Dopo la sua intervista a La Stampa sul padre Gianni Zonin e sulla BPVi, Luigi Ugone scrive a Francesco Zonin: "lei non sa cosa significa perdere tutto!"
Domenica 16 Luglio 2017 alle 18:20
Luigi Ugone, presidente dell'associazione "Noi che credevamo nella BPVi", risponde alle dichiarazioni dai Francesco Zonin a La Stampa, che le ha pubblicate l'8 luglio, durante un'intervista a Piazza dei Signori, che riportiamo in fondo* e in cui ha parlato dell'azienda in crescita, dei beni ceduti ai figli dal padre Gianni Zonin, della sua "passegggiata" in Via Montenapoleone a Milano, degl ulivi bruciati in una tenuta a Brindisi, dei 24 milioni persi dalla famiglia in titoli della Banca Popolare di Vicenza e del desiderio dei tre figli che l'ex presidente della ora ex banca lasciasse da tempo la guida dell'Isituto.Â
Egr. dr. Francesco Zonin, leggendo la sua intervista a La Stampa, molti ci hanno chiesto di risponderle. Lo facciamo con le prossime righe in maniera pacata e mordendoci la lingua. Vorremmo chiarire i punti seguenti (nella foto Gianni Zonin con la moglie Silvana e i figli Domenico, Michele e Francesco).
Continua a leggereCrac del Veneto dietro quello di BPVi e Veneto Banca. Il Fatto: un fallimento politico e culturale di chi avrebbe dovuto accorgersi e obiettare, ma non l'ha fatto
Domenica 16 Luglio 2017 alle 14:16
Nel Veneto bianco il territorio è sacro. Non quello vero, violentato in ogni modo dai capannoni, dalle concerie e dal progresso scorsoio di cui parlava il poeta Andrea Zanzotto: è sacra la retorica del territorio. Le "realtà produttive del territorio", garantite e supportate in primo luogo dagli istituti di credito locali, piccoli, belli e sicuri. Volano della "nostra" economia. È ormai acclarato che alcune di queste banche ammannivano al territorio (e ai loro strapagati CdA) denari e utili che non avevano; e da molti mesi ormai, accanto a chi ha perso tanto o tutto, si vedono legioni di piccoli risparmiatori non sinistrati che corrono ad aprire negli istituti superstiti - fiducia o non fiducia - conti correnti di piccolo taglio, sotto i 100mila euro, quelli che dovrebbero essere al riparo da ogni sorpresa.
Continua a leggereBPVi e Veneto Banca facevano credito ai bidonisti, Libero: ecco come sono nate le insolvenze e i soldi sono finiti nel c...
Domenica 16 Luglio 2017 alle 11:24
Niente soldi alle imprese. Le banche del Veneto aiutavano solo i bidonisti. La crisi delle ex popolari ha messo in ginocchio aziende e famiglie La Cgia di Mestre: fJuori i nomi di chi ha lucrato, vanno puniti.
Risparmiatori gabbati e imprese a secco. La crisi bancaria si è abbattuta sul Veneto con una violenza che non ha eguali in Italia. La stretta del credito si è, ovviamente, fatta sentire in tutta la penisola. Negli ultimi tre anni la contrazione degli impieghi bancari alle aziende italiane è arrivata complessivamente a segnare un calo di 62 miliardi di euro. Con riduzioni pesanti della liquidità per tutti i comparti e in tutte le aree geografiche. Ma è nel Nord Est che si è verificata la tempesta perfetta.
Continua a leggereLa crisi di BPVi e Veneto Banca, domande e risposte IV parte: così Banca d'Italia spiega... oggi gli impatti dell'operazione su azionisti e creditori
Domenica 16 Luglio 2017 alle 10:21
Dopo la parte I ("il crollo delle due banche"), la parte II (la cessione a Intesa Sanpaolo e la liquidazione coatta amministrativa") e la parte III (i costi dell'operazione e delle possibili alternative), proseguiamo la sintesi delle "Domande e risposte" sulla crisi di Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca pubblicate il 12 luglio da Banca d'Italia.Impatti dell'operazione su azionisti e creditori
Che cosa succede agli obbligazionisti ordinari e ai depositanti?
I debiti per le obbligazioni ordinarie e i c/c delle due banche sono stati trasferiti a Intesa Sanpaolo. I relativi rapporti contrattuali proseguono con le stesse modalità e alle stesse condizioni, solo con un soggetto diverso: gli obbligazionisti ordinari riceveranno il pagamento degli interessi e il rimborso del capitale da Intesa Sanpaolo, mentre i correntisti potranno continuare a utilizzare i c/c.
Continua a leggereMara Fagan dopo tentato suicidio commenta nostro ultimo articolo su dramma soci traditi da Veneto Banca e BPVi: "i veneti per coraggio valgono zero". A chi sta come lei diciamo: del suicidio godrebbero solo i responsabili del disastro!
Sabato 15 Luglio 2017 alle 23:59
Pubblichiamo la lettera testimomianza di Mara Fagan, che pochi giorni fa ha tentato il suicidio nella filiale storica di Veneto Banca a Montebelluna, e la nostra risposta: se volete leggete anche questa ma qualcun altro abbia il coraggio di rispondere a Marave a chi sta nelle sue condizioni.
Gent. mo Direttore Giovanni Coviello, ho appena letto il suo articolo oggi pubblicato in internet, dove io La seguo costantemente: "I soci risparmiatori di BPVi e Veneto Banca: becchi e bastonati. Con o senza transazione". Leggo che c'è anche un invito a non mollare e a ricordare in futuro cosa ci ha fatto il sistema di potere, locale e nazionale. Altrimenti, lei scrive, sareste gli unici "becchi e bastonati".
Continua a leggereI soci risparmiatori di BPVi e Veneto Banca: becchi e bastonati. Con o senza transazione
Sabato 15 Luglio 2017 alle 10:50
I soci di Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca delle banche venete che hanno accettato la transazione non sono ancora sicuri di non dover restituire l'indennizzo, minimo, concesso nel caso di una sua revocatoria, che la legge attuale, salvo modiched el DL in via dia pprovazione, impone per tutelare la parità di trattamento tra tutti i creditori delle due ex banche ora poste in liquidazione coatta amministrativa, mentre gli stessi azionisti risparmiatori, nel caso di non restituzione del ristoro, ad oggi sarebbero costretti a doverci pagare le imposte.
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La crisi di BPVi e Veneto Banca, domande e risposte III parte: così Banca d'Italia spiega... oggi i costi dell'operazione
Sabato 15 Luglio 2017 alle 08:51
Dopo la parte I ("il crollo delle due banche") e la parte II (la cessione a Intesa Sanpaolo e la liquidazione coatta amministrativa"), proseguiamo la sintesi delle "Domande e risposte" sulla crisi di Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca pubblicate il 12 luglio da Banca d'Italia.
I costi dell'operazione e delle possibili alternative
Quanto pesa l'intervento pubblico sulle casse dello Stato?
L'intervento per cassa dello Stato ammonta a circa 4,8 miliardi di euro, di cui:
- 3,5 miliardi a copertura del fabbisogno di capitale generatosi in capo a Intesa in seguito all'acquisizione della "parte buona" delle attività delle due banche;
- 1,3 miliardi per la ristrutturazione aziendale che Intesa dovrà sostenere per rispettare gli obblighi previsti dalla disciplina europea sugli aiuti di Stato.
Continua a leggereIntesa Sanpaolo, accordo su 4 mila esuberi con sindacati per BPVi e Veneto Banca
Venerdi 14 Luglio 2017 alle 16:35
Intesa Sanpaolo e le Segreterie Nazionali e le Delegazioni di Gruppo di FABI, FIRST/CISL, FISAC/CGIL, UGL CREDITO, UILCA e UNITA' SINDACALE FALCRI-SILCEA-SINFUB hanno firmato il "Protocollo per l'avvio dell'integrazione delle ex Banche Venete in Intesa Sanpaolo". L'accordo rappresenta il primo fondamentale strumento a sostegno della realizzazione degli obiettivi dell'operazione posta in essere da Intesa Sanpaolo.
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BpVi, Cappelletti (M5S): "Orlando riferisca sull'archiviazione delle indagini del 2001"
Venerdi 14 Luglio 2017 alle 15:55
"Abbiamo posto all'attenzione del Ministro Orlando quanto dichiarato dall'ex giudice Carreri sul procedimento penale avviato nel 2001 dalla Procura di Vicenza nei confronti di Zonin e degli altri ex vertici della BpVi. L'ex magistrato sarebbe stata indotta ad abbandonare la toga per non aver firmato il decreto di archiviazione dell'inchiesta a carico di Zonin nonostante le sollecitazioni del procuratore capo Fojadelli andassero in quella direzione.
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Associazioni soci BPVi e Veneto Banca: incontro con il Governo a Montecitorio
Venerdi 14 Luglio 2017 alle 09:28
Ezzelino III da Onara invia la seguente nota: a seguito della nostra proposta del 24 giugno 2016, ( https://ezzelinodaonara.org/2017/06/24/governo-gentiloni-stato-di-emergenza-veneto-banca-e-banca-popolare-di-vicenza/ ). Si sono svolti su nostra richiesta gli incontri delle associazioni soci delle abnche venete a Montecitorio con il Governo tramite il sottosegretario all'Economia On Pierpaolo Baretta e il gruppo della maggioranza del PD ai quali abbiamo richiesto quando segue : 1) Il Fondo Welfare € 60 milioni per i casi sociali garanzia che venga mantenuto quanto promesso da Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza.
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