Caricamento...

Il sexting, prof. Michele Lucivero: la spettacolarizzazione dell'intimo

 

Il tema d'indagine del progetto Sexteen (La sessualità degli adolescenti. Quanti punti di vista?) è il sexting, in particolare vogliamo indagare le motivazioni che spingono i giovani, ma anche gli adulti, a inviare per mezzo dei cellulari o attraverso i social network a propri conoscenti messaggi di testo, ma soprattutto immagini e video, con esplicito riferimento sessuale di sé stessi Si tratta di un fenomeno complesso, che coinvolge non solo il sesso o, più in generale la sessualità, ma, nella fattispecie, anche la sua spettacolarizzazione, poiché ne va della diffusione di immagini personali, che, in teoria, dovrebbero restare segrete, intime, oltre a problemi legali connessi alla tutela della privacy, soprattutto se ci sono di mezzo dei minori.

Continua a leggere

Vicenza ai Vicentini in piazza dei Signori con i truffati della Banca Popolare di Vicenza

ArticleImage Vicenza ai Vicentini aderirà all' invito dell' associazione "Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza" a partecipare alla riunione pubblica organizzata per venerdì 30 giugno, alle ore 20, in Piazza dei Signori. La folta delegazione di Vicenza ai Vicentini si unirà, come avvenne nell' aprile dello scorso anno, ai partecipanti alla manifestazione di domani sera per testimoniare la propria solidarietà e condivisone per la battaglia di giustizia che "Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza", unitamente al "Coordinamento Don Enrico Torta" ed altre associazioni, porta avanti.

Continua a leggere

Antonio Guadagnigni porta la Pensione integrativa veneta al voto in Regione: prova di coesione per la maggioranza

ArticleImage Sono giorni decisivi per la proposta di legge per istituire in Veneto le pensioni integrative a livello regionale. Promotore dell'iniziativa il consigliere indipendentista Antonio Guadagnigni che il prossimo 10 luglio, secondo i piani, dovrà riscuotere i crediti spesi all'interno della maggioranza Zaia, vedendo votata e approvata la legge. Un appoggio, quello di Guadagnini alla giunta regionale talvolta non facile. Se sulle linee politiche di fondo, infatti, c'è sostanzialmente concordanza. L'indipendentista ha spesso preso posizioni contrastanti rispetto a temi specifici, mordendosi la lingua al momento del voto in virtù degli accordi politici presi. Un caso su tutti, quello della Pedemontana veneta, su cui Guadagnini non si è mai nascosto: "progetto sbagliato dall'inizio".

Continua a leggere

Boom di migranti nel vicentino, PrimaNoi: "Città in mano a pusher e puttane"

ArticleImage Il comitato di cittadini PrimaNoi aveva previsto non meno di due mesi fa il superamento della soglia di richiedenti asilo stabilito inizialmente dalla Prefettura a 2600 unità per il 2017. Invece, gli sbarchi di queste ore stanno mettendo in crisi tutto il sistema dell'accoglienza messo in piedi a livello nazionale dal Ministero dell'Interno, e così anche Vicenza si ritrova a dover fare i conti con un aumento del tetto previsto inizialmente, il che andrà a complicare tutto il sistema dell'accoglienza costruito in questi mesi.

Continua a leggere

Banche venete, Lannutti (Adusbef): "Azione di rivalsa su Bankitalia e Consob"

ArticleImage La procura di Roma, che non brilla certo per solerzia quando si tratta di banchieri e potentati economici, a poche ore dal regalo delle banche venete ad Intesa San Paolo, con la dote inziale di 5 miliardi di euro come caparra dei 17 mld impegnati dal ministro Padoan per salvare, a spese della collettività e di 207.000 famiglie frodate  Intesa San Paoloe BpVi dello spiccia faccende di Bankitalia Zonin,  ha chiesto il rinvio a giudizio per l'ex AD di Veneto Banca, Vincenzo Consoli, l'ex presidente Flavio Trinca e altri nove tra amministratori e manager, per le irregolarità nella gestione dell'istituto di credito tra il 2012 ed il 2014.

Continua a leggere

Banche venete, associazione Don Enrico Torta: "Governo porta la crisi ad un punto di non ritorno"

ArticleImage Coordinamento Associazioni Banche Popolari Venete "don Enrico Torta" scrive: nonostante la questione del "salvataggio" delle banche popolari venete sia stata sottratta al potere degli azionisti ed alle regole del diritto, passando nella competenza del Parlamento dello Stato, gli argomenti e le modalità di convincimento non cambiano. Anche nei confronti degli Onorevoli si svolge la solita minaccia, quasi terroristica, che, o si fa così oppure crolla tutto e naturalmente c'è il Bail-in. Noi, come risparmiatori, questi discorsi abbiamo cominciato a sentirli dal dicembre 2015 e, stando all'illuminata opinione dei tanti che anche in questi giorni ingolfano i giornali del loro saccente parere, già nel 2015 dovevamo fare tutto subito e senza fiatare per salvare le banche e la nazione. Poi le cose sono andate come sono andate: piani industriali ridicoli, inerzia totale da parte dei consigli di amministrazione e da parte del Governo della Repubblica Italiana, ancora minacce di disastro alle successive assemblee, compensi da milioni di Euro ai vari amministratori, aumento incontrollato del dissesto etc. Tutte cose note che, però, è bene riportare alla memoria.

Continua a leggere

Veneto Banca di Consoli e BPVi di Zonin, Antonio Guadagnini: il diavolo e l'acqua santa, ma forse il contrario

ArticleImage

"Ecco il fatto: alla fine del 2014 (per la precisione il 26 ottobre 2014, ndr) Veneto Banca passa l'AQR della Bce (che ne attesta la bontà dei crediti), il 24 giugno del 2017 sempre la Bce afferma che Veneto Banca è fallita". Cosa è successo nel frattempo, si chiede, dopo questa premessa fattuale, Antonio Guadagnini, consigliere di maggioranza della Regione Veneto con "Siamo Veneto" ma con uno spirito critico che non lo omologa con le decisioni a tavolino della Giunta Zaia. Lo dimostrano le sue prese di posizione contro le ultime vicende della Superstrada Pedemontana Veneta e il suo canto fuori dal coro dei poteri, locali e nazionali, sul disastro delle due ex Popolari Venete, ora entrambe finite in liquidazione coatta amministrativa

Continua a leggere

Fondo immobiliare, Claudio Cicero: "Siamo ai saldi di fine stagione"

ArticleImage "Stiamo assistendo a veri e propri saldi di fine stagione, su un tema delicatissimo." Il Consigliere comunale Claudio Cicero interviene sul tema del fondo immobiliare per gli stabili di proprietà comunale. "A meno di un anno dalla fine del mandato amministrativo, Sindaco e maggioranza premono l'acceleratore su un'operazione assai delicata, che coinvolge tutto il patrimonio più rilevante del Comune. Prima di svendere o, nella migliore delle ipotesi, vendere il patrimonio immobiliare per finanziare una dubbia operazione elettorale, è meglio pensarci bene.

Continua a leggere

Intesa prepara i tagli, dipendenti della Bpvi: "Sereni, ma il futuro..."

ArticleImage
La prima volta che i militari della guardia di finanza entrarono nella sede centrale della Banca Popolare di Vicenza, le facce scure dei dipendenti dell'istituto di credito affollavano i bar di via Framarin: durante l'ispezione niente computer, non restava che concedersi un caffè. Le bocche restarono cucite, almeno per un po', troppi giornalisti in giro. Oggi negli stessi bar, l'aria è sicuramente meno tesa e più di qualcuno ha voglia di parlare, anche se nascosto dall'anonimato, per raccontare il momento per certi versi "elettrizzante" che l'ex Popolare sta attraversando.
 

Continua a leggere

Schio, PrimaNoi: comitato in piazza per una petizione contro il progetto di accoglienza migranti Sprar

ArticleImage Dopo l'indagine dei carabinieri di Schio che ha portato all'individuazione di alcuni richiedenti asilo africani invischiati nello spaccio di sostanze stupefacenti, il comitato di cittadini PrimaNoi aveva colto l'occasione per annunciare l'avvio di una petizione destinata al Sindaco Valter Orsi per "aprire una riflessione sul progetto Sprar" al quale il Comune scledense ha rinnovato recentemente la propria adesione. Nella petizione che inizierà sabato 1 luglio dalle ore 9.30 con un gazebo in piazza A. Rossi, per proseguire i sabati successivi di luglio, si legge un chiaro invito "affinché il Sindaco offra delle garanzie che stabiliscano con trasparenza che nella rete Sprar non saranno inseriti i sedicenti profughi (migranti economici), comunque quei stranieri provenienti dalla rotta libica, già ospitati in decine di appartamenti della città, ma solo coloro che rientrano nei requisiti per la seconda accoglienza".

Continua a leggere

Noi che credevamo nella BpVi & in VBanca: "Un po’ di verità sul decreto del consiglio dei ministri sulle banche venete"

ArticleImage L'associazione Noi che credevamo nella BpVi & in VBanca dà qualche delucidazione sul decreto del consiglio dei ministri sulle banche venete. Con questo Decreto si svuotano due banche in difficoltà, Popolare di Vicenza e Veneto banca di tutto il capitale e l'attivo, impedendo ai cittadini che stavano facendo loro causa, di vedersi restituito il maltolto. Avevamo, proprio in questi giorni, sentenze a noi favorevoli che stavano restituendoci dignità e risparmi e che stavano portando a galla la verità. Questo Decreto congelerà e invaliderà ogni causa presente e futura annullando diritti Costituzionali e norme del Codice Civile.

Continua a leggere
<| |>


Gli altri siti del nostro network
Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
Meteo regionale
Meteo Veneto