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Il sexting, prof. Michele Lucivero: la spettacolarizzazione dell'intimo

 

Il tema d'indagine del progetto Sexteen (La sessualità degli adolescenti. Quanti punti di vista?) è il sexting, in particolare vogliamo indagare le motivazioni che spingono i giovani, ma anche gli adulti, a inviare per mezzo dei cellulari o attraverso i social network a propri conoscenti messaggi di testo, ma soprattutto immagini e video, con esplicito riferimento sessuale di sé stessi Si tratta di un fenomeno complesso, che coinvolge non solo il sesso o, più in generale la sessualità, ma, nella fattispecie, anche la sua spettacolarizzazione, poiché ne va della diffusione di immagini personali, che, in teoria, dovrebbero restare segrete, intime, oltre a problemi legali connessi alla tutela della privacy, soprattutto se ci sono di mezzo dei minori.

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Proposte PSI a Gentiloni, Luca Fantò: voucher stagionali, ferrovie pubbliche, più tasse gioco d'azzardo, defiscalizzazione assunzioni, casa

ArticleImage Si è riunito ieri a Roma, presso l'Hotel Quirinale, il Consiglio Nazionale del PSI. Come ci scrive Luca Fantò, Segretario regionale del PSI veneto, che era tra i membri che vi hanno partecipato, «il Consiglio Nazionale ha eletto la Direzione Nazionale, di cui fanno parte i compagni Crema e Larese Fillon di Belluno, Giordani di Venezia ed il Segretario regionale del Partito veneto, ha aperto il tesseramento per l'anno 2017. Il Consiglio Nazionale di ieri ha inoltre approvato ed inviato al Presidente del Consiglio Gentiloni, le proposte del PSI per la "manovrina". I socialisti italiani propongono al Governo: nuove forme di lavoro collegate a voucher stagionali e per le piccole occupazioni; che non vengano privatizzate le ferrovie poiché ciò danneggerebbe i cittadini; l'aumento della tassazione del gioco d'azzardo; la defiscalizzazione per le aziende che assumono; un piano di almeno 500 milioni di investimenti per la casa».

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Chi non sa gestire un giornale non può governare il Paese. Quindi chi sa gestirlo...? Il Fatto: Gramsci, un collega da riscoprire

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Era un filosofo e un politico. Ed era anche, circostanza che a volte è ricordata a margine, un giornalista Antonio Gramsci di cui a fine mese ricorrono gli 80 anni dalla morte (si spense giovane, a 46 anni, il 27 aprile del 1937). Ma il fondatore de l’Unità, era anche un incredibile teorico del mestiere. Inteso, come poteva esserlo negli anni Venti del secolo scorso, anche come processo industriale, di formazione politica, di diffusione (e certo non doveva essere facile arrivare “alle masse” con un giornale scritto, pensando che un terzo del paese era analfabeta). Tra il 26 luglio 1910, quando compare un suo primo articolo su L’Unione sarda, all’8 novembre 1926, quando, parlamentare, fu arrestato con buona pace delle guarentigie democratiche, Gramsci scrive oltre 1500 articoli, molti di critica teatrale. Il libro "Antonio Gramsci. Il giornalismo, il giornalista" curato da Gian Luca Corradi per la giovane casa editrice Tessere (www.tessere.org), ne raccoglie 67, cui aggiunge lettere e riflessioni, oltre a una prefazione di rango come quella dello storico Luciano Canfora e una postfazione di spessore da un “veterano” del mestiere e del Pci come Giorgio Frasca Polara, già portavoce di Nilde Iotti presidente della Camera e per anni firma di punta della politica nel quotidiano comunista.

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Vinitaly, Luca Zaia: Valpolicella patrimonio umanità Unesco, il ministro Martina autorizzi viti resistenti nei vini a denominazione

ArticleImage "Ringrazio di cuore il ministro Maurizio Martina perché si è speso personalmente per la candidatura nazionale delle colline del Prosecco a patrimonio dell'umanità Unesco. Ma ora, in atteso del pronunciamento dell'Unesco di Parigi, la Regione Veneto vuole lavorare a fianco del Ministero per predisporre un ulteriore dossier: dopo la candidatura delle terre del Prosecco, che mi auguro sia realtà nel 2018, ora dobbiamo pensare a candidare anche la Valpolicella nella liste dei patrimoni mondiali. Dopo le Langhe e le Colline di Conegliano e Valdobbiadene, è giunto il momento di pensare a candidare anche le colline veronesi della Valpolicella. I territori del vino sono un grande biglietto da visita del nostro Paese da spendere nel mondo". Questo il nuovo traguardo lanciato dal presidente della Regione Veneto Luca Zaia inaugurando a Verona la 51° edizione del Vinitaly, insieme al ministro Maurizio Martina e al commissario europeo Phil Hogan.

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Sequestrate di nuovo gallerie SPV tra Malo e Castelgomberto dopo la morte di La Ganga, CoVePA: notizia da pagine nazionali, ma la stampa locale la relega a pagina 35

ArticleImage "Sequestrate di nuovo le gallerie tra Malo e Castelgomberto di SPV". Saremmo di fronte al paradosso per cui le principali gallerie sarebbero insicure per il Tribunale di Vicenza, mentre Silvano Vernizzi sosteneva che la riprogettazione antisismica dei cls e l'adeguamento della sicurezza delle gallerie di SPV sono costati 140 mln di € dei 458 mln in più rispetto al preliminare (1,8mld €). Centine e bulloni inadeguati, non rispondenti ai dettami di legge oltre alla malagestione del cantiere potrebbero essere alla base della morte di Sebastiano La Ganga. Dalla stampa si apprende che, a quasi un anno dal tragico 19 aprile 2016, quando per primi avevamo lanciato la notizia del gravissimo incidente nella galleria Castelgomberto Malo, il tunnel da 500 mln di € è stato di nuovo posto sotto sequestro dall'autorità giudiziaria di Vicenza.

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La crisi delle banche schiacciate dal passato e da... Banca Intesa

ArticleImage Anno nero, il 2016, per il salvataggio delle banche italiane. Solo Intesa Sanpaolo, ha risolto i problemi portando a casa, a fine anno, 3.111 milioni di utile, in crescita del 13% sull'anno precedente così come in forte e correlata crescita è la sua raccolta, proveniente in buona parte dalle banche in crisi, tra cui, facile annotarlo, le due ex Popolari venete. Storia diversa per gli altri maggiori gruppi italiani che non hanno la sua forza attrattiva, se intrinseca alle sue qualità o voluta o anche solo favorita dal "sistema" ad oggi non è facile dirlo. Il mondo delle banche sta cambiando. Le due principali fonti di ricavi degli istituti di credito si stanno ridimensionando ad ogni trimestre. Solo Ubi, Credito Valtellinese e Mps sono riuscite ad aumentare i ricavi derivanti dalle commissioni.

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La strage continua: già 150 i morti sul lavoro, di cui 19 in Veneto e 4 a Vicenza

ArticleImage Sul sito dell'Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro si legge che dall'inizio dell'anno all'8 aprile sono 150 i morti sui luoghi di lavoro, che diventano oltre 320 se vengono conteggiati i morti sulle strade e in itinere (come fanno le statistiche ufficiali). In Veneto i caduti per infortunio nei luoghi di lavoro sono 19 (5 a Verona, 4 a Rovigo, 4 a Venezia, 4 a Vicenza, 1 a Padova, 1 a Treviso). La CGIA di Mestre denuncia che, nei primi due mesi del 2017, i morti sul lavoro sono cresciuti del 33,7% (erano 95 nel 2016, sono 127 quest'anno). E anche se, come segnala la CGIA, è da tenere conto che "quasi la metà dei 32 decessi in più registrati quest'anno sono ascrivibili ai 2 casi eccezionali avvenuti nello scorso mese di gennaio: il crollo dell'albergo di Rigopiano (Pe) e lo schianto dell'elicottero del 118 avvenuto nei pressi di Campo Felice (Aq)", i numeri (dietro i quali, è bene ricordarlo sempre, ci sono donne e uomini, vite, intelligenze, volti, sentimenti ...) evidenziano come la sicurezza sul lavoro sia qualcosa che viene in troppe occasioni messa da parte. Evidentemente ci sono altre priorità.

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Il Fatto, azione di responsabilità BPVi contro Zonin & c.: se ne vanno 10 mld in 20 anni tra affari opachi e favori ad amici, altro che MPS!

ArticleImage Altro che Monte dei Paschi Paschi di Siena e Banca Etruria. Qualunque metro di paragone scegliate, alla Banca Popolare di Vicenza hanno fatto peggio. Le 350 pagine (e allegati) dell'azione di responsabilità contro 32 ex amministratori e sindaci depositata al Tribunale di Venezia dall'ad Fabrizio Viola sono un viaggio raccapricciante. Viola chiede due miliardi di danni all'ex padre-padrone Gianni Zonin e compagnia la cui disastrata gestione ha scassato l'istituto. È una goccia nel mare: tra perdite e capitalizzazioni in fumo sono evaporati oltre 10 miliardi. Solo la forsennata campagna acquisti partita con Zonin alla presidenza (1996) è costata 1,17 miliardi. "Cercheremo di rifuggire da giudizi sommari", scrivono gli avvocati guidati da Carlo Pavesi, ma si fa fatica.

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Parliamo di fenomeni, parte I: Francesco Iorio e Cristiano Carrus. Con loro sono risorte BPVi e Veneto Banca, vero Alessandro Penati?

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Il dr. (laureato in Giurisprudenza) Francesco Iorio si presenta alla Banca Popolare Vicenza al 1° di giugno del 2015, ben accolto da Gianni Zonin e raggiunto in città a luglio 2016 da Pasquale Luiso che viene ingaggiato dallo sponsorizzato, economicamente mal ridotto e ampiamente finanziato Vicenza Calcio per guidare la panchina della squadra Primavera. Luiso, scrive il 27 giugno 2016 Stefano Righi sul CorSera, non è solo "l'indimenticato «Toro di Sora» (città in cui Iorio è nato, ndr) che da giocatore trascinò Vicenza alla semifinale di Coppa delle Coppe contro il Chelsea" ma è anche marito di "una cugina di Iorio". Ma Iorio lascia il cugino acquisito e saluta Vicenza il 4 dicembre 2016 "convinto" a farlo da Alessandro Penati con una valigia carica di euro: 548 giorni di "intenso" lavoro alla modica cifra di circa 10 mila euro lordi al giorno (calcoli pubblicati dal "Corriere della sera" del 6 dicembre 2016). Semplicemente un "Fenomeno".

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Schio, baby gang. Per il comitato PrimaNoi è sintomo di un malessere da non banalizzare come un problema esistenziale dei minori

ArticleImage Ancora una volta un manipolo di ragazzini, in gran parte stranieri, si fanno notare per i loro atteggiamenti maleducati, sprezzanti e incivili. E' successo altre volte negli ultimi anni: del resto se metti assieme degli zingari, una spruzzata di senegalesi e li condisci con dei domenicani, con magari qualche italiano che si fa trascinare recitando la parte della comparsa, gli effetti non possono che essere esplosivi.  Senza essere tacciati di razzismo, possiamo dire che uno degli effetti nefasti dell'immigrazione sono i figli cosiddetti di "seconda generazione". Basta farsi un giro in Francia o in Inghilterra o in altri Paesi Europei per accertarsi di come i nostri territori stanno mutando volto e di come la questione dei giovani nati in Europa ma figli di stranieri siano in taluni casi delle vere e proprie bombe sociali pronte ad esplodere.

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Guasto a Gardaland colpa di Enel? Una fake news, ma non dei social...: una professional fake news

ArticleImage Certi media, non avendo "denunce" o "inchieste "pregnanti" in corso da seguire, si sono subito scatenati sul possibile caso del black out energetico del parco dei divertimenti Gardaland che, secondo l'ad Aldo Maria Vigevani sarebbe stato causato da «un anomalo straordinario sbalzo di energia da parte di Enel... (per cui) il Parco ha quindi subito un improvviso blocco di tutte le attività che hanno coinvolto ogni area, le attrazioni e i punti di ristoro. E' questo il motivo per cui sull'attrazione Sequoia Adventure una famiglia è rimasta bloccata sul convoglio a 20 metri d'altezza ma è stata prontamente evacuata dal personale di sicurezza». Peccato che «dopo un'attenta verifica, e a seguito di ulteriori e più approfondite verifiche effettuate congiuntamente nel corso di tutto il pomeriggio dai tecnici di Enel e da quelli di Gardaland, è emerso che lo sbalzo di energia verificatosi non è da imputare all'Enel ma ad un guasto sulla rete interna del Parco" (foto Eco di Bergamo).

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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