Il sexting, prof. Michele Lucivero: la spettacolarizzazione dell'intimo
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Il tema d'indagine del progetto Sexteen (La sessualità degli adolescenti. Quanti punti di vista?) è il sexting, in particolare vogliamo indagare le motivazioni che spingono i giovani, ma anche gli adulti, a inviare per mezzo dei cellulari o attraverso i social network a propri conoscenti messaggi di testo, ma soprattutto immagini e video, con esplicito riferimento sessuale di sé stessi Si tratta di un fenomeno complesso, che coinvolge non solo il sesso o, più in generale la sessualità , ma, nella fattispecie, anche la sua spettacolarizzazione, poiché ne va della diffusione di immagini personali, che, in teoria, dovrebbero restare segrete, intime, oltre a problemi legali connessi alla tutela della privacy, soprattutto se ci sono di mezzo dei minori.
Continua a leggereIl baccalà alla vicentina protagonista in radio
Venerdì 24 febbraio si parlerà del baccalà alla vicentina a "Chef Ma Non Troppo. L'Italia in Cucina", la rubrica radiofonica in onda ogni venerdì all'interno di Decanter, su Radio2: in collaborazione con ALMA - La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, di cui è Rettore Gualtiero Marchesi, i conduttori Fede e Tinto raccontano la storia, gli ingredienti e le tecniche dei piatti più famosi del nostro Paese.Il tema portante della puntata di venerdì sarà appunto il baccalà alla vicentina. Lo chef Matteo Berti, Direttore Didattico di ALMA, si soffermerà sulle origini di questo piatto - nel 1432 un commerciante veneto, Piero Quirini, dopo un naufragio si trovò nell'arcipelago delle isole Lofoten, in Norvegia - nato come povero e oggi diventato prodotto pregiato. Facendo chiarezza anche sul nome della ricetta: il baccalà alla vicentina è fatto non con il merluzzo sottosale bensì con lo stoccafisso, cioè con merluzzo essiccato all'aria fredda. Continua a leggere
Consorzio Alta Pianura Veneta: presto al via i lavori per la messa in efficienza dell’impianto idrovoro Zerpa ad Arcole
Il progetto che prevede l'ammodernamento e potenziamento dell'impianto idrovoro Zerpa ad Arcole (VR), con sostituzione delle apparecchiature elettromeccaniche, per un importo di 600mila euro, è stato approvato ed a fine 2016 sono stati affidati i lavori in appalto. È imminente, quindi, l'inizio delle attività . "L'impianto Zerpa risale al 1960 ed attualmente presenta delle sensibili carenze, al punto da rendere improcrastinabile un intervento di adeguamento ed ammodernamento. Infatti, a fronte di una portata nominale di 7 m3/s, le tre pompe riescono oggi a sollevare un quantitativo d'acqua stimato in 5,5 - 5,8 m3/s. Alla luce dei recenti eventi meteorologici, si rende necessario ed urgente intervenire per adeguare l'impianto". Con queste parole il presidente del Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta, Silvio Parise, descrive l'esigenza di intervenire al più presto sull'impianto di riferimento del collettore Zerpano, che rappresenta il recapito finale dell'omonimo bacino idraulico consorziale, dell'estensione complessiva di oltre 8.000 ettari.
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A Vicenza diminuiscono gli stranieri e la città si piazza al quarto posto in Veneto
Stranieri in calo a Vicenza rispetto agli anni passati. È questo che emerge dalle statistiche fatte lo scorso anno. Nel 2016 la città del Palladio si è piazzata al quarto posto, dietro Venezia, Verona e Padova, come città del Veneto con il maggior numero di stranieri. Vicenza è però al secondo posto, dietro a Padova, per la percentuale di incidenza della popolazione straniera. Vediamo un po' di numeri per quanto riguarda la presenza di italiani e stranieri in città . Iniziamo dalle nascite. L'anno scorso i nati italiani sono stati 554 mentre sono stati 243 quelli stranieri. Il saldo migratorio è negativo rispetto al 2015, anche se di poco: la differenza in numero tra chi ha scelto come nuova residenza Vicenza e chi ha deciso di spostarsi fuori Comune è pari a meno 369 unità (contro le meno 212 del 2015).
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Toponomastica e scintille in Consiglio comunale, Bulgarini: "Troppi attacchi personali"
Giulio Savoini non avrà una via dedicata a suo nome. La proposta bipartisan lanciata da un manipolo di consiglieri, primo firmatario Franceco Rucco, è stata ritirata. Identica decisione per la possibilità di rinominare il piazzale della stazione e dedicarlo a Goffredo Parise, l'unico dei grandi vicentini che ancora non ha una via dedicata al suo nome. A questo, però, l'Amministrazione porrà presto rimedio, mentre per l'ex biancorosso, scomparso nel 2015, occorrerà aspettare. Queste le decisioni prese dal Consiglio comunale alla fine di una serata convulsa che ha avuto tra i suoi maggiori protagonisti il vicesindaco Jacopo Bulgarini D'Elci.
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Prima Noi interviene sul caso della consegna delle tessere elettorali da parte dei recoaresi
E' un bene la mobilitazione dei cittadini su cui abbiamo spinto molto in questi mesi di attività , anche se in questo caso abbiamo l'impressione che si stiano prendendo lucciole per lanterne alimentando confusione su confusione su un problema che invece è chiarissimo in ogni suo aspetto. Non si può dire: "si alla buona accoglienza" senza divenire complici di uno Stato che fino ad ora ha favorito i flussi verso l'Italia generando le criticità che solo adesso in colpevole ritardo un pò tutti riconoscono. Se il Prefetto accetterà le richieste di questi "recoaresi attivi", una ventina di sedicenti profughi saranno comunque piazzati in paese, mentre il resto dei millantatori africani sarà distribuito in altri comuni della zona. Questo è quello che si legge in una nota del Comitato Prima Noi.
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Il Comune difende Investire sgr, Zaltron: "Fanno le cose al contrario"
"Investire Sgr è uno dei principali fondi d'investimento italiani ed europei, il fatto che in una singola operazione sia andata male non lo rende meno affidabile". La difesa d'uffico del potente fondo economico arriva dall'assessore Michela Cavalieri. Risposta secca all'interrogazione di Liliana Zaltron, rappresentante in Consiglio Comunale del Movimento Cinque Stelle, che durante lo scorso dibattito sulle previsioni di bilancio aveva fatto notare come la società d'investimenti, come da noi anticipato e sottolineato localmente, fosse coinvolta in affari speculativi che hanno portato in bancarotta migliaia di piccoli risparmiatori.
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Mind the gap, il programma di Confindustria Vicenza per migliorare l'export
Quasi il 90% delle imprese ritiene di poter competere all’estero con i propri prodotti, ma solo il 55% dichiara di avere sviluppato prodotti e servizi per l’export e appena un 20% sostiene che è facile reperire informazioni sulle opportunità legate ad altri Paesi. A Vicenza – provincia che pesa per il 14% sulle esportazioni italiane, al terzo posto dopo Milano e Torino – il progetto Mind the gap schiera la Confindustria provinciale e Farexport con l’obiettivo di sviluppare programmi e strumenti innovativi in grado di aiutare le imprese a crescere sui mercati internazionali.
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Gruppo Bim, ex ad Pietro D'Aguì denuncia Vincenzo Consoli: estorsione e truffa aggravata
Si acuiscono le tensioni fra l’ex top manager di Veneto Banca Vincenzo Consoli e l’ex amministratore delegato del gruppo Banca intermobiliare (Bim, controllata da Veneto Banca), Pietro D’Aguì, entrambi indagati dalla Procura di Roma nell’inchiesta che lo scorso anno aveva portato all’arresto dello stesso Consoli. D’Aguì ha infatti trasmesso ieri alla magistratura della Capitale una denuncia «a carico di Veneto Banca, di Vincenzo Consoli e altri, per i reati di estorsione e truffa aggravata. La denuncia – si legge in una nota - fa riferimento alle vicende che hanno visto Veneto Banca acquisire il controllo del Gruppo Bim».
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Sicurezza, il Pd cittadino chiede più agenti e mezzi per Vicenza
Nuove forze per la questura, dalle Volanti alla polizia stradale, postale e ferroviaria. Il Partito Democratico sdogana la questione sicurezza, tema finora ad appannaggio dell’opposizione di centrodestra, con le critiche all’amministrazione comunale di Vicenza su Campo Marzo e le zone degradate della città . Questa volta, però, a fare la voce grossa è il partito che governa il capoluogo, che se la prende con lo Stato e chiede ai parlamentari di farsi tramite con il governo per far arrivare nuovi poliziotti in città .
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Veneto, sì al Referendum sull'autonomia: si voterà di domenica
Il Veneto voterà . Il referendum sull’autonomia si farà . L’ultimo ostacolo burocratico è caduto ieri, insieme a quel che restava delle resistenze del Pd. Il treno è lanciato (i più promettono verso un radioso avvenire) e alla guida della locomotiva c’è il governatore Luca Zaia, che assume su di sé una responsabilità enorme, alimentata da aspettative perfino più grandi: il consiglio regionale, di fatto, gli ha consegnato una cambiale in bianco, perché sotto il quesito «vuoi che alla Regione del Veneto siano attribuite ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia?» ci può stare di tutto, come niente.
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