Il sexting, prof. Michele Lucivero: la spettacolarizzazione dell'intimo
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Il tema d'indagine del progetto Sexteen (La sessualità degli adolescenti. Quanti punti di vista?) è il sexting, in particolare vogliamo indagare le motivazioni che spingono i giovani, ma anche gli adulti, a inviare per mezzo dei cellulari o attraverso i social network a propri conoscenti messaggi di testo, ma soprattutto immagini e video, con esplicito riferimento sessuale di sé stessi Si tratta di un fenomeno complesso, che coinvolge non solo il sesso o, più in generale la sessualità , ma, nella fattispecie, anche la sua spettacolarizzazione, poiché ne va della diffusione di immagini personali, che, in teoria, dovrebbero restare segrete, intime, oltre a problemi legali connessi alla tutela della privacy, soprattutto se ci sono di mezzo dei minori.
Continua a leggereGianni Mion, presidente di BPVi, parla a tutti i Consiglieri comunali di Vicenza e a pochi assessori: con coraggio e... superficialità
Al di là della simpatia personale che può ispirare Gianni Mion, 73enne manager padovano già braccio destro di Gilberto Benetton, da poco insediatosi sulla poltrona che in BPVi fu di Gianni Zonin, l'Innominato e innominabile almeno in ambienti istituzionali, le parole che il presidente della banca ha pronunciato in sala Bernarda lunedì 5 dicembre (qui il video integrale del suo intervento, ndr), non risultano convincenti, a partire dal cenno al suo rammarico per le dimissioni di Francesco Iorio, che, lo dice lui, gli stava pure simpatico... Nonostante Mion parli chiaro, senza inglesismi o tecnicismi, "il banchese" l'ha definito lui, a cui molti ricorrono come al latinorum di manzoniana memoria, il presidente ha evitato di affrontare alcuni nodi cruciali e dolorosi sia pure davanti a pochi assessori, a nessun rappresentante dei sindacati e a nessun delegato delle associazioni dei soci, in rotta con Variati e con la politica dello struzzo che tira fuori la testa dalla sabbia dopo la tempesta.
Continua a leggereBPVi: Fabrizio Viola nominato a.d. Buonuscita per Iorio oscilla tra 1 e 1,5 milioni di euro
(ANSA) - MILANO, 6 DIC - Fabrizio Viola è stato nominato come nuovo amministratore delegato al posto di Francesco Iorio di Popolare di Vicenza mentre è stato cooptato in Veneto Banca. La buonuscita che l'ex amministratore delegato della Banca Popolare di Vicenza percepirà in seguito alla sua uscita dalla banca oscilla tra 1 e 1,5 milioni di euro. La cifra è comunque inferiore a quanto previsto dal contratto di Iorio. "Speriamo che lo studio interno sulla fusione sia pronto per metà dicembre anche se forse servirà un pò di tempo per farlo esaminare al nuovo amministratore delegato" ha il presidente della Banca Popolare di Vicenza, Gianni Mion, uscendo dalla riunione del cda.
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Minoranza nazionale veneta, Pd: legge impresentabile, incostituzionale, vera e propria presa in giro
Consiglio regionale del Veneto "Abbiamo fatto di tutto per impedire che questa Legge impresentabile e inapplicabile venisse approvata, dato che è una presa di giro, in quanto sicuramente incostituzionale. Il Veneto, infatti, non fa parte delle minoranze storiche nazionali e il richiamo alla Convenzione quadro è quindi sbagliato, dato che eventuali aggiunte, successive alla ratifica, possono essere fatte soltanto dallo Stato, con una dichiarazione indirizzata al Segretario generale del Consiglio d’Europaâ€. Con queste motivazioni, affidate ad una nota, il Gruppo consiliare del Partito Democratico “ha votato contro il Pdl 116 sull’applicazione, nei confronti del popolo veneto, della Convenzione quadro per la protezione delle minoranze nazionaliâ€. Continua a leggere
Dati Istat, Sergio Berlato: rischio povertà
Il Consigliere regionale del Veneto e Coordinatore regionale di Fratelli d’Italia – AN – MCR Sergio Berlato commenta i dati diramati dall’Istat L’Istat ha certificato che le persone a rischio povertà o esclusione sociale sono sensibilmente aumentate nel corso del 2015. Mentre il dimissionario Renzi vedeva “luci fuori dal tunnel†e ci raccontava della creazione di centinaia di migliaia di posti di lavoro, rivelatisi poi contratti precari o prestazioni pagate con i voucher, i poveri in Italia hanno continuato ad aumentare. Siamo lontanissimi dagli obiettivi prefissati dalla “Strategia europea 2020â€. Continua a leggere
Referendum costituzionale, Nicola Finco rilancia il referendum sull’autonomia: "Pd stia sereno"
Nicola Finco, capogruppo della Lega Nord in Consiglio regionale Veneto È stato un successo delle autonomie locali e una sonora sconfitta del centralismo. Le altissime percentuali del ‘NO’ confermano che esiste una ‘questione Veneto’, i cittadini ci chiedono di spingere sull’autonomia. Proprio per questo prima dell’estate, andremo alle urne e daremo ai veneti la possibilità di poter esprimere liberamente la propria opinione a riguardo. Dobbiamo rilanciare il referendum sull’autonomia del Veneto non si tratta di un semplice referendum consultivo, daremo infatti al Presidente Zaia un mandato forte per chiedere maggiori competenze e maggiori risorse.
Continua a leggereTurchia: mentre il Comune di Vicenza si "apre" ai turchi, dal Veneto parte la proposta Fnsi per i giornalisti incarcerati
Nei giorni scorsi, mentre il Comune di Vicenza ospitava una delegazione di dirigenti ed esperti di un Centro per l'Impiego non epurati dallo Stato del duro e puro Erdogan in Turchia, la Federazione nazionale della stampa italiana, Fnsi, durante un convegno intitolato "Riflettori puntati sulla Turchia" e organizzato a Venezia, ha lanciato tramite il presidente Giuseppe Giulietti e il segretario aggiunto vicario e componente della Federazione europea dei giornalisti Anna Del Freo (nella foto i presenti), una proposta di una delegazione internazionale di giornalisti che partecipi ai processi dei 121 colleghi giornalisti incarcerati in Turchia. La richiesta verrà presentata agli organismi europei e internazionali.
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Il Boys Vicenza compie gli anni il 7 dicembre 2016, il fondatore Gianni Quaiotto racconta i primi 21 e i... prossimi: belle ragazze ma non solo
Il 7 dicembre 2016 il Boys, rinomato locale di lap dance e topless bar di Vicenza, compirà 21 anni e come regalo verrà presentato il Calendario Boys 2017 con le foto di alcune ragazze ospiti speciali del locale. Ad aprire quello che fu il primo lap dance in Italia e a "curarlo" ancora oggi, è Gianni Quaiotto, 68 anni e un passato nel mondo dell’abbigliamento, che ha raccontato ai microfoni di VicenzaPiù TV la storia della sua attività . L’inizio come locale gay, discoteca con dj alla console, nel 1996 ha lasciato il passo allo stile che grosso modo è quello che conosciamo: ragazze che ballano, variamente vestite, e che possono accompagnare i clienti nei privé. Sesso regolarmente escluso. Un locale aperto sei giorni su sette, che dà lavoro a una quarantina di persone, frequentato da gente di tutte le età , rigorosamente maggiorenni...
Referendum, Luc Thibault: un esito che spariglia la partita tra padroni e proletari
Riceviamo da Luc Thibault, Usb Vicenza, e pubblichiamoPer prima cosa vediamo i numeri (clicca qui). I votanti sono stati il 68,48%, gli astenuti il 31,52%. I No sono il 59,95%, pari al 41,05% dei votanti. I Sì sono il 40,05%, pari al 27,42% dei votanti. La vittoria del No era scontata, ma forse non in queste proporzioni che esprimono l’addensarsi di una nebulosa sociale dai contorni politici assai sfumati e incerti. Era scontata perché il referendum ha assunto la connotazione di un plebiscito sull’operato di un governo che gode di una trista popolarità . Il Sì ha vinto nella provincia autonoma di Bolzano (63,69%) dove meno si è sentito il peso negativo della politica governativa. Continua a leggere
Referendum, tra il Sì e il No c'è ancora dibattito. Anche all'interno di VicenzaPiù
La grande ambiguità di questo referendum (qui l'articolo del direttore ndr) è stata quella (voluta da Renzi) di "personalizzare l'evento" e di (s)fuggire dal merito. Ora, era impossibile per chi ha a cuore la Costituzione, votare a favore di una riforma indecente nella forma e nella sostanza. Una riforma che avrebbe disegnato una Costituzione senza respiro temporale, pronta ad essere modificata a seconda di chi fosse diventato capo del governo (il termine "capo" è quello usato nell'Italicum) e, quindi, avrebbe controllato la Camera dei deputati. L'essersi trovati "nell'accozzaglia" (come la definisce Renzi) non vuol dire che questa sia una coalizione di qualsiasi tipo.
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CorVeneto: Azioni, ai soci rimborsi oltre i 6,3 euro. Ma Atlante dovrà mettere altri fondi
Il valore di rimborso proposto ai vecchi soci di Bpvi per le azioni azzerate sarà superiore ai 6,3 euro, ovvero al valore di recesso proposto a marzo per la trasformazione in Spa. E la compensazione ai soci – una platea di circa 90 mila, con ogni probabilità – comprenderà anche tre «opzioni» aggiuntive. Il presidente di Bpvi, Gianni Mion, ieri sera, in consiglio comunale a Vicenza, ha delineato ulteriormente la proposta di conciliazione che verrà fatta ai vecchi soci, mostrando come il valore di partenza sia allineato al 10% del valore massimo di 62,5 euro. Nella seduta, la seconda in pochi giorni dopo quella di dieci giorni fa al teatro comunale, Mion ha esordito parlando appunto dell’attesa proposta.
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