Valdastico Sud e lo scempio sull'ambiente
Venerdi 18 Marzo 2011 alle 19:12
Irene Rui, Guido Zentile, Prc, FdS - Dopo i problemi causati dall'esondazione del novembre dello scorso anno, che ha interessato in modo importante anche il basso vicentino e la bassa padovana, si apprende dai media che per far passare il tracciato della Valdastico Sud si devierà l'alveo di un fiume: il Liona. Il male minore per tutelare le ville palladiane e mantenere integro il cono di visuale e tale da soddisfare le richieste dell'Unesco per quanto riguarda la tutela di Villa Saraceno a Finale di Agugliaro.
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Langella vs Ciambetti: lotta ... continua?
Venerdi 18 Marzo 2011 alle 10:25
Premessa: siamo sempre più convinti che una testata come questa che riesce a stimolare dibattiti e a dare spazio, per quanto possibile, a tutti, qualunque idea rapprestino purchè in modo corretto, è quello che ci rende più leggero lavorare ogni giorno pur tra mille ... ostacoli. La redazione
Giorgio Langella, PdCI, FdS - Ho letto la seconda replica di Ciambetti. Al solito equivoca, estrapola, scrive quello che ha letto da qualche parte, cita ... fa confusione. Mette insieme fatti che dovrebbero essere, per lo meno, inseriti nel contesto temporale nel quale sono avvenuti.
Continua a leggereLangella: responsabilità della Lega di governo
Giovedi 17 Marzo 2011 alle 18:48
Giorgio Langella, PdCI, FdS - Ci sarebbero tante cose da dire e da discutere ma su una Ciambetti ha ragione: da domani (e da ieri) io e i miei compagni protesteremo perché la regione di Ciambetti e soci taglia i fondi per per il trasporto pubblico, i servizi sociali, gli investimenti ecc. Lo faremo e non perché altri spendono al posto loro ma perché, in tutta evidenza, visto che sono al governo della regione e dello stato da tantissimi anni, non sanno governare. Bisognerà pur cominciare a dirlo che la Lega ha le sue (grandi) responsabilità per come è ridotto il paese.
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Marchionne, coerenza sugli incentivi
Giovedi 17 Marzo 2011 alle 17:06
Giorgio Langella, PdCI, FdS - Non penso proprio, visto anche i "successi" del nostro M. Vendite Fiat calo mostruoso rispetto alla leggera crescita degli altri costruttori. Ma la colpa, dice M., è dello stato che aveva dato gli incentivi e che adesso non ci sono più ... quindi il raffronto non si può fare.Meraviglioso. Ma non aveva detto che gli incentivi non avevano aiutato la Fiat? Continua a leggere
Processo breve uguale prescrizione per Silvio
Giovedi 17 Marzo 2011 alle 13:45
Giorgio Langella, PdCI, FdS - E così hanno gettato la maschera. La famigerata "riforma"della giustizia è necessaria a "lui". Con un emendamento, che peggiora la già pessima legge, vengono diminuiti i tempi di prescrizione per gli incensurati. In questa maniera il reato per il quale Berlusconi è imputato nel processo "Mills" sarebbe prescritto non dopo 10 anni ma dopo 9 anni e
4 mesi. Poca differenza, si dirà . Forse, ma la prescrizione, in questo caso, sarebbe a giugno. Berlusconi sarebbe "salvo". E, sempre come incensurato (ovvero prescritto grazie alle sue leggi) usufruirebbe di benefici anche per gli altri processi.
Quando si dice "La legge è uguale per tutti". Qui mi sembra che sia più uguale per uno solo. Chi governa sta trasformando il paese nella proprietà privata di un vecchio signore ricchissimo che ha qualche vizio.
Indignamoci e mandiamoli a casa.
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A 150 anni dall'Unità d'Italia tutto come prima: Rui, Prc, FDs
Giovedi 17 Marzo 2011 alle 04:43
Irene Rui, Prc, FdS - Quando nel 1861 si arrivò all'Unità d'Italia, il nostro paese serbava ancora tratti tipici di un'economia povera e sottosviluppata soprattutto al sud dove i baroni detenevano un potere latifondista, basato sullo sfruttamento dei loro mezzadri. Non è che la situazione fosse migliore per il Veneto annesso nel 1866 con il Friuli e Mantova. Nel Sud d'Italia negli anni Cinquanta dell'Ottocento stava prendendo piede la protoindustria se pur in forma artigianale e in modo molto timido, stroncata dopo l'unificazione per volontà del governo.
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Unità d'Italia: il 1° maggio 1945 entravano ad Asiago i partigiani della brigata Maiella
Giovedi 17 Marzo 2011 alle 03:46
Giorgio Langella, PdCI, FdS - Duri come la pietra della loro montagna ... a proposito di chi ha unito l'italia e della solidarietà tra regioni italiane. Per il "signorino" Renzo Bossi e i leghisti che erano al bar durante la celebrazione dell'Unità d'Italia in regione Lombardia. Il 1° maggio 1945 ad Asiago entravano i partigiani abruzzesi della Brigata Maiella. Come si può leggere in varie cronache i partigiani della brigata Maiella erano "soldati stranissimi: provenivano dall'Abruzzo, indossavano impeccabili divise britanniche, erano inquadrati nel ricostituito Esercito italiano, avevano sulle spalline i gradi regolari ma non portavano le stellette sul bavero, sostituite da mostrine col tricolore; sul braccio, infine, uno scudetto col profilo bianco della Maiella e lo sfondo azzurro del cielo." Continua a leggere
Langella: Berlusconi è innocente perchè ha la fidanzatina. Spiegherà e si difenderà in tv
Giovedi 17 Marzo 2011 alle 01:46
Giorgio Langella, PdCI, FdS - Berlusconi, nell'intervista rilasciata a Repubblica, dice: "Ho sempre avuto vicino a me la mia fidanzatina che per fortuna sono riuscito a tenere fuori da questo fango. Se avessi fatto tutto quello che dicono, mi avrebbe cavato gli occhi. E assicuro che ha anche le unghie lunghe. La verità è che la giustizia di questi signori è senza senso". Poi annuncia: "Andrò in tv a spiegare tutto e a difendermi".
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Irene Rui e Guido Zentile, Prc FdS: neanche il nucleare di terza generazione è sicuro
Giovedi 17 Marzo 2011 alle 00:01
Irene Rui, Guido Zentile, Prc, FdS - Quanto affermato nei media dall'on. Prestigiacomo e dai neonuclearisti, sul fatto che i reattori di terza generazioni sono più sicuri di quelli usati in Giappone, ci lascia al quanto perplessi, come l'idea di continuare sulla strada della rinuclearizzazione. L'energia dell'atomo inoltre, non è economica e nemmeno pulita. Questo progetto suicida va abbandonato e il governo, se intende tutelare veramente l'interesse della comunità che rappresenta, deve ritirare la legge sul nucleare poiché non esistono centrali sicure e l'Epr, il reattore che il Governo ha scelto per le centrali italiane non fa differenza. Perché?
Continua a leggereLangella a Ciambetti: il tricolore, la bandiera delle formazioni partigiane, comuniste e no
Mercoledi 16 Marzo 2011 alle 22:51
Giorgio Langella, Prc, Fds - Ma di cosa sta parlando Ciambetti? La bandiera italiana è sempre stata la bandiera anche dei comunisti (che, guarda caso, l'avevano anche nel simbolo e che era - ed è - uno dei simboli dichiarati nello statuto del partito, assieme all'inno di Mameli). E' anche stata la bandiera delle formazioni partigiane, comuniste e no. Un tricolore senza lo stemma sabaudo. Nelle feste dell'Unità , quelle dei comunisti (come dice Ciambetti) c'era la bandiera rossa e anche il tricolore. Il tricolore lo abbiamo portato, noi comunisti, in manifestazione per il No Dal Molin.
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