Diliberto e PdCI: discontinuità governo Monti non sia solo forma ma anche sostanza
Mercoledi 16 Novembre 2011 alle 18:24
Giorgio Langella, PdCI FdS - L'opinione del PdCI FdS di Vicenza sul nuovo governo coincide con la seguente dichiarazione di Oliviero Diliberto:"Non possiamo che esprimere apprezzamento per il livello professionale ed intellettuale dei ministri che entreranno a far parte del governo Monti. Nella sobrietà comportamentale - afferma Oliviero Diliberto, segretario nazionale Pdci-Federazione della Sinistra - si avverte una netta discontinuità , una positiva differenza rispetto all'orrendo circo del governo Berlusconi.
Continua a leggereTermini ... Marchionne
Mercoledi 16 Novembre 2011 alle 00:32
Giorgio Langella, PdCI, FdS - Lo stabilimento Fiat di Termini Imerese chiude in anticipo di un mese rispetto a quanto preannunciato dalla dirigenza Fiat. Dopo la Irisbus, un altro stabilimento Fiat chiude definitivamente. Questa è la politica industriale di Marchionne. Una politica sostenuta dall'ex ministro Sacconi, da tanti esponenti del PdL, della Lega, del PD e da sindacati compiacenti come CISL, UIL, UGL. Una politica che si è rivelata disastrosa per i lavoratori e per il nostro paese.
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L'emergenza
Lunedi 14 Novembre 2011 alle 08:50
Giorgio Langella, PdCI, FdS - In Italia i cittadini senza lavoro sono circa 5 milioni. Il dato, proveniente da ISTAT ed Eurostat, è riferito al 2010. I disoccupati sono oltre 2.100.000, gli "scoraggiati"(chi vorrebbe lavorare ma non cerca neanche più lavoro) sono oltre 2.750.000.
Sono numeri impressionanti che ci descrivono una situazione drammatica. A questi si aggiunga il dato per cui solo 1 disoccupato su 4 trova lavoro entro 1 anno e la percentuale di giovani senza lavoro (quasi il 30%) e si otterrà quella che è la realtà : manca il lavoro. Continua a leggere
Langella: "Calearo non è un politico, non è un tecnico. Non è nulla"
Domenica 13 Novembre 2011 alle 22:42
Giorgio Langella, PdCI, FdS - Ho letto solo adesso le dichiarazioni di Calearo sulla situazione politica. Magistrale! Candidato nel 2008 (da Veltroni) nelle liste PD. Eletto (anzi nominato) in Parlamento come onorevole (sic) veneto per il PD. Passato con il gruppo di Rutelli, diventa "responsabile" con Scilipoti e appoggia il governo Berlusconi. Calearo, così, diventa consigliere "particolare" di Berlusconi. Dall'opposizione alla maggioranza in qualche mossa. Senza mai essere sfiorato dall'idea di dimettersi. Oggi dichiara che Monti è "l'uomo giusto". Viva i tecnici - ci dice - e che i politici vadano a casa. Sempre e comunque dalla parte del più forte.
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Langella, PdCI FdS: soddisfatti per la caduta di Berlusconi, ma attenti a quello che succede
Domenica 13 Novembre 2011 alle 18:17
Giorgio Langella, PdCI, FdS - Silvio Berlusconi non è più presidente del consiglio. Non si può che gioire, esprimere soddisfazione per la fine di un governo che ha prodotto disastri. Un governo PdL-Lega (ricordiamolo) che ha sempre eseguito gli ordini di "padron Berlusconi". Un governo che ha scientificamente penalizzato i lavoratori, cancellato i loro diritti e colpito le pensioni.
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Langella al centro sinistra: Non restate in silenzio sui morti Marlane Marzotto!
Giovedi 10 Novembre 2011 alle 23:10
Giorgio Langella PdCI FdS Vicenza -Â Ai rappresentanti del centro-sinistra vicentino
Dieci giorni fa vi ho spedito un appello per la Marlane. Vi chiedevo di rompere il silenzio che avvolge la vicenda e di prendere posizione pubblica sullo scandaloso, esasperante e continuo rinvio di un processo che dovrebbe essere portato all'attenzione di tutti i cittadini. Nel frattempo sono successe tantissime cose. Molto si sta muovendo nello scenario politico italiano.
Continua a leggereLangella: un altro "uomo della provvidenza", si chiama Mario Monti
Giovedi 10 Novembre 2011 alle 19:05
Giorgio Langella, PdCI FdS - Da ieri abbiamo un altro "uomo della provvidenza". Si chiama Mario Monti. L'entusiasmo è alle stelle. Da più parti si invoca il governo tecnico, quello delle larghe intese. Ci vuole "responsabilità " gridano in coro. I "nostri" industriali applaudono. Montezemolo dice: "Monti è l'unica soluzione". Emma Marcegaglia sostiene: "No al voto, Si a Monti". Meglio non convocare elezioni anticipate adesso è qualcosa di disdicevole. Non si può chiedere ai cittadini di esprimere un voto su cose difficili da capire. Le persone normali non possono decidere, ci vogliono i "tecnici". Siamo al trionfo dell'ademocrazia (a privativo).
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Il governo è minoritario
Martedi 8 Novembre 2011 alle 16:34
Giorgio Langella, PdCI, FdS - Solo 308 hanno votato a favore del rendiconto generale dello stato (provvedimento fatto passare dalle opposizioni per senso di responsabilità , ndr). Una chiara minoranza parlamentare. Il governo è minoritario in parlamento e nel paese.
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"Ai liberi e forti", Sacconi con direttore GdV e Donazzan. Langella: "forti perche obbedienti"
Domenica 6 Novembre 2011 alle 11:32
Giorgio Langella rende nota una "riflessione personale".Vedo che domani il ministro del lavoro (sic) Sacconi presenta il suo libro "Ai liberi e forti". E', forse, l'esempio più "alto" di un governo dei forti contro i deboli e di chi è libero di obbedire al padrone (Berlusconi). E' il "padrino" di quell'articolo 8 della manovra che permette ai padroni di essere "liberi" di licenziare senza giusta causa. Sacconi ci dice che è un articolo che permetterà di assumere. Ci prende in giro, prende in giro il paese. Domani parteciperanno alla presentazione del libro l'assessore regionale Elena Donazzan e il direttore de Il Giornale di Vicenza Ario Gervasutti. Due esempi di libertà ? Non credo. Due esempi di forza? Se intesa come "obbedienza" a chi è veramente forte e potente, allora penso di si. Continua a leggere
Langella: il processo per i morti Marlane Marzotto rinviato e "oscurato" dal GdV
Venerdi 4 Novembre 2011 alle 11:04
Riceviamo da Giorgio Langella (segretario del PdCI FdS, ma lui ci scrive che è uno "sfogo" anche personale, ndr) e pubblichiamo.
A quanto pare il GdV non ha ancora pubblicato nulla sulla Marlane e lo scandalo dell'ennesimo rinvio del processo al 30 dicembre. Il Giornale di Vicenza risponde all'associazione industriali di Vicenza. Mi sembra ovvio pensare (un ragionevole dubbio) che gli imprenditori vicentini non vogliono che si sappia cosa è successo a Praia a Mare in una fabbrica della (ex)Lanerossi e poi della Marzotto. Non vogliono che si sappia che gli imprenditori, manager e dirigenti vicentini fanno di tutto per non farsi processare.
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