Dopo Liberazione ora "chiama" anche Il Manifesto
Domenica 12 Febbraio 2012 alle 10:52
Riceviamo da Guido Zentile, segretario del Circolo PRC-FdS "Carlo Giuliani" - Vicenza Nord-est, e pubblichiamo con la nostra solidarietà verso i colleghi e i tipografi delle due testate ma anche con l'augurio che tutti i media trovino soprattutto nei propri lettori e in inserzionisti pubblicitari reali e, quindi, non condizionanti le risorse per proseguire nel loro lavoro di informazione. E' difficile, si sa, ma è possibile, come dimostra anche la nostra piccola storia quotidiana. VicenzaPiù con BassanoPiu e VicenzaPiu.com, BassanoPiu.com, MontecchioPiu.com, ScioPiu.com, ThienePiu.comDopo "Liberazione", ora "Il Manifesto", purtroppo la scelta scellerata del governo Monti di non rinnovare il fondo per l'editoria colpisce quei giornali che si reggono sulle loro forze. "La campagna "1000 per 1000", fu lanciata anche da "Liberazione" on-line. Ora vediamo se i compagni de "Il Manifesto" avranno più fortuna (nella foto una copertine dell'appello de Il manigesto ai lettori). Continua a leggere
Fiom, VicenzaPiù e Liberazione: assemblea su lavoro e libertà di stampa a Magrè col Prc
Domenica 22 Gennaio 2012 alle 23:37
Di Irene RuiA Schio, oggi 22 gennaio, si è tenuta un'assemblea pubblica su lavoro, sindacati e libertà di stampa con Roberto Fogagnoli segretario del circolo "P. Tresso" PRC di Schio a fare da padrone di casa. La sala era gremita e, dopo un appello allo sciopero generale dei sindacati di Base di Luc Thibault, i relatori Morgan Prebianca della Fiom Cgil, Giovanni Coviello di VicenzaPiù e Francesco "Checchino" Antonini di Liberazione hanno provato a fare una panoramica di quello che è lo stato della democrazia odierna (photo gallery). Continua a leggere
Assemblea a Magrè, lavoro e libertà di stampa. Milano, Bossi manda Monti e Roma affanc...
Domenica 22 Gennaio 2012 alle 13:11
In quel di Schio, nella politicizzata provincia industriale vicentina, l'assemblea pubblica organizzata da Giuliano Ezzelini Storti e Roberto Fogagnoli di Rifondazione per sostenere il giornale di partito, Liberazione, affossato dalla cancellazione dei contributi all'editoria, ha detto il suo giornalista Francesco Antonini, oltre che da una non sufficiente vicinanza ai lettori, è stata sensibilizzata anche sulla libertâ della stampa locale (relatore era il nostro direttore Giovanni Coviello), e sulla libertà della rappresentanza sindacale, difesa da Morgan Prebianca della FIOM CGIL di Vicenza.
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Domenica assemblea su lavoro, sindacati e libertà di stampa con Liberazione e VicenzaPiù
Sabato 21 Gennaio 2012 alle 00:34
Prc FdS - Domenica 22 gennaio 2011, Circolo Operaio 11 Il Bruco di Magrè Assemblea e Pranzo a sostegno di LIBERAZIONE. Ore 10.00 Assemblea pubblica su Lavoro. Informazione libera. Organizzazione sindacale: diritti costituzionali al quali si può rinunciare?
Novembre 2011: attraverso un colpo di stato monetario, Berlusconi è stato dimissionato per lasciare spazio al Governo Monti, espressione della grande borghesia finanziaria. l suoi ministri sono esponenti di banche, gruppi finanziari, università private e multinazionali interessate alla gestione dei beni comuni. In continuità con il precedente, il Governo Monti:
Liberazione non deve chiudere. Il governo cancella la pluralità del pensiero
Giovedi 29 Dicembre 2011 alle 21:51
Riceviamo da Irene Rui e Guido Zentile e pubblichiamo.La libertà di stampa è seriamente in pericolo. Non bastano le censure, i ricatti o le intimidazioni nei confronti di testate e giornalisti; vecchi metodi - pur ancora usati - dei precedenti governi di destra, ma ora con il decurtamento di oltre il 30% del contributo alla stampa si ha un'ulteriore chiusura di giornali. Il nostro Paese - secondo il rapporto Freedom House - è al 75esimo posto con il Namibia per la libertà di stampa su 196 stati. Continua a leggere
"Io, ricco imprenditore, sono per la patrimoniale", lo dichiara Vito Gamberale
Domenica 21 Agosto 2011 alle 00:04
Di Roberto Farneti, Liberazione
«Sono per la patrimoniale. E' una tassa giusta e non è vero che avrebbe un effetto depressivo». A pensarla così è l'ingegnere Vito Gamberale, uno dei manager più noti e benestanti d'Italia (che concorda con Luca Cordero di Montezemolo e si aggiunge al parere di Warren Buffett su una maggiore tassazione dei "ricchi"", n.d.r.). Ex amministratore delegato di grandi gruppi come la Sip (oggi Telecom Italia) o Autostrade spa, oggi è a capo di F2i, fondo per le infrastrutture italiane che, con il recente acquisto (per 772 milioni di euro) della rete gas italiana di Suez Gdf, in aggiunta alle reti già in portafoglio di E.ON ed Enel Rete Gas, è diventato il primo operatore privato indipendente italiano nel campo dell'energia.
25 aprile, il programma per il 66° anniversario della Liberazione
Lunedi 18 Aprile 2011 alle 21:35
Comune di Vicenza - Lunedì prossimo 25 aprile ricorre il 66° anniversario della Liberazione. A Vicenza il programma prevede la messa delle 10.15 nel tempio di San Lorenzo, quindi il trasferimento in corteo in piazza dei Signori dove, a partire dalle 11.15, è previsto l'ingresso dei labari delle associazioni combattentistiche e d'arma, l'ingresso del gonfalone della Provincia di Vicenza, gli onori alla bandiera del Comune di Vicenza decorata con due medaglie d'oro al valore militare, l'alzabandiera, la lettura delle motivazioni della medaglie d'oro concesse al corpo Volontari della Libertà e alla Bandiera di Vicenza, la lettura del messaggio del ministro della difesa, l'onore ai caduti, la deposizione delle corone. Seguiranno in conclusione il saluto del sindaco Achille Variati e l'orazione ufficiale del presidente del Consiglio comunale di Vicenza, Luigi Poletto.
Continua a leggereI servi sciocchi dei "No Dal Molin"
Domenica 25 Aprile 2010 alle 03:17
Movimento Sociale Fiamma Tricolore - È veramente paradossale vedere "festeggiare" il 25 aprile dagli attivisti del No Dal Molin soliti a sollevare forti proteste contro la costruzione della base NATO per ospitare chi oggi festeggiano come "liberatori".
Evidentemente la crisi a sinistra e il crollo della professione dell'antifascimo militante hanno generato una sorta di nuova sindrome di "assuefazione alla resistenza" che spesso si manifesta in forma sclerotica, come gran parte della politica che rappresentano.
25 aprile, messa per tutte le vittime guerra civile
Giovedi 22 Aprile 2010 alle 23:23
Giovane Italia Vicenza, Movimento Giovanile PdL - Sono passati più di sessant'anni dalla fine della guerra civile 1943-45 eppure, in Italia, persiste la discutibile divisione tra "martiri della libertà " e "morti dalla parte sbagliata". Il 25 aprile dovrebbe simboleggiare la fine di un conflitto, il termine di una lunga e drammatica guerra sfociata purtroppo, nei suoi ultimi mesi, in uno scontro fratricida. Una Nazione e un popolo che si autodefiniscono democratici e civili non possono continuare ad impedire il ricordo di coloro che sono caduti combattendo con lealtà e fedeltà nella Repubblica Sociale Italiana. La loro dignità non può definirsi inferiore a quella dei partigiani ed entrambi meritano il giusto rispetto.
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25 aprile, Bella ciao o La canzone del Piave?
Mercoledi 21 Aprile 2010 alle 21:58Giorgio Langella - Dai giornali: Giovanni Azzolini, sindaco leghista di Mogliano Veneto (comune del trevigiano), ha dato disposizioni affinché il 25 aprile la banda comunale non suoni la classica canzone partigiana "Bella ciao". Al suo posto, per festeggiare la Liberazione, il sindaco ha richiesto l'esecuzione de "La canzone del Piave", canto patriottico risalente alla Prima Guerra Mondiale.
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