Il Fatto, allarme Artigianfidi: i tagli di BPVi agli anticipi su fatture per carenza liquidità creano meccanismo perverso su fidi a rischio. Intanto Banca (Im)popolare di Vicenza rimane muta su 8 domande e Matteo Marzotto in Cda
Venerdi 19 Febbraio 2016 alle 10:02
Mentre la Banca Popolare di Vicenza continua a non rispondere alle nostre 8 domande più quella sulla permanenza in Cda "condannato" Matteo Marzotto, arrivano, lo scrive Gianni Favero su Il Corriere del Veneto, Sviluppo e vari Confidi tra cui Artigianfidi a porsi altre domande su affidamenti alle PMI, interconnessioni con le garanzie prestate tramite azioni oggi ridotte al lumicino e difficoltà per gli anticipi su fatture causa di carenze di liquidità legate alla fuga di depositi per 8,8 miliardi, solo in parte attenuata da inizio anno stando alle dichiaarzioni recenti del presidente Stefano Dolcetta.
Continua a leggereFederico Ghizzoni, ad Unicredit: "aumento di capitale BPVi un successo". Ma ora la Borsa quota a valori dimezzati...
Giovedi 18 Febbraio 2016 alle 21:23
“L’aumento di capitale di Banca Popolare di Vicenza sarà un successoâ€. Federico Ghizzoni, amministratore delegato di Unicredit, si è esposto in prima persona con endorsement alla banca guidata da Francesco Iorio, che proprio con l'istituto milanese ha firmato un accordo di garanzia per l'operazione da un miliardo e mezzo. Rispondendo a una domanda sulla situazione dell’istituto a margine dell’Ubs Conference ha dichiarato che "il mercato sarà positivo e che l’aumento di capitale andrà a buon fine" e ha sottolineato come la Popolare vicentina abbia "fatto tanto per risolvere i problemi di qualità dell’attivo e di bilancio", oltre ad operare "in un’area molto ricca che può solo far beneâ€. "I prezzi sono molto attraenti", ha aggiunto.
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Il Fatto: il "recesso" da Popolare di Vicenza a 6,30 euro è un salasso peggiore di quello dell'Etruria, dopo la Borsa azioni a 2,7 euro?
Giovedi 18 Febbraio 2016 alle 10:20
I punti nodali (e ferali) del lungo e articolato comunicato con cui martedì 16 il Cda della Banca Popolare di Vicenza (che tra amici di Zonin & Zigliotto, indagati come Marino Breganze e condannati come Matteo Marzotto di certo non è l'ideale per guidare la drammatica operazione di risanamento e trasparenza dell'Istituto di via Btg Framarin) comunicava le sue ultime decisioni, tra cui la convocazione dell'assembleaper il 5 marzo, li avevamo centrati subito nel titolo sotto cui le riportavamo: "Le delibere del Cda della BPVi: recesso confermato a 6,3 euro, aumento di capitale sale a 1,763 mld, di cui il 45% per i vecchi soci premiati se rimangono e... comprano".
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Banca Popolare di Vicenza, l'analisi de Il Sole 24 Ore
Mercoledi 17 Febbraio 2016 alle 12:30
Banca Popolare di Vicenza definisce il prezzo del diritto di recesso in 6,3 euro e aggiunge una tranche di circa 250 milioni di euro all’aumento di capitale da 1,5 miliardi, che sale così a 1,75 miliardi di euro. Gli importi aggiuntivi serviranno in parte a stabilizzare il titolo dopo l’aumento di capitale e in parte serviranno come incentivo per la sottoscrizione e la fidelizzazione dei vecchi soci. Con queste misure, approvate ieri dal Cda, la banca veneta che oggi è guidata da Francesco Iorio si prepara all’operazione di ricapitalizzazione che servirà a riportare i requisiti sopra le richieste della Vigilanza.
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Ancora troppa corruzione, la Repubblica: alleanza Corte dei Conti-Cantone
Mercoledi 17 Febbraio 2016 alle 12:26
Un’alleanza tra la Corte dei Conti e l’Anac di Raffaele Cantone per combattere la corruzione, un tavolo congiunto che operi “a vasto raggio†anche con l’obiettivo di monitorare e misurare il fenomeno. Alla vigilia dell’inaugurazione dell’Anno giudiziario, mentre la sanità in Lombardia è di nuovo sotto inchiesta, il presidente della alta magistratura contabile Raffaele Squitieri sta tirando le somme del suo mandato e rileggendo le bozze della relazione.
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Famiglia Cristiana attacca Fiera e Comune di Vicenza: "è giusto che i bambini visitino la fiera delle armi?"
Domenica 14 Febbraio 2016 alle 14:25
Di seguito riportiamo l'articolo di approfondimento di Stefano Pasta pubblicato da Famiglia Cristiana intitolato "E' giusto che i bambini visitino la fiera delle armi?"
Sì, secondo gli organizzatori dell’esposizione di Vicenza, in corso fra il 13 e il 15 febbraio. Basta che siano accompagnati da maggiorenni. Non mancano le proteste. Non solo della Rete Italiana Disarmo e dell’Osservatorio Opal di Brescia, ma anche della Chiesa vicentina. «È questo che vogliamo proporre alle future generazioni?», chiede la Commissione per la Pastorale sociale in una lettera ai cittadini. E il Comune di Vicenza, proprietario al 33% della società che organizza la Fiera, ha qualche ripensamento. Timido e tardivo. Continua a leggereGigantesca truffa sull'Euribor per i mutui: sentenza segretata. Le banche italiane rischiano almeno 16 miliardi di risarcimenti?
Domenica 14 Febbraio 2016 alle 11:26
Il sistema e i "comportamenti" bancari non necessitavamo di certo che si accendesse un altro focolaio di malessere tra soci e clienti, ora uniti non solo quando sono sia l'uno che l'altro ma anche dalla normativa del bail-in ("salvataggio interno) che accolla non solo agli azionisti ma anche ai correntisti oltre i 100.000 euro di depositi il carico di eventuali "risoluzioni" (fallimenti) della propria banca. Ma la sentenza di condanna emessa nel dicembre 2013 dall'Antitrust europea sulla gigantesca truffa dell'Euribor, il tasso di riferimento a cui sono agganciate le rate dei finanziamenti a tasso variabile (tipo i mutui), ha multato per 1,7 miliardi di euro quattro grandi banche, Barclays, Deutsche Bank, Royal Bank of Scotland e Société Générale, per un accordo di cartello finalizzato a manipolare l'Euribor.
Continua a leggereAccorpamento Bcc: in Veneto sono 29. Federcasse: accoglieremo tutti
Domenica 14 Febbraio 2016 alle 10:49
La way out per le Banche di Credito Cooperativo, quelle che possedendo 200 milioni almeno di riserve non vorranno sottostare alla capogruppo, come previsto dai recenti provvedimenti governativi che puntano ad accorpare Bcc, ha creato un certo sconcerto, ma ora per il presidente di Federcasse, Alessandro Azzi, il punto è un altro: «C'è da concentrare gli sforzi per creare un gruppo così attrattivo che tutti riterranno opportuno rimanerci, non perché costretti ma per il fatto che sarà il modo migliore per continuare a fare banca mutualistica ...». La Federcasse è l'associazione nazionale delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali che assicura la rappresentanza e la tutela della categoria, e appare, quindi, significativo anche per le 29 Bcc venete, che fanno parte della locale Federazione Veneta delle Banche di Credito Cooperativo, quanto il suo presidente nazionale dichiara a Marco Ferrando de Il Sole 24 Ore di oggi e che di seguito riportiamo.
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Il Fatto: la Banca Popolare di Vicenza senza un piano B va verso la svendita. Le 5 banche regionali per avere almeno un'alternativa?
Sabato 13 Febbraio 2016 alle 10:17
«Il malinconico finale di Pop Vicenza. Svendita, l'istituto si sta consegnando ai mercati: la svalutazione degli attuali soci sarà quasi totale»: con questi "titolo e sommario" Il Fatto Quotidiano introduce l'articolo di Alfonso Scarano, analista finanziario, che stigmatizza la rigidità sul "piano unico" (trasformazione in Spa, Borsa e aumento di capitale da 1,5 miliardi) dell'Ad Francesco Iorio e del suo Cda, un puzzle eterogeneo di nuovi membri, un terzo circa, e di chi ha portato al dramma attuale della banca e dei suoi azionisti, quelli deboli, oltre 100.000 "persone".Â
Continua a leggereFitch declassa la Banca Popolare di Vicenza a B- e i bond subordinati addirittura a Cc. Warning per soci e correntisti: torna il fuoco amico? Intanto Iorio ignora nostre 8 domande
Venerdi 12 Febbraio 2016 alle 10:23
Mentre, imperterriti e in barba alla trasparenza che proclama l'Ad Francesco Iorio sulle pagine della stampa amica, ma che "trascura", perchè mal consigliato?, con quella indipendente, i vertici della Banca Popolare di Vicenza non rispondono tramite noi ai nostri lettori soci alle nostre semplici otto domande arriva la notizia... ovvia ma da brividi (e da ulteriore fuga dei depositi?) del consistente downgrading della BPVi con questo titolo per l'articolo su La Repubblica a firma del collega Andrea Greco: «Fitch taglia rating della Vicentina di due livelli: "Rischio liquidità dopo i deflussi" (nel sommario «La replica: "Non abbiamo problemi". Ma se il mercato non si placa il riassetto è duro»).
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