con una visione ampia e etica.
Continua a leggereGruppi, gruppetti, gruppuscoli, solo sigle politiche dal 1968 ad oggi
Venerdi 22 Giugno 2012 alle 23:21
Quanti erano e ancora sono i gruppi della Destra e della Sinistra dal 1968 ad oggi? L'elenco è interessante e chiedo di fornirmi nomi di cui non sono riuscito ad avere memoria. L'elenco viene presentato senza commenti e chi appartiene all'una o all'altra parte può riconoscersi oppure no; sono omessi i nomi dei partiti istituzionali presenti in Parlamento. Non è facile ricordare tutti i nomi dei Gruppi nati dal 1968 e negli anni seguenti anche a livello locale molti sorti e morti in brevissimo tempo: Madamina il catalogo è questo!
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Langella: non condivido nulla di quanto scritto da Baldo su Berlinguer
Venerdi 22 Giugno 2012 alle 20:51
Ho letto con la dovuta attenzione le considerazioni del signor Baldo "a fronte" di quanto avevo scritto ricordando la morte di Enrico Berlinguer. Premetto che non condivido nulla di quanto scritto dal signor Baldo (e questo, per molti versi, è logico e normale) tranne il fatto che non bisogna creare miti. Ma, mi sembra che ricordare Berlinguer non sia crearne il mito ma ricordare un politico onesto, coerente con gli ideali che aveva scelto. Un politico che deve essere ricordato (soprattutto oggi in tempi di assoluta mancanza di etica e morale politica) per la sua sobrietà e l'onestà personale e intellettuale che lo portarono a denunciare la questione morale come il vero pericolo per la democrazia nel nostro paese.
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AIM e l'uso dell'intimazione!
Giovedi 14 Giugno 2012 alle 18:10
Riceviamo da Italo Francesco Baldo e pubblichiamo.
E’ in corso la distribuzione a centinaia di utenti AIM l’intimazione di adempiere a pagamenti che non risultano alla contabilità delle Aziende. L’intimazione riguarda anni passati, si risale anche al 2005/06. O entro dieci giorni l’utente dimostra di aver già pagato, oppure, dice Aim, per la fornitura di gas “verrà inviata immediatamente all’impresa di distribuzione richiesta di sospensione totale della fornitura stessa senza ulteriori preavvisiâ€.
Continua a leggerePaura dei disabili nelle scuole vicentine: è il "vero" timore di Italo Francesco Baldo
Mercoledi 13 Giugno 2012 alle 20:26
Riceviamo da Italo Francesco Baldo e pubblichiamoPrima o poi doveva accadere che le scuole cercassero di porre in questione la presenza di alunni con disabilità nelle classi. E stato fatto in modo deciso e provocatorio, senza però dare le opportune spiegazioni, ma solo evidenziando aspetti problematici, ossia che alcune scuole hanno "troppi" studenti con certificazione di handicap e altre non ne hanno o ne hanno in numero irrilevante. Le persone purtroppo non vengono informate in modo preciso.
Continua a leggereEnrico Berlinguer: scendiamo dal mito
Martedi 12 Giugno 2012 alle 10:59
Caro Direttore, a fronte di quanto viene detto dal Signor Langella, propongo le mie considerazioni. cordiali saluti. Italo Francesco BaldoEnrico Berlinguer: scendiamo dal mito
Una delle cose peggiori che può capitare ad un uomo politico sia vivo che morto è quello di diventare un mito. Gli uomini, siano essi sudditi o cittadini che si preoccupano della vita associata, della sua organizzazione e amministrazione per essere buoni e giusti amministratori debbono avere chiara la coscienza che è in relazione alle situazioni contingenti il loro operato per il bene civile.
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