Archivio per tag: Paolo Pecori

Categorie: Politica, Fatti

"Quartieri al centro", l'ultima civica per Dalla Rosa: andare al cuore dei problemi. Come quello della presenza di Massimo Pecori?

Venerdi 27 Aprile 2018 alle 23:54
ArticleImage "Quartieri al centro", una lista civica che vuole essere diretta, concreta e "senza fronzoli", come annunciato da Raffaele Colombara (qui la nota ufficiale) in occasione della presentazione alla stampa avvenuta questa mattina presso il parco giochi di via Adenauer. La lista, che completa il quadro di civiche che sosterranno Otello Dalla Rosa alle amministrative di giugno, ha espresso la volontà, già dal nome scelto, di ridare voce ai quartieri in consiglio comunale. Una squadra, quella proposta, che unisce figure giovani con altre con alle spalle anni di esperienza amministrativa e provenienti dalle diverse aree della città.

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Categorie: Politica

Achille Variati, il sindaco che non sa mai nulla per tempo. Ora saprà dimettersi dopo flop BPVi, caso Bertelle, silenzio di Bortoli...?

Venerdi 16 Dicembre 2016 alle 23:05
ArticleImage Achille Variati non sa mai nulla per tempo se non gli incarichi a cui punta. Basa la vittoria della sua campagna elettorale sulle posizioni parolaie contro la base all'ex Dal Molin ma non sa nulla delle decisioni già prese da Berlusconi e Prodi e ancora oggi non ha ottenuto un ristoro parziale ma concreto per lo sfascio ambientale prodotto dalla sua costruzione senza sufficienti controlli, se non si considerano una "compensazione" per i cittadini il progetto sulla carta della tangenziale e un guadagno, per altri, la barca di soldi che bisognerà spendere per utilizzare e gestire il megagalattico Parco della Pace quando sindaco & c. non sanno neanche rendere fruibile Campo Marzo. Ma Variati nulla sapeva anche di un dipendente comunale, Diego Fontana, con doppio stipendio, col secondo incassato dall'Opera Pia Cordellina, anch'essa comunale.

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Categorie: Fatti, Giudiziaria, giornalismo

L'ex BPVi Gianni Zonin vuole un milione dal direttore di VicenzaPiù, ed è subito udienza il 25 ottobre. Giovanni Coviello che ha difeso dal suo ex presidente la Fondazione Roi "cita" Il Fatto: la liberta di stampa costa, ma ripaga

Lunedi 24 Ottobre 2016 alle 20:14
ArticleImage Dopo il disastro della Banca Popolare di Vicenza parte il 25 ottobre il primo processo: contro Gianni Zonin? No, inizia subito quello da lui chiesto contro di me, direttore di  VicenzaPiù, che ho rivelato e documentato recentemente la verità anche sui buchi della Fondazione Roi dopo aver iniziato con la mia redazione a raccontare quella sulla BPVi fin dal 13 agosto 2010, poi raccolta in "Vicenza. La città sbancata" arrivata ora alla sua seconda edizione arricchita di sezioni e che in 368 pagine dice tutto quello che a Vicenza nessuno ha raccontato mentre avveniva. Si terrà, quindi, a partire da domani, 25 ottobre, dalle 9 al "vecchio tribunale" di Vicenza, sezione civile, giudice la dottoressa Elena Sollazzo, la prima udienza conseguente alla mia citazione da parte dell'ex presidente della Fondazione Roi.

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Categorie: Economia&Aziende, Giudiziaria

Luigi Camporesi e gli incroci "bui" Vicenza - Rimini sull'asse fiere e BPVi: prime conferme su vicentini come Eugenia e Alvise Rossi di Schio e Umberto Lago. Sullo sfondo anche l'omicidio dell'avv. Pierangelo Fioretto

Mercoledi 17 Agosto 2016 alle 16:51
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Ieri davamo notizia in anteprima locale (a Rimini ne aveva parlato solo la Voce di Romagna con gli altri media silenti a mo' di un certo quotidiano nostrano stavolta, però, costretto, dal nostro lancio?, a scrivere due righette all'interno) dell'interrogazione di un consigliere d'opposizione di Rimini su certe "coincidenze" sull'asse politico-economico tra il centro adriatico e la nostra città, la cui Fiera starebbe finendo nelle mani di quella riminese che, a detta dell'interrogante, non sarebbe poi così solida come si vorrebbe far credere e la cui ex banca avrebbe finanziato "a rischio" anche la Rimini Congressi Srl mentre Matteo Marzotto, indicato come futuro vice presidente delle due fiere unite, era ancora nel Cda della Banca Popolare di Vicenza.

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Categorie: Fatti

QS caccia il direttore, Libero: Arcieri con la pancetta si può dire, Cicciottelle no. Dedicato a Daniela Sbrollini: da noi Viva Zonin si può dire, abbasso Gianni no. E Marco Travaglio trema per le cos(c)e della Boschi

Mercoledi 10 Agosto 2016 alle 10:14
ArticleImage Lunedì 8 agosto titolavamo così: «"Cicciottelle" alle Olimpiadi: Daniela Sbrollini censura da Ponza il titolo de Il Resto del Carlino. VicenzaPiù: da censurare è il silenzio dei politici sulla citazione milionaria di Gianni Zonin contro la stampa libera». E commentavamo il clamore suscitato per un titolo "Tiro con l'arco. Il trio delle cicciottelel sfiora il miracolo olimpico") che non ci pareva così ferale e irrispettoso delle donne se 4 anni fa il trio maschile, per giunta vincitore dell'oro, fu definito da tutti come quello dei "Robin Hood con la pancetta" senza che nessuno, neanche il "ben tirato" compagno della deputatessa "dem", si scandalizzassae per questo. Oggi, dopo la comunicazione che il direttore di QS, per giunta vicino alla pensione, è stata esonerato, come Roberto Mancini?, dal "sensibilissimo" editore di QN, il gruppo di giornali di cui fa parte QS la testata giornalistica comune a Il Resto del carlino, La Nazione e Il Giorno, non possiamo non condividere il titolo odierno di Libero: Che orrore cacciare il direttore che titola «arciere cicciottelle».

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Dall'immutabile "inchino" alla Grande Bellezza fino a "Zonin, libera tutti", il caso Cecilia Carreri: Vicenza, la Grande Ipocrisia

Lunedi 20 Giugno 2016 alle 00:09
ArticleImage Fino a qualche tempo fa nessuno si ricordava più della giudice del Tribunale di Vicenza, la Gip Cecilia Carreri, che all'inizio degli anni 2000 fu al centro del gossip locale e mediatico con conseguenze per lei traumatiche per essere stata "beccata" quando, ecco l'accusa, invece di lavorare se ne andava a regatare, lei dice per curarsi anche da problemi fisici, per manifesto assenteismo sostenevano anche i colleghi in coro. Alla fine dei procedimenti disciplinari la decisione finale, che poi la portò a dimettersi dalla magistratura, fu quella con la quale nel 2005 il Csm la trasferiva. Incrociata con la sua vicenda disciplinare c'era una delle prime inchieste senza esito, quella del 2001-2002, sulla Banca Popolare di Vicenza e sul suo profeta, Gianni Zonin, che era passata d'ufficio (e prima del procedimento disciplinare nei confronti della Carreri) nelle mani dell'allora Procuratore Antonio Fojadelli, che voleva archiviare, da quelle del Pm Tonino De Silvestri, che voleva andare avanti nelle indagini e poi arrivò a dimettersi dalla magistratura.

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Categorie: Banche

BPVi: "Vicenza. La città sbancata", il libro di VicenzaPiù. Repubblica su "rete di protezione" di Gianni Zonin: i pm Pecori e Fojadelli tra gli "accusati". Tra le "vittime" Cecilia Carreri: la sua nota

Domenica 5 Giugno 2016 alle 21:35
ArticleImage «Ispettori, magistrati e Gdf ecco la rete di protezione della Popolare Vicenza», il titolo, e «Tutti i segnali del crac ignorati da Bankitalia e pm. E oggi 118 mila risparmiatori chiedono giustizia», il sommario: ecco il cuore delle due pagine che La Repubblica, ieri, sabato 4 giugno (giorno in cui è stata pubblicata la prima volta questa nota, che oggi, 5 giugno, aggiorniamo con una nota pubblicata di seguito della dr.ssa carreri), ha dedicato a firma Franco Vanni allo scandalo della Banca Popolare di Vicenza che ha bruciato «in pochi mesi 6,2 miliardi di euro... lasciando sul lastrico 118 mila soci che avevano investito i loro risparmi in azioni passate dal valore di 62,5 euro a dieci centesimi».

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Popolare di Vicenza, Massimo Pecori replica all'Adusbef su collusione con Banca: "Solo intenti diffamatori".

Giovedi 24 Settembre 2015 alle 12:36
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"Avete idea di quanti avvocati ha a contratto la banca? Sono centinaia". Tra quelle centinaia c'è anche lui, Massimo Pecori, figlio di Paolo Pecori, pm da anni a Vicenza anche in ruoli apicali. "Solo diffamazioni" è la sua risposta alle accuse di presunte collusioni della procura di Vicenza con la Banca Popolare di Vicenza, ventilate dall'Adusbef e riportate in un articolo di ieri apparso sul IlFattoQuotidiano.it.

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Categorie: Interviste, Banche

Popolare Vicenza, l'analisi di Renato Ellero: "Se accertato, il reato più grave potrebbe essere la truffa ai danni dei soci".

Giovedi 24 Settembre 2015 alle 05:34

 

"Un secolo fa i banchieri, quando facevano bancarotta, si sparavano, oggi invece sono solo i piccoli imprenditori strozzati dalla crisi che si ammazzano". Lo stile corrosivo di Renato Ellero - ex senatore, e docente di diritto penale all'università di Padova oltre che avvocato penalista in attività - è riconoscibile come è riconoscibile la sua analisi approfondita dello scandalo della Banca Popolare Vicentina.

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Ostacolo a vigilanza su Popolare di Vicenza e Procura di Vicenza morbida? Il Fatto sul caso dell'ex procuratore Pecori, già noto ai lettori di VicenzaPiù

Mercoledi 23 Settembre 2015 alle 20:43
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Di seguito diffondiamo l'articolo de Il Fatto Quotidiano di Paolo Fior del 23 settembre 2015 intitolato Popolare di Vicenza, Adusbef: “Ostacolo a vigilanza? Salvagente per Bankitalia e Consob”. Nel 2013 VicenzaPiù aveva già scritto per primo di alcune possibili vicinanze tra Procura e vecchia gestione della banca, che oggi Il Fatto evidenzia e per la cui segnalazione il nostro mezzo ha subito pesanti attacchi locali.

L’ostacolo alla vigilanza? E’ la classica ipotesi di reato che viene contestata in casi come quello della Popolare di Vicenza, di Veneto Banca, di Mps e di tutti i dissesti che riguardano banche e società quotate.

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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