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Il sexting, prof. Michele Lucivero: la spettacolarizzazione dell'intimo

 

Il tema d'indagine del progetto Sexteen (La sessualità degli adolescenti. Quanti punti di vista?) è il sexting, in particolare vogliamo indagare le motivazioni che spingono i giovani, ma anche gli adulti, a inviare per mezzo dei cellulari o attraverso i social network a propri conoscenti messaggi di testo, ma soprattutto immagini e video, con esplicito riferimento sessuale di sé stessi Si tratta di un fenomeno complesso, che coinvolge non solo il sesso o, più in generale la sessualità, ma, nella fattispecie, anche la sua spettacolarizzazione, poiché ne va della diffusione di immagini personali, che, in teoria, dovrebbero restare segrete, intime, oltre a problemi legali connessi alla tutela della privacy, soprattutto se ci sono di mezzo dei minori.

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Giacomo Zanella e il lavoro: La Voce del Sileno anno 2, 1° maggio

ArticleImage Il secolo decimonono è uno dei più importanti per la storia recente dell’Europa e del mondo; è l’epoca nella quale visse Giacomo Zanella (1820-1888), fu teatro di grandi avvenimenti, ma anche di rapide e importanti trasformazioni nella società e nel lavoro che iniziò a svilupparsi dalla provincia vicentina in lavoro industrializzato. Diversi imprenditori furono protagonisti di questo sviluppo e piace ricordare il cugino del poeta Alessandro Rossi; costoro seppero coniugare l’abilità imprenditoriale e la capacità lavorative delle popolazioni rurali e artigianali, che non abbandonarono, per inurbarsi, le campagne, ma seppero, come sanno anche oggi, unire campo e tornio, vigna e telaio. Nascono, accanto alle industrie le società di mutua assistenza tra lavoratori, celebre ancor oggi la Società del Mutuo Soccorso di Vicenza, voluta dal cattolico Fedele Lampertico, nascono le cooperative, tra cui le bancarie, nell’ambiente cattolico e più tardi in quello socialista.

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1° maggio 2017 in Veneto: pane e rose per le lavoratrici e i lavoratori nei negozi e centri commerciali

ArticleImage Molte lavoratrici e molti lavoratori il Primo Maggio, la Festa del lavoro, lavorano come in qualsiasi altro giorno dell'anno. È così, per esempio, per molti dipendenti della grande distribuzione e del commercio, non certo dei servizi essenziali come la sanità o i trasporti pubblici. E allora l'Associazione Fornaci Rosse, Binario 1, la Rete degli Studenti Medi - Veneto, gli Studenti Per Udu (Unione degli Universitari) Padova, Verona e Venezia, hanno fatto le riflessioni che vi proponiamo e di conseguenza hanno promosso un'iniziativa simbolica ma di significativa partecipazione come "pane e rose per le lavoratrici e i lavoratori nei negozi e centri commerciali". "Nessuno ci pensa - dicono infatti -, ma chi l'ha detto che solo alcuni possono festeggiare e godersi la giornata senza lavorare?".

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Primo "SpaceApps Challenge" Nasa a Vicenza: vincono le squadre SHC, Food Engineers, vDev e Trackers

ArticleImage In 160 tra studenti, maker, scienziati, designer, imprenditori e appassionati di scienze e tecnologia, suddivisi in 18 squadre, si sono dati battaglia per 48 ore in occasione dello SpaceApps Challenge della Nasa per la prima volta a Vicenza. Organizzato dal Comune di Vicenza in collaborazione con il Consolato Generale degli Stati Uniti di Milano, Confartigianato Vicenza (che ci invia la nota che pubblichiamo) e la Fondazione Studi Universitari di Vicenza, il singolare hackathon si è svolto nella sede dell'Università cittadina. Una sfida davvero stimolante che aveva come obiettivo progettare applicazioni e soluzioni sul tema "Scienza della Terra", declinato in cinque categorie: "The Earth and Us", "Planetary Blues", "Warning! Danger Ahead!", "Our Ecological Neighborhood", "Ideate and Create!" (nella foto i Vincitori dello Space Apps Challenge di Vicenza, ndr)) .

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Avere memoria, per il presente e il futuro: il 1° maggio, Portella della Ginestra, i dati del lavoro e "U rancuri" di Ignazio Buttitta

ArticleImage Era una bella giornata di sole quella del 1° maggio del 1947. A Portella della Ginestra (una vallata nei pressi di Piana degli Albanesi, in Sicilia), qualche migliaio di donne, uomini, bambini si erano riuniti per celebrare la Festa dei Lavoratori che era stata riconquistata con la sconfitta del fascismo. Era un 1° maggio di lotta, perché tutte quelle persone con le loro bandiere rosse, i loro canti e le loro parole manifestavano contro il latifondismo. Un giorno di festa e di lotta per sostenere l'occupazione delle terre incolte. Avevano la speranza che la vittoria del Blocco Popolare (formato da PCI e PSI) alle elezioni per l'assemblea regionale siciliana tenutesi il 20 aprile, potesse cambiare le loro condizioni di lavoro e di vita. Manifestavano per costruire il futuro della Sicilia e dell'Italia (l'articolo è scritto da Giorgio Langella in collaborazione con Dennis Vincent Klapvijk, nella foto Ignazio Buttitta recita i suoi versi a Roccamena, ndr).

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1° Maggio, Luc Thibault per USB AVA: la lotta contro l'abolizione dello sfruttamento dell'uomo sull'uomo continua

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Pubblichiamo per la vostra lettura e per le vostre riflessioni i dati e le considerazioni contenute nel documento inviatoci da Luc Thibault, Rsu Ava Alto Vicentino, in occasione del 1° maggio. 

Ormai da anni il 1° Maggio - giornata internazionale di lotta del proletariato e degli sfruttati di tutto il mondo, occasione di scioperi, manifestazioni e proteste contro lo sfruttamento capitalista - è stato snaturato dai sindacati di regime e trasformato in una giornata di festa. I supermercati e i grandi magazzini rimangono aperti e i dipendenti restano reclusi. In ogni caso in Italia, come in tante parti del mondo, migliaia di operai e proletari scendono nelle piazze sulla base dell'internazionalismo e della solidarietà di classe.

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1° maggio, Vicenza Capoluogo: investire sui giovani è l'unico binario percorribile per un futuro migliore e un mondo del lavoro diverso

ArticleImage "Investire sui giovani: questo è l'unico binario percorribile per inseguire un futuro migliore e regalare un mondo del lavoro diverso": così sintetizza Sandro Pupillo, presidente di Vicenza Capoluogo, il contenuto della nota che la più "antica" civica vicentina ci invia per il 1° maggio e che pubblichiamo di seguito.

La festa del Primo Maggio, scrive quindi Vicenza Capoluogo, nasce alla fine dell'Ottocento come giornata di impegno e di lotta per migliorare la condizione di lavoratori. Una festa figlia delle lotte operaie per le "otto ore di lavoro", laddove si lavorava fino a 12 ore in condizioni spesso disumane. È cambiato quasi tutto oggi, ma in tanta parte del mondo si continua a lavorare 11 ore al giorno. O a non lavorare. Da qualche decennio, la Festa del Lavoro è una celebrazione meno gioiosa.

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"Roi. la Fondazione demolita", il libro di Giovanni Coviello sui danni "collaterali" della BPVi di Zonin. Nel video l'autore, Giorgio Meletti, che ha parlato anche di Bankitalia, e Italo F. Baldo, che ha ritratto il marchese Roi

Pubblicato alle 16.52 del 26 aprile, aggiornato alle 23.50, il 29 aprile alle 16.23 e alle 16.26 del 30 aprile. Dopo "Vicenza. La città sbancata", la riproposizione dei pezzi di cronaca che VicenzaPiu.com dedicò dal 13 agosto 2010 alla crisi incombente e poi esplosa della Banca Popolare di Vicenza, è stato presentato in anteprima il 26 aprile a Bassano presso la libreria Palazzo Roberti "Roi. La Fondazione demolita", il secondo libro/dossier della nostra collana Vicenza Papers, alla presenza dell'autore Giovanni Coviello, che ha anche osservato come ancora oggi la Fondazione sia in un'area grigia e che ha avuto al suo fianco Giorgio Meletti, giornalista economico de Il Fatto Quotidiano, esperto di banche e degli intrecci intorno a Banca d'Italia ma ferrato anche sulla SPV, e il prof. Italo Francesco Baldo, autore della ricca prefazione sul marchese mecenate Giuseppe Roi.

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Venerdì 5 maggio 2017 sciopero corrieri e magazzinieri indetto a Vicenza dalla FILT CGIL

ArticleImage Venerdì 5 maggio 2017 sciopero generale del settore corrieri e magazzinieri indetto dalla FILT Cgil per l'intera giornata lavorativa. E' previsto il ritrovo alle 9,30 nel piazzale della stazione di Vicenza, poi un corteo e un comizio (i luoghi e l'itinerario saranno comunicati al più presto). Nell'assemblea del 1° aprile scorso la Filt Cgil ha presentato ai lavoratori corrieri e magazzinieri del settore delle merci e della logistica della provincia di Vicenza, una bozza di piattaforma contrattuale provinciale che è stata approvata all'unanimità. Un documento che accomuna lavoratori e lavoratrici delle aziende e delle società che operano nel settore della distribuzione e movimentazione delle merci che dovrebbero essere tutti inquadrati con il Contratto collettivo nazionale di Lavoro "Logistica, trasporto merci e spedizioni" vigente.

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Non andrò ai gazebo delle primarie del PD, ma anche sì...

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Arrivano le primissime "sensazioni" sull'affluenza ai seggi delle "primarie" del Pd e la foto, inviataci dall'attivissimo Giovanni Rolando insieme al suo augurio che oggi sia una giornata di vera democrazia, ritrae i seggio Vicenza Centro all'Auditorum Levà degli Angeli in cui alle 10.47 avevano votato in 176 e dove si fermano anche dei ciclisti per "punzonare" la loro scelta, più facile per uno dei tre candidati nazionali, molto fumosa per i due, quasi, ignoti candidati alla segreteria regionale. Arrivano le sensazioni ma io "ancora" rifletto se partecipare o meno a quello che è un momento di democrazia, sì, ma molto imperfetta perchè consente di pesare nella scelta del leader di un partito, che poi si candiderà alle politiche come premier del Paese, anche a chi è di area avversa.

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Il XII Premio "Giacomo Zanella" di Monticello Conte Otto va a Pierangelo Colombo, seguito da Mauro Barbetti e Daniele Foderà. Speech di Sara Rattaro e Italo Francesco Baldo

ArticleImage Con felice intuizione e attenzione il Comune di Monticello Conte Otto ha istituito un Premio in onore del poeta, ma anche sacerdote ed educatore Giacomo Zanella che nella frazione di Cavazzale aveva costruito il suo buon ritiro dove predispose la raccolta di 96 sonetti, raccolti nella silloge Astichello, il capolavoro della maturità e poesia che apre quella del Novecento. Il Premio "Giacomo Zanella" è destinato ad un racconto breve (6.000 battute) e il concorso, quest'anno con il titolo "Come un ricordo...", è giunto alla dodicesima edizione, grazie alla grande attenzione e lavoro dell'assessore alla cultura Maria Luigia Michelazzo, coadiuvata in questo dal sindaco Claudio Benincà. Sabato 29 aprile nella Sala Civica si è svolta la cerimonia di premiazione. Il vincitore è stato Pierangelo Colombo di Casatenovo - Lecco con il racconto Così vicina da poterne sfiorare l'anima, seguito come secondo da Mauro Barbetti di Osimo - Ancona con Il silenzio e il suono e dal terzo Daniele Foderà di Roma con Perduta-mente mia.

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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