Dal 1° novembre la BPVi dovrà rimborsare 328.878.663 euro di bond in scadenza: in alternativa sono convertibili a... 64,50 euro
Lunedi 31 Ottobre 2016 alle 22:32
Scatta da domani 1° novembre, ricorda Il Mattino di Padova, la possibilità di convertire un bond in azioni per gli obbligazionisti della Banca Popolare di Vicenza del prestito convertibile da 328,9 milioni 2009-2016. L'operazione tuttavia dovrebbe (e il condizionale è di pura... educazione giornalistica) avere adesioni pari a zero visto che il prezzo di conversione è pari a 64,5 euro, un valore superiore anche ai 62,5 euro che avevano i titoli fino all'aprile 2015 prima di crollare agli 0,1 euro con cui il fondo Atlante si è fatto carico dell'aumento di capitale da 1,5 miliardi.
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Fondazione Roi, CUB Vicenza: solidarietà al direttore di VicenzaPiù Giovanni Coviello attaccato da Gianni Zonin, la stampa libera va sostenuta con forza contro atti vigliacchi
Lunedi 31 Ottobre 2016 alle 22:06
La CUB di Vicenza esprime solidarietà al direttore di VicenzaPiù Giovanni Coviello, in relazione alla causa che Gianni Zonin ha intentato contro di lui, chiedendo un milione di euro come risarcimento danni per aver rivelato i buchi della Fondazione Roi, di cui Zonin era presidente mentre lo era anche della Banca Popolare di Vicenza. I poteri forti scappano e aggrediscono in modo vigliacco chi vuole fare chiarezza su tante questioni intrecciate e torbide che dovranno essere seriamente affrontate dalla Magistratura. La stampa libera va sostenuta con forza, le cause legali contro chi vuole raccontare la verità sono un atto vigliacco contro la libertà di stampa e il diritto di cronaca. A Giovanni Coviello e a tutto il suo staff il nostro sostegno e incoraggiamento a continuare a scrivere e a lavorare in piena libertà e indipendenza, perchè così deve essere la stampa in uno stato civile e democratico.Maria Teresa Turetta CUB Vicenza
Continua a leggereSinfub Banca Nuova gruppo BPVi: "dichiarazioni incoerenti dei vertici, prima assumo poi licenzio?"
Lunedi 31 Ottobre 2016 alle 15:38
La nota del sindacato Sinfub Banca Nuova gruppo BPVi
Prima assumo poi licenzio?. Il dr. Penati, Presidente del C.d.A. di Quaestio Capital Management SGR S.p.A., in occasione dell’assemblea del mese di luglio 2016 inviò agli azionisti una lettera di cui si riportano alcuni abstracts. "… La Popolare di Vicenza, dunque, è diventata tra le banche più solide in Italia … Al centro dell'azione del nuovo Consiglio ci dovrà essere il recupero di credibilità … Niente tagli indiscriminati di costi … “. Scenario prefigurato affascinante ma i seguenti abstracts, riportanti anche dichiarazioni incoerenti dei vertici, generano profonde preoccupazioni. Continua a leggereI risparmiatori azzerati da BPVi e Veneto Banca scrivono a Matteo Renzi
Lunedi 31 Ottobre 2016 alle 12:31
Riceviamo e pubblichiamo il testo inviato tramite posta elettronica certificata al Presidente del Consiglio Matteo Renzi da un gruppo di risparmiatori azzerati dalle popolari veneteSignor Presidente del Consiglio,
Siamo un gruppo di risparmiatori azzerati dal crollo di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca.
Data la scarsa rilevanza mediatica data alla vicenda, rispetto ai casi MPS e Banca Etruria, Le riportiamo a seguire alcuni dati, tratti dai bilanci 2015 e 2016 di Banca Popolare di Vicenza: Continua a leggere
Corriere economia: Veneto banca e BPVi verso la fusione, ma tecnicamente già fallite
Lunedi 31 Ottobre 2016 alle 09:23
Un intervento al limite del crollo. Un po’ come il palazzo rosso di Amatrice, rimasto in piedi durante la prima ondata sismica e crollato giovedì scorso. Proprio in quelle ore le quasi contemporanee dichiarazioni di Gianni Mion, presidente delle Banca Popolare di Vicenza e di Giuseppe Guzzetti, presidente della Fondazione Cariplo, hanno fatto intendere a molti come la situazione in Veneto sia andata ben oltre il livello di guardia. Non tanto per la severa presa di posizione da parte della Bce — che sembra avere suggerito la fusione tra i due istituti veneti e il contemporaneo aumento da 2,5 miliardi di euro (a carico di chi?) — quanto per il nervosismo fatto trapelare da due presidenti — Mion e Guzzetti — avvezzi al mondo della finanza, navigatori di ogni mare e poco inclini al sensazionalismo.
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Risparmio tradito a Bari come a Vicenza: carte segrete che accusano Bankitalia e strani incroci con la BPVi per il gruppo dei Fusillo
Domenica 30 Ottobre 2016 alle 20:21
Di Vittorio Malagutti, da L'Espresso 
I risparmi di una vita bloccati in banca. Migliaia di famiglie che non possono attingere al loro tesoretto in titoli. E allora domande, suppliche, ricorsi, esposti in tribunale. Va avanti così da mesi, ormai: da una parte un esercito di piccoli azionisti delusi e inferociti. Dall'altra i vertici della Popolare di Bari, il più grande istituto di credito del Sud, oltre 70 mila soci e, da mezzo secolo, una dinastia al comando: Marco Jacobini, il presidente, entrato in consiglio nel lontano 1978, insieme ai suoi due figli, Gianluca, condirettore generale, e Luigi, vicedirettore generale (qui lo spot che inonda le reti nazionali per promuove re una banca che cresce in... silenzio, ndr). Ma dietro questa storia di risparmio tradito, con i soci della Popolare di Bari che non riescono più a vendere le loro azioni, c'è molto di più.
Fusione BPVi - Veneto Banca, Gianni Mion su CorVeneto: a noi dimostrare che il progetto è credibile. Sindacati sul piede di guerra
Domenica 30 Ottobre 2016 alle 14:40
di Federico Nicoletti, da Il Corriere del Veneto
«Adesso tocca a noi dimostrare che il progetto è credibile». Gianni Mion, presidente di Banca Popolare di Vicenza, è restìo a parlare, all'indomani del giorno della svolta. Quello che ha visto, l'altro ieri, il fondo Atlante, proprietario totalitario di Bpvi e Veneto Banca, spingere sull'acceleratore della fusione. Con una lettera ai cda che chiede entro due mesi i piani industriali e uno studio che misuri in concreto i benefici della fusione, guidato da un comitato direttivo e dai consulenti di Boston Consulting. Certo, fusione tutta da fare e da far passare al vaglio dei numeri. Ma che sia l'esito quasi naturale della vicenda ormai è chiaro.
Continua a leggereDerubata e disonorata dalla BPVi: così scrive a [email protected] una socia "tradita" da Gianni Zonin e "tartassata" da Gianni Mion
Domenica 30 Ottobre 2016 alle 10:20
In merito alla situazione descritta solo ieri sotto il titolo "L'ennesimo lettore azionista scrive a [email protected]: le ragioni di un socio BPVi fatto diventare cattivo pagatore" ci scrive la socia E. R.: Identica alla mia situazione con la "leggera differenza che io le quote della Banca Popolare di Vicenza le ho messe in vendita a giugno 2014 (ai tempi di Gianni Zonin, ndr) e a gennaio 2015, dopo 6 mesi di pellegrinaggi in filiale, mi è stato aperto un fido corrispondente al valore delle quote messe in vendita (35.000 euro). A differenza del signore però a me nessuno ha detto che le azioni la banca non le ricomprava ma anzi che il rimborso sarebbe stato imminente e, visto che anch'io avevo espresso perplessità sul pagamento di interessi, mi è stato assicurato che sarei stata rimborsata anche di quelli. Poi è storia e adesso mi ritrovo segnalata in centrale rischi con la reputazione rovinata e devo sistemare la situazione perché la banca si attiverà nelle sedi opportune per tutelare i "suoi interessi"!
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L'ennesimo lettore azionista scrive a [email protected]: le ragioni di un socio BPVi fatto diventare "cattivo pagatore"
Sabato 29 Ottobre 2016 alle 21:56
Continuiamo ad occuparci, assicurando l'anonimato se non richiesto diversamente in maniera esplicita, delle richieste di consigli che arrivano al nostro indirizzo mail specifico [email protected] (tel. 0444-1429915, redazione a Vicenza in viale Milano 31) riservato ai soci traditi dalla BPVi che volessero una prima risposta ai loro problemi per i quali cerchiamo di indicare strade da percorrere con l'aiuto di studi legali e associazioni di azionisti. Oggi esaminaimo il caso di un lettore/socio "costretto" a divenatre cattivo pagatore per l'incrocio malefico tra azioni che non ha potuto vendere per soddisfare le sue necessità e prestito che ha dovuto, prima, accettare e, poi, subire nelle sue conseguenze a valore dei titoli azzerati.Egr. Direttore, le riassumo di seguito la mia vicenda personale iniziando dall'informazione che sono socio Banca Popolare di Vicenza dal 2002.
Continua a leggereEsuberi Banca Popolare di Vicenza, assessore Donazzan: analisi sulle responsabilità
Sabato 29 Ottobre 2016 alle 21:02
Riceviamo dall'assessore al lavoro della Regione del Veneto, Elena Donazzan, e pubblichiamo Immaginavo fosse un disastro ma questa è la tragedia nella tragedia. A pagare in questa vicenda sono due soggetti deboli: il risparmiatore e il lavoratore dipendente. In tutto questo i responsabili paiono non doversi nemmeno ricercare. Se un'azienda va male c'è sempre una somma di responsabilità e di concause, ma il metodo di lavoro che ho sempre registrato nell'approfondimento delle aziende in crisi quando mi presentavano un piano di esuberi è sempre partito da una analisi seria delle ragioni e delle responsabilità .
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