Il sexting, prof. Michele Lucivero: la spettacolarizzazione dell'intimo
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Il tema d'indagine del progetto Sexteen (La sessualità degli adolescenti. Quanti punti di vista?) è il sexting, in particolare vogliamo indagare le motivazioni che spingono i giovani, ma anche gli adulti, a inviare per mezzo dei cellulari o attraverso i social network a propri conoscenti messaggi di testo, ma soprattutto immagini e video, con esplicito riferimento sessuale di sé stessi Si tratta di un fenomeno complesso, che coinvolge non solo il sesso o, più in generale la sessualità , ma, nella fattispecie, anche la sua spettacolarizzazione, poiché ne va della diffusione di immagini personali, che, in teoria, dovrebbero restare segrete, intime, oltre a problemi legali connessi alla tutela della privacy, soprattutto se ci sono di mezzo dei minori.
Continua a leggere"La convivenza tra popoli che vorrei" è il focus della settima edizione del concorso che assegna 27 borse di studio
«Come ci poniamo di fronte a una persona con tratti somatici, lingua, usanze diversi? Come sono percepite le nostre abitudini, scuole, città da chi non vi è nato? Lingue, cibi, costumi, religioni differenti. Come ci immaginiamo possa essere una società che tiene conto di tante e molteplici prospettive? Quali gli strumenti a nostra disposizione per trasformare queste diversità in una ricchezza, un'opportunità di crescita individuale e collettiva, anche del nostro Paese?». La settima edizione del bando lanciato da Associazione Progetto Marzotto e rivolto agli studenti del Comune e della Provincia di Vicenza pone l'integrazione al centro della riflessione del Concorso per l'anno scolastico 2016-2017.
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Asili nido solo per Veneti,Sbrollini: “E’ incostituzionale, la Lega vuole creare bambini di serie A e serie B”
"Il Consiglio Regionale Veneto ha approvato la proposta di legge che dà la priorità negli asili nido comunali ai bambini i cui genitori siano residenti in Veneto da almeno 15 anni. E' un' altro provvedimento fortemente ideologico del centrodestra che intende negare l'integrazione, anzi, cerca di ostacolarla. Questa nuova legge non è solamente sbagliata, è un danno enorme alla ricchezza culturale ed economica del nostro territorio. La Lega Nord e la Giunta Zaia vogliono creare bambini di serie A e serie B, dando opportunità solamente a chi è Veneto da molto tempo creando problemi non solo agli stranieri ma danneggiando anche a qualsiasi famiglia italiana che negli ultimi 15 abbia scelto di vivere nella nostra Regione".A dirlo, in una nota, è l'onorevole Daniela Sbrollini.
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Coldiretti: arriva l’ok ad Asiago e Gorgonzola made in Canada
"È giunta l'ora che si smetta di sfruttare l'italian sounding per propinare all'estero prodotti che di italiano, spesso, non hanno neppure il nome, ma una storpiatura dello stesso. Veniamo copiati nei colori e nei nomi, ma fino ad oggi l'autenticità del sapore dei nostri prodotti rimane di nostra esclusiva". Con queste parole il presidente provinciale di Coldiretti Vicenza, Martino Cerantola ed il direttore Roberto Palù commentano la notizia secondo cui i produttori canadesi potranno continuare ad utilizzare il termine Parmesan, ma anche produrre e vendere, come già fanno, Asiago, Gorgonzola e Fontina, con l'aggiunta dell'indicazione Made in Canada. Finalmente, inoltre, entrerà nel mercato canadese il prosciutto di Parma Dop, fino ad ora precluso, in coesistenza però con quello dell'azienda privata che ne ha registrato il marchio.
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Pfas, i tosiani in Regione: "Non c'è solo la Miteni"
"Si monitora solo la Miteni o vengono monitorate anche le altre realtà inquinanti? Vengono controllati anche altri inquinanti come il cromo esavalente?". A domandarlo, con un'interrogazione a risposta scritta presentata oggi alla Giunta Regionale, sono i consiglieri tosiani Giovanna Negro, Stefano Casali, Andrea Bassi e Maurizio Conte. "Da mesi la problematica dell'inquinamento derivante dai Pfas è all'attenzione della pubblica amministrazione - scrivono i tosiani - e preoccupa i veneti, dal momento che ad oggi ancora non ci sono precise indicazioni sulle conseguenze per la salute derivanti da questa forma di inquinamento. Documenti pubblicati da Arpav, ma anche da soggetti terzi, indicano che non c'è solo la Miteni spa con lo scarico del collettore Arca al depuratore di Trissino ad aver negli anni scaricato Pfas, ma ‘contributi minori' vengono dagli scarichi dei depuratori di Arzignano, Montebello Vicentino e Lonigo, più in generale del Bacino del Brenta".
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Basilica, nuovi negozi ma Rucco denuncia: "Il degrado avanza"
Dopo le scritte sui muri, ora le cacche dei cani. Non è un bel momento per la Basilica, almeno a giudicare dalle foto scattate dal consigliere comunale Francesco Rucco che in una interrogazione alla giunta ha denunciato l'avanzare del degrado attorno al monumento palladiano. "La Basilica non va però abbandonata a sé stessa e occorre porre in essere tutte le azioni necessarie per tutelarla da chi l'ha recentemente sfregiata e da chi intenda deturparla" Scrive Rucco. La denuncia del consigliere d'opposizione arriva ad un giorno di distanza dall'annuncio dell'arrivo di un nuovo negozio, una gioielleria artigianale, all'interno dell'area commerciale della Basilica che ora risulta al completo. Secondo il racconto comunale, infatti, il monumento, restaurato recentemente, non è solo uno dei simboli della città ma anche una fonte di guadagno per il Comune.
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Giornata mondiale della giustizia sociale, i docenti: "temi che vanno approfonditi in classe"
Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani, in occasione della Giornata Mondiale della Giustizia Sociale (20 febbraio), istituita nel 2007, durante la 62esima sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, intende sottolineare l'importanza dell'equità nel mondo. Tale concetto significa pari condizioni tra i ceti sociali e i popoli di accedere all'istruzione, scrive il cordinamento in un comunicato, ai servizi e al soddisfacimento dei bisogni primari per l'uomo: abitazioni e alimentazione dignitose. All'opposto, si sta assistendo ad una sorta di arroccamento nei propri privilegi da parte di molti paesi, allo scopo di respingere frotte di esseri umani, colpevoli unicamente di essere nati dalla parte "sbagliata" del pianeta. Continua a leggere
La scure di Incos sui Pomari, e il Comune che fa?
Nei mesi scorsi, in occasione della Valutazione di impatto sul Patrimonio (HIA - Heritage Impact Assessment) che il Comune di Vicenza è stato chiamato ad eseguire su richiesta dell'UNESCO, ci siamo sentiti in dovere di presentare un'ampia documentazione sulla vicenda urbanistica legata al Piruea Pomari. Durante la presentazione del documento HIA il Vicesindaco Jacopo Bulgarini D'Elci ha dichiarato come fosse "necessario che sia la classe politica sia il territorio abbiano una maggiore capacità di coniugare sviluppo e crescita con la tutela e la conservazione del paesaggio". Stupiscono, si legge in un comunicato del Comitato Pomari, queste parole soprattutto per quanto riguarda la questione Pomari, una vicenda ancora aperta riguardante una delle lottizzazioni più discusse in città al pari di Borgo Berga, entrambe concepite nei primi anni 2000 e figlie della stessa logica di speculazione e sopraffazione nei confronti del territorio e del paesaggio.
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Vincenzo Consoli incontra don Enrico Torta
Una visita dell’ex amministratore delegato di Veneto Banca Vincenzo Consoli a don Enrico Torta, il parroco di Dese paladino dei risparmiatori azzerati. È avvenuta lo scorso venerdì mattina: alcuni passanti, transitati nei pressi del vicino ristorante, hanno notato la figura dell’ex amministratore delegato uscire all’ora di pranzo dalla canonica e salire su un’auto di colore chiaro insieme a un’altra persona che lo accompagnava. Una visita che non è passata inosservata considerata la notorietà dell’ex manager; la voce è circolata in paese e non ha mancato di destare una certa curiosità su tale incontro.
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Se lo Stato entra nelle ex Popolari: come cambiano le regole
Lo Stato rispolvera il vecchio adagio sull’articolo quinto: chi ha i denari (o chi è costretto a metterceli) ha vinto. Con una norma inserita infatti nel decreto banche, approvato in via definitiva al Senato e in votazione in aula alla Camera (con la richiesta di fiducia) tra stasera e domani mattina, il governo ha parzialmente riscritto le regole sulle banche popolari. In particolare ha previsto che nel caso in cui il Mef diventi azionista di una popolare (se insomma sia costretto a partecipare alla ricapitalizzazione, come avverrà per il Montepaschi) si muoverà con tutti i diritti dell’azionista di una società per azioni: viene sospeso temporaneamente il principio del voto capitario — una testa un voto — e i pacchetti di azioni valgono per i soldi che ognuno ci ha messo.
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Fope, l'azienda vicentina di gioielleria continua a crescere
A poco più di due mesi dalla quotazione del 30 novembre, Fope annuncia i risultati preliminari 2016 e anticipa col dovuto ottimismo le strategie a breve e medio termine.  «Nel 2015 il fatturato era cresciuto del 15% a 20,92 milioni, il 2016 si è chiuso a 23,08, grazie a un altro balzo a doppia cifra», ha spiegato ieri Diego Nardini, dal 2008 amministratore delegato dell’azienda veneta di gioielleria e, dall’Ipo, socio con una quota di minoranza. La maggioranza è saldamente della famiglia fondatrice, i Cazzola, e il restante 16,7% del capitale è scambiato sull’Aim, il segmento di Borsa Italiana dedicato alle piccole e medie imprese.
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