Il sexting, prof. Michele Lucivero: la spettacolarizzazione dell'intimo
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Il tema d'indagine del progetto Sexteen (La sessualità degli adolescenti. Quanti punti di vista?) è il sexting, in particolare vogliamo indagare le motivazioni che spingono i giovani, ma anche gli adulti, a inviare per mezzo dei cellulari o attraverso i social network a propri conoscenti messaggi di testo, ma soprattutto immagini e video, con esplicito riferimento sessuale di sé stessi Si tratta di un fenomeno complesso, che coinvolge non solo il sesso o, più in generale la sessualità , ma, nella fattispecie, anche la sua spettacolarizzazione, poiché ne va della diffusione di immagini personali, che, in teoria, dovrebbero restare segrete, intime, oltre a problemi legali connessi alla tutela della privacy, soprattutto se ci sono di mezzo dei minori.
Continua a leggereBando della Regione Veneto per contributo a manifestazioni sportive. 160 mila euro il finanziamento a disposizione, 25.300 euro per Vicenza.
La Giunta regionale del Veneto su proposta dell'assessore allo sport Cristiano Corazzari ha approvato il bando, anno 2017, per la concessione di contributi per l'organizzazione di manifestazioni sportive. "Lo scorso aprile - spiega l'assessore -, dopo aver acquisito il parere favorevole unanime della Consulta regionale per lo sport e quello della competente Commissione del Consiglio regionale, abbiamo varato il Piano esecutivo annuale per lo sport, che ha fissato in 160 mila euro l'ammontare delle risorse del 2017 da destinare a contributi per la realizzazione di manifestazione finalizzate alla promozione della pratica sportiva. Ora abbiamo approvato il bando che definisce i criteri e le modalità di accesso a detti contributi".
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Bilancio positivo per il 13° Festival Biblico a Vicenza: un successo di presenze, contenuti e “clima”
Sono stati 32.300 gli spettatori complessivi del Festival Biblico di Vicenza, manifestazione che ha proposto 224 eventi a ingresso gratuito concentrati in undici giorni, dal 18 al 28 maggio, con più di 300 ospiti partecipanti. Questo in sintesi il dato della tredicesima edizione. Ma, al di là dei numeri, la gioia riguarda l'essere riusciti anche quest'anno a portare, nelle località dove si è svolto il festival, ospiti nazionali e internazionali che hanno saputo creare occasioni di riflessione e di incontro per le persone che hanno scelto di lasciarsi coinvolgere e partecipare. Altri risultati sono sottolineati dalla direttrice Roberta Rocelli. «Uno degli obiettivi principali - spiega - è stato raggiunto: mi riferisco al rinnovamento generazionale del nostro pubblico e alla connessione in platea tra le varie stagioni di vita".
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Unesco, i comitati all'attacco: "Da questa amministrazione poca trasparenza"
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"Per stessa ammissione del vicesindaco Jacopo Bulgarini D'Elci questa amministrazione era ignorante in materia dei vicoli imposti dall'impegno preso nel '95 con l'Unesco. A questo si aggiunge una mancata trasparenza nel percorso svolto dal Comune dopo il rapporto Icomos e la missione degli esperti". Non usa mezzi termini Sandro Piermatteo vicepresidente di Italia Nostra Vicenza, durante la conferenza stampa indetta dal coordinamento dei comitati interessati alla vicenda Unesco l'incontro con la cittadinanza organizzato martedì sera al teatro Astra. Tante le questioni in ballo: Borgo Berga, la caserma Dal Din, il parco della Pace e, ovviamente, il Tav.  Opere costruite o in divenire che hanno cambiato l'aspetto della città .
Continua a leggereMeteo: stato di attenzione per forti temporali su tutto il Veneto fino alla mattina di mercoledì 7 giugno
In riferimento alla situazione meteorologica attesa sul territorio regionale, preso atto dell'avviso di criticità idrogeologica e idraulica emesso oggi alle ore 14:00, il Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto, al fine di garantire un monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza operativa del Sistema di Protezione Civile, dichiara dalle ore 14:00 di oggi, lunedì 5 giugno, alle ore 08:00 di mercoledì 7 giugno 2017: lo stato di attenzione (da riconfigurare, a livello locale, in fase di preallarme/allarme, a seconda dell'intensità dei fenomeni) in tutto il territorio veneto per possibili situazioni di criticità idrogeologica dovuta a forti temporali.
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Letti e riletti del 5 giugno: il Veneto scopre di avere problemi telefonici mentre continua la saga di Bpvi e Veneto Banca
Dopo i fuochi d'artificio della scorsa settimana sul fronte Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca, sembra esserci una tregua, almeno sui giornali, che protrebbe essere una calma armata perché dalle prossime ore potrebbero esserci nuovi sviluppi ma ne scriveremo dopo un'altra curiosità . Sulle pagine del Gazzettino tiene banco, infatti, una statistica importante per la quotidianità dei veneti l'aumento dei contenziosi con compagni telefoniche e pay tv. Secondo il quotidiano fondato da Giampietro Talamani: "Ogni giorno in Veneto almeno dieci utenti chiedono di dirimere fuori dal tribunale una controversia con i gestori dei servizi di telecomunicazioni".
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Caritas Vicenza: ecco il nuovo "braccio operativo", nominato il Consiglio direttivo di Diakonia Onlus
Il Fatto Quotidiano: Visco e Boccia, le due facce gemelle del declino italiano
Il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco e, in scala minore, il presidente della Confindustria Vincenzo Boccia, rappresentano loro malgrado i tratti peculiari del declino italiano. Il più scoraggiante è l'incapacità di autocritica. Decenni di selezione al contrario - meritocrazia per gli outsider, cooptazione per gli yesmen - hanno portato al vertice dell'economia uomini incapaci di riconoscere gli errori e di spiegare a milioni di disoccupati come è potuto accadere questo disastro. Visco e Boccia ripropongono il copione malinconico del cantante spompato che sollecita l'antico affetto del pubblico con i suoi vecchi cavalli di battaglia.
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I terroristi di Londra e gli altri non sono Kamikaze, soldati giapponesi che si immolavano solo contro obiettivi militari
Inghilterra sotto attacco, ancora sangue innocente per mano di "pochi islamici" che però fanno la differenza (per ora almeno 6 morti e quasi 50 feriti) e ancora si leva qualche voce che tende alla comprensione, al sostegno, all'analisi... Scusate, ma quale analisi? Dopo l'attentato del 22 maggio 2017, che ha fatto ventidue vittime, la sera del 3 giugno un furgone ha investito i pedoni sul London Bridge e ha continuato il suo percorso verso il Borough Market, un'area molto frequentata e piena di locali. Questi assassini plurimi, finita la corsa del furgone, non contenti hanno cominciato ad accoltellare i passanti... Da questo momento la storia si ripete e via con gli slogan. Io sono Londra, ieri ero Manchester, prima Parigi, Nizza, Bruxelles, ma mai io sono Gerusalemme o Tel Aviv ... e sì che di attentati ce ne sono stati tanti in Israele... che da sempre è costretto a difendersi.
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La lettera di solidarietà a firma "Il fuori coro" per l'aggresione al vice ispettore della Polizia locale di Caldogno, Isola e Costabissara
"Siamo Ufficiali ed Agenti appartenenti alla Polizia Locale di diversi Comuni d'Italia che, uniti nel comune intento di vedere finalmente approvata la riforma della Polizia Locale, abbiamo costituito sui social network un gruppo denominato "IL FUORI CORO", un luogo d'incontro dove, le nostre voci, possono andare al di là , nel pieno rispetto della legge...": ÂÂÂinizia così la lÂÂÂÂÂeÂÂÂÂÂÂÂÂÂÂtÂÂÂÂÂÂÂtÂÂÂÂÂeÂÂÂÂÂÂÂÂÂÂÂÂÂÂÂÂrÂÂÂÂÂÂÂÂa di ÂÂsoÂÂlÂÂÂÂÂÂÂÂiÂÂÂdaÂÂÂÂrieÂÂÂÂtÂÂÂà  pÂÂÂÂÂer ÂÂi gÂÂrÂÂÂÂaÂÂÂvi fÂaÂÂttÂÂi ÂÂÂÂÂÂÂÂÂÂÂÂÂÂÂriÂÂfÂÂeÂÂÂÂÂÂÂÂÂÂÂriÂtÂÂÂi ÂaÂÂÂÂlÂÂÂl'ÂÂÂaÂÂgÂgÂÂÂreÂÂsÂÂÂÂÂsÂiÂÂÂÂÂÂÂoÂnÂÂÂÂÂÂe ÂÂsuÂÂÂÂÂbÂita dÂÂÂÂal vice ispettore della polizia locale dell'Unione dei Comuni di Caldogno, Isola e Costabissara, lettera che pubblichiamo di seguito e indirizzata da "Il fuori coro"" alle autorità competenti*.
Continua a leggereBen gli sta agli ingordi ma povera BPVi, povero Veneto e soprattutto povere famiglie!
Tutti scrivono di tutto di questi tempi, e non prima, sulle banche venete, ma nessuno o solo qualcuno scende nel particolare. Si tratta di banche anche dall'illustre passato, che però sono state rovinate a dir poco da una gestione sconsiderata, che si basava sul principio della catena di Sant'Antonio, complici anche molti imprenditori ingordi, che, a fronte di millantati utili futuri, si sono fatti prestare soldi per acquistare azioni. A loro ben gli sta, anche se ancora non hanno avuto la condanna del pubblico ludibrio. BPVi, già boccheggiante di suo grazie a Gianni Zonin e a chi lui aveva scelto per guidarla e gestirla, ha avuto anche la bella esperienza di Francesco Iorio, presuntuoso manager che ha trattato personalmente con Zonin (e una bella "indagine" su dove e come siano stati impegnati i sui circa 6 milioni di euro di emolumenti per poco più di anno ci starebbe bene).
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