Il sexting, prof. Michele Lucivero: la spettacolarizzazione dell'intimo
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Il tema d'indagine del progetto Sexteen (La sessualità degli adolescenti. Quanti punti di vista?) è il sexting, in particolare vogliamo indagare le motivazioni che spingono i giovani, ma anche gli adulti, a inviare per mezzo dei cellulari o attraverso i social network a propri conoscenti messaggi di testo, ma soprattutto immagini e video, con esplicito riferimento sessuale di sé stessi Si tratta di un fenomeno complesso, che coinvolge non solo il sesso o, più in generale la sessualità , ma, nella fattispecie, anche la sua spettacolarizzazione, poiché ne va della diffusione di immagini personali, che, in teoria, dovrebbero restare segrete, intime, oltre a problemi legali connessi alla tutela della privacy, soprattutto se ci sono di mezzo dei minori.
Continua a leggereBaldin e Scarabel (M5S): “L’Assessore regionale Donazzan ha dichiarato guerra alla compagnia La Piccionaia per lo spettacolo Fa’afafine”
Giorno del ricordo, venerdì la commemorazione delle vittime delle foibe
Per l'Hit Show si ai minori di 14 anni se accompagnati, Fiera di Vicenza: "ci scusiamo del refuso"...
Aveva destato non pochè polemiche la decisione di Italian Exhibition Group Spa, di non permettere l'accesso al prossimo Hit Show ai minorenni. L'appuntamento, imperdibile per gli appassionati di caccia, che si terrà in fiera a Vicenza dal 11 al 13 febbraio. Ora, lo stesso ente organizzatore, in una nota, su cui torneremo abreve, comunica la svista: "Gli under 18 potranno entrare solo se accompagnati" anche se sul sito e sul facsimile del biglietto di ingresso campeggia chiarissima la scritta con la probizione. Tra i primi a battersi contro l'iniziale divieto era stato il Presidente terza Commissione permanente del Consiglio regionale del Veneto, Sergio Berlato: "Ci chiediamo quali menti contorte abbiano partorito una simile decisione che vieta agli appassionati di farsi accompagnare dai loro figli e dai loro nipoti."
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Salute, 11.000 imprenditori vicentini potranno aderire a Sani.insieme
Sesso in macchina, la multa di 20 mila euro fa il giro del web
Dal Trio Medusa su radio Dee Jay ai maggiori siti nazionali d'informazione, la notizia della multa, salatissima, rifilata a due vicentini scoperti a fare sesso in macchina in pieno giorno, ha fatto sorridere l'intero Paese. I fatti si sono svolti lo scorso settembre. I due protagonisti sono un giovane statunitense e una ragazza residente in città . In un soleggiato pomeriggio di fine estate, presi da un irrefrenabile impeto di passione, hanno accostato la macchina in una via della zona industriale cittadina, dando libero sfogo alle loro pulsioni. Peccato per loro che la scena sia stata vista da un passante che ha subito chiesto l'intervento del 112.
Continua a leggereMusei aperti e gratis di domenica, il vicesindaco fa da guida ai visitatori
Transazioni BPVi, una lettera di soci alla mail [email protected] con una novità: chi l'ha scritta fa pubblicare il proprio nome!
Ci arriva, come avviene quasi quotidianamente, una lettera all'indirizzo mail da noi riservato ai soci traditi dalla Banca Popolare di Vicenza, [email protected], a cui da tempo sottoponete ogni quesito a cui stiamo rispondendo, da cronisti, privatamente e, se utile a molti, anche su questo mezzo mantenendo l'anominato ove richiesto e purchè la domanda sia fatta con un nome e cognome. Questa lettera, come un'altra già pubblicata a firma di un gruppo di azionisti risparmiatori, dimostra una nuova tendenza: chi scrive non chiede l'anonimato a significare che gradualmente si ritrova un coraggio perduto non per errori commessi, ma, questo è palese, per torti subiti. La nuova gestione della BPVi sta incoraggiando con una proposta di transazione che, accettabile o meno questo sta ai singoli soci valutarlo e grazie ai confronti pubblici che ha generato, come quello da noi trasmesso su VicenzaPiu.tv e ora disponibile qui, ha reso chiaro un fatto: a vergogarsi devono essere la vecchia gestione di Gianni Zonin & c. e la classe politica e sociale che ne è stata complice, non i vecchi soci indotti a svuotare le proprie musine per riempire quelle di pochi privilegiati. Il direttore
A seguire la lettera
Continua a leggereBolzano e Quinto Vicentino, al via i lavori di riduzione del rischio idraulico sul Tribolo
Definire 9 euro ad azione BPVi un'elemosina o accettarli è libertà del socio. L'esperto: avevo scritto per primo che non valeva 62,50 euro, ora dico che vale molto di più di 10 centesimi
L'assemblea dell'Associazione "Noi che credevamo nella BPVi" ha radunato al palazzetto dello sport di di Via del cavalieri di Vittorio Veneto oltre 1.000 soci che, in sintesi, hanno dato un responso, almeno nella stragrande maggioranza (qui il video integrale di VicenzaPiu.tv), all'offerta di transazione proposta dalla Banca Popolare di Vicenza. La risposta è stata un secco "no"! L'offerta dei 9 euro è stata definita un'elemosina e, sorprendentemente, anche un uomo di Chiesa, come don Enrico Torta, ha invitato gli azionisti a "non accettare elemosine". Ovviamente ognuno è libero di definire come meglio crede un'offerta come quella avanzata dalle due Popolari venete, che, ricordiamolo, hanno presentato proposte analoghe: 9 euro fissi esentasse per la BPVi (il 14,4% dei 62,5 euro e il 15% "secco dei 60 euro della precedente fissazione di valore da parte degli organi bancari stessi) e per Veneto Banca il 15% del prezzo pagato per la sottoscrizione di sue quote, che nell'arco dei 10 anni suddetti sono state molto più variabili di quelle della Popolare vicentina.
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Smog, Bottacin: linee guida regione Veneto garantiscono il coordinamento dei sindaci
"Gli sforamenti ripetuti che si sono verificati in gennaio sono la conseguenza di un andamento climatico estremamente particolare vissuto negli ultimi mesi a causa di una totale assenza di precipitazioni. Le piogge che hanno ripreso in questi giorni stanno infatti già normalizzando la situazione". A dirlo è l'assessore all'Ambiente Gianpaolo Bottacin, che ritorna sull'argomento dopo la polemica lanciata dal sindaco di Treviso Manildo relativamente al coordinamento sullo smog. "Da anni - aggiunge Bottacin - lavoriamo per migliorare l'aria: con la Lombardia siamo le uniche due Regioni ad aver attivato un coordinamento con gli enti locali, emanando delle precise linee guida che spetterebbe poi ai Comuni applicare".
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