Crisi banche popolari, la Repubblica: qualcosa non funziona più nel ricco nordest
Sabato 12 Dicembre 2015 alle 16:13
«Il denaro è diventato il dio di questo mondo. Ma questa non è civiltà , questo è un suicidio collettivo. Queste banche hanno defraudato la gente, le hanno tolto la speranza. Questo è malaffare». don Enrico Torta è il parroco di Dese in provincia di Venezia, è il prete anti-usura, ora è anche il prete-anti banche. È diventato il presidente onorario delle associazioni dei piccoli azionisti di Veneto Banca che alla fine di novembre si sono riuniti nella sua parrocchia per provare a difendersi dopo aver visto precipitare verso il nulla i risparmi di una vita.
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Procura di Vicenza ipotizza una truffa di Banca Popolare di Vicenza
Sabato 12 Dicembre 2015 alle 16:03
Dopo le «cose non dette», le presunte bugie o perfino le minacce, ora anche la truffa: un mastodontico bluff che sarebbe servito a spillare soldi a migliaia di risparmiatori. È l’ultimo fronte investigativo sulla Banca Popolare di Vicenza. A ipotizzarlo è la procura berica, già titolare dell’inchiesta che accusa gli ex vertici (sei gli indagati, compresi l’ex presidente Gianni Zonin e l’ex direttore generale Samuele Sorato) di aggiotaggio - cioè il sostegno artificioso del prezzo delle azioni - e di aver ostacolato l’autorità di vigilanza.
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Banca Popolare di Vicenza: Serracchiani sente in Friuli i vertici, che a gennaio vedranno Zaia
Giovedi 10 Dicembre 2015 alle 10:01
Osservato da qui, sembra un inaspettato sorpasso a destra. Scrutata da lì, pare invece una regolare manovra di superamento a sinistra. Questione di punti di vista. Comunque sia il dato certo è che, nella corsa al sostegno dei risparmiatori, il Friuli Venezia Giulia batte sul tempo il Veneto, con la governatrice Debora Serracchiani che ieri ha convocato a Udine le associazioni di categoria, per sentire dalla viva voce dei vertici della Banca Popolare di Vicenza cosa sta succedendo. «Anch'io incontrerò i presidenti di Bpvi e Veneto Banca», rilancia però il governatore Luca Zaia, col quale l'appuntamento era già in agenda a fine novembre, ma è stato rinviato per sopraggiunti impegni.
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Il punto sui rischi di azionisti, obbligazionisti e correntisti di BPVi, Veneto Banca e di tutte le banche: allarme se il rosso sale a 114 miliardi
Mercoledi 9 Dicembre 2015 alle 10:59
Mentre governo, banchieri, risparmiatori, funzionari si accapigliano su salvataggi e interventi più e meno "umanitari" per gli obbligazionisti annichiliti dai salvataggi di quattro piccole banche, una domanda sale. Ma depositi e investimenti dei correntisti italiani sono al sicuro? Non c'è risposta assoluta: il concetto di sicurezza muta dal 1° gennaio, con la direttiva Brrd che imputa ad azioni, bond e depositi oltre 100mila euro la copertura preliminare delle perdite bancarie. Ma un esame dei dati elaborati per Repubblica dalla società di consulenza Prometeia fa capire dove siamo e quanto effettivamente tranquilli si possa dormire.
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Il Fatto: ha guadagnato un milione vendendo azioni per altri "invendibili", fuori l'indagato Zigliotto dalla Banca Popolare di Vicenza
Mercoledi 2 Dicembre 2015 alle 09:38
Il capo della locale Confindustria, nei guai per aggiotaggio, ha fatto vendere dall’istituto le sue azioni prima che il titolo crollasse. Ha guadagnato un milione
Ieri il consiglio d'amministrazione della Popolare di Vicenza ha preso atto delle dimissioni di uno dei suoi membri più titolati, il presidente della Confindustria di Vicenza Giuseppe Zigliotto. L'imprenditore è indagato per aggiotaggio e ostacolo alla vigilanza insieme all'ex presidente Gianni Zonin e all'ex consigliere Giovanna Dossena, che si erano già dimessi nei giorni scorsi. Il comunicato ufficiale ci informa che il cda esprime all'uscente "un vivo ringraziamento per il lavoro svolto in questi anni e per il contributo apportato alla Banca".
Continua a leggereRapporto Bce sulla BPVi: situazione critica, strada corretta. Tensioni con Confindustria
Mercoledi 2 Dicembre 2015 alle 09:19
Bpvi, arriva il rapporto ispettivo Bce. Tensioni dopo la lettera di Confindustria Vicenza agli iscritti sui rapporti con la popolare. Veneto Banca, attesa per il prezzo di recesso. Vicepresidenza, la Rossello resta favorita
Popolare di Vicenza, anche Zigliotto lascia, nel giorno in cui Bce illustra al cda la relazione sull'ispezione che ha terremotato la banca. Il doppio passo in via Battaglione Framarin si è prodotto ieri, nella riunione del consiglio d'amministrazione iniziata alle 9.30. L'attesa era per l'arrivo degli ispettori di Francoforte con la relazione finale sull'ispezione condotta tra febbraio e luglio. Dossier atteso da agosto, giunto da Francoforte ora, dopo l'uscita la scorsa settimana di Gianni Zonin e l'insediamento di Stefano Dolcetta a nuovo presidente.
Continua a leggereI nomi dei "favoriti" da BPVi, l'Espresso: Rosso, Stefanel, Diquigiovanni, Dellicani, Morato...
Venerdi 6 Novembre 2015 alle 00:38
Il settimanale romano in edicola domani scrive che volti noti tra cui Renzo Rosso o Giuseppe Stefanel sono riusciti a vendere le azioni a 62,5 euro nel 2014 o anche nelle prime settimane del 2015. La banca fa presente che i soci liquidati negli ultimi due anni sono stati 8mila. La prossima settimana si costituirà l’associazione degli azionisti: ne faranno parte anche Zigliotto e Ferretto.
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Veneto Banca, no di Vardanega. Presidente è il "patron degli spumanti" Pierluigi Bolla
Venerdi 30 Ottobre 2015 alle 22:09
Il cda straordinario di Veneto Banca che doveva prendere atto delle dimissioni di Francesco Favotto e del passaggio della presidenza ad Alessandro Vardanega è finito da poco registrando un clamoroso colpo di scena: l’ex leader degli industriali della Marca ha infatti troppi impegni e non se la sente di fare il presidente a tempo pieno (così almeno avrebbe confidato agli amici già ieri sera).
Continua a leggereFavotto si dimette da presidente di Veneto Banca, al suo posto "fino a nuova nomina" il vice Vardanega, già ai vertici di Unindustria
Venerdi 30 Ottobre 2015 alle 09:03
di Ugo Brizzo, Milano FinanzaFrancesco Favotto si è dimesso da presidente di Veneto Banca. La decisione, comunicata ieri in serata, è stata presa «per motivi personali di salute, nella consapevolezza di non poter più assicurare la piena disponibilità all'attività di governo della banca». Il vicepresidente Alessandro Vardanega ha assunto con dx decorrenza immediata le funzioni di presidente fino a nuova nomina (nella foto di CorSera da dx Vardanega e Favotto, ndr). Il board della banca popolare di Montebelluna ha espresso a Favotto «i più sentiti ringraziamenti», evidenziando «le capacità professionali e le doti umane che ne hanno sempre distinto l'operato in una fase cruciale della vita della banca».
Continua a leggereVeneto Banca, il presidente Favotto si dimette
Giovedi 29 Ottobre 2015 alle 23:24
La notizia era nell'aria ma stasera è arrivata la conferma ufficiale. Con un comunicato Veneto Banca rende noto che il professor Francesco Favotto ha presentato, in data odierna, le proprie dimissioni dalla carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione nonché di Consigliere dello stesso. La decisione è stata presa per motivi personali di salute, nella consapevolezza di non poter più assicurare la piena disponibilità all’attività di governo della Banca.
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