Mose va avanti. E anche Cda Consorzio Venezia Nuova ma Fabris è pronto a farsi da parte
Martedi 11 Novembre 2014 alle 11:36
Doveva essere l'ultima riunione prima del commissariamento, quello delle dimissioni di Mauro Fabris e della resa dei conti tra le imprese, divise sugli eventi del recente passato e anche sul futuro. Invece il comitato direttivo del Consorzio Venezia Nuova, assicura il presidente, è filato via liscio come l'olio. Continua a leggere
Le telefonate di Fabris a Mazzacurati, nulla di penalmente rilevante ma Mose commissariato
Sabato 8 Novembre 2014 alle 11:32
Foto "vecchia" sul CorVeneto, dice Parolin. Ma più dannosa è certa informazione vicentina
Sabato 1 Novembre 2014 alle 22:50
Vitalizi a Galan, Chisso e Marchese? Ruffato conferma il "no", i difensori discordi
Sabato 25 Ottobre 2014 alle 11:36
Giancarlo Galan non incasserà il vitalizio previsto per gli ex consiglieri regionali. Lo ha detto ieri il presidente dell'assemblea di Palazzo Ferro Fini Valdo Ruffato, dopo un colloquio con l'Ufficio legislativo, rispondendo ai consiglieri dell'Italia dei Valori che da una decina di giorni lo stanno incalzando sull'argomento, al grido: «Niente soldi per i condannati del Mose». La replica di Ruffato, che loda «l'attenzione dei colleghi sul tema della trasparenza», non nasconde un certo stupore: «L'eliminazione del diritto al vitalizio per i condannati è stabilita da una legge di due anni fa, votata anche dal gruppo dell'Italia dei Valori».
Continua a leggereGalan e la sua presunta cava in Croazia: le accuse, smentite, del deputato Kajin
Giovedi 23 Ottobre 2014 alle 09:49
Di qua (il Mose) e di là (l'Istria) dell'Adriatico, un guaio tira l'altro per l'ex governatore del Veneto Giancarlo Galan. Nel mare di accuse che gli sono piovute addosso, spunta adesso quella del deputato istriano Damir Kajin, personaggio controverso della politica croata, che ha deciso di spararla grossa: tra i vari interessi di Galan in Croazia, ci sarebbe stata anche una cava sulla costa orientale dell'Istria, a Castelnuovo, da dove sarebbero state estratte enormi quantità di pietre destinate - vedi la straordinaria coincidenza - ai cantieri del Mose nella laguna di Venezia (foto d'archivio di una cava croata).
Continua a leggerePd, 130 amministratori votano Moretti. Puppato e Rubinato non ci stanno
Mercoledi 22 Ottobre 2014 alle 09:24
Laura Puppato è la prima. Ed è tranciante: «Non ho ancora deciso di non candidarmi alle Primarie, piaccia o non piaccia». A ruota anche Simonetta Rubinato va giù dura: «È un attacco infame,un avvertimento mafioso di qualche prezzolato della politica». La voce circolata insistentemente in alcune segreterie del Pd e tra alcuni dirigenti a proposito di un «patto segreto» tra le due signore democratiche per garantirsi una continuità elettorale nel prossimo futuro, ieri è stata rispedita al mittente dalle interessate (Nella foto da sx Puppato, Moretti e Rubinato).
Continua a leggerePrimarie, patto tra le signore del Pd: Puppato tifa per Rubinato anti Moretti in Regione
Martedi 21 Ottobre 2014 alle 09:37
Il regolamento delle primarie del 14 dicembre deciso sabato sera è stato imbustato con il programma (Cantiere Veneto 2015) e spedito alle sedi degli alleati storici dei democratici veneti. Una copia è partita all'indirizzo dei vendoliani di Sel, un'altra agli ex dipietristi dell'Italia dei Valori e un'altra ancora ai «quasi venetisti» di Rifondazione Comunista (Fsv). Altre due copie sono state inviate ai montiani che fanno capo a Scelta Civica e ai rappresentanti dell'Udc.
Continua a leggereL'altra campana: ecco dove si spreca in Regione Veneto
Domenica 19 Ottobre 2014 alle 12:39
«Tagliate!» intima Matteo Renzi ai governatori. «Tagliate!». Il premier non vuole sentir ragioni («Ci sono parecchi sprechi su cui lavorare») e sbuffa irrequieto davanti alla mano tesa dal piemontese Sergio Chiamparino, coordinatore dei presidenti, perché a suo dire «è inutile prendersi in giro», le Regioni «hanno di che farsi perdonare». Ma davvero il Veneto dovrebbe recitare il mea culpa ? Oppure è già stato tagliato tutto il tagliabile?
Continua a leggerePrimarie Pd il 14 dicembre ma servono 4.000 firme per candidarsi: soglia alta pro Moretti?
Domenica 19 Ottobre 2014 alle 10:59
Padova Fedele allo stile renziano, camicia bianca con maniche arrotolate e slide d'ordinanza, il segretario del Pd Roger De Menech ha presentato ieri nel quartier generale di piazza De Gasperi, a Padova, la road map che porterà i democrats veneti alla Grande Sfida con Luca Zaia nel 2015.
Innanzitutto, la scelta del campione da contrapporre al governatore. I nomi che girano sono sempre quelli: Alessandra Moretti, Simonetta Rubinato, Giorgio Santini («Io non mi candido» scandisce secco De Menech).
Regione: Renzi frena e la differenza col "rosso lucido" by Moretti la fa il "verde folk" di Zaia
Martedi 14 Ottobre 2014 alle 09:58
I numeri sono sempre gli stessi, ma la differenza (e pure grossa) la fa Luca Zaia. A dispetto di un paio di settimane fa, quando tre sondaggi commissionati dal centrodestra davano per le regionali 2015 un testa a testa tra il centrosinistra (trascinato dall'effetto Renzi) e la coalizione azzurro-verde, oggi il centrodestra risulta nuovamente favorito di quasi dieci punti grazie al fattore «Luca» messo in luce dall'ultima analisi di Swg commissionata dallo stesso governatore ed effettuata tra l'8 e il 9 ottobre. Continua a leggere