GdF, operazione antidroga:ordinanze custodia cautelare per 5 marocchini e 1 algerino
Venerdi 23 Settembre 2011 alle 09:10
Guardia di Finanza - Sgominato un sodalizio criminale dedito allo spaccio di hashish e cocaina (anche "tagliata" con sostanze ulteriormente nocive) nel centro di Vicenza, di recente interessato da gravi episodi di violenza con frequenti risse tra extracomunitari. Eseguite 6 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di cinque marocchini ed un algerino, che costituivano una vera e propria banda, che aveva preso il controllo del centro storico (foto d'archivio).
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Iva, rischio rincari selvaggi: oggi esposto Codacons a Guardia di Finanza del Veneto
Mercoledi 21 Settembre 2011 alle 21:26
Codacons - Arrivano le prime segnalazioni dei cittadini su prezzi rincarati. Sul web una pagina per denunciare aumenti sospetti A pochi giorni dall’entrata in vigore della nuova aliquota Iva, che passa dal 20 al 21%, il Codacons sta ricevendo le segnalazioni dei cittadini relative ad aumenti ingiustificati dei prezzi al dettaglio.In base alle denunce dei consumatori – spiega l’associazione – alcuni esercenti, approfittando della situazione di confusione determinatasi, applicherebbero aumenti anche su beni esclusi dall’incremento dell’Iva.
Continua a leggereGdF, operazione "Hot nights": il tesoro di 100 prostitute web. In Italia elusione da 1 a 5 mld
Sabato 17 Settembre 2011 alle 10:14
Guardia di finanza - Tracciando le "offerte" diffuse via internet, i finanzieri trovano un "tesoretto" nascosto sotto le lenzuola ... Immobili di pregio e autovetture di lusso (tra cui Porsche, Jaguar, Mercedes e Bmw) intestate a giovani donne che nulla dichiaravano al fiscoIl monitoraggio delle "offerte commerciali" che possono essere presentate attraverso la rete internet offre una platea ampissima di informazioni, passate al setaccio dagli uomini della Guardia di Finanza allo scopo di prevenire sintomi di illiceità economiche.
Continua a leggereLangella: ma Ciambetti legge quello che scrivono gli altri?
Venerdi 9 Settembre 2011 alle 15:24
Qui il link a al primo della catena di interventi sull'argomento concia-evasori-imprenditori-visibilità (foto d'archivio)
Giorgio Langella, PdCI, FdS - L'assessore Ciambetti ha letto bene le mie considerazioni che prendevano spunto (e nient'altro) dal suo comunicato su Arzignano e il settore della concia? La mia affermazione finale era molto semplice. Direi normale, anzi banale (anche se di questi tempi la normalità e anche le banalità diventano qualcosa di sconvolgente ed estremistico). Ho scritto "I ricchi signori che evadono il fisco sono ladri (siano del Nord come del Centro o del Sud).
Continua a leggereFalsi abiti griffati, Manzato: lotta senza tregua alle contraffazioni. Grazie alle Fiamme gialle
Venerdi 9 Settembre 2011 alle 12:47
Franco Manzato, Regione Veneto - "Brava la Guardia di Finanza, bene le ordinanze di custodia cautelare, auspico condanne esemplari e anche verifiche nel tempo perché i colpevoli non possano più riprovarci". Franco Manzato, assessore alla tutela del consumatore del Veneto, saluta con queste parole l'operazione resa nota oggi dalle Fiamme Gialle, che hanno scoperto e represso un giro di falsi abiti griffati prodotti al sud e smerciati al Nord da una organizzazione criminale" (foto d'archivio).
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Denunciate 127 persone multinazionale italo-marocchina di griffe contraffatte per camorra
Venerdi 9 Settembre 2011 alle 12:40
Il Comando Regionale del Veneto della Guardia di Finanza ha reso pubblica una complessa operazione di servizio eseguita da militari del Comando Provinciale di Padova in materia di lotta alla contraffazione di abiti griffati (fot d'archio). E' stata smascherata una vera e propria multinazionale italo-marocchina operante in Veneto, Lombardia, Campania e non solo e specializzata nella contraffazione di abiti di grandi griffe, di cui era "fornitore ufficiale" di esponenti di spicco di un clan della camorra. Sono ben 127 le persone denunciate. Per i dettagli clicca qui
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Ciambetti a Langella: "la manipolazione o dell'essere complici"
Venerdi 9 Settembre 2011 alle 12:34
Riceviamo dall'assessore regionale Roberto Ciambetti la replica a Giorgio Langella nel dibattito sul caso Mastrotto e sull'evasione nel settore della concia iniziato sul nostro mezzo con l'intervista a Valter Peretti, presidente del settore per Assindustria Vicenza. Qui il primo dei link sulla catena di interventi e di seguito il contributo dell'assessore della Lega Nord.Giorgio Langella mi riserva una lunga risposta sul caso concia e il lettore che non avesse letto il mio intervento completo potrebbe essere indotto in errore, pensando che io giustifichi il reato d'evasione fiscale: singolarissimo caso di manipolazione delle idee altrui. Ho sempre detto che i reati vanno perseguiti. Anch'io considero l'evasione fiscale un furto ai danni della comunità . Ho aggiunto che, nel caso specifico di Arzignano, andrebbero analizzati i motivi e la natura di quell'evasione fiscale, inquadrandoli nello scenario dell'economia internazionale, e invitavo alla prudenza nello sparare cifre sull'entità dell'evasione, cifre che potrebbero essere drasticamente ridimensionate. Per Langella ciò significa essere complici. Continua a leggere
Langella a Ciambetti sui "ladri della concia": chi giustifica o copre il reato diventa complice
Giovedi 8 Settembre 2011 alle 18:46
Giorgio Langella, segretario provinciale del PdCI FdS, risponde a Roberto Ciambetti che è intervenuto nel dibattito aperto anche dalla nostra intervista a Valter Peretti, presidente del settore concia di Assindustria. Pubblichiamo il suo contributo e siamo pronti ad ospitarne latri.L'assessore Ciambetti riesce sempre a insegnarci qualcosa. Nel suo erudito scritto ci fornisce i numeri che danno l'idea dell'operosità degli imprenditori della concia. Sono numeri importanti ed è sempre un bene conoscerli. Specialmente in questo momento nel quale Arzignano e il "sistema della concia" sono messe sotto accusa. Gli imprenditori di Arzignano, ci dice Ciambetti, hanno creato ricchezza. E per creare ricchezza non hanno aspettato lo Stato. Quindi sono da ringraziare a prescindere da chi e quanto ha evaso, eluso o pagato in nero. Continua a leggere
Evasione e Pil, Ciambetti con gli imprenditori di Arzignano: il testo integrale dell'intervento
Giovedi 8 Settembre 2011 alle 10:03
Ci è pervenuto un comunicato stampa dall'assessore regionale leghista Roberto Ciambetti, "idelogicamente" vicino a imprenditori della Valchiampo, oggi sotto le lenti di ingrandimento della GdF, e all'attuale vertice politico di Arzignano in difficoltà anche per gli incarichi a loro assegnati, come dimostra il silenzio totale del sindaco Giorgio Gentilin esibito a una ripetuta richiesta di incontro fattagli per nostro conto da un nostro redattore. Pubblichiamo, quindi, con piacere il testo integrale del comunicato dell'assessore, che spesso ospitiamo sul nostro mezzo, e dal quale il Giornale di Vicenza odierno ha tratto l'articolo a firma Eugenio Marzotto per illustare la posizione di Ciambetti.
Di Roberto Ciambetti, Assessore regionale del Veneto
Come assessore regionale al Bilancio e ai Tributi vorrei contribuire al dibattito che prendendo spunto dal caso Mastrotto fino alla cosiddetta evasione delle sponsorizzazioni si è sviluppato in queste ultime settimane d'agosto, proprio in coincidenza con una fase politica di estrema complessità e drammaticità , segnata dalla necessità di effettuare tagli nella spesa o nei trasferimenti dello stato e aumentare le entrate pubbliche ad iniziare dal recupero dell'evasione fiscale.
Continua a leggereConcia, tra ombre e riscatto: la situazione secondo Peretti
Mercoledi 7 Settembre 2011 alle 21:35
Valter Peretti, presidente della sezione conciatori di Assindustria, sta affrontando uno dei momenti più difficili della storia del distretto vicentino che ha il grosso del sistema produttivo ad Arzignano. Gli scandali finanziari e l'inchiesta "dirty leather" «stanno scuotendo sia il mondo imprenditoriale che quello politico» fa sapere il presidente. Secondo il quale è bene che «chi ha sbagliato paghi come è sacrosanto il rispetto delle regole, ma se non termina il tiro al piccione mediatico si rischia grosso».
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