Il sexting, prof. Michele Lucivero: la spettacolarizzazione dell'intimo
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Il tema d'indagine del progetto Sexteen (La sessualità degli adolescenti. Quanti punti di vista?) è il sexting, in particolare vogliamo indagare le motivazioni che spingono i giovani, ma anche gli adulti, a inviare per mezzo dei cellulari o attraverso i social network a propri conoscenti messaggi di testo, ma soprattutto immagini e video, con esplicito riferimento sessuale di sé stessi Si tratta di un fenomeno complesso, che coinvolge non solo il sesso o, più in generale la sessualità , ma, nella fattispecie, anche la sua spettacolarizzazione, poiché ne va della diffusione di immagini personali, che, in teoria, dovrebbero restare segrete, intime, oltre a problemi legali connessi alla tutela della privacy, soprattutto se ci sono di mezzo dei minori.
Continua a leggereTrattamento di inaccettabile favore per Gianni Zonin anche se rimangono le sia pur minori responsabilità di Vincenzo Consoli
Sono pienamente d'accordo con quanto scritto dal direttore ("Veneto Banca, il delito (im)perfetto: se Zonin non è una inconsapevole 'vittima', solo il colpevole certo per i media Vincenzo Consoli può, deve?, rivelare se ci sono i mandanti. Senza aspettare i tribunali a due velocità ") che Gianni Zonin abbia goduto e continui a godere di un trattamento di inaccettabile favore, ampiamente spiegato dai suoi rapporti certo intimi con servizi segreti, Bankitalia, mafie e massonerie varie. Poichè l'Italia è un paese di diritto a metà , la magistratura, unico potere dello Stato titolato a intervenire per porre rimedio agli scempi dell'esecutivo, nel caso di specie si è tenuta e tuttora si tiene in disparte.
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Fronte veneto skinhead a Como, Daniele Ferrarin (M5S): atto fascista da condannare
I recenti fatti di Como, scrive nella nota che pubblichiamo Daniele Ferrarin, consigliere comunale M5S Vicenza, che hanno visto una squadra del "Fronte veneto skinhead" in un'azione intimidatoria nei confronti di una libera associazione deve far riflettere tutte le forze antifasciste. La stessa manifestazione che si terrà oggi sabato 2 dicembre a Vicenza è una continuità con quella intrapresa da fanatici di un totalitarismo già giudicato dalla storia. Sottovalutare quello che sta avvenendo da parte di tutte le forze politiche democratiche sarebbe un grave errore.
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Leila Khaled non è una santa
Nessuna critica da parte mia alle frasi di Giorgio Langella su Leila Khaled. Ognuno è libero di vivere la propria vita, educare i propri figli e educare se stesso come meglio crede, ma qualche appunto mi sia consentito. Negli ultimi decenni ho assistito a una beatificazione e santificazione continua di persone che poco hanno fatto nella vita per essere diventati santi e forse in questa miriade potrei rientrarci anch'io, portandomi appresso i miei mille peccati! La santificazione di Leila Khaled è uguale alla santificazione di Cesare Battisti. Dedicare una strada o una piazza a un terrorista in Italia è come dedicare a Toto Riina o a Battisti una piazza a Gerusalemme!
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Fondo immobiliare gestito da Investire sgr, Francesco Rucco (Idea Vicenza): "la città non è del sindaco! Operazione tardiva e inutile"
Dopo dieci anni di immobilismo e di non decisioni- scrive nella nota che pubblichiamo Francesco Rucco capogruppo Idea Vicenza e candidato sindaco nel 2018 -, il sindaco Achille Variati vorrebbe chiudere in dieci giorni un'operazione immobiliare da 83 milioni di euro devastante per il patrimonio comunale e totalmente priva di garanzie sul piano economico e finanziario. Siamo fermamente contrati a questa operazione speculativa al limite della finanza creativa.
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Emendamento per vittime crac banche, il senatore Giorgio Santini interviene con concretezza all'assemblea delle Associazioni dei consumatori "Unite per il Fondo"
Oggi, 2 dicembre, come da nostro lancio in tempo reale, si è svolta al ridotto del Teatro Comunale di Vicenza l'assemblea di tutte le associazioni di tutela dei consumatori attive che fanno parte del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (CNCU), organo istituito con la legge 281/1998, confluita nel Codice del consumo (decreto legislativo n.206/2005). Vi anticipiamo il video con il doppio intervento del senatore del Pd Giorgio Santini, prima per illustrare l'emendamento per i soci di banche vittime di reati finanziari e poi per rispondere alle domande del pubblico.
Continua a leggereIl consigliere della Fondazione Roi Giovanni Villa, Liliana Zaltron (M5S): indagato per abuso d'ufficio, la storia continua...
Era fine 2013, scrive nella nota che pubblichiamo Liliana Zaltron, capogruppo Movimento 5 Stelle Vicenza, quando prima in commissione consiliare e, qualche ora dopo in Consiglio Comunale, si votava per la "Convenzione Quadro" tra Comune di Vicenza e Università degli Studi di Bergamo per attività di ricerca e valorizzazione del patrimonio artistico civico. La suddetta convenzione prevedeva all'art. 2 un successivo accordo di collaborazione scientifica e stabiliva un onere massimo di 40.000 euro per ciascuna annualità ed una durata di 5 anni (art.4). Referente per l'attuazione della convenzione per l'Università di Bergamo il Prof. Giovanni Carlo Federico Villa.
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Mentre Variati sulla BPVi è morbido come Bulgarini e Possamai, ecco gli appelli al voto per le primarie di Vicenza di Otello Dalla Rosa, Giacomo Possamai e Jacopo Bulgarini d'Elci
Pubblicato il 30 novembre 2017, aggiornato il 2 dicembre alle 14.45. Se pure ce ne fosse stato bisogno, nelle dichiarazioni di oggi all'assemblea delle associazioni dei soci truffati da BPVi e Veneto Banca, raccolte sotto la sigla CNCU (Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti, organo istituito con la legge 281/1998, confluita nel Codice del consumo decreto legislativo n.206/2005). e di cui a breve pubblicheremo il video integrale e i due interventi chiave del senatore Giorgio Santini, Achille Variati ha ancora una volta confermato sull'argomento Banca Popolare di Vicenza la sua assonanza con i due candidati preferiti, lo sponsorizzato Jacopo Bulgarini d'Elci e il piano B Giacomo Possamai. Da tempo glielo avevamo chiesto, anche per iscritto e sempre senza risposte, se avrebbe fatto costituire il Comune di Vicenza come parte civile nell'eventuale processo contro Gianni Zonin, Giuseppe Zigliotto & c.Â
Continua a leggereSala del ridotto piena di soci truffati da BPVi e Veneto Banca: urla contro il video di Baretta, “pentimento” sospetto e tardivo di Variati
La sala del ridotto del teatro comunale di Vicenza è piena di 400 persone, comunque una sparuta rappresentanza delle decine di migliaia di soci truffati dalla Banca Popolare di Vicenza di Gianni Zonin, molto di più, e da Veneto Banca, che a noi appare, nella persona di Vincenzo Consoli e nei portafogli e nella dignità , di 90.000 soci, sempre di più la vittima (pre)destinata del sistema occulto che governa la finanza internazionale e italiana. A seguire pubblicheremo il video integrale dell’assemblea odierna ma due cose segnaliamo subito.
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Primarie di Vicenza, il dado è tratto. Tra i tre concorrenti emerge il quarto, non proprio, occulto: Achille Variati
Il dado è tratto, disse Giulio Cesare passando il Rubicone. Finalmente avremo queste primarie della sinistra che hanno letteralmente ingombrato la vita politica di Vicenza, quasi non vi fosse null'altro di cui parlare e magari trovare qualche soluzione vera e non futuribile per le delicatissime vicende della città . Cesare arrivò a Roma, ma era solo, non aveva inciuci nè promesse, nè patti da rispettare con dei concorrenti, che erano invece a lui nemici.
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Veneto Banca, il delito (im)perfetto: se Zonin non è una inconsapevole "vittima", solo il colpevole certo per i media Vincenzo Consoli può, deve?, rivelare se ci sono i mandanti. Senza aspettare i tribunali a due velocità
L'Ansa di oggi, 1° dicembre, informa che «l'associazione Soci Banche popolari del Veneto ha presentato un esposto alla Procura di Treviso per richiedere chiarezza alla magistratura sulla gestione di Veneto Banca post era Consoli: generosi finanziamenti continuati ben oltre epoca Consoli e fino a 05.2017». Questo esposto aggiunge dubbi alle nostre certezze così... esposte il 30 novembre all'alba: "Casini su La7: "elenco primi 100 debitori di Veneto Banca non proviene da commissione d'inchiesta...". Dettagliamo qui l'ipotesi da noi fatta che ci siano debitori post Consoli. Ancora due pesi e due misure con Zonin".
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